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domenica 5 luglio 2015

L'Abbecedario Culinario Mondiale: Mississipi mud pie

Eccola la nostra ricetta inedita per questa tappa statunitense! Proprio ora che la nostra #fanalinodicoda ha pubblicato per prima essendo la nostra brava e ospitale ambasciatrice, mentre #beatotraledonne dorme sotto il calore estivo, ecco che la nostra Aiu' arriva quasi all'ultimo.


La nostra eroina aveva scelto questa torta, ma lei da sola non se la poteva mica mangiare tutta e così in principio pensò al suo B&B, ma il tempo è tiranno, il cado tanto e la pigrizia pure... Quindi, galeotto un invito a pranzo, decise finalmente di provarla e di portarla con tanto di borsa frigo a casa dei suoi amici per condividerla in compagnia. Ricetta buonissima ma pesantuccia, tenetevi a fianco qualcosa da bere, un caffè, un café con leche, una bicchiere di latte, 8 litri di acqua, perché ne avrete bisogno :-)

Ricetta trovata in vari siti e da noi scelta in questa versione. Simona, ora sì che siamo pronti per lasciare gli US e muoverci con tutta la carovana!

Ingredienti:
  • per la base
    • 300 gr. di biscotti al cioccolato, triturati
    • 75 gr. di burro fuso
  • per il ripieno
    • 85 gr. di cioccolato fondente, 70%
    • 85 gr. di burro
    • 2 uova
    • 85 gr. di zucchero di canna
    • 100 ml. di panna
  • per la copertura
    • 150 gr. di cioccolato fondente, 70%
    • 150 ml. di panna
    • 175 gr. di zucchero a velo 

Preparazione:
Preriscaldate il forno a 180º.
Preparate la base mischiando il burro con i biscotti. Mettete sopra la base della tortiera e create uno strato omogeneo. Mettete in frigo per 10 minuti.
Preparate il ripieno facendo sciogliere il cioccolato con il burro a bagno maria. Nel mentre frullate le uova con lo zucchero per 5-6 minuti finché l'uovo non sarà diventato chiaro e il composto non raggiunga la consistenza di una crema. Aggiungete quindi la panna e il cioccolato fuso con il burro che avrete fatto raffreddare in modo da non cuocere le uova. 
Versate sopra la base e fate cuocere per 40-50 minuti. Togliete dal forno e tenete da parte in modo che raffreddi completamente.
Nel mentre, preparate la copertura mettendo in un padellino il cioccolato, la panna e lo zucchero a velo. Fate cuocere a fuoco basso fino a che tutti gli ingredienti si siano mescolati omogeneamente. Mettete da parte e fate raffreddare per 5 minuti.
Versate sopra la torta, lasciate ancora raffreddare e quindi mettete in frigo per almeno 20 minuti.




venerdì 3 luglio 2015

L'Abbecedario Culinario Mondiale: Cheesecake brownie

Mentre fuori ci sono 30 gradi, qui in Trattoria abbiamo acceso il forno perché la ricetta inedita per questa tappa è lì che cuoce... E con tutto sto caldo, con la torta in forno, Aiu' gira per la rete e grazie a Valentina si ricorda che anche i brownie sono born in the USA. Pensa dunque, "dai li posso ripubblicare pure io", ma poi no, non lo fa, perché cercando la ricetta dei brownie le salta agli occhi questa e cercando in rete vede che in effetti anche lei è made in USA, di seconda generazione perché unisce dure ricette anche loro statunitensi.  E quindi... E quindi Simona, eccola qui!


Ingredienti (per 15-20 porzioni):
  • per il composto da brownie
    • 380 gr. di zucchero
    • 250 gr. di cioccolato fondente 70%
    • 250 gr. di burro
    • 150 gr. di farina
    • 6 uova
    • 1 cucchiaino di estratto di vaniglia
    • 1 presa di sale
  • per il composto da cheesecake
    • 125 gr. di ricotta
    • 100 gr. di mascarpone
    • 50 gr. di philadelphia
    • 1 uovo
    • 2 cucchiai di zucchero
    • 1 cucchiaio di farina
    • 1 cucchiaino di estratto di vaniglia
Preparazione:
Preparate la crema da cheesecake mescolando i formaggi, lo zucchero, la vaniglia, l’uovo e la farina. Mescolate fino a ottenere una crema liscia e mettete da parte.
Fate sciogliere il cioccolato spezzettato insieme al burro a bagnomaria finché il tutto sia completamente liscio. In una ciotola capiente, sbattete le uova con lo zucchero e l’estratto di vaniglia. Aggiungete il composto al cioccolato e infine la farina e il sale. Versate questo composto al cioccolato in un a teglia (20 x 28cm) rivestita di carta da forno. Versateci sopra, a chiazze, il composto da cheesecake e con una forchetta, o un coltello, fare dei disegni (non troppo se no gli impasti si mescolano). Fate cuocere a 180°C per circa 25 minuti.

