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mercoledì 14 gennaio 2015

L'Abbecedario Culinario Mondiale: Carrot Cake with Cream Cheese Icing

Abajo en español ;-)

Da dove iniziamo? Dal compleanno di Aiu'? O dall'abbecedario?

Allora, iniziamo da uno stampo per dolci, regalato ad Aiu' per il suo n+1-simo compleanno, ma ricevuto qualche giorno dopo tale evento.

Continuiamo quindi con la domanda "e adesso devo aspettare un altro compleanno?" e la risposta "coi colleghi non l'ho ancora festeggiato". Segue dunque la scelta della ricetta e qui la testolina della nostra eroina inizia a pensare al Canada, a Edmonton, all'abbecedario più bello del mondo, al viaggio con le sue amiche letterine e a Elena che ospita questa tappa.


Google viene dunque in aiuto e si arriva a questa ricetta. Mai fatta una carrot cake, se questa è addirittura la migliore, non resta che provare. Si chiama un altro super-eroe e ci si mette a produrre.

Il risultato? Strepitoso! Ad Aiu' è stato persino chiesto, dato che lo stampo ormai c'è, di fare una torta per ogni compleanno del gruppo...

Nota sugli ingredienti: la ricetta originale riporta solidi e liquidi in ml, noi per i solidi abbiamo usato le tazze, molto meglio! Sono pazzi questi canadesi.

Ingredienti:
  • per la torta:
    • 2 tazze di farina 00
    • 2 cucchiaini di lievito per dolci
    • 2 cucchiaini di cannella
    • 1 cucchiaino di bicarbonato di sodio
    • 3/4 di cucchiaino di sale
    • 2 cucchiaini di noce moscata
    • 3/4 di tazza di zucchero bianco
    • 3/4 di tazza di zucchero di canna
    • 3 uova
    • 3/4 di tazza di olio vegetale
    • 1 cucchiaino di vanilla
    • 2 tazze di carote grattugiate
    • 1 tazza di ananas sciroppata, privata del liquido
    • 1/2 tazza di noci
  • per l'icing
    • 250 gr. di formaggio fresco spalmabile
    • 1/4 di tazza di burro ammorbidito
    • 1/2 cucchiaino di vanilla
    • 1 tazza di zucchero a velo
Preparazione:
Imburrate e infarinate una tortiera della capienza di 3.5 litri e tenete da parte.
In grande ciotola, sbattete insieme la farina, il lievito, la cannella, il bicarbonato, il sale e la noce moscata. In una ciotola a parte, sbattete insieme gli zuccheri, le uova, l'olio e la vaniglia fino a ottenere un composto liscio. Aggiungete quindi la farina e mescolare bene.
Aggiungete le carote, l'ananas triturato e le noci anch'esse triturate. Versate nella tortiera e cuocete in forno preriscaldato a 180 °C per 40-50 minuti, fino a quando la prova stecchino sarà superata. Lasciate quindi raffreddare sulla griglia.

Per l'icing: in una ciotola, sbattete la crema di formaggio con il burro fino a ottenere un composto liscio. Aggiungete la vaniglia e quindi lo zucchero a velo fino a ottenere un composto listo. Stendete quindi sulla torta.


¡Ahora en español!

¿Por donde empezamos? Cumpleaños de Aiu' o el abecedario?

Pues, empezamos por un molde que regalaron a Aiu' para su cumpleaños n+1, pero recibido después del día correcto.


Seguimos pues con una pregunta " y ahora ¿cuanto tengo que esperar para usar este molde?" y la respuesta "con los compañeros del curro aún no lo he celebrado". Sigue pues la selección de la receta y la cara de pan empieza a pensar al Canada, a Edmonton, a el abecedario más bonito del mundo, al viaje virtual con sus amigas y a Elena que es la anfitriona de esta etapa.


Google llega en ayuda y llegamos a esta receta. Nunca hemos hecho un carrot cake y si este es además el mejor, sólo nos queda que probar. Así que Aiu' llama Tonifaste y se prueba.

