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domenica 11 novembre 2018

Salsa tzaziki

Per prepararmi al capitolo sul secondo vegetariano, ho bluffato un po'. Tutto il gioco dei libri era nato come scusa per usare i libri della mia libreria. Siccome però un libro tira l'altro e la voglia di conoscenza è sempre lì a farci compagnia, ormai se vedo un libro di cucina penso "vediamo se posso fare una ricetta". Così prima di arrivare al gulash di seitan ho sfogliato vari libri di cucina vegetariana/vegana, tutti dalla libreria di un fidato amico vegetariano. Avendomi lasciato 4 libri, ovviamente dovevo provare una ricetta da ciascuno!

Così quando coi soliti amici con cui ogni tanto ci dilettiamo a provare piatti sfiziosi abbiamo deciso di preparare lo tzaziki, ho attinto a uno dei libri lasciatomi in prestito.


E per finire, vi lascio anche una veduta dalla Trattoria che su FB ha riscosso abbastanza successo dato che annunciavo che era presente uno degli ingredienti della ricetta... Quale? Il cetriolo, ovviamente...ovvero il "pepino", meglio nota come Torre Agbar :-) 


Ingredienti:
  • 700 g di yogurt
  • 1/2 cipolla
  • qualche foglia di basilico
  • 2 spicchi d'aglio
  • una manciata di prezzemolo
  • alcune foglie di menta fresca
Preparazione:
  1. Ridurre in poltiglia la cipolla e l'aglio. Tritare il basilico, la menta e il prezzemolo.
  2. Tagliare il cetriolo a dadini.
  3. Mescolare il tutto e aggiungere lo yogurt. Servire fresca.
Semplicissimo!

mercoledì 25 febbraio 2015

L'Abbecedario Culinario Mondiale: Salsa de aguacate

Ne parlavamo lunedì, una cosa è il guacmole e una cosa è la salsa di avocado. Così, dato che su questi monitor presentammo qualche vita fa la salsa (anche se all'epoca per noi era il guacamole) e dato che sino a domenica saremo ancora in terra messicana ospitati da Lucia, ecco riaffiorare anche la salsa di avocado!


Ingredienti:
  • 1 avocado maturo
  • 1/2 cipolla media
  • succo di limone
  • pepe
  • sale
  • 2 cucchiai di panna liquida
Preparazione:
Pelare l'avocado, tagliarlo in due e togliere il seme. Schiacciate l'avocado con il minipimer, aggiungete il succo di limone (regolate secondo il vostro gusto), la cipolla tagliata fine, un po' di sale, di pepe e infine la panna. Mischiate il tutto perché diventi una salsa e servite.


martedì 20 maggio 2014

Abbecedario Culinario della Comunità Europea: Tzatziki

Con il capo cosparso di cenere, Aiu' riapre la saracinesca della Trattoria. Ancora una volta riapre con una ricetta per l'Abbecedario, perché possiamo anche avere poco tempo di cucinare qualcosa di nuovo nel quotidiano, ma avremo sempre tempo per cucinare qualcosa di nuovo per l'Abbecedario. 
In the Abbecedario we trust!

Questa tappa greca poi ci ha regalato veramente una grande soddisfazione, quella di rimanere senza ambasciatore e di trovarne una nuova, attivissima e bravissima che si è offerta e in che in un pomeriggio ha tirato fuori la ricetta per la sua X. Grazie Resy!

Ma veniamo a noi. Ci sarebbe un altro aneddoto da raccontare, ma lo racconteremo dopo la tappa greca. Ora anticipiamo solo che, dato un piccolo errorino della nostra e vostra eroina preferita, occorreva una ricetta rapida e veloce e tzatziki fu. E comunque vada, questo tzatziki ci lascerà sempre un sorriso sulle labbra, perché noi (= Aiu') siamo così!

Ricetta ispirata da N ricette praticamente tutte uguali, quindi per non dimenticare nessuno, non citiamo nessuno (ecco qua!).

E siccome ci piace fare i tonti, accompagniamo la ricetta a base di cetriolo, con un famoso "pepino" (cetriolo in spagnolo) :-)


Ingredienti (per 2 mangiatori):
  • 500 gr. di cetrioli
  • 250 gr. di yogurt greco
  • 1 spicchio d'aglio
  • olio extravergine d'oliva q.b.
  • sale q.b.
Preparazione:
Sbucciate i cetrioli e grattugiateli con una grattugia per verdure a maglia grossa. Salateli, mischiateli e lasciateli scolare in un insalatiere. Asciugateli e mischiateli con lo yogurt, l'aglio triturato e l'olio. 

αγγούρι

mercoledì 12 giugno 2013

Cuínica: Curry Thai

Di un corso di cucina abbiamo parlato lunedì e qualcuno di voi potrebbe essersi chiesto, ma di corsi di cucina a Barcellona non ce n'erano che è andata sino a Londra? Ora, premesso che a Londra ci sarebbe andata comunque, la risposta è "sì, ci sono corsi di cucina anche a Barcellona". In realtà va aggiunto anche che questo corso Aiu' e le sue amiche lo avevano pianificato già a Marzo, si erano persino iscritte ma all'ultimo non erano potute andare e lo avevano lì pendente in attesa che la loro memoria elenfatiaca si ricordasse di chiamare la cuoca e fissare la data.