Nota: se risulta ancora leggermente umido al centro è meglio, non deve cuocere troppo, comunque poi si rapprende da solo.

Lasciate raffreddare e passate per un po’ al fresco prima di tagliare il dolce a quadretti.


martedì 30 giugno 2015

L'Abbecedario Culinario Mondiale: Lemon curd New York cheesecake

Questa ricetta è già apparsa su tanti blog delle nostre amiche viaggiatrici che sono arrivate con noi a Minneapolis capitanate da Simona. Quindi, insomma, pubblicarla pure noi è un po' ridondante e potrebbe sembrare che lo facciamo solamente per "fare numero". In realtà, "fare numero" non serve perché di ricette ne stanno arrivando tantissime ma, soprattutto, perché il nostro scopo è stare insieme e divertirci anche con solo 3 ricette per tappa (certo certo, è molto meglio così, lo sappiamo e ne siamo contentissimissimi!). Quindi se pubblichiamo questa ricetta, anche noi, è perché vogliamo omaggiare il nostro viaggiatore #beatotraledonne Uomo in Bagno che, ogni volta che ci fa un favore (e ce ne fa!), viene ripagato in cheesecake (e, a detta sua, abbiamo una lunga lista di cheesecake ancora da preparargli). UB, that's for you!


Ingredienti:
  • per la base
    • 3 cucchiaini di succo di limone
    • 1 cucchiaio di zucchero
    • 200 g di biscotti Digestive
    • 100 g di burro fuso
  • per la farcia
    • 750 g. di formaggio fresco
    • 3 uova
    • 160 g. di zucchero
    • 1 cucchiaio di succo di limone
    • 1 cucchiaino di scorza di limone grattugiata
Preparazione:
Per la base: tritate i biscotti a farina assieme al burro fuso, lo zucchero e il limone. Disponeteli sul fondo di una tortiera di 20 cm. di diametro, foderato da carta da foro. Ponete in frigorifero.
Per la farcia: sbattete il formaggio con lo zucchero, la scorza e il succo di limone; unite le uova, una
alla volta. Versate la farcia sulla base e cuocete a 150° per 60 minuti. Sfornate e lasciate raffreddare.
Una volta raffreddato, mettete il lemon curd sulla superficie del dolce.
Ponete in frigorifero a riposare per almeno 4 ore.


venerdì 26 giugno 2015

L'Abbecedario Culinario Mondiale: Banana bread

Girovagando per il web alla ricerca di una ricettina made in USA, qualcosa che il buon Bruce mangerebbe a colazione, lui che in USA c'è nato, siamo venuti a sapere che il nostro banana bread è una ricetta nientepopodimenoche statunitense. Quindi, fermiamo un attimo la ricerca, creiamo un nuovo post nel blog e aggiungiamo al nostro viaggio e alla collezione di ricette che sta invadendo il post di Simona anche questo banana bread. Purtroppo quando lo facemmo per il blog non usammo lo stampo da plumcake quindi si perde un po' dell'aspetto originario a cui i nostri amici statunitensi sono abituati. Però, per onor di cronaca, aggiungiamo che proprio da poco, Aiu' trovandosi davanti a delle banane tristi ed eccessivamente abbronzate, preparò nuovamente il banana bread e la sua presenza accompagnò la colazione di Aiu' e di Elastic Woman per qualche giorno!



Ingredienti:
  • 2 banane molto mature
  • 2 uova
  • 175 g. di zucchero
  • 100 g. di burro ammorbidito a temperatura ambiente
  • 200 g. di farina 00
  • una bustina di lievito vanigliato (16 g)
  • 2 cucchiai di latte
Preparazione:
Riscaldate il forno a 180 gradi. Mescolate rapidamente uova e zucchero, aggiungendo a filo il burro fuso. Incorporate la farina e il lievito sciolto nel latte e per ultime le banane schiacciate con la forchetta (devono risultare come una purea).
Imburrate e infarinate la tortiera e versate il composto.
Infornate per circa un’ora e verificate quindi la cottura con la "prova stecchino".
Lasciate raffreddare per qualche minuto e sformate su un piatto.


martedì 23 giugno 2015

L'Abbecedario Culinario Mondiale: Chowder

Eccoci arrivare anche noi in America dove la carissima Simona ci ospita da ormai una settimana (questo ci dice che dobbiamo muoverci a scegliere e produrre la ricettina born in the USA). Così, noi celebriamo l'arrivo in questo grande stato con una ricetta già vista su questi monitor che, per fortuna, ci siamo ricordati di avere.