¿El resultado? ¡Un exitazo! Los compañeros han además pedido a Aiu' que, dado que el molde ya lo tiene, haga siempre ella la tarta para los cumples del equipo...

Nota sobre los ingredientes: la receta original ponía los ingredientes sólidos en ml, nosotros hemos usado las tazas. ¡Están locos estos canadienses!

Ingredientes:
  • bizcocho:
    • 2 tazas de harina
    • 2 cucharaditas de levadura
    • 2 cucharaditas de canela
    • 1 cucharadita de bicarbonato de sodio
    • 3/4 cucharadita de sal
    • 2 cucharaditas de nuez moscada
    • 3/4 taza de azúcar blanco
    • 3/4 taza de azúcar moreno
    • 3 huevos
    • 3/4 taza de aceite vegetal
    • 1 cucharadita de vainilla
    • 2 tazas de zanahorias ralladas
    • Jarabe de piña 1 taza, líquido privada
    • 1/2 taza de nueces
  • icing
    • 250 gr. crema de queso para untar
    • 1/4 taza de mantequilla ablandada
    • 1/2 cucharadita de vainilla
    • 1 taza de azúcar glasé
Modo de hacer:


Engrasar y enharinar un molde para hornear con una capacidad de 3,5 litros y dejar de lado.
En un bol, mezclar la harina, la levadura, la canela, el bicarbonato, la sal y la nuez moscada. En un recipiente aparte, mezclar el azúcar, los huevos, el aceite y la vainilla hasta que la mezcla esté suave. A continuación, añadir la harina y mezclar bien.
Añadir las zanahorias, la piña picada y nueces también trituradas. Poner la mezcla en el molde y hornear en el horno precalentado a 180 ° C durante 40-50 minutos, hasta que se supere la prueba palillo. Dejar enfriar en la rejilla.

Icing: en un bol, batir el queso crema con la mantequilla hasta que la mezcla esté suave. Agregue la vainilla y el azúcar glas hasta que la mezcla esté listo. A continuación, poner encima del pastel.


mercoledì 31 dicembre 2014

Di chilometri, di riflessioni e di faccioni sorridenti

En español abajo, este año sí... ;-)

E anche questo 2014 è giunto al termine. E mentre Zuck mi propone un album riassuntivo che non rispecchia il mio anno, eccomi come ogni anno nell'indecisione sullo scrivere o no un post di fine anno. E come ogni anno, alla fine mi metto e lo scrivo. Se non altro sono coerente :-)


Ho chiuso il vecchio anno con una speranza "let's hope is the good one" ma diciamo che non è stato proprio così. Anche se una domanda sorge spontanea: che cosa vuol dire "the good one"?
Ho chiuso il vecchio anno con un desiderio attaccato virtualmente a uno dei tanti alberi dei desideri che s'incontrano per le strade di Barcellona e quel desiderio si è avverato...
Riparto da questa foto fatta quest'estate durante la mia prima tappa del "Camino de Santiago" (quest'anno è stato anche questo).


Ho scelto questa foto perché ricordo ancora quando vidi quella scalinata e pensai "questi son pazzi".
Riparto da questa foto perché anche se durante il cammino mi sono ripetutamente chiesta chi me lo facesse fare e perché lo stessi facendo, pur non avendo trovato la risposta, ho capito che non devono essere le bolle ai piedi o le salite impervie o 4 (!) gradini a fermarci. Ho capito che si può camminare da soli ma che è bello quando scambi qualche chilometro con un compagno di viaggio. Ho capito che si può camminare da soli ma è bello arrivare a destinazione e trovare qualcuno ad aspettarti con cui dividere un piatto caldo. Ho capito che ci sono persone che incontriamo nel nostro cammino e non andranno più via e persone che erano lì con te all'inizio e non le rivedrai più.
È stato un anno duro, ma lo termino con il faccione sorridente, perché ho il vizio di cancellare le cose brutte e portarmi nel cuore solo quelle belle, come la neve il giorno del mio compleanno :-)


E se state aspettando i buoni propositi... ne metto solo uno e per di più riciclato:
non dimenticarsi mai di tutte le persone che mi vogliono bene, e sono tante!, così lontane così vicine...
Ma visto che rimaniamo sempre e comunque un blog di cucina i buoni(ssimi) propositi sono:
  • continuare l'abbecedario culinario mondiale in compagnia delle mie amiche letterine che ho avuto l'enorme piacere di conoscere proprio quest'anno (e questo sicuramente è uno dei lati positivi del 2014)
  • iniziare un nuovo progetto, manca poco, pochissimo e partirà pure lui! Non perdetevelo!
E termino con un'altra foto del cammino, perché il cammino, qualsiasi sia la meta, è ancora lungo!


