lunedì 25 gennaio 2021

Fattoria consapevole e solidale - I Cereali: Bulgur

Durante il lockdown, il mio amico Bec decise di sfidarmi nel preparare ricette con ingredienti scelti da lui. Così un giorno, mi lasciò nell'ascensore un pacco di bulgur. Qualche giorno dopo, ero pronta per la sfida: tabbouleh in un tupper e peperoni ripieni nell'altro (qui sotto le foto da IG). Il tabbouleh in effetti è la morte sua e tra le due prove quello che ha riscosso più successo.  


Il resto della storia l'avete già capito, no? Il bulgur era ancora lì nella credenza che ci guardava ogni tanto chiedendo un poco di attenzione e grazie alla Fattoria consapevole e solidale e ai cereali ha trovato un altro momento di gloria. Non potendo presentarvi un secondo piatto dato che siamo già passati da lì e visto che la settimana prossima vi proporremo un primo, non restava che trovare una ricetta dolce. Qui abbiamo trovato questa crostata di ricotta e bulgur che faceva al caso nostro! Google ha sempre la risposta che cerchi :-) Questa crostata è una parente della più famosa pastiera napoletana e devo dire che ci è proprio piaciuta.

Ingredienti:

  • Pasta frolla: 
    • 285 g di farina 00
    • 114 g di zucchero a velo
    • 154 g di burro a temperatura ambiente
    • 46 g di tuorli (tre tuorli medi)
    • scorza di limone o di arancia 
  • Ripieno: 
    • 500 g di ricotta vaccina
    • 100 g di bulgur
    • 150 g di zucchero
    • 50 g di nocciole
    • 2 tuorli
    • 2 uova intere
    • 140 g di uva passa
    • 50 g di panna
    • 1 stecca di cannella 

Preparazione:

  1. Setacciate la farina su una spianatoia, disponetela a fontana e versate al centro i tuorli sbattuti, lo zucchero a velo e gli aromi. Miscelate questi ultimi tre ingredienti con le mani, senza incorporare farina, fino ad ottenere una pastella morbida. 
  2. Unite il burro morbido tagliato a pezzi e schiacciate con le mani. a questo punto di può iniziare ad inglobare la farina circostante alla pastella di tuorli, zucchero e burro. Procedete sfregando tra le mani la farina con la parte umida. Quando il composto presenta una consistenza sgranata e sabbiosa, impastate con le mani sul tavolo da lavoro. Fate riposare in frigo per almeno 60 minuti. 
  3. Dopo il riposo stendete la pasta con il matterello allo spessore di mezzo centimetro circa e rivestite lo stampo, precedentemente imburrato. Punzecchiate con una forchetta e fate cuocere per circa 15 minuti a 180°C. 
  4. Per il ripieno, lessate il bulgur in acqua bollente per circa 15-20 minuti (o seguendo le indicazioni riportate sulla confezione) con una stecca di cannella. Scolate e mettete da parte. 
  5. A parte, lavorate la ricotta con lo zucchero, le uova, i tuorli, la panna fino ad avere un composto omogeneo. Infine unite il bulgur, le nocciole tritate, e l’uva passa lavata e strizzata. 
  6. Versate il ripieno sulla pasta frolla e livellate bene. Usate i ritagli di pasta frolla per guarnire a piacere. 
  7. Mettete in forno preriscaldato a 180°C per circa 50-60 minuti. 
  8. Dopo la cottura aspettate che la torta sia ben fredda prima estrarla dalla teglia.
Piacevoli scoperte

lunedì 18 gennaio 2021

Fattoria consapevole e solidale - I Cereali: Avena


Il nostro viaggio stanziale in Fattoria prosegue e in Trattoria (la Trattoria in Fattoria in effetti ci piace molto) abbiamo deciso di attingere a un ingrediente comprato per il calendario dell'avvento 2020 e la ricetta di un pane polacco. Tra i vari ingredienti di quel pane natalizio polacco c'era pure la crusca d'avena. Per la categoria "Cereali" era quindi l'ingrediente perfetto... Certo, avrei voluto fare un pane, ma il pane l'avevo già fatto la settimana scorsa e così sono dovuta andare alla scoperta di ricette con la crusca d'avena

Non so perché queste polpettine mi hanno ispirato, forse per la loro semplicità e per voler inaugurare la friggitrice nuova... fatto sta che non è che mi siano proprio piaciute piaciute... Poi vedo pure Marta che storce un po' il naso perché non si sa bene se questo sia un vero secondo piatto. In Spagna, le spaccerei per "tapas", ma in Italia e senza avere "aperitivi" nella lista dobbiamo per forza farle entrare come secondo piatto, ovviamente accompagnate da qualcos'altro. Insomma, amici contadini, ecco le mie polpettine, ispirate da questo link.