Correva l'anno 2008 e in quel di Londra ci veniva preparato questo chowder, quale occasione migliore se non il nostro pazzo viaggio per rigustarcelo anche solo virtualmente?

Ingredienti (per 4 persone):
  • 1 fettina di pancetta affumicata tagliata grossa
  • 2 patate medie
  • 500 ml di panna da cucina
  • 400 gr. di stocafisso
  • 1 manciata di gamberetti
  • 1 spicchio d'aglio
  • olio q.b.
Preparazione:
In una pentola alta fate soffriggere in poco olio la pancetta tagliata a dadini. Appena prende colore levatela dalla pentola e mettetela da parte. Nella pentola in cui avete soffritto la pancetta aggiungete le patate tagliate a tocchetti piccoli e lasciatele cuocere a fuoco lento fino a che iniziano a rammollirsi. Aggiungete l'aglio e soffriggete velocemente, versate nuovamente la pancetta e infine la panna. Fate cuocere qualche minuto, quindi aggiungete lo stocafisso tagliato a cubetti e i gamberetti. Fate cuocere il tutto a fuoco medio per 15-20 minuti.
Servitelo caldo accompagnato, per chi gradisce con tocchetti di pane abbrustolito.


mercoledì 29 giugno 2011

Brownies - Atto quarto

Eccoci al capolinea, dopo due tentativi MuVarA made reperiti da fonti diverse e dopo la prima convalida americana (almeno di estrazione), Aiuolik su consiglio di Uncle ha fatto un ultimo esperimento comparativo, che però ha fatto torcere il naso allo zio Luca...e probabilmente anche qualcuno dei clienti affezionati della Trattoria...

Sì perché Uncle ha sperimentato da poco che con i preparati per i muffin questi vengono buonissimi e alti altissimi e così ha pensato di regalare ad Aiuolik il preparato per i brownies della stessa marca di quello che lui ha provato per i muffin. Quindi la nostra saga finisce con questi brownies che hanno fatto capire ad Aiuolik che a lei i brownies, quelli veri, non piacciono! I risultati sperimentali ci dicono anche che quelli del primo tentativo (i preferiti di Aiuolik) hanno poco a che fare con quelli veri e che quelli del secondo tentativo (che ad Aiuolik non sono piaciuti poi tanto) meglio rappresentano la categoria...

Avendo raggiunto la conclusione che i brownies non le piacciono, capite bene che con elevatissima probabilità questi sono gli ultimi che vedrete su questi monitor (ma mai dire mai!).

Atto quarto: convalida con il preparato per brownies.


Ingredienti:
  • 1 confezione di preparato per brownies
  • olio di semi
  • 1 uovo
  • acqua

K come...
...Karaoke

martedì 28 giugno 2011

Brownies - Atto terzo

Che cosa fa il bravo ricercatore quando vuole verificare se i risultati da lui ottenuti hanno una qualche rilevanza? Consulta lo stato dell'arte, sceglie il riferimento più vicino alla sua ricerca e si confronta con esso... 

Che cosa ha dunque fatto la nostra eroina dopo il suo secondo esperimento in fatto di brownies per capire com'è che sono 'sti brownies e quindi valutare quelli prodotti da lei? Ha cercato un riferimento... I brownies sono americani per cui ci voleva un americano più o meno fidato con cui effettuare la convalida... Le opzioni venute in mente alla nostra eroina erano due: Mc Donalds o Starbucks... Il primo sarebbe risultato facilissimo ma il secondo appariva più esotico e poiché proprio in quel periodo Aiuolik sarebbe stata qualche giorno in visita in U.K., quale occasione migliore per provare i brownies?


Atto terzo: convalida da Starbucks.

Siete curiosi di sapere l'esito? Ecco...la nostra eroina non è rimasta soddisfatta per niente e ha quasi invidiato il dolce alle mele di Uncle ma ha comunque mangiato il suo brownies accompagnandolo con l'immancabile tè verde... Quindi? Quindi domani vi parleremo ancora di brownies :-)

K come...
...Kenze Neke

giovedì 23 giugno 2011

Brownies - Atto secondo

Dopo il primo esperimento in fatto di brownies l'interrogativo era dunque se la consistenza fosse quella giusta. Lo zio Luca ha così chiesto a un'amica fidata che aveva mangiato quelli veri in America e la risposta è stata che sì i brownies devono essere un po' morbidi... Urgeva dunque una seconda prova e una seconda ricetta e ci ha pensato lo stesso zio Luca a segnalarci questa, che potete vedere anche nel video...