Buon 2015 a tutti!

Y por primera vez... en español, este año sí...

El 2014 ya se acaba. Mientras tanto que Zuck me propone el álbum de resumen que no tiene nada a que ver con mi año, como cada 31 de Dicembre estoy aquí pensando si escribir o no el post de final de año. Y como cada año, al final me pongo y escribo. Soy coerente, por los menos! :-)


Acabé el viejo año con una esperanza "let's hope is the good one" pero tengo que decir que no ha sido así. Aunque tengo una pregunta: que quiere decir "the good one"?
Acabé el viejo año con un deseo pegado virtualmente en uno de los árboles de los deseos que hay en las calles de Barcelona, y el deseo se ha realizado...
Vuelvo a arrancar de esta foto, hecha este verano en la primera etapa del "Camino de Santiago" (esta año ha sido esto también!).


He elegido esta foto porqué aún me acuerdo de cuando vi esta escalera y pensé "¿estamos locos?"
Vuelvo a arrancar de esta foto porqué en el camino me he preguntado muchísimas veces porque estaba allí. Aunque no he encontrado la respuesta, he entendido que unas ampollas, unas subidas o unos escalones no tienen porque pararnos. He entendido que se puede caminar a solas pero que he mucho mejor cuando estas un rato con un compañero de viaje. He entendido que se puede caminar a solas pero que he muy bueno llegar a un sitio y encontrar alguien que te espera y comparte algo caliente contigo. He entendido que hay personas que encontramos en nuestro camino y que nunca se irán y personas que estaban allí a el empezar y que nunca volverás a verlas.
Ha sido un año difícil, pero lo termino con mi cara de pan sonriente, porque tengo la costumbre de borrar las cosas feas y llevar en el corazón las cosas bonitas, como la nieve el día de mi cumple :-)


Y para quien esté esperando las buenas intenciones, pongo sólo una y además reciclada:
no te olvides nunca de todas las personas que te quieren, y son muchas!, lejanas o cercanas...
Pero dado que seguimos siendo un blog de cocina, las buen(ísimas) intenciones son:

Y acabo con otra foto sacada en el camino, porque el camino, cualquiera que sea el destino, sigue siendo largo!



¡Feliz 2015 a todos!

martedì 31 dicembre 2013

Let's hope is the good one!

Eccoci all'ultimo dell'anno, come ogni anno. Giorno di resoconti e di buoni propositi.

Il resoconto è facile, un altro anno è andato coi suoi alti e i suoi bassi, fatto di decisioni difficili ma importanti, novità, momenti grigi, arcobaleni improvvisi e poi di nuovi cicloni. Aiu', ovvero io, tutto sommato sono un'inguaribile ottimista e tendo a ricordare le cose belle, prima delle brutte, ma non sempre è facile. Così, il primo desiderio, il primo augurio, è quello che ho usato come titolo del post: speriamo che quello che sta per iniziare sia l'anno "buono", qualsiasi cosa voglia dire.


In Catalogna si usa addobbare l'albero con i desideri, il cosiddetto "arbor dels desitjos" e io il mio desiderio, virtualmente, l'ho attaccato, speriamo si concretizzi.

Ma fatemi tornare un attimo al resoconto, l'anno scorso conclusi l'anno con questi propositi:
  1. iscriversi a un corso di cucina (e frequentarlo!) 
  2. iniziare a esprimersi in catalano 
Ecco, sul punto 1, sapete già tutto. L'ho fatto davvero, ho imparato un po' di ricettine nuove e ora, grazie a Uncle, il prossimo anno continuerò con un nuovo corso, più impegnativo del precedente. Insomma, proposito 1...done!

