venerdì 17 maggio 2013

Riso rosso con buttifarra e asparagi

Avete presente il quesito che prima o poi qualcuno ci pone o si pone, quello classico dell'isola deserta...sì dai, "se dovessi andare in un'isola deserta, quale libro porteresti con te?". Ecco, la nostra Aiuolik a questa domanda ha sempre evitato di rispondere, perché lei i libri non li rilegge e quindi, scartati tutti i libri già letti, ne porterebbe un altro, magari il libro più lungo mai scritto, in modo da avere più pagine possibile da leggere. Nell'era digitale poi, porterebbe il kindle pieno di libri (e con un caricabatteria). 

Nel nostro caso, la domanda sarebbe dovuta essere "dovendo trasferire la Trattoria dalla Sardegna alla Catalogna, che cosa tra le tante che ci sono in dispensa/frigo/freezer porteresti con te?". Aiuolik questa domanda non è che se la sia posta così come l'abbiamo scritta, però sì che nello svuotamento dispensa/frigo/freezer di ormai 2 anni e mezzo fa ha dovuto scegliere tra cosa mangiare prima di trasferirsi, cosa regalare a parenti e amici, e cosa portare con sé senza inficiare inutilmente i preziosi chili della valigia.

Tra "le cose da salvare" o, diremmo meglio, "le cose da mangiare", un pacco intonso di riso rosso, proveniente anch'esso da un altro viaggio e da un'altra valigia, ha raggiunto Barcellona. Così, in una delle prime cene nella nuova Trattoria, in un momento di discovery channel in cui la stessa eroina voleva provare prodotti sconosciuti, quel riso fu associato alla buttifarra, ovvero la salsiccia catalana.

Ingredienti:
  • 300 gr. di asparagi
  • 150 gr. di buttifarra
  • 120 gr. di riso rosso
  • 1/2 cipolla piccola
  • olio extravergine d'oliva
  • brodo vegetale

Preparazione:
Fate sciogliere la buttifarra in pochissimo olio, aggiungete la cipolla tagliata fine e gli asparagi tagliati a tocchetti e lasciate colorare. Aggiungete quindi il riso e fatelo tostare un paio di minuti. Coprite con il brodo e lasciate cuocere a fuoco lento. Servite caldo.

Nevetés

mercoledì 15 maggio 2013

Muffin würstel e parmigiano

Per la rubrica "c'era una volta in Trattoria", a grande richiesta, dei muffin che risalgono a una Trattoria fa (ovvero a prima del trasloco in terra spagnola) e che coincisero con un piccolo rinfresco di arrivederci da parte di un'eroina in partenza, appunto, per la Spagna.

La ricetta la dobbiamo alla nostra alchimista Laura e a questo suo post, il resto alle mani della nostra eroina, ai pirottini e ai porta muffin :-) Ah sì, menzione d'onore anche alle bocche mangianti!

Ingredienti:

  • 250 gr. farina 00
  • 1 bustina di lievito per pizze e torte salate
  • 1 pizzico di sale
  • 1 uovo a temperatura ambiente leggermente sbattuto
  • 250 gr. latte a temperatura ambiente
  • 50 gr. di burro morbido
  • würstel q.b.
  • parmigiano q.b.
Preparazione:
Mescolate in una ciotola gli ingredienti secchi ed in un’altra ciotola gli ingredienti liquidi tranne il pesto. Versate gli ingredienti liquidi sopra quelli secchi e mescolate velocemente. Aggiungete le farce il pesto, mescolate brevemente, riempite i pirottini da muffins per 3/4 ed infornare a forno già caldo a 180° per circa 25 minuti.
Kolbász és parmezán

lunedì 13 maggio 2013

Crumble di fragole

Abbiamo concluso la settimana passata con un dolce, facendo tutto un sermone sul perché era stata scelta una crostata per accompagnare un barbecue fuori porta. Tra le motivazioni, oltre la resistenza al calore, anche la facilità di trasporto. Allora perché dovendo trasportare un dolce in metropolitana per fargli raggiungere la spiaggia di Barcellona, la nostra eroina ha pensato solo alla prima delle due motivazioni?

Rewind...

Picnic in spiaggia una domenica di Aprile, organizzazione last-minute sul filo dei whatsapp. C'è chi si propone per portare pane per tutti, chi le bibite, chi i salumi e l'immancabile pomodoro da spiaccicare sopra il pane... Aiuolik propone di fare un dolce... È però già sabato sera/notte, per cui urge una ricetta rapida che si possa fare dopo la pattinata ma prima di uscire di casa per andare in spiaggia. Inoltre, serve una ricetta che regga il calore...Dunque, perché non un dolce che si possa mangiare tiepido? Periodo di fragole, crumble di fragole! La ricetta la trova qui e gli ingredienti mancanti arrivano la domenica mattina dal "pakis" sotto casa (qui i negozi la domenica sono chiusi, mica come in Italia...).