Stiamo parlando di un corso di cucina organizzato da Cuínica e tenuto dalla simpatica (nonché brava, sia chiaro!) Núria. Simpatica Núria che alla fine del corso, una volta scoperte le origini e le passioni di Aiu' le ha proposto di organizzare assieme un corso, chissà se su questi monitor riusciremo a raccontarvelo :-)

La scelta di seguire un corso di "curry thai" è data dal fatto che le amiche di Aiu' sono fanatiche della Thailandia e che giusto l'anno passato andarono lì a passar le vacanze. Ad Aiu' l'idea di un corso thai le piaceva perché, a dirla tutta, che ne sa Aiu' di cucina thai? Adesso qualcosina, prima...niente!


Eccovi allora le tre ricette cucinate da noi per voi! In ordine di preferenza di Aiu': da quella che le è piaciuta di meno a quella che le è piaciuta di più.

Curry verde

Ingredienti:
  • 1 cucchiaino da caffè di cilantro
  • 1/2 cucchiaino da caffè di cumino
  • 1/2 cucchiaino da caffè di pepe nero
  • 1/2 cucchiaino da caffè di sale
  • 2-3 cm di zenzero 
  • 2 fusti di citronella, la parte bianca, sminuzzata
  • 1 cucchiaino da caffè di foglie di lima
  • 2 scalogni, pelati e sminuzzati
  • 2 spicchi d'aglio tagliati
  • 1 cucchiaino da caffè di pasta di gamberi
  • 1 cucchiaino da caffè di curcuma fresco
  • 2-3 chili verdi piccoli
  • 1 manciata di basilico thai

Preparazione:
In un wok, tostate il cilantro con il comino. Pestateli quindi in un mortaio. Aggiungete tutti gli altri ingredienti e pestateli fino a ottenere una pasta omogenea. Se serve aggiungete dell'acqua.

Cucinare con il curry verde

Ingredienti:
  • 1 cucchiaio di pasta di curry verde
  • 200 ml. di latte di cocco
  • 10 ml di salsa di pesce
  • 3 melanzane thai (o melanzane normali)
  • 20 gamberoni
  • olio di semi

Preparazione:
In un work mettete un po' di olio, la pasta di curry e lasciate cuocere per 2 minuti. Aggiungete le melanzane tagliate a listarelle, lasciate cuocere altri due minuti e aggiungete la pasta di pesce. Mescolate bene, quindi aggiungete il latte di cocco e fate bollire per circa 8 minuti. Aggiungete i gamberi e fateli cuocere per qualche minuto.


Curry rosso

Ingredienti:
  • 4-5 peperoncini rossi thai, ammollati in acqua per 15 minuti
  • 1 cucchiaino da caffè di cilantro
  • 1/2 cucchiaino da caffè di cumino
  • 4 bacche di cardamomo
  • 1/2 cucchiaino di pepe nero
  • 1/2 cucchiaino da caffè di sale
  • 2-3 cm. di galangal
  • 2 fusti di citronella, la parte bianca, sminuzzata
  • 1 cucchiaino da caffè di foglie di lima
  • 2 scalogni, pelati e sminuzzati
  • 2 spicchi d'aglio tagliati
  • 1 cucchiaino da caffè di pasta di gamberi
  • 2-3 chili thai rossi piccoli (senza lavare e tagliuzzare)

Preparazione:
Pestate il cilantro, il cardamomo, il cumino, il pepe nero e il sale. Aggiungete quindi il peperoncino ammollato senza lavarlo e tagliuzzato molto bene. Aggiungere il galangal, la citronella tagliuzzata e pestare il tutto bene. Aggiungere le foglie di lima senza il nervo centrale e tagliuzzate. Aggiungere gli scalogni tagliuzzati e il cucchiaino di pasta di gamberi. Lavate e togliete i semini dal peperoncino fresco e aggiungeteli al resto della pasta.

Cucinare con il curry rosso

Ingredienti:
  • 1 cucchiaio di pasta di curry rosso 
  • 500 gr. di pollo in pezzi
  • 20-30 gr. di pasta di pesce
  • 4 foglie di lima
  • 1 cucchiaio di zucchero di canna (o di palma)

Preparazione:
Scaldare l'olio in una padella dal fondo grosso. Versate la pasta di curry rosso e cucinate per 4-5 minuti. Aggiungete le foglie di lima tagliate in piccoli pezzi. Aggiungete il pollo e mescolatelo bene nella salsa, aggiungere acqua in modo che rimanga coperto. Cucinare a fuoco allegro per 5 minuti o fino a che la carne diventi tenera. Aggiungete la pasta di pesce e lo zucchero e mischiate bene. Fate cucinare altri 2 minuti, togliete dal fuoco e servite.