Sul punto 2, non sapete molto. Sappiate dunque che sì, ora riesco a capire perfettamente il catalano, ormai posso partecipare (e partecipo!) a riunioni interamente in catalano, senza nessun problema di comprensione. Quello che ancora non faccio, però, è esprimermi in catalano. Quindi, iniziamo a mettere nella to-do list di questo 2014 ormai prossimo, un bel corso di catalano. Insomma, proposito 2...fatto solo a metà!

E se ora state aspettando i (buoni) propositi per l'anno che verrà...visto che si parla tanto di eco, bio, riciclo...ne riciclo alcuni del 2012, perché rileggendoli mi hanno commossa e perché, in fondo, sono sempre (ancora?) validi:
  • non smettere di sognare mai (a occhi chiusi e a occhi aperti); 
  • accettare che un supereroe può anche piangere, ma sapere che ridere è molto meglio; 
  • ricordarsi che l'occhio si abitua a vedere al buio, ma con la luce è tutto più bello.
E a proposito di buio e luce, giusto ieri un caro amico mi ricordava "Non dimenticare mai che dopo un periodo buio, c'è sempre un po' di luce. Me lo hai insegnato tu." E se gliel'ho insegnato io, provo a crederci pure io.

Per finire, vi lascio con la lista dei viaggi che ho fatto in questo 2013:
  • 6 a Londra,
  • 4 a Cagliari
  • 2 a Madrid
  • 1 a
    • Würzburg
    • Graz
    • Lussemburgo
    • Bruxelles
    • Vilamoura
    • Vilnius
    • Bologna
Quelli del 2014 quanti e quali? Sicuramente diversi, in ogni caso, presto per dirlo...

Let's hope!

mercoledì 25 dicembre 2013

Corso di pasticceria: Il tronchetto di Natale

Anche se la Germania ci ricorda i mercatini di Natale, un super-albero (non fotografabile) in un negozio di Heidelberg che tutto l'anno vende addobbi natalizi e tante altre cose...oggi facciamo una pausa nell'abbecedario per regalarvi una ricetta tematica. Oggi è Natale ed eccovi il tronchetto di Natale, noto in Italia come in Spagna!

Certo, potreste obiettare che magari se lo pubblicavamo avevate tempo anche voi di prepararlo e vi potremmo anche rispondere che Aiu' lo ha appreso al corso di cucina ben prima di Natale... Ma siccome, lo diciamo ancora una volta, il blog è nostro, facciamo un po' come ci pare e poi si sa...

O è Natale tutti i giorni,
o non è Natale mai!

E dopo questa citazione colta abbiamo altro da aggiungere? Probabilmente no :-)
Anzi sì! Tantissimi auguri amici che passate di qua, passate un buonissimo e dolcissimo Natale coi vostri cari e cercate di essere buoni sempre, non solo a Natale!


Ingredienti:
  • per la base
    • 7 uova
    • 175 gr. di zucchero
    • 150 gr. di farina
    • 20 gr. di acqua
  • per la crema "tartufo" chiara
    • 500 gr. di panna
    • 75 gr. di zucchero a velo
    • 65 gr. di cacao in polvere
  • per la copertura
    • 150 gr. di cioccolato fondente
  • per la ganache
    • 400 gr. di cioccolato fondente
    • 400 gr. di panna da montare
    • 20 gr. di liquore

Preparazione:
Base. Montate i bianchi delle uova a neve molto ferma. A parte mischiate i tuorli con lo zucchero fino a mischiarli bene e ottenere un impasto biancastro. Aggiungete la farina e lavorate a mano con la frusta, se serve aggiungete pochissima acqua. Aggiungete quindi i bianchi lavorando sempre a mano con la frusta, sempre dal basso verso l'alto, senza mischiare troppo forte. 
Con una tasca da pasticcere, versate il composto in uno stampo rettangolare di 30x40 cm.


