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domenica 29 ottobre 2023

Q di Quartirolo / Fogazza con queso / Argentina

Oggi parliamo di amicizie di lunga data. È incredibile come ci siano persone che conosciamo per le più  svariate circostanze e che, mentre altre a poco a poco spariscono, rimangono a distanza di anni. Eravamo tutti studenti universitari alle lotte con gli ultimi esami, qualcuno già con la tesi. Ci si vedeva a lezione o in laboratorio, con alcuni si era persino andati in gita a Torino, tutti insieme in nave (ottimizzazione di costi e non di tempi)... In un'epoca in cui nessuno poteva ancora pensare che ci saremmo portati dietro un telefonino pure in bagno (perché nessuno aveva ancora pensato a un telefonino, chiariamo!), in cui i computer erano dei monoliti ingombranti che non avresti mai pensato di portare con te in uno zaino, creammo una mailing list con il nostro primo primissimo indirizzo email. Quella ML, poi diventata chat di w/a (ma solo da pochi anni), ci ha mantenuti uniti e ogni tanto, ancora oggi, organizziamo delle giornate in compagnia.

Durante una di queste giornate, una pizza estiva in quel di Cagliari, Aiu' espresse il suo problema filosofico del momento: che ingredienti ci sono con la Q a parte quelli che ha già trovato? Ed eccoli lì gli amici veri, che quando serve ci sono sempre: il quartirolo, fu la risposta! E ringraziamo gli amici argentini che si son fatti loro questo formaggio, altrimenti qui a Barcellona non avremmo mai potuto comprarlo.



Q come Quelli veri 

venerdì 24 marzo 2023

D di Dulce de leche / Chocotorta / Argentina


Ci sono culture che pur non essendo le nostre, ci assomigliano, ci attraggono a sè e ci fanno sentire a casa. Per Aiu' con l'Argentina è stato un po' così. Arrivata in Spagna, l'accento argentino è stato il primo che fu capace di riconoscere e dall'ora l'ha sempre amato. Nel suo cammino poi sono arrivati alcuni amici, in particolare uno che gli ha aperto le porte di casa. E fu così che per ben tre anni consecutivi, la nostra eroina si ritrovò unica italiana a festeggiare il fine anno con una ciquantina di argentini... Così, oltre a cantare "Maradoooona", doveva per forza assaggiare l'ingrediente quest'ingrediente...


Durante quei veglioni, infatti, assaggiò il dolce di oggi. Eh sì, perché questo dolce non può mancare il 31 Dicembre in nessuna casa argentina. Dolce bomba ma buonissimo. Di quelli che dopo aver mangiato di tutto durante il veglione pensi che non ce la puoi fare, e invece ce la fai, perché è buono. What else?
Che poi diciamolo, è un dolce che può preparare un bimbo di 5 anni. Si prepara in fretta, si lascia qualche ora in frigo e si spazzola in men che non si dica
Come ha detto l'amico argentino ad Aiu', la bontà di quello preparato dalla nostra eroina e presentato su questi monitor non è stato testato da nessun argentino (ma da 4 sardi, NdA), ma la nostra eroina assicura che era buono come quello di quelle notti di Dicembre.


D come Dieta

lunedì 16 settembre 2013

Preparati per noi: Il ripieno delle Empanadas

Avevamo iniziato a parlare di Argentina nel nostro ultimo post con ricetta, quando vi presentammo le alfajores (yes! Aiu' ha imparato finalmente il nome!!!). Perché quei dolcetti argentini non erano stati preparati per caso (qui non si fa mica niente per caso) ma in occasione di una cena il cui piatto clou sarebbe stato, appunto, argentino. E di quel piatto clou parliamo oggi. 

Rubrica "preparati per noi" anche se sarebbe un preparati per noi e con noi, dato che il principale aiutante, tra i tanti, è stata proprio la nostra eroina Trattora. Ma siccome per deformazione professionale la nostra eroina deve sempre citare le fonti, va detto che non solo questo è un "preparati per noi" ma che la ricetta si trova già in rete postata da chi ha preparato per noi le empanadas. La ricetta la trovate qui, mi raccomando abbiamo promesso a JL un picco di visite nel suo blog, non deludeteci!

Ah! La ricetta dell'impasto per fare la base delle empanadas non l'abbiamo ancora, per cui abbiamo comprato quella pronta che qui a Barcellona si trova un po' dappertutto. JL ci ha promesso che rintraccerà la ricetta per noi, stay tuned!

Ingredienti:

  • 1 kg. di carne macinata di manzo
  • 1 cipolla
  • 1 cipollotto
  • 1 peperone rosso
  • 4 uova sode
  • 100 gr. di olive verdi snocciolate
  • sale
  • pepe in polvere
  • 1 cucchiaino di cumino in polvere
  • 2 cucchiaini di paprika dolce
  • olio d'oliva
  • chimichurri
  • 1 cucchiaio di vino bianco

Preparazione:
Il giorno prima, mettete in un recipiente capiente la carne, mischiatela con la paprika, il cumino e il vino bianco. Copritelo bene e mettetelo nel frigo. 
Il giorno successivo, in un'ampia padella fate riscaldare l'olio a fuoco molto lento. Aggiungete la cipolla, il cipollotto e il peperone tagliati sottili e lasciate cuocere a fuoco lento sinché si rammolliscono ma senza dorarsi. Dopo circa 10 minuti, aggiungete la carne, mescolate bene e aggiungete a gusto il sale, il pepe e il chimichurri. Cucinare a fuoco medio. Una volta che la carne è cotta, togliete dal fuoco e aggiungete le uova tagliate a tocchetti e le olive tagliate sottili. Lasciate raffreddare.