Gamberi al latte di cocco

Ingredienti:
  • 25-30 gamberoni
  • 50 gr. di burro
  • 2 cipolle tenere
  • 2 spicchi d'aglio
  • 2 peperoncini thai
  • 1 cucchiaino di curcuma
  • 4 foglie di lima
  • 200 ml. di latte di cocco
  • 1 cucchiaino di salsa di pesce

Preparazione:
In una padella dal fondo spesso fate fondere il burro e soffriggetevi la cipolla tagliata a rondelline. Aggiungete l'aglio sminuzzato, i peperoncini puliti tagliati e senza semi, la curcuma, le foglie di lima e la salsa di pesce. Fate insaporire per 1 minuto. Aggiungete il latte di cocco e il sale e fate cuocere per 8 minuti da quando bolle. Aggiungete i gamberi, togliete le foglie di lima e servite.

Curris

giovedì 15 novembre 2012

Abbecedario Culinario Italiano: Ragù alla bolognese

E dopo i compiti di spagnolo (scrivere la sinossi di un film italiano del neorealismo), la nostra eroina preferita, la unica nota qui in Trattoria, è pronta per omaggiare ancora l'Emilia Romagna con una ricetta nota in tutto il mondo, più che nota usata e sfruttata in tutto il mondo! Del resto anche qui in Spagna più di una volta nel menù la nostra Aiuolik ha incontrata la "lasaña boloñesa" e per fare la lasaña boloñesa ci vuole un bel ragù alla bolognese (gli amici spagnoli ci perdoneranno se lo scriviamo giusto, almeno questo). Così ecco tornare il nostro ragù alla bolognese, gentilmente offerto da un ex professore bolognese come raccontammo nel post originale. E in tema con il Prof, come abbiamo letto in questi giorni: se vuoi essere positivo, perdi un elettrone!

Che aggiungere? Correte da Roxy e commentate questo suo post con una ricetta emiliana o romagnola o entrambe :-)

Ingredienti:
  • 1 hg. di carne macinata (1 volta sola) 50% manzo 50% maiale
  • 1 hg. di pancetta (meglio se guanciale. Meglio ancora se 2 hg. di rimasugli di prosciutto. Il grasso lo si usa come la pancetta, il magro assieme alla carne macinata)
  • sedano, carote, cipolle in parti uguali (in peso), circa 1/4 in volume della carne
  • 1 goccio d'olio extra-vergine d'oliva
  • 1 bicchiere di vino bianco
  • pepe q.b.
  • sale q.b.
  • 1 bottiglia di passata di pomodoro
Preparazione:
Soffriggete la pancetta in poco olio a fuoco basso, senza farla abbrustolire. Aggiungete il trito di sedano, carote e cipolla e lasciate cuocere a lungo a fuoco basso. Se c'è a disposizione la parte magra del prosciutto, aggiungetela al soffritto e fatela cuocere per qualche minuto. Aggiungete la carne macinata e lasciate cuocere fino a che ha tutta cambiato colore. Aggiungete il vino e lasciatelo assorbire. Aggiustate di sale, condite con un po' di pepe e quindi aggiungete la passata di pomodoro. Lasciate cuocere a lungo (almeno 3 ore).


Zan Zan

mercoledì 4 luglio 2012

Crema pasticcera

La Trattoria nasce come posto in cui la ormai famosa eroina decise un giorno di annotare le ricette proprie, di Uncle, suggerite dagli amici, tratte dai libri, copiate da Internet e così via... Quello che poi ci ha spesso incuriosito e fatto sorridere è il fatto che molti accessi in Trattoria arrivano per ricette semplici, come le omelette prosciutto e formaggio. In effetti, chi cucina da una vita certe ricette le sa a memoria e le fa a occhi chiusi, mentre i neofiti o i cuochi della domenica o le sposine alle prime armi (a cui pensiamo spesso) magari quelle basi non le hanno e si affidano a Internet. Così non è affatto strano che oggi in Trattoria presentiamo una ricetta "base" e anzi quello che è strano è che la ricetta appaia oggi dopo anni di Trattoria

Oggi però questa ricetta deve uscire perché presto scriveremo un post e presenteremo, tra l'altro, una ricetta che usa questa crema e quindi la ricetta ci serve per poterla linkare...

Ingredienti:
  • 6 tuorli d'uovo
  • 50 gr. di maizena
  • 500 ml. di  latte
  • 1 baccello di vaniglia
  • 150 gr. di zucchero 

Preparazione:
Tenete da parte mezzo bicchiere di latte e fate sobbollire il restante con la vaniglia in una casseruola capiente. Togliete dal fuoco e lasciate riposare per 10 minuti. A parte, lavorate i tuorli con lo zucchero fino a ottenere una crema spumosa e biancastra. Aggiungete a file un terzo del latte tiepido e incorporate la maizena setacciata. Continuate a lavorare, togliete il baccello dal latte rimasto e versate il composto di uova nella casseruola, poco alla volta, sempre mescolando con la frusta. Portate a ebollizione e, sempre mescolando, lasciate sobbollire a fuoco dolce per alcuni minuti sino a quando il composto non si addensa, sempre lavorando con le fruste. Se necessario, in caso di grumi, aggiungete a filo il latte che avevate messo da parte nel bicchiere. Una volta addensatasi, togliete dal fuoco e lasciate raffreddare.

