Visualizzazione post con etichetta verdure. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta verdure. Mostra tutti i post

lunedì 26 marzo 2012

Calçots

E mentre l'abbecedario vola in Piemonte con la D di Domodossola (mi raccomando, non lasciate sola Stefy, stavolta dobbiamo superare noi stessi!!!), la nostra eroina rimane alla C...di Catalunya!

Eccola finalmente una ricetta muy muy muy...oooops!....mult mult mult catalana e, soprattutto, al momento super giusto (e se ci seguite sapete che da queste parti non è che sia così scontato!). Si tratta dei calçots, dei piccoli parenti delle cipolle che qui vanno per la maggiore e che da marzo troverete in tutti i mercati e supermercati con cartelli che ne inneggiano la presenza. Va anche detto che saranno anche solo delle cipolle, ma hanno anche la loro pagina su Wikipedia (sì, chi è che non ha una pagina su Wikipedia? Noi per esempio...).

Tutta questa introduzione per arrivare infine alla ricetta non ricetta!
Ebbene sì, si tratta di comprare i vostri calçots con l'apposita salsa che trovate in ogni dove a fianco a loro (avete presente la panna vicino alle fragole?)...


mettere i calcçots sul bbq...


toglierli dal bbq e servirli. Per mangiarli dovete sfilare da sotto la buccia, intingerli nella salsa e niente più! Ah, il tutto rigorosamente con le mani!

Dita


mercoledì 8 giugno 2011

Gratin di verdure e mascarpone

Piccolo spazio pubblicità
Piccolo spazio pubblicità
L'angolo della posta
Piccolo spazio pubblicità
[Bollicine - V. Rossi]

Il marketing è una cosa seria e così quando troviamo qualcuno che ha avuto una buona idea siamo contenti di fare anche un po' di pubblicità. Oggi è uno di quei giorni.

Se ci pensate un attimo, il 90% delle volte (per non dire il 100%) per che cosa comprate il mascarpone? Noi per il tiramisu o per la crema al mascarpone...e no di più... E che si fa se ne avanza? O non lo si fa avanzare facendo un po' di dolce in più oppure lo si mangia nature, magari spalmato sul pane come faceva Aiuolik da bambina... Ma se invece vogliamo delle alternative? Sì, ok, digitiamo "mascarpone"su Google e googolando googolando prima o poi troviamo una ricetta carina da provare... Invece una nota casa produttrice di mascarpone (non abbiamo fatto nomi, semmai abbiamo fatto link) ha pensato bene di porre delle ricette all'interno del coperchio. E ora che ci siamo recati sul sito abbiamo scoperto che c'è anche un motore di ricerca per ricette... Semplice ma efficace e siccome la nostra eroina ha apprezzato, ha provato la ricetta che vi proponiamo oggi e ha apprezzato pure quella

Ingredienti (per 4 persone):
  • 100 gr. di mascarpone
  • 200 gr. di mozzarella
  • 3 patate medie
  • 4 scalogni
  • 200 gr. di asparagi verdi
  • 200 gr. di carote
  • 50 gr. di burro
  • sale q.b.
  • pepe q.b.
Nota: la ricetta originale prevedeva i piselli freschi sgranati al posto degli asparagi.

Preparazione:
Pelate le patate e le carote e tagliatele a rondelle sottili. Tagliate gli scalogni a fettine sottili. Fate sciogliere il burro in una pentola, aggiungete le verdure affettate e gli asparagi precedentemente sbollentati per 6 minuti. Fate cuocere il tutto per 5 minuti. Aggiungete mezzo bicchiere d'acqua salata e fate cuocere a fuoco lento per altri 10 minuti. Disponete le verdure in un piatto da forno a strati alternati a strati di mozzarella, ricoprite il tutto con il mascarpone e infornate per circa 30 minuti a 180° C. Condite con sale e pepe e servite.