Ingredienti (per circa 15 polpettine):
  • 500 ml di latte
  • 200 g di crusca d'avena
  • 1 pizzico di sale
  • 1 pizzico di noce moscata
  • 1 noce di burro
  • pangrattato
  • olio per friggere
Preparazione:
  • Portate a ebollizione mezzo litro di latte, versate la crusca d’avena e lasciate cuocere a fuoco basso, mescolando con un cucchiaio di legno. 
  • Quando la crusca è cotta, mescolatela con del sale, un pizzico di noce moscata e una noce di burro. 
  • Trasferite il composto in una pirofila leggermente imburrata e lasciatela raffreddare. 
  • Formate con le mani delle polpettine, passatele nel pangrattato e friggetele in abbondante olio. 
Chissà che ne pensa l'accademia della crusca!

lunedì 11 gennaio 2021

Fattoria consapevole e solidale - I cereali: Grano


Ricomincio dal pane, ma non un pane qualunque. Un pane che parla la lingua della mia Terra natale, la Sardegna
Per vari motivi, la mia passione per la cucina e la sperimentazione culinaria era un po' scemata, per non dire completamente in stand-by, per non dire morta. Ma poi arrivò il 2020, il lockdown, gli amici che ti chiamano per chiederti di fare la pizza assieme ma a distanza. Arriva pure il compleanno della Trattoria, a Marzo, come ogni anno, e decidi dopo tanto di preparare un pane, il più semplice, il più tonto, solo per sporcarti nuovamente di farina, il pane senza impasto che vedete in questa foto!


Da allora, ogni sabato cucino a distanza coi TeleCookers (potete cercare #telecookers su IG) e, con o senza di loro, il pane fatto in casa non è più mancato in Trattoria. Infine, grazie a Uncle, ho aggiunto nel mio portfolio il pane che porta il mio nome (o forse è il contrario?): il civraxiu! Anche se chi si loda s'imbroda, fatemelo dire: è buonissimo!!!!

Con questo civraxiu apro la Fattoria consapevole e solidale con il gruppo alimentare "I cereali" dove il cereale in questione è il grano.


Ingredienti:
  • Lievito madre
    • 40 g di farina di forza
    • 40 g di farina 0
    • 80 g di acqua
    • 2 g di lievito di birra
  • Impasto base
    • 690 g di semola rimacinata
    • 400 g di acqua
    • 16 g di sale
Preparazione:
  • Per prima cosa preparate il lievito madre mischiando assieme tutti gli ingredienti. Lasciatelo in un contenitore coperto di pellicola trasparente a temperatura ambiente 12 ore.
  • Trascorso quel tempo, preparate l'impasto mischiando tutti gli ingredienti tranne il sale. Lavorate l'impasto con l'impastatrice 15 minuti, fate riposare 10 minuti, lavorate nuovamente per 10 minuti e fate riposare 30 minuti. In seguito, aggiungete il sale e impastate altri 10 minuti, fate riposare 10 minuti e impastate nuovamente 10 minuti. Coprite il recipiente con pellicola trasparente e lasciatelo in frigorifero 14 ore.
  • Trascorso quel tempo, togliete dal frigo e lasciate a temperatura ambiente 2 ore.
  • Versatelo quindi nel piano di lavoro leggermente infarinato, "massaggiatelo" delicatamente per fargli perdere il gas e fate le pieghe base. Lasciate riposare 30 minuti, quindi fate un altro passaggio di pieghe. Lasciate riposare altri 30 minuti e fate nuovamente le pieghe. Dopo 30 minuti, date le ultime pieghe per formare la pallina e mettete in un contenitore capiente ben oliato. Coprite con il film trasparente e lasciate riposare 6 ore in un luogo caldo e privo di correnti (io copro il contenitore con una coperta).
  • Trascorse le 6 ore, versate con molta attenzione l'impasto sul piano di lavoro infarinato. Sgonfiatelo usando i polpastrelli e fate le pieghe per formare la pallina. Insemolatela e mettetela nel cesto per la fermentazione lasciandola 2 ore.
  • Informate in forno già caldo a 250º C per 15 minuti con una teglia con acqua nel fondo del forno. Abbassate la temperatura a 220º C, togliete la teglia con l'acqua e fate cuocere altri 40-45 minuti. Lasciate quindi in forno spento 20 minuti.
  • Se potete, non mangiatelo quando è ancora caldissimo :-) 
Buonissimo...

parola di Civraxeddu!

domenica 10 gennaio 2021

Fattoria consapevole e solidale - Domani si parte!