Necessaria

mercoledì 16 maggio 2012

Abbecedario Culinario d'Italia: Pesto alla genovese

Ok il pesto alla genovese di sicuro nell'abbecedario culinario avrà diverse versioni, perché se pensi a qualcosa di genovese, pensi un bel po' al pesto...o no? Ecco quindi che visto che noi lo mostrammo già su questi monitor nel luglio del 2007, quando ancora eravamo dei bambini :-)

A parte ora che la nostra eroina è in Spagna, il pesto made in MuVarA in Trattoria non è mai mancato (e in realtà Uncle non se lo fa mancare neanche in UK) e lo trovate tra gli ingredienti di tante ricette...tra cui le due che pubblicheremo i prossimi giorni, sempre per l'abbecedario!

Ma basta parlare, voi pensate e inviare le vostre ricette genovesi/liguri a Kristina ed eccovi il pesto tutto per voi!

Ingredienti:

  • basilico
  • aglio
  • pinoli
  • olio extra-vergine d'oliva
  • parmigiano
  • pecorino
Nota: per essere vero pesto alla genovese andrebbe usato il basilico genovese

Preparazione:
Togliete il gambo dal basilico e ponete le foglie nel cestello del robot da cucina in cui in precedenza avrete inserito le lame.
Aggiungete l'aglio e avviate il robot.
Aggiungete a poco a poco i pinoli e l'olio extra-vergine d'oliva.
Lasciate in funzione ancora un po', aggiustate di olio e aggiungete il parmigiano e il pecorino a pezzetti e fate lavorare sino a quando il pesto non avrà raggiunto la giusta consistenza.
Riponete il pesto nei barattoli e copritelo d'olio. Se non lo dovete usare subito per le vostre ricette, si conserva in frigorifero per qualche giorno. In alternativa, lo potete riporre nel freezer e scongelarlo all'occorrenza!

Genuino

lunedì 23 gennaio 2012

Abbecedario culinario: Z come Zabaione catalano

Conta di più il viaggio o la meta? Eccoci a uno degli interrogativi che i viaggiatori spesso si pongono...e ora ce lo poniamo anche noi, perché, ridendo e scherzando, siamo arrivati al traguardo, oggi iniziano le due settimane dell'ultima lettera del nostro abbecedario. Non sappiamo ancora se questa sarà, per noi, anche l'ultima ricetta perché ne abbiamo già in mente un'altra, ma in ogni caso, ormai siamo agli sgoccioli.

Questa lettera, poi, nella sua banalità ha avuto anche lei i suoi bei problemi in Trattoria, dato che nel trasloco da una Trattoria a un'altra, la nostra eroina era in trepidante attesa del frullino elettrico. Sì, ok, le nostre nonne lo zabaione l'hanno fatto per una vita a mano, ma se è per questo i nostri nonni (o almeno quello di Aiuolik) si facevano anche n piani di scale senza ascensore carichi di buste della spesa. Quindi? Quindi, visto che il frullino era lì lì per arrivare, tanto valeva aspettarlo. Se poi non fosse giunto in tempo, Aiuolik si sarebbe tinta i capelli di grigio e avrebbe fatto la nonnina di turno :-)

Questa ricetta, infine, è dedicata a tutti coloro che stanno aspettando una ricetta catalana qui in Trattoria...così almeno nel nome (e in uno degli ingredienti) li accontentiamo così. Aggiungiamo anche che la scelta è stata moooooltoooo apprezzata da Aiuolik nello sgallupparsi il suo zabaione e da qualcun altro nel bersi un po' di liquore alla crema catalana come dopo cena!

Ingredienti (per 2 tazze):

  • 4 tuorli
  • 50 ml. di liquore alla crema catalana
  • 80 gr. di zucchero

Preparazione:
Sbattete con una frusta lo zucchero e i tuorli in una ciotola di acciaio dal fondo spesso (che dovrà poi essere posta a bagnomaria). Quando avrete ottenuto una crema gonfia, spumosa, liscia e quasi bianca, aggiungete il liquore e, sempre sbattendo, fatelo assorbire per bene. Quando tutti gli ingredienti saranno ben amalgamati, immergete la pentola a bagnomaria in un'altra pentola più grande che la contenga, riempita per 1/3 di acqua caldissima.

Nota: il fuoco deve essere molto basso e l’acqua deve solo sobbollire. 

Lavorate con la frusta per circa 10-15 minuti, finché la crema non inizierà a gonfiarsi, addensarsi e diventare vellutata. A questo punto potete togliere lo zabaione dal fuoco e servitelo dentro le tazze.

