venerdì 8 gennaio 2010

Shepherd's pie

Questa ricetta inizia nel blog di Twostella, quando Aiuolik legge il post sulla Shepherd's pie. La presentazione di Twostella parla da sola e ad Aiuolik viene voglia di provarla e così la segna nella sua ForseUnGiornoProveròAncheQuestaList. Poi un sabato sono previsti due amici a cena e bisogna rispondere alla consueta domanda "che prepariamo?". Così Aiuolik un venerdì in pausa pranzo si ricorda del post di Twostella e lo condivide con Uncle che, pur essendo interessato alla sperimentazione del nuovo piatto, vorrebbe andare su un più classico chili (così classico che nella Trattoria ancora non c'è, il che significa che sono quasi 3 anni che non lo prepariamo! Insomma, un classico come certi libri che nessuno ha mai letto). Ad Aiuolik andrebbe bene anche il chili (anche perché, appunto!, manca al repertorio della Trattoria) ma nel mentre rilegge la ricetta di Twostella soffermandosi in particolare dove dice:

Sicuramente esistono ricette tradizionali, io vi descrivo la mia preparazione.

Parte allora una ricerchina con Google images per vedere un po' versioni "più tradizionali". Aiuolik guarda le foto trovate e pensa "ma questa io l'ho già mangiata". Aiuolik ha una memoria di ferro (un po' logorata dallo sfruttamento subito da parte degli altri, per la verità!) e la sua memoria parte solitamente da un ricordo visivo. La Shepherd's pie della ricerca le ricordava il locale in cui l'aveva mangiata, con i tavoli in legno e le luci soffuse. Ha iniziato a pensare ai viaggi, ai compagni di viaggio, ma niente riaffiorava nella sua mente. Poi ad un certo punto il ricordo: la Shepherd's pie l'aveva mangiata proprio qui a Cagliari con Uncle nel locale dell'amico Derek (chissà se esiste ancora il locale!). A quel punto: DOVEVA provarla! Il resto della storia, lo conoscete, i nostri ospiti non ebbero dell'ottimo chili ma un'ottima Shepherd's pie e mangiarono tutti felici e contenti!

Alla fine per la ricetta abbiamo attinto a una fonte più tradizionale: questa.

Ingredienti (per 2 Trattori e due amici):

  • 2 cucchiai di olio extra-vergine d'oliva
  • sale fino q.b.
  • pepe nero q.b.
  • 500 gr. di macinato di agnello (anche noi un misto di manzo e maiale)
  • 1 cipolla grande, grattugiata fine
  • 1 carota grande, grattugiata fine
  • 2 spicchi d'aglio
  • 1-2 cucchiai di salsa Worcestershire
  • 1 cucchiaio di passata di pomodoro
  • una manciata di foglie di timo sbriciolate
  • 1 rametto di rosmarino
  • 250 ml. di vino rosso
  • 300 ml. di brodo di pollo
  • 1 kg. di potate, pelate e tagliate a cubetti
  • 50 gr. di burro
  • 2 tuorli d'uovo
  • parmigiano grattugiato per gratinare
Preparazione:
Preriscaldate il forno a 180˚C.
In una padella scaldate l'olio, condite la carne con il sale e il pepe e soffriggete nell'olio a fuoco moderato per 2-3 minuti. Mescolate la carota e la cipolla nella carne, quindi grattugiatevi l'aglio. Aggiungete la salsa Worcestershire, la passata di pomodoro e gli aromi. Cuocete per 1-2 minuti, mescolando continuamente. Versate il vino e fatelo evaporare completamente, aggiungete quindi il brodo, portate ad ebollizione e lasciate bollire lentamente sino a che la salsa non si addensa.


Nel mentre cuocete le patate in acqua salata bollente finché non saranno tenere. Scolatele e passatale con lo schiaccia-patate, quindi mischiatele con i rossi d'uovo e due cucchiai di parmigiano. Aggiustate di sale.
Versate il macinato sul fondo di una pirofila formando uno strato uniforme. Versate sopra il composto di patate, formando anche in questo caso uno strato uniforme. Grattugiatevi sopra dell'altro parmigiano e aggiustate eventualmente di sale. Infornate e fate cuocere per circa 20 minuti finché non sarà ben dorato.

La torta del pastore!

10 commenti:

  1. quante volte l'ho visto scritto sulla lavagnetta dei pub anni fa! pure steak and kidney pie... due cose che non mi attiravano per niente non essendo carnivora, e quando dicevi agli inglesi che loro non è che avessero poi tutta sta tradizione culinaria ti tiravan sempre fuori ste due esempi, e basta :-)

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  2. non la conosco proprio ma dalla preparazione e dall'aspetto direi che la proverei volentieri!

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  3. io me ne farei subito una megaporzione ( anche di chili, me la sarei fatta, eh!), ha un aspetto delizioso!

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  4. Ecco.... siccome sono una che ha le sinapsi in pensione, ho scritto un mucchio di cose e poi non le ho salvate!
    Riassumo!!!!
    Salivazione accelerata!
    Desiderio di fuga dall'affollamento della Gatteria!
    Preghiara di segnarti la ricetta che i due Gattacci e La Sposa stanno per arrivare (appena smette di piovere!)

    nasinasi ..... e adesso vediamo se salvo?

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  5. Sai che non me la ricordavo?
    In genere sulle ricette di carne sorvolo, ma ultimamente sto cercando di porvi maggiore attenzione ...

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  6. Ma che carino questo blog.
    Davvero tanti spunti interessanti; da visitare con maggior frequenza :)
    Spero ti piaccia anche il mio blog.
    Fabrizio

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  7. ma buona! Mi rendo conto che la carne cotta nel vino rosso mi attrae sempre di più :)

    PS: son venuta a prendereil link della marmellata di arance, domani sarai nominata, ma tranquilla che non è il grande fratello :))

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  8. vi trovo per caso e mi piace il vostro blog... così originale, complimenti! Passate sul mio, sarà bello "fare amicizia"! Deborah

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  9. Slurp! Grazie della ricerca, così ho a portata di mano un'altra versione da provare alla prima occasione!!! :-) Baci

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  10. Ma nessuno dice, così, tanto per voler essere precisi, che il macinato di agnello è illegale in Italia e, in quanto tale, veramente, ma veramente difficile da trovare?
    Ovviamente, se per caso conoscete qualcuno che lo vende, non ditelo in giro....

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