Il giorno del mio compleanno, le mie amate blogger con cui abbiamo viaggiato virtualmente  in lungo e in largo alla ricerca di nuovi sapori e nuovi ricette mi hanno proposto di organizzare una nuova avventura

Visto che di viaggiare, per ora!, non se ne parla, seguendo i consigli dell'OMS ce ne stiamo a casa, anzi, in fattoria! Da viaggiatrici a contadine il passo è breve (nel mondo virtuale, ovviamente) e così domani iniziamo la nostra raccolta di ricette per la Fattoria consapevole e solidale.


Come sempre si tratta di un gioco culinario tra foodblogger, chiunque può partecipare, purché poi condivida la ricetta facendo riferimento alla fattoria consapevole e solidale nell’introduzione del post con relativo logo e link della nostra pagina FB

Ogni mese seguendo i gruppi alimentari proposti potrete preparare ricette con il gruppo alimentare di turno. Ogni contadino può scegliere quante portate fare (da 1 a 5) quindi chi vuole, anche tutte La ricetta la pubblicate nel vostro blog o sulla vostra pagina FB e poi lasciate il link qui su FB e la condividete dove vi pare, Instagram, Pinterest, o gruppi di cucina dove si può fare. 

I gruppi alimentari sono:

  • 1° mese - S'inizia l'11 gennaio - Cereali
  • 2° mese - S'inizia l'11 febbraio - Legumi
  • 3° mese - S'inizia l'11 marzo - Latte e suoi derivati
  • 4° mese - S'inizia l'11 aprile - Caffè e cacao
  • 5° mese - S'inizia l'11 maggio - Semi oleosi
  • 6° mese - S'inizia l'11 giugno - Frutta fresca
  • 7° mese - S'inizia l'11 luglio - Spezie e aromi 

Il menù è fatto da 5 macro portate

  1. Primi piatti (asciutti, minestre, zuppe)
  2. Secondi piatti o piatti unici (di pesce, carne o vegetariani, oppure piatti unici che comprendono l’alimento principale e l’accompagnamento di verdure o cereali o altro)
  3. Torte da credenza (anche mono-porzioni o plumcake) o decorate per eventuale ricorrenza
  4. Confetture/marmellate/composte/bevande
  5. Pani, compresi grissini e crackers 
Potete postare una sola ricetta d'archivio per ogni mese con la possibilità così di esserci sempre (nel caso vi troviate per qualche motivo in difficoltà di postare) e poi solo inedite per l'occasione. 

Seguiteci su FB e IG con l'hashtag: #fattoriasolidaleeconsapevole 

Domani, 11 Gennaio 2021, iniziamo!

domenica 13 gennaio 2019

Menù Lib(e)ro - Liquori e digestivi: Grog al miele


Eccoci arrivati all'ultima pagina del nostro Menù Lib(e)ro. Questa volta la Chef è la nostra carissima Brii e noi salutiamo la Chef attuale e tutte le altre che ci hanno ospitato in questo Menù Lib(e)ro con un bel liquorino chiamato Grog preso da questo libro!


La scelta di questo liquore, ancora una volta, è stata detta dalla curiosità "che ci fa il tè nero con il Rum?" anche, ahinoi, dalla necessità. Se qui a Barcellona chiedete a uno qualsiasi di miei amici dove comprare l'alcol puro vi risponderà "in Farmacia". No, tra i miei amici nessuno ha mai fatto un liquore in casa e, a giudicare, dagli scaffali dei vini e liquori in cui ho curiosato io, l'alcol, quello vero, sembrerebbe non esserci! Continuerò a cercare, parola di Aiu'!


Ingredienti:
  • 400 ml di Rum scuro
  • 4 cucchiai di miele
  • 1/2 litro di tè nero
  • 1 limone 
Preparazione:
  1. Preparate il tè nero e, dopo 5-7 minuti di infusione, filtratelo e trasferitelo in un tegamino sul fuoco dove aggiungerete lentamente il miele e 4 cucchiai di succo di limone filtrato.
  2. Fate bollire il tutto per pochi istante, poi togliete il tegamino dal fuoco e versate nel liquido ancora caldissimo il Rum.
  3. Mescolate il grog qualche istante e poi servite subito la bevanda in tazze o in bicchierini.
Cin cin!