Z come...
...ZZZ

mercoledì 18 gennaio 2012

Abbecedario culinario: Salsa allo yogurt

Yvonne's the one I've been dreaming off
She said, hold on, you're not the only one
and so I said, you're wrong, Yvonne
[Yvonne's the one - P. Mc Cartney]

Quando pensammo alla Y pensammo di fare lo yogurt in casa e poi pensammo che non avremmo avuto nient'altro da pubblicare. Poi invece abbiamo "scoperto" che l'abbecedario non prevedeva per forza che facessimo lo yogurt in casa (anche se ormai quello era stato deciso e quindi prima che Aiuolik cambi idea...) ma che preparassimo delle ricette a base di yogurt. Così oggi un'altra ricetta di repertorio e questa volta una ricetta salata!

Ingredienti:
  • 125 gr. di yogurt naturale
  • 1 cucchiaino di olio extra vergine di oliva
  • 1/2 spicchio di aglio spremuto
  • 1/2 cucchiaino di semi di cumino
  • 1 cucchiaino di salsa di soia
  • un pizzico di gommasio
Preparazione
Mescolate insieme tutti gli ingredienti. La salsa può essere usata subito, ma acquista sapore se la si lascia riposare per un'oretta.

Y come...
...Yamme Yamme Ya!

lunedì 25 luglio 2011

Abbecedario culinario: M come Mostarda all'uso toscano

I want you, I want you, I want you.
I think you know by now
I'll get to you somehow.
Until I do I'm telling you so
You'll understand.
[Michelle - The Beatles]

E' vero per la L non ci siamo impegnati molto e un po' ci è dispiaciuto però il fatto di avere già due ricette belle e pronte e non dover stare a tirare la sfoglia e a metter su il ragù, ci ha un po' impigriti... Se può farvi piacere, però, per la M dovremo lavorare sodo perché noi di mostarde non ne sappiamo proprio niente. L'unico nostro tentativo avvenne in concomitanza con la scelta delle ricette per l'abbecedario e non fu affatto un successo e così, per sfidarci, alla M scegliemmo proprio lei la mostarda.

Risolto il primo problema, ovvero recuperare la senape bianca in polvere (grazie a tutti coloro che ci hanno consigliato su FB, alla fine l'abbiamo presa da Suq con il sussidio di Sign.ra Doriana e Una Mela!) rimaneva da metterci lì frutta alla mano e preparare la mostarda. Vista la paura di sbagliare della nostra eroina e vista soprattutto la sua ignoranza in materia, per il primo tentativo ha chiesto aiuto ancora una volta a sua Maestà e così eccovi la sua mostarda all'uso toscano.

Ingredienti:

  • 2 kg. di uva dolce bianca
  • 1 kfg. di mele reinettes
  • 2 pere grosse
  • 240 gr. di vino bianco (meglio vin santo, dice lui, noi abbiamo usato vermentino)
  • 120 gr. di cedro candito
  • 40 gr. di senapa bianca in polvere
  • cannella in polvere q.b.
Preparazione
Ammostate l'uva come fareste per il vino, e dopo un giorno o due, quando avrà alzato, spremetene il mosto.
Sbucciate le mele e le pere e tagliatele a fette sottili, poi mettetele al fuoco col detto vino e quando l'avranno tirato tutto versate il mosto. Rimestate spesso e quando il composto sarà condensato alquanto più della conserva di frutta lasciatelo freddare ed aggiungete la senapa, sciolta prima con un poco di vino ben caldo e il candito in minuti pezzetti. Conservatela in vasetti con sopra un sottile velo di cannella in polvere.

M come...
...sua Maestà

martedì 8 febbraio 2011

Salsa allo yogurt

Nel mentre che il nostro secondo tentativo in materia "aspic" è in frigo a raffreddarsi ben bene e quindi di lui vi parleremo (speriamo!!!) domani; nel mentre che (speriamo!!!) anche in altre cucine si sperimenta la preparazione dell'aspic; oggi cambiamo argomento e vi offriamo una semplice salsina.

Come sapete ormai tutti, in Trattoria difficilmente si mangia due volte lo stesso piatto. Tant'è che la nostra amica, ospite i giorni scorsi, dopo che le era stato chiesto che cosa gradisse per cena ha chiesto "ma non so, voi che mangiate di solito?" e si è sentita rispondere "ogni sera una ricetta diversa". Va però detto che ai Trattori non piacciono gli sprechi e quindi se avanza del cibo bisogna terminarlo prima che passi a peggior vita. Il gusto del cambiamento, però, porta anche la possibilità che ci sia qualche aggiunta o qualche modifica. Così per terminare delle semplici lenticchie al pomodoro avanzate assieme a qualche chicco di tortino di riso persiano, la nostra eroina ha preparato una velocissima salsa allo yogurt. La fonte di ispirazione è stata questa.

Ingredienti:

  • 125 gr. di yogurt naturale
  • 1 cucchiaino di olio extra vergine di oliva
  • 1/2 spicchio di aglio spremuto
  • 1/2 cucchiaino di semi di cumino
  • 1 cucchiaino di salsa di soia
  • un pizzico di gommasio

Preparazione
Mescolate insieme tutti gli ingredienti. La salsa può essere usata subito, ma acquista sapore se la si lascia riposare per un'oretta.