L'organizzazione non è stata delle migliori per cui la nostra eroina non sa quante persone ci saranno alla fine e così opta per un contenitore in alluminio grandetto, di quelli che si usano per le lasagne, per intenderci.

Ecco, quello che Aiuolik non aveva pensato era come picchio trasportare un siffatto recipiente. Aggiungiamo anche che alla fine non è neanche andata in metro ma un amico ha pensato bene di darle uno strappo in macchina. Aggiungiamo anche che trovare parcheggio a Barcellona non è affatto facile e alla fine Aiuolik e il crumble si sono fatti una bella camminata per la Rambla del Poblenou...

Ve la facciamo breve, la foto che vedrete alla fine del post è quella prima dell'arrivo in spiaggia. Quella dopo facciamo finta che non sia stata mai scattata. Resta alla nostra Aiuolik di riproporre il dolce (comunque buonissimo!) nella sua veste originale ai suoi amici che hanno apprezzato anche quello, come dire, sfatto :-)

Prima della ricetta, lasciateci ricordare che da oggi l'abbecedario si sposta in Ungheria, ospitato dalla nostra infaticabile Cindy!

Ingredienti (per 8 persone):
  • 1 kg. di fragole 
  • 250 gr. di zucchero 
  • 2 cucchiai di essenza di vaniglia 
  • 220 gr. di farina 
  • 150 gr. di burro 
  • 100 gr. di mandorle a lamelle 
Preparazione:
Lavate le fragole, tagliatele a tocchetti e mettetele in una ciotola capiente con 100 gr. di zucchero e la vaniglia. Lasciate insaporire qualche minuto.
A parte, mescolante insieme il burro a tocchetti, la farina, 150 gr. di zucchero e le mandorle a lamelle fino a ottenere un composto granuloso.
Versate le fragole sul fondo del recipiente e coprite con il composto di farina e mandorle.
Mettete in forno già caldo a 180° e fate cuocere per 20 minuti, fino a doratura della superficie.
Servite tiepido.

Fraises


venerdì 10 maggio 2013

Crostata di pasta brisée alla marmella d'arance di Sevilla

I requisiti del dolce di quel taller de cocina erano di preparare qualcosa di semplice, da poter fare a 6 mani, anzi a 12, che fosse facile da trasportare e che non soffrisse la calura di metà Aprile a Barcellona.

Inizialmente si era pensato al tiramisù, ma, come i più astuti tra di voi avranno già capito, l'ultimo requisito sarebbe stato tutt'altro che rispettato. Così Aiuolik, pur deludendo parte del suo pubblico, mentre si trovava con parte del gruppo a fare la spesa pensò di cambiare ricetta. La crostata sembrava essere un'ottima soluzione, così aiutata dal suo smartphone ha recuperato la ricetta MuVarA e ha comprato tutto il necessario.

In Trattoria, quando ormai le altre 10 mani erano pronte a collaborare, Aiuolik si fa prendere dalla voglia di sperimentare, verifica se gli ingredienti ci sono ancora tutti e...let's change! Crostata sia ma con una base di pasta brisée, come suggerito da questo libro.


La marmellata scelta per l'occasione fa molto Spagna dato che le arance sono di Sevilla, ma la verità è che tale marmellata era una marmelade vera e propria, ossia made in English, ciappa lì!

Ingredienti per la base:
  • 400 gr. di farina bianca
  • 250 gr. di burro freddo a cubetti
  • 6 cucchiai di acqua ghiacciata
  • un pizzico di sale
Ingredienti per la farcitura:
  • 125 gr. di marmellata di arance
  • un poco di acqua
  • un poco di liquore
Preparazione:
Mescolate la farina e un pizzico di sale in una terrina di media grandezza. Con la punta delle dita incorporate il burro per ottenere un composto granuloso grossolano. Unite l'acqua e mescolate con le mani, aggiungendola a poco a poco sino a ottenere un impasto consistente.
Dividete la pasta in due parti secondo la proporzione 2/3 - 1/3. Fate due palline e mettete in frigorifero per 30 minuti (o per massimo 48 ore). Imburrate leggermente uno stampo per crostata con fondo rimovibile da 28 cm. di diametro. Stendete la pasta del panetto più grande su un piano da lavoro infarinato sino a ottenere un disco del diametro di 33 cm. e dello spessore di 3 mm. Di tanto in tanto sollevate la pellicola dalla superficie della pasta e infarinatela se inizia ad attaccarsi. Se la pasta diventa troppo morbida, fatela rassodare nel frigorifero. Per trasferirla nella tortiera, sollevate attentamente la pasta, aiutatevi con il braccio nudo, staccatela e riponetela nella tortiera. Inseritela nella tortiera aiutandovi con le dita e facendo attenzione a non romperla. Ripiegate su se stessa la pasta che fuoriesce dal bordo della tortiera per formare un bordo spesso 5 mm. Preriscaldate il forno a 200° C per circa 20 minuti.
Ammorbidite la marmellata aggiungendole un po' di acqua e un po' di liquore. Mettetela quindi sopra la base precedentemente bucherellata con una forchetta. La marmellata deve coprire completamente e abbondantemente la base. Con la pasta restante fate delle figure aiutandovi con i taglia biscotti e disponetele sopra lo strato di marmellata.
Fate quindi cuocere per 30-35 minuti. Lasciate raffreddare prima di estrarla dalla tortiera e servite a temperatura ambiente.

