domenica 15 luglio 2018

Menù Lib(e)ro - Antipasti di terra: Involtini di prosciutto


La ricetta di oggi potrebbe anche essere ricordata negli annali, se ce ne fosse uno interessato al nostro blog, come "la ricetta giusta nel posto giusto". Sì, perché nell'esatto momento in cui stavo preparando la lista delle pietanze per il Menù Lib(e)ro, avevo in mente questo libro per gli antipasti di terra.


Bellissimo, direte voi. Bellissimo, dissi io. Il punto è che vivo a Barcellona che non sta propriamente in Italia e che non è famosa per i salumi italiani :-) Così ho dovuto scartare molte ricette e alla fine ne ho scelta una dove il prosciutto cotto la fa da padrone e anche qui a Barcellona si trova del buon prosciutto di Parma.


Partecipo quindi al Menù Lib(e)ro con questa ricetta che lascio alla Chef Simona, sperando sia di suo gradimento!

Ingredienti (per 8 persone):
  • 450 g di prosciutto cotto in 8 fette spesse
  • 250 g di gorgonzola
  • 70 g di gherigli di noci
  • 60 g di panna fresca
  • maionese
  • 16 foglie di erbette
  • un cespo di insalata
  • sale

Preparazione:
  1. Scottate le foglie di erbette, scolatele, raffreddatele e stendetele ad asciugare su carta assorbente da cucina.
  2. Preparate una crema frullando il gorgonzola insieme con la panna, un cucchiaio di maionese, i gherigli di noci e un pizzico di sale.
  3. Coprite ogni fetta di prosciutto con 2 foglie di erbette, spalmatevi sopra la crema al gorgonzola, quindi arrotolatele a cannellone.
  4. Dividete ogni cannellone a metà con un taglio obliquo; accomodate i 16 involtini nel piatto da portata, su un letto di insalata, quindi serviteli.
Un po' di Italia

domenica 8 luglio 2018

Bola rápida de carnes de Santa Comba

L'idea di collezionare i libri dei posti visitati mi venne un giorno di Luglio del 2002 alla stazione centrale di Bologna, circa 16 anni fa esatti di ritorno da una conferenza... a quell'epoca avevo già iniziato a viaggiare spesso per lavoro ma forse non avevo una chiara idea di quanti libri di posti meravigliosi avrei accumulato negli anni. 


Il libro che ho scelto per la ricetta del giorno (o della settimana, dato che ormai pubblico solo 1 volta alla settimana, di domenica) è arrivato in Trattoria di ritorno dalla stessa conferenza ma 6 anni dopo. Questa volta la conferenza si celebrò a Estoril, in Portogallo, che non visitai granché dato che ero una brava ragazza che andava a seguire la conferenza, ma che lo Spazzolatore Folle immortalò per me e per voi!


La scelta della ricetta è stata abbastanza casuale, questo piatto non l'avevo provato e neanche ne avevo sentito parlare, però l'aggettivo "rapido" me l'ha fatto notare ed eccolo in tutto il suo splendore

Torta rapida di carne di Santa Comba

Ingredienti:
  • 3 tazze da colazione di farina
  • 1 tazza da colazione di margarina ammorbidita
  • 5 uova
  • 1 tazza da colazione di latte
  • 1 cucchiaio colmo di lievito
  • 1 cucchiaino di sale
  • 600 g di prosciutto affumicato tagliato a listarelle, salame di maiale (choritzo) affumicato o no, salsiccia piccante, porchetta, tutto tagliato finemente
  • 100 g di olive nere tagliuzzate
  • 1 tuorlo per spennellare
  • burro per imburrare la teglia
Preparazione:
  1. Per prima cosa imburrate una teglia di 40x25 cm con burro.
  2. Lavorate assieme la farina, la margarina, le uova, il latte, il lievito e il sale sino a ottenere un composto soffice.
  3. Ponete 1/3 dell'impasto sul fondo della teglia e spianatelo. Versatevi sopra la metà delle carni e le olive, coprite con un'altra terza parte di impasto e quindi con la restante carne e le olive rimaste. Infine coprite con l'impasto rimasto.
  4. Spennellate con il tuorlo e mettete in forno preriscaldato a 160º C per 45 minuti.

Rápido e bom

domenica 1 luglio 2018

Menù Lib(e)ro - Antipasti di mare: Empedrat


Il primo periodo che vivevo qui, ogni volta che veniva qualcuno e si andava a mangiare in ristorante, la mia scelta ricadeva quasi sempre sul baccalà (e per dolce la crema catalana, ma quella è un'altra storia). Come dicono dalle mie parti, però, il troppo storpia e così arrivai a un punto che non volevo più avere a che fare con il baccalà :-)


Ora abbiamo rifatto pace e le ricette che preferisco, entrambe catalane, sono la esqueixada e l'empedrat. Per il nostro Menù Lib(e)ro, alla pagina "Antipasti di mare" egregiamente capitanata dalla mia segretaria preferita Marta, ho quindi scelto l'empedrat con la ricetta presa da questo libro.