A parte che la signora si dimentica di dirci in quale punto bisogna mettere il burro, noi ci siamo prodigati e abbiamo creato degli altri brownies, testati ancora una volta da Una Mela, Sign.ra Doriana e lo zio Luca. Stavolta la consistenza era più morbida, ma neanche tantissimo a dire la verità e per quanto riguarda il sapore, tutto sommato non erano male, ma neanche quelli del primo esperimento lo erano... Insomma, alla fine del secondo set di sperimentazioni, l'interrogativo sui veri brownies rimaneva...to be continued ;-)

Atto secondo: sperimentazioni con la ricetta presa da tvcocina.

Ingredienti:

  • 150 gr. di cioccolato fondente
  • 150 gr. di zucchero
  • 150 gr. di noci
  • 50 gr. di farina
  • 150 gr. di burro
  • 1 cucchiaino di lievito
  • 2 uova
Preparazione:
Sbattete i tuorli delle uova e aggiungete quindi lo zucchero, lavorate con le fruste fino a ottenere una crema giallo chiara. Aggiungete quindi il cioccolato tritato, il burro fuso a temperatura ambiente, gli albumi montati a neve e lavorate bene. Aggiungete quindi la farina con il lievito. Lavorate ancora e aggiungete infine le noci tritate. Mettete nella teglia, appiattite l'impasto aiutandovi con una spatola e mettete in forno già caldo a 200° per circa mezz'ora. Quando è freddo, tagliate in quadrotti.

J come...
...Jejejejejeje

mercoledì 22 giugno 2011

Brownies - Atto primo

Vi è mai capitato che qualche straniero vi vantasse un suo piatto, magari tipicamente italiano come la pasta, dicendovi che "gli riesce proprio bene" e che voi assaggiandolo abbiate pensato l'esatto contrario? Il fatto è che quando vogliamo riprodurre qualcosa che conosciamo, siamo anche in grado di dire, a posteriori, se ci è uscito bene o male confrontandolo con il nostro target... Ma se una pietanza l'abbiamo vista solo sui libri o sui blog come facciamo a dire se è buona oppure no? Sì, possiamo dire "ci piace" o "non ci piace" o "non è bello ciò che piace ma che bello che bello che bello" :-) Il fatto è che ci manca un confronto... Come quando fai della ricerca e realizzi un sistema per dire se funziona bene o male devi confrontarlo con qualcosa di noto in letteratura, così quando prepari una pietanza devi avere il tuo metro di paragone

Deformazione professionale a parte, la vostra eroina di fiducia, dopo aver visto tanti e tanti brownies in giro per il Web, ha deciso un giorno di farli pure lei affidandosi a uno dei libri di dolci presenti in Trattoria...Li ha poi portati a far assaggiare a Una Mela, Sign.ra Doriana, zio Luca, Lilo e Stitch ma poiché nessuno dei 6 aveva mai mangiato un brownies in vita sua, l'interrogativo è stato "ma saranno così?". Il confronto con alcune foto trovate qua e là, libro compreso, facevano pensare che sì, in fondo la somiglianza c'era, ma questa consistenza duretta è voluta oppure c'è qualche errore nella preparazione? Ma poi a leggere gli ingredienti ci si chiede anche come sarebbero potuti venir morbidi... 

Insomma, inizia oggi la saga in 4 atti che vede la nostra Aiuolik alle prese con i brownies.

Atto primo: sperimentazioni con ricetta presa dal libro "Il libro d'oro dei Dolci".

Ingredienti:

  • 100 gr. di farina bianca
  • 1/2 cucchiaino di lievito in polvere
  • 125 gr. di cioccolato fondente tritato grossolanamente
  • 90 gr. di burro a pezzetti
  • 200 gr. di zucchero semolato
  • 2 uova grosse leggermente sbattute
  • 1/2 cucchiaino di essenza di vaniglia
  • 60 gr. di noci tritate grossolanamente
  • sale
Preparazione:
Preriscaldate il forno a 180° C e imburrate una teglia quadrata di 20 cm. di lato. Setacciate la farina, il lievito e un pizzico di sale in una terrina capiente. Fate fondere il cioccolato e il burro in una pentola a bagnomaria, con l'acqua che sobbolle appena, toglietela dal fuoco e unite lo zucchero. Lasciate intiepidire e incorporate le uova, senza mescolare troppo. Incorporate anche gli ingredienti secchi, la vaniglia e le noci, mescolando bene. Versate il composto nella teglia precedentemente preparata e fate cuocere per 35-40 minuti o finché il dolce sarà asciutto in superficie e piuttosto consistente al tatto. Lasciatelo raffreddare completamente prima di tagliarlo a barrette.
J come...
...Jeans