I come...
...Io

martedì 10 maggio 2011

Peperoni sott'aceto

La scelta della ricetta di oggi è dettata semplicemente dal fattore pigrizia... Sì, perché la vostra eroina preferita, probabilmente l'unica che voi conosciate (e per questo motivo, appunto, preferita), ha ormai preso l'abitudine di scrivere i suoi post la notte, comodamente seduta sul suo lettone... Solo che nonostante la sua memoria elefantiaca (di una vita fa o poco più) e nonostante la sua comprovata efficienza organizzativa (questo va scritto per fare curriculum), questa volta si è dimenticata di portare con sé la ricetta che aveva deciso di pubblicare e così, non avendo assolutamente nessunissima intenzione di alzarsi per andare in cucina a prendere tale ricetta (che quindi su questi monitor vedrete un'altra volta!), si è guardata attorno e ha visto il libro delle verdure sottovetro (ovvero questo) e si è ricordata di avere ancora almeno una ricetta in sospeso e quindi oggi, a grande richiesta!, peperoni sott'aceto!

Ingredienti:
  • 3 kg. peperoni sani, carnosi e ben maturi
  • aceto bianco di ottima qualità q.b.
  • alcune foglie di basilico  
  • alcune foglie di alloro
  • qualche rametto di dragoncello
  • sale q.b.

Preparazione:
Tagliate in quattro i peperoni scartando i filamenti e i semi. Lavateli in acqua corrente e tuffateli in acqua bollente salata. Lasciateli bollire per qualche istante, poi scolateli e fateli asciugare al sole per qualche ora. Disponete i peperoni in vasi di vetro sterilizzati, unendo qualche foglia di basilico e di alloro e, se reperibile, qualche rametto di dragoncello. Ricopriteli con l'aceto e chiudete il vaso. 
Qualche giorno dopo controllate il livello dell'aceto: se si è abbassato aggiungete altro aceto fino a coprire i peperoni.

Nota: Gli aromi da aggiungere possono variare, per esempio si potrà mettere tra uno strato e l'altro qualche spicchietto di aglio intero oppure tritato insieme al basilico.

Si servono da soli o con altri sottaceti.

G come...
...Genio e sregolatezza

mercoledì 12 gennaio 2011

Frittata di zucchine e carote ubriache

Continuiamo la nostra settimana all'insegna delle verdurine... In realtà non è una cosa voluta, il fatto è che tra le bozze abbiamo tante ricette a base di verdure e quindi, cari clienti, a poco a poco dobbiamo tirarle fuori dal cappello e pubblicarle in tutto il loro splendore.

La ricetta di oggi non è niente di eclatante. Fa parte di quelle ricette nate così, perché di cucinare qualcosa di serio non si ha tanta voglia ma di mangiare minestrina ancor meno. Così bisogna inventarsi qualcosa il più possibile sfizioso con gli ingredienti che si hanno in casa. Diciamo che il risultato ci ha soddisfatto e quindi questa frittata arriva qui sul blog e da qui parte verso nuovi orizzonti...o forse no!

Ingredienti:
  • 1 zucchina da 200 gr.
  • 1 carota grande
  • 1/2 cipolla rossa
  • 1 bicchiere di spumante secco
  • sale
  • pepe nero
  • 3 uova

Preparazione:
Rosolare la cipolla tagliata fine in poco olio. Aggiungere la zucchina e la carota tagliate a rondelle sottili e lasciate cuocere per circa 10 minuti. Versate lo spumante, chiudete e fate cuocere per 10 minuti. Scoperchiate e lasciate cuocere per altri 5 minuti in modo da far evaporare il sughetto. A parte sbattete le uova con un po' di sale e di di pepe e versatela nella padella delle verdure. Lasciate cuocere 3-4 minuti, quindi rivoltate la frittata e fate cuocere ancora per altri 3 minuti. Ottima anche il giorno dopo.

Hic!

giovedì 14 ottobre 2010

Come coltivare le patate in giardino

Oggi niente ricetta, ma un post agreste e un po' bucolico. Parleremo infatti di come coltivare le patate nel giardino di casa...

Dovete infatti sapere che agli inizi dell'era trattorica, Uncle aveva la fissa dell'orticello in giardino, così ne recintò un pezzo e lo riempì di semini. La piccola cagnetta compagna di mille avventure, però, trovò molto interessante quel rettangolo di terra dove ogni tanto comparivano delle palline invitanti (meloni, pomodori, etc., n.d.A.) o altre volte passavano (proprio lì!) lucertoline da acchiappare. La lotta Trattore-cagnetta andò avanti a lungo e alla fine vinse lei. Progetto orto abbandonato.