Empanadas:
Versate un poco di ripieno in ciascun impasto da empanada, coprite e chiudete con le mani. Spennellate con tuorlo d'uovo e fate cuocere per circa 20 minuti a 180° in forno già caldo.

γεμιστό

venerdì 6 settembre 2013

Alfajores

Da mesi ormai un amico di Aiu' le aveva promesso che un giorno le avrebbe insegnato a preparare le empanadas. Tra un impegno e l'altro e tra un viaggio e l'altro, quel famoso appuntamento sembrava non arrivare mai. Quando poi arrivò, Aiu' pensò di partecipare non solo alla preparazione delle empanadas, ma di portare anche un dolce

Non aveva ancora deciso che portare, quando la sua amica le propone di provare a preparare le alfajores. Premesso che se Aiu' non avesse letto il nome, lo avrebbe sbagliato anche ora (no, non ha ancora imparato come si chiamano 'sti dolcetti!), Aiu' accettò di buon grado. Bisogna essere sempre pronti alle novità e da brava ricercatrice la nostra Aiu' non può di certo dire "non ho idea di cosa siano, lasciamo perdere". La cosa "divertente" (punti di vista) è che Aiu' si ostina a preparare qualcosa di cui non ha mai neanche sentito parlare e poi le rimane il dubbio "ma assomiglieranno a quelli veri?". Stavolta però il dubbio è stato facilmente dissolto. L'argentino empanadero ha detto che "sì", le (gli?) alfajores assomigliano a quelli veri! Yeah!

La ricetta è stata presa un po' da qui e un po' da qui. E sì, ci voleva il dulce de leche, ma quella è un'altra storia che non abbiamo ancora deciso se passerà su questi monitor oppure no.

Infine, queste alfajores rimarranno in bella mostra su questi monitor per una settimana circa. Il duro lavoro porta la nostra eroina ancora una volta a preparare la valigia e a partire. Ci si legge venerdì prossimo!

Ingredienti (per circa 28 dolcetti):

  • 200 gr. di burro ammorbidito
  • 200 gr. di farina 00
  • 300 gr. di maizena
  • 1/2 cucchiaino di bicarbonato
  • 2 cucchiaini radi di lievito
  • 150 gr. di zucchero
  • 3 tuorli d'uovo
  • 1 cucchiaio di cognac
  • 1 cucchiaino di essenza di vaniglia
  • scorza di 1 limone grattugiata
  • marmellata e/o nutella (o dulce de leche)
Preparazione:
Setacciate la farina, la maizena, il bicarbonato e il lievito e tenete da parte. In un recipiente capiente, battete il burro con lo zucchero. Aggiungete quindi i tuorli uno alla volta, mescolando bene ogni volta. Aggiungete il cognac, l'essenza di vaniglia e la scorza del limone e mischiate bene. Versate a poco a poco la farina e gli altri ingredienti secchi. Lavorate con le mani sino a ottenere un impasto compatto.
Stendete con il matterello formando uno strato di 0.5 cm. Con un taglia-biscotti di forma circolare, formate quindi i dolcetti. Metteteli a cuocere in forno preriscaldato a 180° per circa 10-15 minuti.
Mettete sulla gratella e lasciate raffreddare.
Una volta freddi, spalmate su ciascun dolcetto un po' di marmellata (o nutella o dulce de leche) e unite a coppie di dolcetti senza premere. Prima di servire, spolverate con un po' di zucchero a velo.

Nota: noi ci siamo bellamente dimenticati di spolverare lo zucchero a velo!


Vänner

domenica 29 luglio 2007

Chimicurri alle tre erbe

In tema di internazionalità presentiamo oggi una salsa strabiliante che accontenterà tutti gli amanti della carne alla griglia. Stiamo parlando della salsa chimichurri alle tre erbe.

Il chimichurri è una salsa classica argentina, da servire con il manzo alla griglia, profumata di aglio e prezzemolo. La ricetta originale, infatti, prevede l'impiego esclusivo di prezzemolo...la nostra variante, presa dal libro Il Mago del Grill, è la salsa chimichurri alle tre erbe: prezzemolo, menta e coriandolo.

Ingredienti:
  • 1 tazza colma di prezzemolo a foglia liscia, privato dei gambi
  • 1 tazza colma di coriandolo, privato dei gambi
  • 1/2 tazza di menta, privata dei gambi
  • 6 spicchi d'aglio tritati grossolanamente
  • 1 cucchiaino di sale grosso
  • 1/2 cucchiaino di pepe nero
  • 1/2 cucchiaino di peperoncino rosso piccante sbriciolato
  • 1 tazza di olio extra-vergine d'oliva
  • 1/3 di tazza di aceto di vino bianco
  • 1/3 di acqua fredda
Preparazione:
Tritate finemente prezzemolo, coriandolo, menta e aglio in un robot da cucina. Unitevi sale, pepe nero e peperoncino rosso sminuzzato e lavorate ancora il tutto. Versate poi olio, aceto e acqua e tritate nuovamente fino a ottenenere una salsa densa. Aggiustate di sale e di aceto, se necessario.

Ottima con la carne!