A come...
...Abracadabra!

lunedì 8 novembre 2010

British monday: Marmite

Ti odio poi ti amo poi ti amo, poi ti odio, poi ti amo,
non lasciarmi mai più
sei grande, grande, grande
come te sei grande solamente tu.

C'è chi ha lo zio d'America e chi ha lo zio d'Inghilterra (c'è anche chi ha lo zio del Canada che negli anni '70 arrivò in Sardegna con una valigia piena di lamette da barba, ma questa è un'altra storia che non ha niente a che fare con il cibo). Come ogni zio che si rispetti sa (a parte un certo zio Paperone!), quando si torna nella terra natale si deve portare un pensierino per parenti e amici. Il nostro zio d'Inghilterra in realtà ne ha portato più di uno di pensierino e, ovviamente!, essendo il nostro zio preferito non poteva non portare anche qualche regalino a tema culinario... Tra questi, la "marmite". Lo zio d'Inghilterra, nel donarlo ad Aiuolik, precisa "A me hanno detto, o la ami o la odi" "E tu la ami o la odi?" "Non lo so ancora, ha un gusto molto forte, io a volte per colazione la mangio". Così sabato mattina in Trattoria si prova la marmite... Lo sappiamo che vi state chiedendo se Aiuolik la ama o la odia... Risposta super-sincerissima gli inglesi all'ascolto non ce ne vogliano (facciamo bene noi a scrivere in italiano!): la odiaaaaaaaaaaa!!!

Così, sabato sera in Trattoria viene bandita una competizione: il primo a cui piace, se la porta a casa :-) Il risultato? I più la odiano, molti rimangono perplessi, non sanno bene se è odio o amore, ma comunque il vasetto è ancora qui in Trattoria... Se qualche lettore all'ascolto ne ha un desiderio matto, contatti Aiuolik in privato e verrà omaggiato di un barattolo quasi nuovo di marmite :-)

Sì, ma che è 'sta marmite? Tanto lo sappiamo che non siamo gli unici che non ne avevano mai sentito parlare, suvvia, non negate! Sapete già tutto? Saltate le prossime righe e ci vediamo domani su questi monitor. Non lo sapete, ecco che dice Wikipedia in merito:

La Marmite è uno dei prodotti inglesi più popolari, viene molto usata come pasta da spalmare sui toast ed è a base di estratto di lievito ottenuto dal processo di produzione della birra.

Il suo aspetto è appiccicoso, di colore marrone scuro, con un forte odore e un sapore caratteristico che arriva a polarizzare fortemente l'opinione dei consumatori in due fasce, per questo gli inglesi utilizzano, in riferimento al prodotto, il popolare slogan "love it or hate it" (amalo o odialo).

Odi et amo

martedì 17 novembre 2009

The Aiuolik Innkeeper's Project: Salse

How many danger signs did you ignore?
How many times have you heard it all before?

A una prima passata, la nostra eroina aveva pensato di provare la Sign.ra Maionese così come sua Maestà la propone. Con la stessa salsa avrebbe poi preparato l'insalata maionese con cui partecipare alla sfida per la materia "Trasmessi". Poi ripensandoci si è detta: 1) la maionese tra le nostre ricette c'è già; 2) la nostra ricetta si prepara direttamente nel barattolo evitando di sporcare altri recipienti e strumenti; 3) dove mettiamo il desiderio di novità? Diciamo che è il punto 3 che ha avuto la meglio. In seguito alla fame di novità della nostra eroina, per la materia "Salse" vi presentiamo la salsa capperi e acciughe che, come suggerisce sua Maestà, è stata servita assieme a una bella bistecca (anche il fattore "bistecca" ha influito nella scelta della ricetta, ammettiamolo!).

SALSA DI CAPPERI E ACCIUGHE

La migliore salsa che possiate offrire ai vostri invitati è un buon viso e una schietta cordialità. Brillat Savarin diceva: «Invitare qualcuno è lo stesso che incaricarsi della sua felicità per tutto il tempo che dimora sotto il vostro tetto».
Le poche ore che vorreste rendere piacevoli all'amico ospitato, vengono oggigiorno preventivamente turbate da certe cattive usanze che cominciano ad introdursi e minacciano di generalizzarsi; intendo della così detta visita di digestione entro gli otto giorni e della mancia ai servitori della casa per un pranzo ricevuto. Quando si abbia a spendere per un pranzo, meglio è di pagarlo al trattore, che così non si contraggono obblighi con nessuno; di più, quella seccatura di una visita a termine fisso e a rima obbligata, che non parte spontanea dal cuore, è una vera balordaggine.