La scorsa primavera però in Trattoria giacevano delle patate con tanti tanti germoglietti qua e là, così il nostro Uncle si è documentato sulla loro coltivazione e le ha piantate oltre i confini della Trattoria (pernacchiona alla cagnetta!) in un campo incolto. D'estate poi sono arrivate loro:


Ecco come procedere:
  1. Prendete le patate con germoglio e tagliatele facendo attenzione a non danneggiare i germogli. Se una patata presenta più germogli cercate di dividerla in modo che ogni parte possegga il suo germoglio.
  2. Nella scelta del terreno evitate zone ombreggiate. Preparate il terreno togliendo le erbacce e facendo dei piccoli solchi paralleli e distanti almeno 50 cm, interrate quindi le patate a una decina di centimetri di profondità. Irrigate bene il terreno.
  3. Raccogliete le patate quando le foglie in superficie sono diventate gialle.
Piccole soddisfazioni

mercoledì 8 settembre 2010

Le mecredi français: Preparati per noi: Ratatouille

L'alta cucina non è una cosa per i pavidi: bisogna avere immaginazione, essere temerari, tentare anche l'impossibile e non permettere a nessuno di porvi dei limiti solo perché siete quello che siete, il vostro unico limite sia il vostro cuore. Quello che dico sempre è vero: chiunque può cucinare, ma solo gli intrepidi possono diventare dei grandi.
[Gusteau - Ratatouille]

La rubrica l'abbiamo inaugurata due settimane fa, ma causa viaggio della nostra eroina, la prima ricetta la pubblichiamo solamente oggi. 

Nella carrellata iniziale, tra le tante pietanze vi abbiamo mostrato la ratatouille, preparata per noi dalla nostra zia Shaghy. Così eccola qui a inaugurare "sul campo" questa rubrica. Parlando di ratatouille, ovviamente, non potevamo non pensare all'omonimo film Disney e per questo motivo, tra le tante citazioni possibili, ci è piaciuta quella di Gusteau che dice che "chiunque può cucinare" e pensate che questa affermazione aveva così colpito il nostro amico Pepi che nei primi giorni a seguire la visione del film, ogni volta che passava in Trattoria voleva aiutare in cucina... A onor del vero, l'entusiasmo è durato poco, ma è stato bello finché è durato!

Ingredienti (per 4 persone):

  • 3 zucchine
  • 1 melanzana piccola
  • 1 peperone verde
  • 1 peperone rosso
  • 1 peperone giallo
  • 4 pomodori maturi
  • 2 cipolle medie
  • 2 spicchi d'aglio
  • sale q.b. 
  • pepe q.b. 
  • 4 cucchiai di olio  extra-vergine d'oliva q.b. 
  • 1 mazzetto di odori misti (rosmarino, prezzeomolo, salvia, timo, maggiorana)

Preparazione:
Lavate le verdure, tagliate i peperoni a pezzi non troppo piccoli, le melanzane e i pomodori a cubetti e le zucchine a rondelle. Infine, tagliate finemente l'aglio e la cipolla.
In una grande caseruola mettete l'olio e fate scaldare. Aggiungete la cipolla, l'aglio e il mazzetto di odori, mescolate e fate cuocere sinchè la cipolla non diventa trasparente. Togliete il mazzetto di odori, aggiungete quindi i peperoni e cuocete per 2-3 minuti. Abbassate il fuoco, aggiungete la melanzana e cuocete per altri 4 minuti. Infine, aggiungete le zucchine e lasciate cuocere per altri 30 minuti. Mescolate di tanto in tanto, regolate di sale e pepe a piacere e togliete dal fuoco.

La rata per lui

venerdì 23 luglio 2010

Pomodori ripieni al sapore di Grecia


Visto il successo delle polpette di melanzane e tonno (ma si sa, le polpette piacciono sempre!), vi offriamo anche oggi una ricetta a base di un ortaggio. Questa volta parliamo di pomodori (Alex, se li hai già presi eccoti la ricetta!). Come abbiamo detto più volte, il nostro Chef, causa intolleranza, non può mangiare il pomodoro crudo, così le ricette di pomodori ripieni finora proposte (ovvero questa e questa) interessavano solamente la nostra eroina. Quest'anno, però, la svolta! Ricetta di pomodoro ripieno al forno, per cui cotto, per cui mangiabile anche dal nostro Chef. Oltre al fatto che le altre ricette non prevedono l'accensione del forno, anche per il gusto, Aiuolik preferisce le versioni a crudo. Anche questa preparazione, però, merita di essere provata, per cui eccola varcare la soglia di questo blog! Il nostro consiglio personale è di mangiarli il giorno dopo, freddi.