Nota: versate il composto facendo delle strisce in senso diagonale, in modo che in seguito non si rompa quando lo arrotolate.

Fate cuocere a 230° in forno già caldo per 5-6 minuti. Fate raffreddare in frigorifero per un paio d'ore.

Crema "tartufo" chiara. Mischiate la panna con lo zucchero e il cacao setacciato quindi montatela a neve. Conservate in frigo.

Ganache. Mettete la panna in un fornello e tagliate grossolanamente il cioccolato riponendolo in un recipiente capiente. Quando la panna inizia a bollire, togliete dal fuoco e aggiungete al cioccolato. Lavorate con la frusta sino a che il cioccolato è sciolto completamente e non ci sono grumi. Aggiungete infine il liquore e lavorare ancora.

Guarnizione. Spezzettate il cioccolato, quindi fondetelo in un pentolino. Versatelo in un piano di lavoro di marmo e spianatelo con una spatola per farlo raffreddare. Mettete quindi in frigo.

Composizione. Togliere la base dal frigo, estraetela dalla teglia rovesciandola (il sotto diventa il sopra e viceversa). Spalmatevi sopra la crema appiattendola con una spatola. 


Avvolgete lungo il lato corto, quindi premete bene in modo che la crema aderisca bene su tutta la superficie. Coprire i bordi con dell'altra crema e quindi mettete in freezer per un paio d'ore. 
Togliete dal freezer e coprite la parte visibile del tronco con la ganache. Usate la spatola per fare l'effetto "corteccia".


Mettete nuovamente in freezer perché aderisca bene e lasciatela circa un'ora.
Togliete dal congelatore, tagliate i bordi e poneteli sopra il tronco. 


Decorate con la guarnizione che, aiutandovi con un coltello, avrete fatto diventare delle scagliette di cioccolato.


Frohe Weihnachten!

lunedì 31 dicembre 2012

Mel i mató

Ultimo giorno dell'anno, giorno di ricordi dell'anno che oggi giunge al termine, ma soprattutto di buoni propositi per l'anno che domani avrà inizio!

Di ricordi per la nostra eroina ce ne sarebbero troppi. Il 2012, anno bisesto anno funesto per molti, è stato per la nostra Aiuolik il primo anno in terra straniera, una terra che l'accolta a braccia aperte e che, nonostante la crisi, non l'ha mai lasciata a mani vuote. Un anno che le ha fatto conoscere tante persone in gamba, le ha fatto riscoprire delle altre persone che le sono state vicine seppur lontane, e che, nonostante le immancabili difficoltà, la fa terminare con un sorriso sulle le labbra e la fiducia nel 2013.
Come per tutti ci sono stati anche momenti difficili, tristi, brutti e di cui avremmo fatto a meno. Ma l'ultimo giorno dell'anno ci piace essere ottimisti e ricordare solo i lati positivi e pensare che è stato un anno lungo, difficile ma soprattutto bello!

I buoni propositi sono il pezzo forte di tanti, di quelle che vogliono perdere 10 kg., di quelli che vogliono smettere di fumare, di quelli che vogliono dedicare più tempo alla famiglia, di quelli che vogliono imparare a suonare la fisamornica o di quelli che vogliono finalmente imparare a fare la pasta sfoglia in casa. Aiuolik non ha una lista di buoni propositi, così come non l'aveva il 31 Dicembre del 2011. Certo ci sono alcuni kg da perdere, certo il tempo per la famiglia potrebbe essere di più, certo la fisarmonica non la sa mica suonare...però c'è di buono che non ha mai fumato e che la pasta sfoglia in casa (ops! Trattoria) già l'ha fatta :-) 
Quindi? Questi buoni propositi? Ve ne lasciamo solo 2: 
  • iscriversi a un corso di cucina (e frequentarlo!)
  • iniziare a esprimersi in catalano (sì, avete letto bene)
E per dimostrarvi che qui non stiamo a mettere i candidi nei panettoni, ecco subito un esempio dei buoni propositi: una ricetta-non-ricetta, che dimostra la necessità di un corso di cucina :-), di origine catalana, il cui nome riportiamo, appunto!, in catalano.