venerdì 8 gennaio 2010

Shepherd's pie

Questa ricetta inizia nel blog di Twostella, quando Aiuolik legge il post sulla Shepherd's pie. La presentazione di Twostella parla da sola e ad Aiuolik viene voglia di provarla e così la segna nella sua ForseUnGiornoProveròAncheQuestaList. Poi un sabato sono previsti due amici a cena e bisogna rispondere alla consueta domanda "che prepariamo?". Così Aiuolik un venerdì in pausa pranzo si ricorda del post di Twostella e lo condivide con Uncle che, pur essendo interessato alla sperimentazione del nuovo piatto, vorrebbe andare su un più classico chili (così classico che nella Trattoria ancora non c'è, il che significa che sono quasi 3 anni che non lo prepariamo! Insomma, un classico come certi libri che nessuno ha mai letto). Ad Aiuolik andrebbe bene anche il chili (anche perché, appunto!, manca al repertorio della Trattoria) ma nel mentre rilegge la ricetta di Twostella soffermandosi in particolare dove dice:

Sicuramente esistono ricette tradizionali, io vi descrivo la mia preparazione.

Parte allora una ricerchina con Google images per vedere un po' versioni "più tradizionali". Aiuolik guarda le foto trovate e pensa "ma questa io l'ho già mangiata". Aiuolik ha una memoria di ferro (un po' logorata dallo sfruttamento subito da parte degli altri, per la verità!) e la sua memoria parte solitamente da un ricordo visivo. La Shepherd's pie della ricerca le ricordava il locale in cui l'aveva mangiata, con i tavoli in legno e le luci soffuse. Ha iniziato a pensare ai viaggi, ai compagni di viaggio, ma niente riaffiorava nella sua mente. Poi ad un certo punto il ricordo: la Shepherd's pie l'aveva mangiata proprio qui a Cagliari con Uncle nel locale dell'amico Derek (chissà se esiste ancora il locale!). A quel punto: DOVEVA provarla! Il resto della storia, lo conoscete, i nostri ospiti non ebbero dell'ottimo chili ma un'ottima Shepherd's pie e mangiarono tutti felici e contenti!

Alla fine per la ricetta abbiamo attinto a una fonte più tradizionale: questa.

Ingredienti (per 2 Trattori e due amici):

  • 2 cucchiai di olio extra-vergine d'oliva
  • sale fino q.b.
  • pepe nero q.b.
  • 500 gr. di macinato di agnello (anche noi un misto di manzo e maiale)
  • 1 cipolla grande, grattugiata fine
  • 1 carota grande, grattugiata fine
  • 2 spicchi d'aglio
  • 1-2 cucchiai di salsa Worcestershire
  • 1 cucchiaio di passata di pomodoro
  • una manciata di foglie di timo sbriciolate
  • 1 rametto di rosmarino
  • 250 ml. di vino rosso
  • 300 ml. di brodo di pollo
  • 1 kg. di potate, pelate e tagliate a cubetti
  • 50 gr. di burro
  • 2 tuorli d'uovo
  • parmigiano grattugiato per gratinare
Preparazione:
Preriscaldate il forno a 180˚C.
In una padella scaldate l'olio, condite la carne con il sale e il pepe e soffriggete nell'olio a fuoco moderato per 2-3 minuti. Mescolate la carota e la cipolla nella carne, quindi grattugiatevi l'aglio. Aggiungete la salsa Worcestershire, la passata di pomodoro e gli aromi. Cuocete per 1-2 minuti, mescolando continuamente. Versate il vino e fatelo evaporare completamente, aggiungete quindi il brodo, portate ad ebollizione e lasciate bollire lentamente sino a che la salsa non si addensa.


Nel mentre cuocete le patate in acqua salata bollente finché non saranno tenere. Scolatele e passatale con lo schiaccia-patate, quindi mischiatele con i rossi d'uovo e due cucchiai di parmigiano. Aggiustate di sale.
Versate il macinato sul fondo di una pirofila formando uno strato uniforme. Versate sopra il composto di patate, formando anche in questo caso uno strato uniforme. Grattugiatevi sopra dell'altro parmigiano e aggiustate eventualmente di sale. Infornate e fate cuocere per circa 20 minuti finché non sarà ben dorato.