Ingredienti (per 1 persona):
  • 1 pizzico di capperi sott'aceto
  • 1 acciuga
  • olio extra-vergine d'oliva
  • 1 bistecca
  • sale q.b.
  • pepe q.b.
  • burro q.b.
Preparazione:
Prendete i capperi indolciti, spremeteli dall'aceto e tritateli colla lunetta insieme con l'acciuga che avrete prima nettata dalle scaglie e dalla spina. Mettete questo battuto a scaldare al fuoco con dell'olio, e versatelo sulla bistecca che appena levata dalla gratella, avrete condita con sale e pepe ed unta col burro; in questo caso, però, ungetela poco, perché altrimenti il burro farebbe, nello stomaco, a pugni coll'aceto dei capperi.

Il tocco di Aiuolik:
In fatto di bistecche la nostra eroina-carnivora è una tradizionalista. Per lei la bistecca alla griglia si fa al barbecue e senza aggiunta di pepe o burro. Per cui è stato su una "banalissima" bistecca che è stata poi spalmata questa salsa.

Bis!

martedì 9 giugno 2009

Composta di cipolle

Qui da noi il formaggio tipicamente si mangia al naturale, al limite ci si versa sopra un po' di miele fuso, oppure lo si mette dentro una sebada... Insomma, è difficile che qui da noi qualcuno vi serva del formaggio con delle composte di frutta o di qualsiasi altra cosa. Se però capitate in Trattoria, può succedere anche questo.

Già l'anno scorso eravamo rimasti piacevolmente colpiti dall'accoppiamento marmellata-formaggio, in particolare marmellata d'uva nera e marmellata di caki (altrimenti, secondo noi, troppo stopposa). Così quest'anno quando Aiuolik ha letto questa ricetta nel blog di Cipolla, ha deciso di provare. Ancora una volta la curiosità è stata premiata!

Ingredienti:
  • 3 cipolle rosse grosse
  • 30 gr di burro
  • 1 bicchiere di vino rosso (noi abbiamo usato il vino prodotto da Josh)
  • 4 cucchiai di aceto aromatico (noi abbiamo usato quello al cannonau)
  • 2 cucchiai di zucchero
  • sale q.b.
Preparazione:
Sbucciate e tagliate a fettine le cipolle.

Nota: tempo fa Aiuolik aveva letto (molto probabilmente nel blog di Viviana, anche se neanche Google ci ha aiutato a trovarne traccia) che il segreto per non piangere tagliando le cipolle è di farlo tenendo la lingua di fuori. Tutti quelli che passano in Trattoria ridono nel vedere Aiuolik con la lingua fuori che taglia le cipolle, però il fatto è che è vero: non si piange!

In una padella mettete il burro, fastelo sciogliere e aggiungete le cipolle. Regolate di sale e fatele appassire a fiamma bassissima.
Quando le cipolle sono ammorbidite unite il vino e lo zucchero. Mescolate e coprite con coperchio.
Lasciatele stufare dolcemente per circa 10-15 minuti.
Se si dovessero asciugare troppo aggiungete qualche cucchiaio di acqua calda.
Verso fine cottura unite l'aceto e a pentola scoperta fate evaporare il forte dell'aceto.
Spegnete la fiamma e lasciate intiepidire prima di portare in tavola.


Bella coppia!

mercoledì 3 giugno 2009

Guacamole

Qui in Sardegna, trovare frutti esotici è diventato abbastanza facile, trovarli maturi un po' meno. Per cui quando Aiuolik ha provato la guacamole nella cucina di un altro mondo ha pensato che il primo avocado maturo che le fosse capitato a tiro, sarebbe arrivato dritto dritto in Trattoria per diventare guacamole. Siccome una promessa è una promessa...il primo avocado maturo è stato sacrificato per diventare guacamole :-)

Per la ricetta abbiamo cercato un po' in rete (consultando varie fonti) e abbiamo chiesto consulenza ad Alex. Il risultato è illustrato di seguito.

Ingredienti:
  • 1 avocado maturo
  • 1/2 cipolla media
  • succo di limone
  • pepe
  • sale
  • 2 cucchiai di panna liquida
Nota: molte ricette prevedono anche l'uso del pomodoro, ma il nostro Uncle non può mangiare pomodoro crudo per cui...

Preparazione:
Pelare l'avocado, tagliarlo in due e togliere il seme. Schiacciate l'avocado con il minipimer, aggiungete il succo di limone (regolate secondo il vostro gusto), la cipolla tagliata fine, un po' di sale, di pepe e infine la panna. Mischiate il tutto perché diventi una salsa e servite.

Que viva el Mexico!

mercoledì 12 marzo 2008

Maionese

Leggendo i vostri 7 segreti abbiamo scoperto la molte/i di voi (la maggior parte?) hanno una vita virtuale (= da blogger) separata dalla vita reale (= amici, partenti e colleghi). Molte/i hanno infatti deciso di non pubblicizzare ad amici, parenti, colleghi, vicini e lontani, la propria attività di blogger un po' per scelta, un po' per timidezza, un po' per avere veramente una second life. Noi invece, da veri super-eroi, abbiamo deciso di avere un'identità nascosta nella vita da blogger (per motivi legati al lavoro), ma di divulgare il nostro blog ad amici, parenti, conoscenti, colleghi, vicini di casa, passanti...
Insomma non siamo dei veri super-eroi, ma questo già si era capito!