Ingredienti:
  • miele (mel)
  • mató (formaggio tipico catalano, dalla consistenza simile alla ricotta)
Preparazione:
Riporre il mató su un piatto da dolce, versarvi sopra il miele e servire.

Buon 2013!

mercoledì 11 gennaio 2012

Trattoria Moderna: Panettoncini alle arachidi glassate

Questa ricetta va pubblicata quanto prima. Ovvero prima che il nome "panettoncini" faccia storcere il naso a troppi dei nostri clienti... Ovvio potremmo cambiare il nome alla ricetta e chiamarli panini alle arachidi glassate o muffin salati con glassa di arachidi... Ma siccome la ricetta l'abbiamo presa dal numero di Dicembre di Cucina Moderna, non possiamo bluffare. Così, a 11 giorni dall'inizio del nuovo anno ecco uno degli antipasti che ci siamo sbaffati la notte di San Silvestro, e anche i giorni seguenti perché azzeccare le dosi non è mai lavoro semplice e anche perché di questi panettoncini ne potrete mangiare al massimo massimo due.

Ingredienti (per 6 persone):
  • 500 gr. di farina
  • 150 gr. di arachidi salate
  • 250 gr. di latte
  • 20 gr. di lievito di birra
  • 1 uovo
  • 2 tuorli
  • 50 gr. di zucchero
  • 75 gr. di burro
  • 5 gr. di sale
per la glassa:
  • 50 gr. di arachidi
  • 2 albumi
  • 25 gr. di grana padano grattugiato
Preparazione:
Stemperate il lievito nel latte. Fate una fontana con la farina e le arachidi spezzettate, unite il composto lievitato, l'uovo, i tuorli e impastate. Incorporate il sale, lo zucchero, il burro morbido e lavorate per 10 minuti. Fate riposare per 20 minuti, dividete in palline da 50 gr. e fate lievitare fino al raddoppio del volume.

Nota: noi per impastare abbiamo usato la macchina del pane.

Per la glassa, frullate le arachidi, amalgamatele agli albumi e al grana e distribuitela sui panini con una tasca da pasticcere. Infornate a 220 ° in forno già caldo per 15-20 minuti.

Y come...
...new Year!



martedì 3 gennaio 2012

Trattoria Moderna: Tortellini al prosciutto in crosta di sfoglia

Tra i propositi del nuovo anno figurava quello di riprendere a postare quotidianamente e così oggi Aiuolik non poteva cercare scuse e nonostante la stanchezza, le poche ore di sonno alle spalle, un viaggio e il dover andare a lavoro (quello vero!) domani (oggi per chi legge), ecco che la nostra eroina inizia a rispettare i buoni propositi.

Questa ricetta sa di festa, sa di compagnia e sa di condivisione. Aiuolik e Uncle l'hanno cucinata come ai bei vecchi tempi, con Uncle al comando e Aiuolik a fare da braccio sinistro. E come ai bei vecchi tempi è stata mangiata in compagnia di amici per dare l'addio a un anno difficile e ricco di cambiamenti e per dare il benvenuto a un anno in cui riponiamo tanta fiducia e tante speranze.

La ricetta è stata presa dal numero di Dicembre di Cucina Moderna (eh sì, ci piace portare avanti e indietro in valigia anche libri e riviste!) ed è stata gradita da tutti... Un unico avvertimento: astenersi persone a dieta o di stomaco debole!

Ingredienti:
  • 500 gr. di tortellini al prosciutto crudo
  • 230 gr. di pasta sfoglia pronta
  • 200 gr. di ricotta fresca
  • 80 gr. di grana padano
  • 1 limone non trattato
  • 2 dl. di panna fresca
  • 30 gr. di burro
  • 1 uovo
  • 1 tuorlo
  • noce moscata q.b.
  • sale q.b.
Preparazione:
Mettete in una ciotola la ricotta, il grana grattugiato, la scorza grattugiata di mezzo limone, l'uovo e 1 grattatina di noce moscata. Versate la panna e mescolate.
Cuocete i tortellini in abbondante acqua salata, scolateli al dente. Unite il burro a fiocchetti e mescolate. Imburrate una pirofila rettangolare 20x24 cm., coprite il fondo con una cucchiaiata della crema alla ricotta, riempitela con i tortellini, alternandoli a strati di crema di ricotta.
Coprite la pirofile con la pasta sfoglia, inumidendo il perimetro della pirofila con acqua. Spennellatela con il tuorlo allungato con poca acqua, fate un buco per far uscire il vapore e cuocete in forno già caldo a 180° per 35 minuti.