La torta del pastore!

martedì 26 maggio 2009

Dolci da tutto il mondo: Pancakes

Periodo ricco di iniziative e di raccolte, molte delle quali scadono questa settimana. Star dietro alla blogsfera e a tutte le sue attività è quasi un secondo lavoro. I Trattori che hanno un primo lavoro bello intenso e che lascia poco tempo libero, cercano di star dietro a tutto, vedremo che cosa riusciranno a fare :-)

Oggi partecipiamo dunque alla raccolta "I dolci più buoni del mondo" lanciata dal blog Dolci a go go!!! (del resto un blog con un nome così non poteva che raccoglier ricette di dolci!). Purtroppo non abbiamo avuto il tempo di preparare una nuova ricetta, ma abbiamo deciso comunque di partecipare... Abbiamo così scoperto (si fa per dire, in fondo lo sapevamo benissimo!) che la Trattoria ha tantissime ricette di dolci tedeschi (per lo più copiati da Alex!), ma per questa raccolta abbiamo scelto un dolce americano, ottimo per la colazione o per un brunch: i pancakes!

Di pancakes avevamo parlato qui e qua, la ricetta migliore a nostro avviso è questa e pertanto sarà lei a partecipare alla raccolta! Rieccola dunque su questi monitor!

Ingredienti (per 12 pancakes):
  • 25 gr. burro
  • 125 gr. farina
  • 200 ml. latte
  • la punta di un cucchiaino di sale
  • 2 uova di gallina
  • 1 cucchiaio di zucchero di canna
Preparazione:
In un recipiente mettete la farina, il burro a pezzettini e il sale. Usando uno sbattitore a frusta aggiungete via via i rossi d’uovo e il latte fino ad ottenere una crema omogenea.
A parte montate i bianchi d’uovo a neve ferma e uniteli al composto. Lasciate quindi riposare qualche minuto.
Mettete a scaldare sul fuoco un pentolino antiaderente del diametro di 10/12 cm e scioglieteci un pezzettino di burro.
Quando il burro sarà sciolto, toglietene eventualmente l’eccesso e versateci un mestolino di preparato, che quando sarà dorato, andrà girato sull’altro lato, come se fosse una crepes o una frittata, e fatto dorare a sua volta.
Appena tolti i pancakes dalla padella, impilateli uno sopra l'altroe serviteli caldi e cosparsi di sciroppo d’acero.

Pancakes a go go!!!

lunedì 30 marzo 2009

La provocazione del maccarone

Tante raccolte in giro per i blog e star dietro a tutte è veramente difficilissimo. Però quando Aiuolik ha visto questa dal titolo "Ricette da film" ha deciso che la Trattoria non poteva mancare!

Dopo un breve consulto, in Trattoria si era optato per la pasta e ceci de I soliti ignoti ma avendo poi scoperto che Jajo qui ci aveva preceduto, il programma è stato modificato e nelle nostre menti sono riaffiorate queste parole

"maccarone, mi hai provocato e io te distruggo"

ovvero il mitico Alberto Sordi di Un Americano a Roma (1954).

Così il nostro contributo alla raccolta "Ricette da film" propone entrambe le ricette riportate in questo spezzone di film.




Ricetta - American style
Ingredienti:
  • pane
  • marmellata
  • mostarda
  • yogurt
  • latte
Preparazione:
Tagliate il pane a fette, su ciascuna fetta spalmate un po' di marmellata, quindi la mostarda, aggiungete un po' di yogurt e infine versate sopra il latte.

Che sozzeria!

Ricetta - Italian style
Ingredienti:
  • maccheroni (che poi in realtà sono spaghetti o forse bucatini)
  • salsa di pomodoro
  • cipolla
  • pecorino romano
  • olio extra-vergine d'oliva
Preparazione:
Mentre portate a ebollizione l'acqua in una pentola capiente, fate soffriggere la cipolla tagliata sottile in poco olio. Aggiungete quindi la salsa di pomodoro e fate cuocere. Quando la pasta sarà cotta scolatela e conditela con il sugo.

Nota: se vi è rimasta qualche fetta di pane dalla ricetta "American style" usatela per fare la scarpetta!

Curiosità: in Trattoria è stata la prima volta che abbiamo preparato la pasta al pomodoro :-)

Italians do it better!

domenica 28 settembre 2008

Newmann's own

Di Paul Newmann e della sua attività benefica chiamata Newmann's own ne avremmo voluto parlare già tempo fa, perché da Londra, come testimoniato in questo post, avevamo portato tra le altre uno dei suoi dressing.

