domenica 17 giugno 2018

Menù Lib(e)ro - Pane della casa: Pan persa

Ci voleva questa voglia di ricominciare dai libri a farmi tornare a panificare. Ci voleva pure il Menù lib(e)ro a dirla tutta, perché altrimenti probabilmente avrei perseverato fino a non avere più libri in libreria!

La nostra chef Monia ha aperto il menù alla pagina del pane e noi da bravi aiuti-cuochi quali siamo o vorremmo essere abbiamo aperto le antine della libreria e preso un libro che arrivò in Trattoria per un compleanno di Aiu' quando con due amici ci si dilettava a panificare e questo libro era l'ideale per metterci alla prova.


Di ricette il libro ne offre tante, noi ne abbiamo scelta una abbastanza semplice ma curiosa e la lasciamo a voi e a Monia sperando che vi piaccia.


Pane persiano.

Ingredienti:

  • Lievito madre
    • 125 g di farina 00
    • 75 g di acqua
    • 1,5 g di lievito di birra (o 0,5 g di lievito secco)
  • Impasto
    • 200 g di lievito madre
    • 350 g di farina 00
    • 150 g di semola di grano duro
    • 300-310 g di acqua
    • 10 g di sale
  • Decorazione
    • 1 cucchiaino di farina
    • 1 bicchiere d'acqua
    • semi di sesamo
Preparazione:

  1. Il giorno prima, mischiate gli ingredienti del lievito madre e impastateli un paio di minuti. Lasciate riposare l'impasto in frigorifero in un contenitore ermetico (potete lasciarla in frigo sino a 3-4 giorni)
  2. Mischiate gli ingredienti dell'impasto e lasciatelo riposare per 5 minuti.
  3. Impastate piegando l'impasto su se stesso e facendolo ruotare sul piano da lavoro. È un impasto que aderisce poco al piano da lavoro.
  4. Dopo 8-10 minuti impastando, risulterà soffice e liscio. Riponetelo in un recipiente e lasciate lievitare per un'ora e mezza (avrà duplicato il volume).
  5. Trascorso questo tempo, dividete l'impasto in due pezzi e, aiutandovi con un po' di farina, stirate ciascuno di essi pressando con i polpastrelli a principio e quindi stirando bene a partire dagli estremi, sino a ottenere due lingue lunghe 40 cm e con uno spessore di 1 cm.
  6. Coprite e lasciate riposare sino a che saranno cresciute in spessore di 2 cm.
  7. Mentre l'impasto lievita, sciogliete un cucchiaino di farina in un bicchiere d'acqua e fatela bollire per 1 minuto. Mettete da parte questo liquido.
  8. Una volta lievitati, distribuite su ciascuno 3-4 cucchiaini del composto di farina e acqua e usate i polpastrelli per fare un solco lungo la longitudine. Ripetete l'operazione e fate dei solchi che distano 2 cm.
  9. Cuocete in forno già caldo a 250º C per 10 minuti.  


Non di solo pane vive l'uomo!

domenica 10 giugno 2018

Filloas

In tanti tante volte mi hanno chiesto di tradurre i miei post e le mie ricette in spagnolo. Una parte di me vorrebbe veramente far contenti i miei amici e seguaci, ma un'altra parte di me vuole mantenere questo spazio un puro e semplice hobby e anche se lo spagnolo è a tutti gli effetti la mia seconda lingua e non è un problema parlare lei o la mia lingua nativa, scrivere un post rimane un'attività che il mio cervello fa in italiano. Solo chi parla due o più lingue alla volta forse può capire questo pensiero. Ma tant'è...

Perché questa premessa? Perché nonostante la mia lingua bloggistica sia l'italiano, i miei amici spagnoli con cui condivido la passione per la cucina, gli esperimenti culinari e, spesso, la cucina (in senso fisico), dai miei post su IG/FB avevano capito che le mie ricette ultimamente arrivano dai libri. E così ecco spuntare libri spagnoli e suggerimenti di ricette da provare.


Il libro in questione è un libro d'altri tempi, degli anni '70, di quando non si faceva o non si cercava una cucina super raffinata ma si scrivevano libri per aiutare la donna di casa in tutti i momenti: dalle ricette di tutti i giorni, a quelle delle feste, a quelle per stupire i vostri invitati! Da questo libro si è scelta una ricetta che fa tradizione, se sei spagnolo, soprattutto se sei galiziano. Per me era una ricetta totalmente nuova, mai sentita, assolutamente da provare. Oggi vi porto in Galizia!