X come... 
....XII

venerdì 30 dicembre 2011

Feliç Any Nou

Aiuolik e i buoni propositi per il 2012...

  • preparare lo zabaione per la Z di Zabaione;
  • proseguire il progetto abbecedario come suggerisce Uncle;
  • iniziare il nuovo progetto culinario del 2012 coinvolgendo alcune blogger pazzerelle;
  • riprendere a far visita alle cucine virtuali dei propri amici;
  • riprendere a postare giornalmente;
  • non prendersi mai troppo sul serio;
  • non smettere di sognare mai (a occhi chiusi e a occhi aperti);
  • accettare che un supereroe può anche piangere, ma sapere che ridere è molto meglio;
  • migliorare lo spagnolo;
  • continuare a essere un'inguaribile ottimista;
  • imparare il catalano;
  • ricordarsi che l'occhio si abitua a vedere al buio, ma con la luce è tutto più bello;
ma soprattutto...
  • non dimenticarsi mai di tutte le persone che ti vogliono bene, e sono tante!, così lontane così vicine...
X come...
...X voi!

sabato 23 aprile 2011

P come Pasqua, come Pastiera e come Preparati Per noi!

Eccoci! Vi siamo mancati? Dai, almeno poco, poco? Suvvia, anche se è la vigilia di Pasqua una piccola bugia per farci contenti la potreste anche raccontare!

In ogni caso, eccoci di ritorno su questi monitor giusto in tempo per augurare a tutti voi clienti affezionati e non, tanti tanti cari auguri di Buona Pasqua! Lunedì torneremo con un'altra farinata, nei giorni a seguire vi faremo un piccolo reportage con l'ultimo viaggio della nostra eroina, ma per ora accontentatevi degli auguri e della pastiera che Sign.ra Baronia ha preparato per noi!

F come...
...Festività

venerdì 31 dicembre 2010

Buon 2011!!!

La Trattoria MuVarA, in attesa di rallegrarvi ancora con le sue ricette, è lieta di augurarvi...

un 2011 grasso come il cotechino...

un 2011 spumeggiante come lo champagne...

un 2011 ricco come il caviale e allegro come la vodka!
Ora esprimete un desiderio!!!

giovedì 23 dicembre 2010

Buon Natale dalla Trattoria!

Qui la gente va veloce ed il tempo corre piano
come un treno dentro a una galleria
tra due giorni è Natale e non va bene e non va male
buonanotte torna presto e così sia.
[Natale - F. De Gregori]

Tra due giorni è Natale, così dopo due giorni di latitanza torniamo per un post veloce velocissimo per augurare a tutti i nostri clienti di mare, di terra e di aria; ai nostri clienti vicini e lontani; ai nostri clienti reali e virtuali, ai nostri clienti e basta... 

...Buon Natale!

venerdì 2 aprile 2010

Buona Pasqua!!!


Carissimi clienti reali e virtuali, in questi giorni la nostra Trattora è stata un po' assente dalla sua Trattoria per vari motivi, del resto i nostri amici blogger avranno notato che latita un po' nelle cucine virtuali amiche. Ma nonostante tutto, cascasse il mondo, la nostra Aiuolik non poteva lasciarvi senza un augurio di Buona Pasqua!

E mentre tanti di voi sperimentano colombe di tutte le dimensioni e di tutte le tipologie (dolci, salate, versione biscottosa, etc.) noi vi auguriamo buona Pasqua con le uova che abbiamo preparato l'anno scorso (merito degli stampi Silikomart) e che probabilmente quest'anno non riusciremo a bissare. Per le colombe aspettiamo quelle delle Sorelle Nurzia che, sempre per il fatto che Aiuolik è presa da mille cose, arriveranno dopo Pasqua!