Syltetøj

mercoledì 8 maggio 2013

Crostata alla Nutella

I luoghi comuni più comuni con cui noi italiani siamo conosciuti in tutto il mondo sono sicuramente, pasta, pizza e mafia (il mandolino qui non sanno neanche cos'è). Così può capitare che ti chiedano se è vero che mangiamo pasta tutti i giorni o com'è la vera pizza, vivendo qui ad Aiuolik chiedono anche qual è la pizzeria preferita a Barcellona (ovvero quella che assomiglia di più alla pizza italiana). Può anche capitare che ti recitino a memoria pezzi de Il Padrino con tanto di accento corretto e che pensino che in Italia mandiamo "teste di cavallo" a destra e a manca.

Ma, a parte pasta, pizza e mafia, l'Italia è famosa anche per alcuni suoi prodotti e qui non è che possiamo fare i polite e non dire il prodotto in questione. Stiamo parlando della Nutella. Anche se qualcuno continua a ripetere che ha sempre preferito la Nocilla, la Nutella è universalmente riconosciuta come prodotto italiano di qualità nonché unico. Non è altrettanto vero per altri prodotti della stessa casa, ovvero i tanti cioccolatini, che non tutti sanno che sono anch'essi italiani. A questo aggiungiamo che i Baci Perugina neanche li conoscono e che al prossimo viaggio Aiuolik porterà un po' di cultura italiana qui a Barcellona :-)

Tutta questa premessa per arrivare a uno dei dolci preparati a 6 mani qui in Trattoria, ovvero questa crostata facilissima, che sicuramente già tutti voi 4 che ci leggete sapete fare, ma che noi non avevamo mai fatto!

Ingredienti (per la pasta frolla):
  • 250 gr. di farina bianca
  • 65 gr. di zucchero semolato
  • 150 gr. di burro freddo a cubetti
  • 1 uovo grosso
  • 2 cucchiai di panna fresca
  • un pizzico di sale
Ingredienti (per la farcitura):
  • Nutella ad libitum
Preparazione:
Mettete la farina, lo zucchero e il sale in un robot da cucina e frullateli. Unite il burro e azionate nuovamente il robot, fino a ottenere un composto granuloso. Aggiungete l'uovo e la panna e frullate tutto finché si formerà un impasto.
Dividete la pasta in due parti secondo la proporzione 2/3 - 1/3. Fate due palline e mettete in frigorifero per 30 minuti (o per massimo 48 ore).
Imburrate leggermente uno stampo per crostata con fondo rimovibile da 28 cm. di diametro. Stendete la pasta del panetto più grande su un piano da lavoro infarinato sino a ottenere un disco del diametro di 33 cm. e dello spessore di 3 mm. Di tanto in tanto sollevate la pellicola dalla superficie della pasta e infarinatela se inizia ad attaccarsi. Se la pasta diventa troppo morbida, fatela rassodare nel frigorifero.
Per trasferirla nella tortiera, sollevate attentamente la pasta, aiutatevi con il braccio nudo, staccatela e riponetela nella tortiera. Inseritela nella tortiera aiutandovi con le dita e facendo attenzione a non romperla. Ripiegate su se stessa la pasta che fuoriesce dal bordo della tortiera per formare un bordo spesso 5 mm.
Preriscaldate il forno a 200° C per circa 20 minuti.
Mettete la Nutella sopra la base in modo che la copra completamente.
Stendete la restante pasta e fate delle striscioline sottili e riponete a incrocio sopra lo strato di Nutella facendo attenzione che i pezzi si uniscano.
Fate quindi cuocere per 30-35 minuti. Lasciate raffreddare prima di estrarla dalla tortiera e servite a temperatura ambiente.

Nem og god