Ingredienti:
  • 6 uova
  • 75 g di burro
  • 75 g di farina
  • sal
  • 1/2 l di latte
  • strutto
  • zucchero a velo

Preparazione:
  1. Preparate l'impasto mischiando le uova, il burro, la farina e un pizzico di sale.
  2. Aggiungete il latte e mischiate bene.
  3. Ungete una padella con poco strutto.
  4. Versate un mestolo di impasto nella padella e fate cuocere su entrambi i lati, girando la filloa una volta che il lato di sotto è cotto.
  5. Mettetela in un piatto e cospargete sopra un po' di zucchero a velo.
  6. Impilate le filloas una sull'altra.

¡Gracias amigos!

domenica 3 giugno 2018

Menù Lib(e)ro - Stuzzichini: Pastitas de setas y piñones

Il nostro menù lib(e)ro piano piano prende forma anche se siamo solo alla seconda portata, una di quelle che ti aspettano fuori nel prato, con tovaglie bianche e tante cosine e cosucce da spiluccare. Qui in Spagna lo spiluccamento piace proprio e molte volte ti invitano a un "pica pica", ovvero una cena, normalmente in piedi, dove si assaggiano tante cosucce da mangiare in un boccone o poco più. Così, per aiutare la nostra Chef Lucia che ci ha proposto degli invitantissimi burekas di spinaci, ci mettiamo in cucina e prepariamo pure noi un piatto a base di pasta sfoglia.


Il libro da cui viene è, non a caso, un libro spagnolo che arrivò in Trattoria come regalo per festeggiare la sua nuova ubicazione qui a Barcellona, ormai un anno fa. Da questo libro per una cena tra amici (una cena vera, non un pica pica) per accompagnare l'aperitivo, abbiamo preso queste pastitas. Buonissime, sono piaciute sia ai grandi che ai piccini, anche ai piccini che torcevano il naso nel sentire la lista di ingredienti "strani" :-)


Pizzette sfoglia di funghi e pinoli

Ingredienti (per 4 persone):
  • 4 spicchi d'aglio
  • 300 g di pomodori
  • 4 cucchiai di olio d'oliva
  • 50 g di funghi misti
  • 60 g di pinoli
  • 3 uova
  • sale
  • pepe
  • 400 g di pasta sfoglia già pronta
  • farina per il tavolo da lavoro
  • olio per ungere la teglia

Preparazione:
  1. Pelate l'aglio e i pinoli.
  2. Pelate i pomodori e privateli dell'attaccatura del ramo e dei semi. Tagliate la polpa in dadini.
  3. Riscaldate l'olio in una padella e soffriggete l'aglio, versatevi il pomodoro e fate cuocere per circa 10 minuti.
  4. Pulite i funghi sfregandoli con un panno umido e tagliateli a dadini.
  5. Versateli nella padella assieme ai pinoli e fate cuocere per altri 5 minuti.
  6. Preparate 2 uova sode, sbucciatele, tagliatele a pezzettini e aggiungeteli al composto della padella.
  7. Usando un matterello, stendete la pasta sopra il piano di lavoro infarinato sino a lasciarla dello spessore di 3 mm.
  8. Tagliate 12 cerchi (di circa 10 cm di diametro) e versatevi sopra 1 cucchiaio di ripieno. Chiudeteli con gli altri cerchi e spennellatelo con l'uovo crudo rimasto, leggermente sbattuto.
  9. Disponete le pizzette sulla teglia da forno precedentemente unta e infornata a 180º C per circa 25 minuti.
Stuzzicanti!

domenica 27 maggio 2018

Hutspot met klapstuk

Molti dei libri della mia collezione culinaria provengono da viaggi. Quello di oggi ci parla di un viaggio di 13 anni fa. Una conferenza ben nota, amici e colleghi ben noti. Il libro di oggi ci porta in Olanda o, come mi fecero notare i colleghi di Groningen, nei Paesi Bassi. Il viaggio di 13 anni fa mi riporta a Utrecht.