Ingredienti:
  • 500 g di fagioli bianchi bolliti
  • 300 g di baccalà desalato
  • 2 cipollotti
  • 1 pomodoro
  • 1 peperone verde
  • 1/2 peperone rosso
  • 3 cucchiai di olive nere
  • 5 cucchiai di olio extravergine d'oliva
  • 2 cucchiai di aceto di Jerez
  • pepe
  • sale
Preparazione:
  1. Lavate il pomodoro, asciugatelo e tagliatelo a quadretti. Lavate i peperoni, asciugateli, togliete i semini e tagliateli in quadretti della stessa dimensione. Pelate e tagliate i cipollotti finemente. Tagliate il baccalà a pezzetti.
  2. Preparate un'emulsione sbattendo l'aceto con il sale e il pepe. Aggiungete l'olio a filo e continuate a sbattere sino a ottenere l'emulsione.
  3. Disponete i fagioli in un insalatiere e copriteli con il baccalà, il pomodoro, i cipollotti e i peperoni. Spolverate con le olive nere e condite con l'emulsione. Tenete in frigo sino al momento di servire.
Bon profit!

domenica 24 giugno 2018

Pasta a los tres quesos

Come ho scritto su IG, oggi vi porto in Italia passando per la Spagna. Sì, perché, come già commentato qualche post fa, anche gli amici spagnoli vogliono contribuire alla ricerca di libri delle proprie collezioni e provare delle ricette per noi e per voi.


Così un giorno con degli amici abbiamo scelto questa ricetta di pasta al forno. Gli ingredienti al principio mi hanno lasciato un po' perplessa. La pasta da usare erano "las plumas" e, nonostante viva qui da ormai 7 anni e mezzo, la semplice associazione "plumas - penne" è costata un po' al mio cervellino. È costata un po' vuol dire che non l'ho capita sinché non ho avuto tra le mani il pacco di plumas :-) Forse i puristi staranno storcendo il naso, ma nonostante qui si trovino le paste italiane buone, la ricetta diceva "plumas" e le "plumas" di marca spagnola sono state comprate. Potrei fare tutta una disquisizione sul km 0, ma in realtà volevo solo seguire alla lettera la ricetta come avrebbe fatto una sposina spagnola.

Pasta ai tre formaggi

Ingredienti:
  • burro per la teglia
  • 400 g di penne lisce
  • 1 cucchiaio di olio d'oliva
  • 2 uova
  • 350 g di ricotta
  • 4 rametti di basilico più altre foglie per guarnire
  • 100 g di mozzarella
  • 4 cucchiai di parmigiano grattugiato
  • sale
  • pepe

Preparazione:
  1. Imburrate una teglia da forno
  2. In una pentola capiente portate a ebollizione dell'acqua salata. Versatevi le penne e fate cuocere al dente. Scolatele e mantenetele al caldo.
  3. Sbattete le uova con la ricotta e salate e pepate a gusto.
  4. Versate la metà delle penne sulla teglie e versatevi sopra parte delle foglie del basilico.
  5. Coprite con metà del composto di ricotta e uova, spolverate con la mozzarella e versatevi sopra il resto delle foglie di basilico. Coprite con il resto della pasta e quindi con il composto di ricotta e uova. Spolverate leggermente con il parmigiano grattugiato.
  6. Cuocete per 30-40 minuti in forno già caldo a 190º C sinché lo strato di formaggio sarà dorato. Guarnite con fogli di basilico fresco e servite caldo.

¡Buen provecho!

domenica 17 giugno 2018

Menù Lib(e)ro - Pane della casa: Pan persa


Ci voleva questa voglia di ricominciare dai libri a farmi tornare a panificare. Ci voleva pure il Menù lib(e)ro a dirla tutta, perché altrimenti probabilmente avrei perseverato fino a non avere più libri in libreria!

La nostra chef Monia ha aperto il menù alla pagina del pane e noi da bravi aiuti-cuochi quali siamo o vorremmo essere abbiamo aperto le antine della libreria e preso un libro che arrivò in Trattoria per un compleanno di Aiu' quando con due amici ci si dilettava a panificare e questo libro era l'ideale per metterci alla prova.


Di ricette il libro ne offre tante, noi ne abbiamo scelta una abbastanza semplice ma curiosa e la lasciamo a voi e a Monia sperando che vi piaccia.


Pane persiano.

Ingredienti:

  • Lievito madre
    • 125 g di farina 00
    • 75 g di acqua
    • 1,5 g di lievito di birra (o 0,5 g di lievito secco)
  • Impasto
    • 200 g di lievito madre
    • 350 g di farina 00
    • 150 g di semola di grano duro
    • 300-310 g di acqua
    • 10 g di sale
  • Decorazione
    • 1 cucchiaino di farina
    • 1 bicchiere d'acqua
    • semi di sesamo
Preparazione:

  1. Il giorno prima, mischiate gli ingredienti del lievito madre e impastateli un paio di minuti. Lasciate riposare l'impasto in frigorifero in un contenitore ermetico (potete lasciarla in frigo sino a 3-4 giorni)
  2. Mischiate gli ingredienti dell'impasto e lasciatelo riposare per 5 minuti.
  3. Impastate piegando l'impasto su se stesso e facendolo ruotare sul piano da lavoro. È un impasto que aderisce poco al piano da lavoro.
  4. Dopo 8-10 minuti impastando, risulterà soffice e liscio. Riponetelo in un recipiente e lasciate lievitare per un'ora e mezza (avrà duplicato il volume).
  5. Trascorso questo tempo, dividete l'impasto in due pezzi e, aiutandovi con un po' di farina, stirate ciascuno di essi pressando con i polpastrelli a principio e quindi stirando bene a partire dagli estremi, sino a ottenere due lingue lunghe 40 cm e con uno spessore di 1 cm.
  6. Coprite e lasciate riposare sino a che saranno cresciute in spessore di 2 cm.
  7. Mentre l'impasto lievita, sciogliete un cucchiaino di farina in un bicchiere d'acqua e fatela bollire per 1 minuto. Mettete da parte questo liquido.
  8. Una volta lievitati, distribuite su ciascuno 3-4 cucchiaini del composto di farina e acqua e usate i polpastrelli per fare un solco lungo la longitudine. Ripetete l'operazione e fate dei solchi che distano 2 cm.
  9. Cuocete in forno già caldo a 250º C per 10 minuti.  


Non di solo pane vive l'uomo!