Per ricetta e procedura per fare le uova vi rimandiamo ai due post dell'anno scorso:

Pasqua con chi vuoi...
....ma con tanto cioccolato (fondente!)

lunedì 26 ottobre 2009

Le decorazioni della zia Shaghy: Orsetto

Edizione straordinaria! Dopo più di un anno di assenza, ecco una nuova torta realizzata dalla zia Shaghy e decorata dalla stessa zia Shaghy in collaborazione con Ing. Pi!

Ebbene sì, ieri per il primo compleanno di Ilvio, mentre Aiuolik e Uncle Pigor sfornavano queste pizzette:

zia Shaghy e Ing. Pi realizzavano questo splendore:

A cent'annus!

domenica 25 ottobre 2009

Il Piccolo aiutante della Trattoria compie 1 anno

Esiste il celeberrimo Piccolo aiutante di Babbo Natale ed esiste anche il Piccolo aiutante della Trattoria, che oggi, aiutato da mamma Shaghy e papà Pi, soffia sulla sua prima candelina.

Auguri Ilvio!

mercoledì 31 dicembre 2008

Uova ripiene

In questo giorno di preparativi per il veglione che ci accompagnerà verso il 2009, la Trattoria vi presenta un antipasto semplicissimo che sicuramente conoscete già tutti. Ma siccome ci piace che questo spazio web sia anche un posto dove gli internauti possano incontrare qualche spunto, ecco che vi presentiamo la nostra versione delle uova ripiene.

E poiché questo è il nostro ultimo post del 2008, ne approfittiamo per augurare a tutti i nostri clienti virtuali tantissimi auguri per uno sfavillante 2009 pieno di gioia e di tutto ciò che desiderate!

Ingredienti (dosi ad gustibus):
  • uova
  • acciughe
  • capperi sott'aceto
  • tonno
  • olio extra-vergine d'oliva
Preparazione:
Cuocete le uova sode secondo la modalità che preferite (5 minuti sul fornello con l'acqua che bolle o 7 minuti al microonde con il cuociuova di cui vi abbiamo parlato qui). Fatele raffreddare in acqua fredda, sgusciatele e tagliatele in due parti lungo il lato più lungo. Togliete quindi i tuorli e tenete da parte gli albumi.
Con il minipimmer frullate assieme i tuorli, i capperi, le acciughe e il tonno, aiutandovi con un po' d'olio.
Riempite gli albumi con il composto così ottenuto e guarnite con un cappero.

Happy 2009...
...let's hope is the good one!

mercoledì 24 dicembre 2008

Un regalo per tutti voi!

Cari amici vicini e lontani, si sa, a Natale tutti sono più buoni, potevano i Trattori essere da meno? La nostra Aiuolik si è messa di impegno e ha fatto i suoi compitini per casa, compitini che aveva lasciato in sospeso da quest'estate. Eh sì, perché la nostra Aiuolik sempre puntuale e operosa come una formichina è stata travolta dagli eventi e non è riuscita a mantenere i suoi impegni con la blogsfera... Ma in uno slancio di buona volontà, sacrificanodo un po' del suo amato sonno, la nostra Trattora preferita, ci è riuscita, il ricettario di Cheesecake it's finished, finished! Per cui lo impacchettiamo con il nastro rosso delle occasioni importanti e lo mettiamo sotto il nostro alberello perché ciascuno di voi possa venir qui, scaricarlo e portarlo nelle proprie cucine!


I Trattori più famosi del web vi augurano...
...buon Natale!

lunedì 24 dicembre 2007

Buon Natale dalla Trattoria!

Scusate la latitanza, soprattutto nella risposta ai commenti...ma con 38 di febbre abbiamo dovuto chiudere la trattoria! Ora siamo quasi nuovamente in forma e quasi perfettamente pronti a festeggiare degnamente il Natale!

Aiuolik e Uncle Pigor
vi augurano...
...buon Natale!!!