La foto di qui sopra però parla di un altro viaggio, questa volta 100% ludico, di due Abuelas Viajeras che girando tra Paesi Bassi e Belgio, passarono anche per Utrecht. Infine, quando questo post verrà pubblicato in automatico dal nostro caro Blogger, io sarò di ritorno da Utrecht, per una conferenza nota, ancora una volta con amici e colleghi noti (ormai arcinoti). Sarebbe una bella coincidenza, ma in realtà avevo pensato a tutto (spero di non avervi deluso)! 


Il libro che comprai 13 anni fa, lo comprai in olandese, credo che da allora ripensai un po' la lingua in cui comprare i libri dei viaggi dato che, onestamente, neanche Uncle che parla tedesco è mai riuscito a decifrarne una ricetta. Credo infatti che questa sia la prima ricetta che prendo da questo libro...sentitevi un po' onorati.


Stufato con carne di manzo

Ingredienti:
  • 400 g di carne di manzo
  • 8 g si sale
  • 1,5 kg di carote
  • 1/2 kg di cipolle
  • 2 kg di patate
  • 40 g di burro

Preparazione:
  1. Pre-bollite la carne per 2 o 3 ore in acqua con sale. 
  2. Prendete le carote, lavatele e tritatele. 
  3. Sbucciate e tagliate le cipolle e le patate.
  4. Mettete le patate, le carote e il sale nella pentola con la carne e cuocete tutto assieme per mezz'ora.
  5. Togliere la carne dalla padella e tagliatela in tocchetti. 
  6. Togliete le verdure e trituratele sino a ottenere un puré, usando il brodo per dare la giusta consistenza, e mischiate con il burro. 
Geniet van je maaltijd!

domenica 20 maggio 2018

Ciambellone al doppio cioccolato

Questo viaggio attraverso i libri mi porta indietro negli anni, a quando quei libri sono arrivati in Trattoria. Voi vi ricordate chi vi regala i libri? Io sì!

Così per la colazione di un gruppo di amici "de toda la vida" per la prima volta in visita a Barcellona, ho preso un libro che in qualche modo parlava di loro. Un libro che mi fu regalato tantissimi anni fa, quando la Trattoria era ancora in Sardegna, ai fornelli c'era ancora Uncle Pigor e io mi dilettavo coi dolci.


Scelto il libro, la seconda sfida era trovare qualcosa che piacesse a grandi e piccini, che andasse bene per la colazione e che non fosse troppo impegnativo da preparare, visto che andava preparato la notte prima del loro arrivo. Diciamo che 2 su 3 sono stati ottenuti con successo. Sull'impegnativo, abbiamo lasciato la decorazione alla mattina e, si sa, le decorazioni non sono il mio forte!


Ingredienti: 
  • 400 g di zucchero semolato
  • 250 g di cioccolato bianco
  • 450 g di farina bianca
  • 1/2 cucchiaino di bicarbonato
  • 1 cucchiaino di lievito in polvere
  • 250 g di burro
  • 2 cucchiaini di vanillina
  • 1 cucchiaino di aroma di mandorla
  • 5 uova grosse
  • 2,5 dl di yogurt bianco
  • sale
  • Glassa
    • 60 g di cioccolato fondente
    • 125 g di cioccolato
Preparazione:
  1. Preriscaldate il forno a 180º C.
  2. Imburrate e infarinate uno stampo ad anello di 26 cm di diametro.
  3. Spolverizzate la tortiera con 2 cucchiai di zucchero.
  4. Sciogliete il cioccolato a bagnomaria e lasciate raffreddare.
  5. Setacciate e mescolate la farina, il bicarbonato, il lievito e un pizzico di sale.
  6. Montate a crema il burro con lo zucchero rimasto, la vanillina e l'aroma di mandorla.
  7. Unite le uova, amalgamandole uno per volta.
  8. Incorporate gradualmente il composto a base di farina, alternandolo con lo yogurt e il cioccolato fuso, mescolando sino a ottenere un composto omogeneo.
  9. Mettete l'impasto nello stampo e fate cuocere per 1 ora e 25 minuti, o fino a quando uno stuzzicadenti infilato nel centro risulterà asciutto.
  10. Staccate il dolce dai lati usando una spatola a coltello e lasciatelo intiepidire nello stampo per 5 minuti.
  11. Trasferitelo su una gratella per dolci e fatelo raffreddare completamente.
  12. Preparate la glassa facendo sciogliere i due tipi di cioccolato a bagnomaria, separatamente.
  13. Versate i due tipi di glassa, alternandoli, sul dolce freddo.
Buona colazione!