Il fatto di aver divulgato il nostro blog in giro ha avuto come risultato che alcuni tra parenti e amici bazziccano da queste parti lasciando qualche commento qua e là, e alcuni hanno iniziato a condividere una passione (la cucina, appunto) con noi. A quest'ultima categoria appartiene di certo Elaysa di cui vi abbiamo già parlato qui e qui. Così è successo che ogni tanto ci si sente via msn per scambiarsi consigli, pareri e ricette. E state certi che se una ricetta ve la suggerisce Elaysa la sua realizzazione è impeccabile. Come dice lei, dovrebbero assumerla come tester di elettrodomestici e affini e/o come assaggiatrice. Se una cosa va bene a lei va bene al 98% (100%?) delle persone ;-)

E così un giorno su msn Elaysa ci manda questo link suggerendoci di provare la ricetta della maionese. Noi da bravi scolaretti abbiamo testato e il risultato è davvero ottimo, nonché la sua realizzazione semplicissima. Fra l'altro, questa ricetta gialla bene si sarebbe prestata anche per l'evento dell'8 Marzo lanciato da Zorra e Fior di sale (a cui noi abbiamo partecipato con la zuppa di mais) e infatti ci ha pensato Monique a proporla.

Ingredienti:
  • 1 uovo intero freddo dal frigo
  • 230gr di olio di semi di girasole freddo dal frigorifero
  • 2 cucchiai di aceto bianco leggero
  • 2 pizzichi di sale
  • 1/2 cucchiaino scarso di senape
  • 1 barattolo di vetro con la bocca sufficientemente larga da farci stare il minipimmer
Preparazione:
Mettete tutti gli ingredienti nel barattolo in quest’ordine: uovo, olio, aceto, sale e senape. Immergete totalmente il minipimer fino a fargli toccare il fondo. Accendere il minipimmer e non muovetelo per i primi 4-6 secondi, ovvero fino a quando tutta la metà degli ingredienti non diventa di color maionese densa. Sollevate quindi piano piano e solo nella fase finale, quando il rumore del minipimer cambia per la densità e diventa cupo, muovetelo velocemente su e giù, in modo da amalgamare bene anche l’olio che si trova in superfice.
Estraete il minipimer e con un cucchiaino rimettere nel barattolo la maionese che vi resta appiccicata.
A prova di Elaysa!

domenica 29 luglio 2007

Chimicurri alle tre erbe

In tema di internazionalità presentiamo oggi una salsa strabiliante che accontenterà tutti gli amanti della carne alla griglia. Stiamo parlando della salsa chimichurri alle tre erbe.

Il chimichurri è una salsa classica argentina, da servire con il manzo alla griglia, profumata di aglio e prezzemolo. La ricetta originale, infatti, prevede l'impiego esclusivo di prezzemolo...la nostra variante, presa dal libro Il Mago del Grill, è la salsa chimichurri alle tre erbe: prezzemolo, menta e coriandolo.

Ingredienti:
  • 1 tazza colma di prezzemolo a foglia liscia, privato dei gambi
  • 1 tazza colma di coriandolo, privato dei gambi
  • 1/2 tazza di menta, privata dei gambi
  • 6 spicchi d'aglio tritati grossolanamente
  • 1 cucchiaino di sale grosso
  • 1/2 cucchiaino di pepe nero
  • 1/2 cucchiaino di peperoncino rosso piccante sbriciolato
  • 1 tazza di olio extra-vergine d'oliva
  • 1/3 di tazza di aceto di vino bianco
  • 1/3 di acqua fredda
Preparazione:
Tritate finemente prezzemolo, coriandolo, menta e aglio in un robot da cucina. Unitevi sale, pepe nero e peperoncino rosso sminuzzato e lavorate ancora il tutto. Versate poi olio, aceto e acqua e tritate nuovamente fino a ottenenere una salsa densa. Aggiustate di sale e di aceto, se necessario.

Ottima con la carne!

domenica 20 maggio 2007

Besciamella

Oppressi dal caro vita? Difficoltà ad arrivare a fine mese ma allo stesso tempo stufi della solita pasta in bianco? Con qualche piccolo accorgimento potete risparmiare qualcosa durante la vostra spesa...per esempio basta imparare delle semplici ricette di base super-economiche e che comprate già pronte non valgono il prezzo che viene richiesto.
Un esempio? La besciamella!

Ecco dunque la ricetta...

Ingredienti

  • 50 gr. di burro
  • 40 gr. di farina
  • 400 ml. di latte
  • un pizzico di sale
  • noce moscata q.b.
Preparazione
  1. In un apposito contentitore sciogliete il burro (1 minuto al microonde)
  2. Aggiungete la farina e amalgamate bene
  3. Mettete sui fornelli e aggiungete a poco a poco il latte continuando a mescolare
  4. Dopo qualche minuto, aggiungete un pizzico di sale e grattugiate nella salsa un po' di noce moscata
  5. Fate cuocere ancora per un minuto e la vostra besciamella è pronta!