Invece arriviamo tardi e così oggi vogliamo semplicemente ricordare un uomo e un attore che abbiamo tanto apprezzato. E lo vogliamo ricordare con il motto della Newmann's own, per tutto il resto vi rimandiamo al sito ufficiale dell'associazione, alla stampa nazionale e internazionale per i numerosi articoli in suo onore e ricordo, a Wikipedia per una scheda su di lui.

Shameless Exploitation in Pursuit of the Common Good

Addio Paul!

domenica 31 agosto 2008

A come Austria o A come America?

Come ci è capitato di segnalare più volte, un po' per i nostri chili superflui indice che ci piace mangiare, un po' perché abbiamo una Trattoria virtuale ovvero un blog di cucina, quando qualcuno parte torna in Trattoria con qualche regalino attinente al cibo.

Lo zio Luca è tornato dall'Austria (Vienna) con questo libro per noi...

Tante ricette da provare!

L'amico Wayl è tornato dall'America con questa busta per noi...

Ecco le nostre impressioni sensoriali nell'ordine in cui sono i sensi hanno contribuito all'assaggio:
Vista: ma sembrano gli snack che compriamo per i cani!
Olfatto: beh in effetti non sembrano gli snack che compriamo per i cani, questi hanno un buon odore!
Tatto: simpatici, sono flessibili
Gusto: sono buoni, sanno di prosciutto crudo essicato!
Udito: chomp chomp :-)

Prima di partire per un lungo viaggio!

martedì 3 giugno 2008

Preparati per noi: Chowder

Eccoci di ritorno alla grande, con una ricetta americana, preparataci in Inghilterra da un nostro vecchio amico scozzese...insomma, MuVarA senza frontiere!

A detta del nostro scozzese questo piatto è molto popolare in america e ce ne sono diverse versioni. Quella che ci ha proposto lui è particolarmente famosa nel New England, la versione newyorkese prevede invece, al posto della panna, la salsa di pomodoro. A noi è piaciuta tantissimo, certo è ideale in inverno piuttosto che in estate, ma da qualche parte del mondo è ancora inverno, no? E poi a dire il vero a Londra non è che facesse poi proprio caldo caldo...

Ingredienti (per 4 persone):
  • 1 fettina di pancetta affumicata tagliata grossa
  • 2 patate medie
  • 500 ml di panna da cucina
  • 400 gr. di stocafisso
  • 1 manciata di gamberetti
  • 1 spicchio d'aglio
  • olio q.b.
Preparazione:
In una pentola alta fate soffriggere in poco olio la pancetta tagliata a dadini. Appena prende colore levatela dalla pentola e mettetela da parte. Nella pentola in cui avete soffritto la pancetta aggiungete le patate tagliate a tocchetti piccoli e lasciatele cuocere a fuoco lento fino a che iniziano a rammollirsi. Aggiungete l'aglio e soffriggete velocemente, versate nuovamente la pancetta e infine la panna. Fate cuocere qualche minuto, quindi aggiungete lo stocafisso tagliato a cubetti e i gamberetti. Fate cuocere il tutto a fuoco medio per 15-20 minuti.

Servitelo caldo accompagnato, per chi gradisce con tocchetti di pane abbrustolito.

un...deux...trois...fiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii!!!

domenica 25 novembre 2007

McMuVarA Menu

Chi ci segue da un po' lo sa bene... Ci sono giorni in cui ci viene il pallino di fare un menù a tema. Ci si mette lì, ci si documenta un po' e si crea. A volte si coinvolgono gli amici, a volte si preparano delle cene per due... Lo scopo alla fine è sempre di mangiare e sperimentare, impossibile dire se il motore sia lo stomaco o la fame di conoscenza...

Così può capitare che nel suo giro quotidiano di blog, Aiuolik legga la ricetta per i panini degli hamburger e si presenti una nuova frontiera davanti a lei. Al ritorno a casa, commenta "Uncle, i panini per gli hamburger ancora ci mancano, sarebbero perfetti con i tuoi hamburger".

Così può capitare che un fast food si trasformi in un slow preparation!

Il risultato è documentato in questa foto, le ricette sono nelle dita di Aiuolik, appena raggiungono i tasti arrivano da voi, stay tuned!

Enjoy it!!!

venerdì 9 novembre 2007

Pollo in salsa cajun

Siamo sempre più convinti che i nostri avi vivessero una vita molto più rilassata e tranquilla. Noi giovani (vabbè, siamo ancora giovani!) siamo sempre di corsa da una parte all'altra e dedichiamo alle nostre case e al nostro riposo veramente troppo poco tempo.

