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mercoledì 3 dicembre 2008

Olive nere alla pugliese

Quest'anno grande annata di olive. Dei nostri due alberelli abbiamo già avuto modo di parlare qui, ma quello che ancora non vi avevamo raccontato è che il nostro Uncle sta dedicando i sabati alla raccolta delle olive dall'uliveto di famiglia. Le olive raccolte sono destinate a diventar olio (dedicheremo a lui un intero post appena ce lo consegnano!), ma qualche oliva nera viene selezionata e portata in Trattoria, dove Aiuolik si cimenta a testare nuove ricette.

Con una manciata di olive raccolte un sabato da Uncle, Aiuolik ha così potuto testare le olive dolci-amare pugliesi di cui aveva letto dalla sua amica Grazia. A onor del vero più che dolci-amare ai Trattori sono sembrate amare, ma il loro amico noto per il motto "Donne, birra!", amante dei sapori decisi e un po' amari, ha gradito parecchio!

La ricetta di Grazia la trovate qui, al solito, per onor di cronaca, riportiamo ricetta e procedimento anche su questo blog!

Ingredienti (per 2 Trattori e due amici):
  • 4 pugni di olive nere (olive "appassite" per dirla come Grazia)
  • sale
  • 10 pomodorini
  • 1 puntina di cucchiaino di concentrato di pomodor
  • alcuni aghi di rosmarino
  • olio extra vergine d'oliva
  • 1 spicchio di aglio
Preparazione:
In una padella antiaderente mettete tre cucchiai di olio e lo spicchio di aglio. Lasciate soffriggere dolcemente. Aggiungete quindi i pomodorini tagliati a spicchietti, le olive e il concentrato di pomodoro. Salate, aggiungete il rosmarino e lasciate cuocere. Dopo circa 5 minuti aggiungete un paio di cucchiai di acqua e lasciate cuocere finchè i pomodorini si sfanno quasi del tutto e le olive tendono a "spaccarsi". Servire tiepide, accompagnate da pane.

un po' dolci, un po' amare... ...metafora della vita!

venerdì 18 luglio 2008

Panadine di verdure in amicizia

Voi domenica che fate? Avete impegni? Noi saremo da Grazia e Cocò per un branch virtuale!
Visto che il web 2.0 è collaborazione, anche questi ritrovi virtuali devono avere come base la collaborazione e così a questo appuntamento ognuno porta qualcosa... e noi abbiamo già fame visto il po' po' di roba che abbiamo visto qua e là nel web!

Noi abbiamo deciso di portare delle panadine di verdure.
Un piatto forse non freschissimo ma sicuramente di stagione visto che il ripieno è di melanzane e zucchine.
Un piatto forse non freschissimo ma comodo da mangiare con la mani mentre si chiacchiera amabilmente con gli amici blogger.

Ingredienti:
  • Per la pasta
    • 1kg di rimacinato di grano duro
    • 300 gr di strutto
    • acqua q.b. (acqua salata, per 1 litro 27 gr di sale)
  • Per il ripieno
    • 1kg. tra melanzane e zucchine
    • 27 gr. di sale
    • 1 mazzetto di prezzemolo
    • 2 spicchi d'aglio
Preparazione

Pasta
Lavorate il rimacinato di grano duro con lo strutto e l'acqua fino ad ottenere un impasto liscio e omogeneo. Lasciate riposare il tempo della preparazione del ripieno.

Ripieno
Tagliate a cubetti li ortaggi e fatele soffriggere con un po' di aglio, olio e regolate di sale (lasciatele un po' insipide perché si asciugheranno nella cottura in forno). A fine cottura spolverate con un po' di prezzemolo.

Lavorazione
Stendete la pasta aiutandovi con il mattarello. Ritagliate la base della panada con una tazza da caffellatte e il cappello con una tazzina da caffè.
Versate al centro della base gli ortaggi in modo lasciando lo spazio sufficiente per chiudere la panada.
Poggiate il cappello sugli ortaggi, sollevate i bordi laterali e pizzicate la pasta per chiudere la panada (vedi foto).

Cuocete in forno già caldo a 180° per 40-45 min. sino a raggiungere la giusta doratura.