In tutto questo anche il nostro rapporto con il cibo è cambiato. Spesso torniamo a casa tardissimo e affamati come lupi e allora tutti i manicaretti che avremmo potuto o voluto mangiare ce li scordiamo all'istante a meno che non ci facciamo rapire dalla tecnologia!

Bisogna ammettere che la tecnologia quando usata bene è veramente di grande aiuto. Nel caso MuVarA bisogna anche dire che sono stati lungimiranti il giorno che hanno deciso che il loro microonde dovesse avere la funzione crisp. Nè AiuolikUncle Pigor avevano mai avuto un microonde prima della trattoria ma quel giorno scelsero la funzione crisp!

Alla fine, forse perchè ci piace cucinare, il microonde lo usiamo essenzialmente per:
  • scongelare al volo del cibo
  • riscaldare l'acqua per il thè
  • riscaldare gli avanzi del giorno prima
  • riscaldare a 40° l'impasto del pane
  • e...crisp, crisp, crisp, crisp, crisp :-)
La funzione crisp è utilissima sia per la carne (come vedremo tra poco e come avevamo già visto qui), che per il pesce (le nostre orati sono qui), che per le torte (come avevamo mostrato qui).

La comodità è data dalla velocità di cottura e così anche noi stanchi e affamati abbiamo potuto mangiare un polletto in salsa cajun preparato in meno di 30 minuti :-)

Ingredienti:
  • pollo coscia e sovracoscia
  • salsa cajun (la nostra è stata acquistata al Lidl)



Preparazione:

Niente di più semplice, spennelliamo l'amico pollo con la salsetta.

Riscaldiamo il piatto crisp per 1 minuto. Poniamo il pollo sul piatto crisp, cuociamo 9 minuti per lato. Lasciamo riposare 10 minuti e...serviamo!



Mmmm buono!

domenica 4 novembre 2007

Leviamo la maschera: sveliamo un po' di Halloween

In attesa di presentarvi la ricetta del piatto forte di Halloween (i.e., lo Sciacallo alla Omen...tremate uscirà domani!), visto il grande successo delle dita mozzate e visto che di domenica nei blog si sonnecchia un po', abbiamo pensato di svelare alcuni dei segreti della nostra cena terrificante!

Teste di Goblin: ovvero polpette di carne, decorate con cornette di pinoli (potete usare anche mandorle o simili!).

Dita mozzate: come avrete già intuito si tratta di wustel! L'unghia è fatta con un seme di zucca e il sangue e ketchup.

Fantasmi e bare: pan carrè spalmato di formaggio. Occhi e croci sono olive nere.

Pupille umane: mozzarelline, maionese e olive nere!

Unghie di Troll con frattaglie di topo: ovvero pasticcio gratin con radicchio...buonissimo!

Fantasmini e zucchette: semplicemente bianchini. Gli occhietti dei fantasmini sono perline argentate. L'arancione delle zucchette è dato da zucchero a velo color arancio, noi l'abbiamo usato in proporzione di 1/4, ma per essere più arancio bisognerebbe usarne 1/2. Il picciolo della zucca è una foglia essicata di tè verde.

Il sangue umano...è un cocktail analcolico di succhi e bibite rosse :-)

Fate sogni tranquilli...
...domani arriva lo sciacallo!!!

giovedì 1 novembre 2007

Halloween


Ieri notte terrore a Villa Cobolda...
Streghe, stregoni, fantasmi e acchiappafantasmi, il diavolo, due angeli della morte, il gobbo di Notredame, un pirata dormiglione, un pipistrello...e un clown (!)
si sono dati appuntamento a Villa Cobolda per "festeggiare" la notte di Halloween!

Ma questo è un blog di cucina per cui, bando alle ciance e partiamo con la carrellata culinaria!

Antipasti

Teste di Goblin
(by Shaghy&Pi)


Dita mozzate
(by Shaghy&Pi)


Fantasmi e Bare
(by Shaghy&Pi)

Pupille umane
(by Pi)

Salchichion a la Diablo
(by Gaby)

Primo piatto

Unghie di Troll con frattaglie di topo
(by Shaghy)

Il piatto forte

Sciacallo alla omen
(by A&K, presto su questo blog)

Contorni

La zucca di zucca e pancetta
(by Silvietta)

La zucca di zucchine
(by Ciscky & Ciskietta)

La torta di carote
(by Mamma Torre)

Dolci

I fantasmini
(by Trattoria MuVarA - Aiuolik)

Le zucchette
(by Trattoria MuVarA - Aiuolik)

La mattonella della casa delle streghe
(by SteVe)

La bibita

Sangue umano
(by Pi)