E voi domenica che fate?

mercoledì 23 gennaio 2008

Spaghetti alla tabarkina

La storia delle ricette che arrivano sulla nostra tavola è sempre più varia. Parte della storia della ricetta di oggi la trovate in questo post di Grazia, la nostra cuoca per caso per eccellenza. Questo weekend abbiamo sentito Grazia via email e ci ha raccontato che aveva preparato gli spaghetti alla tabarkina. Noi gli spaghetti alla tabarkina non li avevamo mai sentiti neanche nominare e se Aiuolik era disposta ad aspettare il post di Grazia per conoscerli e prepararli a sua volta, Uncle Pigor fremeva dalla voglia di provarli SUBITO. Così ci è venuto incontro Google, abbiamo trovato questa ricetta e in contemporanea con Grazia (ironia della sorte!) la pubblichiamo oggi , la versione di Grazia (alquanto diversa!) la trovate qui.

Ingredienti (per 4 persone):
  • 400 gr. di spaghetti
  • 100 gr. di tonno sott'olio
  • 100 gr. di salsa di pomodoro
  • 1 cucchiaino di capperi sottaceto
  • 2 spicchi di aglio
  • 3 filetti di acciughe
  • 50 gr. di olio extravergine di oliva
  • olive nere snocciolate
  • 1 mazzetto di basilico
  • sale, q. b.
Preparazione:
Sminuzzate con la lama di un coltello il tonno, i capperi, l'aglio, le acciughe, le olive e il basilico. Versate il composto in un tegame contente l'olio precedentemente messo a riscaldare e aggiungete la salsa di pomodoro. Proseguite sino a far restringere la salsa di pomodoro. Cuocete gli spaghetti, scolandoli al dente. Versate gli spaghetti nel tegame contenente il sugo e fate saltare sino a quando la pasta non sarà ben insaporita. Servite ben caldo.


Potenza della Blogsfera!

venerdì 14 dicembre 2007

Il pranzo delle feste: Dolci sardi

Come dice Cocò, in questo periodo gli inviti sono tanti, per cui bisogna organizzarsi per portare sempre qualcosa di buono da accompagnare alla cena... E così dopo aver partecipato la scorsa settimana all'iniziativa di Francesca, Aspettando Natale, questa settimana partecipiamo volentieri a Il Pranzo delle Feste delle nostre amiche Grazia e Cocò. Ma, come promesso, non portiamo il porchetto avanzato dalla settimana scorsa :-) Invece, portiamo, come del resto è usanza tipica qui da noi, un cestinetto di dolci sardi. Nel cestinetto abbiamo messo, gatò, bianchini, pardulas e cardinali. Le ricette sono già qui nel nostro blog da tempo, per cui dovete semplicemente cliccare sul nome di ciascun dolce per raggiungerle e, se vi va, provarle!

Un classico!

Ma siccome magari i dolci non bastano, magari dopo il pranzo si ha ancora uno spazietto libero, portiamo anche delle sebadas, che cuciniamo lì da voi con un po' d'olio e che condiamo a scelta con miele (possibilmente amaro) o con zucchero. Anche loro stanno già qui sul blog, per la loro ricetta cliccate qui.

Immancabili!

domenica 11 novembre 2007

La maga delle spezie

Senza amici i beni di questo mondo sono nulla [Seneca]

Nel profilo di Aiuolik alla voce Interessi trovate i seguenti:
  • Leggere
  • Ascoltare musica
  • Viaggiare
  • Viaggiare ascoltando musica e leggendo
Perciò se volete farle un regalo sicuramente gradito non avete che da scegliere tra queste voci! A tutto questo va aggiunto che ad Aiuolik piacciono le sorprese!
Capite quindi che quando qualche giorno fa, Uncle Pigor è tornato a casa con un pacchettino recuperato dall'omino SDA con dentro un libro, la gioia era massima!

Per chi ha perso le puntate precedente, sappiate che il 25 Ottobre la nostra cuoca per caso preferita ha pubblicato questo post in cui parlava del libro "La maga delle spezie". Aiuolik ha letto con interesse tutta la recensione di Grazia e ha commentato che le sarebbe piaciuto leggere il libro, magari facendoselo regalare per Natale...

Aiuolik non poteva certo immaginare che Grazia l'avrebbe stupita decidendo di regalarglielo lei quel libro: GRAZIE GRAZIE GRAZIE!
...e così qualche giorno fa è arrivato e Aiuolik ha mollato i 1200 gr. di Ken Follet per iniziare a leggere questo libro
...e così questo weekend, dopo una settimana lavorativa piuttosto intenta, si è dedicata per quanto più possibile alla lettura del libro!

Per la recensione rimandiamo a Grazia, da noi sappiate che il libro è veramente molto molto interessante...ma ora non abbiamo tempo...

Do not disturb!