Nota: si ringrazia Pepi per la foto qui in basso, anche se in fondo è stato già ripagato dato che dopo aver fotografato il pomodoro se l'è mangiato :-) 

Ingredienti (per 2 Trattori e 1 amico):
  • 6 pomodori grandi
  • 12 cucchiai di riso "3 continenti" (ovvero mix di riso basmati indinano, riso rosso francese, riso selvaggio canadese
  • 100 gr. di feta
  • 1 manciata di olive nere
  • origano q.b.
  • erba cipollina q.b.
  • sale q.b.

Preparazione:
Togliete il cappello e svuotate i pomodori, capovolgeteli e riponeteli in frigo per una notte. Nel mixer mettete la polpa dei pomodori, le olive e le spezie, il sale e frullate. Trasferite in una ciotola, aggiungete il riso e mettete in frigo tutta la notte.
Riempite i pomodori, aggiungete la feta tagliata a cubetti e cuocete in forno già caldo a 180° per circa 1 ora in modo che i pomodori si raggrinziscano. Servite caldi. Ottimi anche freddi il giorno dopo.

Consiglio: nella stessa teglia mettete anche delle patate tagliate a cubetti e cuocete tutto assieme. Le patate assorbiranno il liquido rilasciato dai pomodori e saranno buonissime!

Provate anche voi!

martedì 20 luglio 2010

Polpette di melanzane e tonno

Oggi vi sveliamo un po' di "Trattoria behind the scene" :-)

Innanzitutto dobbiamo dire che la ricetta odierna i Trattori l'hanno letta qui e l'hanno salvata tra i bookmark. Un giorno poi davanti al banco degli ortaggi si sono ricordati di lei e così hanno acquistato una melanzana. Circa una settimana dopo si sono chiesti "ma quella melanzana per che ricetta era?". Potenza di de.li.cious sono risaliti alla fonte, Aiuolik ha letto gli ingredienti mentre era a lavoro (si può dire questa cosa in un blog? Ma sì!) e ha pensato "stasera la proviamo, tanto abbiamo tutto". In realtà, all'appello mancava il provolone piccante, magistralmente sostituito dal pecorino sardo. Ma...c'è un "ma"...Nel momento in cui la ricetta diceva "aggiungete l'uovo", Uncle entra in cucina e chiede "Ma servono anche uova?" "Sì, certo" "E ne abbiamo" "Ehm, ricordo che c'erano". Ecco, non fidatevi mai di un ricordo! In quel preciso momento l'orologio segnava le 21.02, anche il nostro market last-minute di fiducia era ormai chiuso. Così si bussa alla vicina, si torna in Trattoria con un uovo e della marmellata di pesche (W Sign.ra Baronia!) e si prosegue con la preparazione. La gentilezza della Sign.ra Baronia è stata quindi premiata con un po' di polpettine calde calde (anche se probabilmente lei alle 22 aveva già finito di mangiare da un po') e con un pomodoro ripieno di cui in questi monitor ancora si deve parlare!

Ingredienti (per 2 Trattori e omaggio alla vicina):

  • 1 melanzana di media grandezza
  • 120 gr. di tonno sott’olio
  • 1 uovo
  • 1 patata
  • pangrattato q.b.
  • 50 gr. di pecorino sardo
  • 25 gr. di scamorza
  • olio di semi per friggere
  • sale
Preparazione:
Spuntate e pelate le melanzane. Tagliate la polpa a pezzi non troppo piccoli, metteteli a bollire in acqua bollente salata per 15 minuti, sgocciolateli e lasciateli intiepidire.

Nel frattempo lessare le patate, pelatele e passatele allo schiacciapatate. Mettete il ricavato in una terrina, aggiungete la polpa delle melanzane schiacciata e sgocciolata. Unite al composto il tonno ben sgocciolato e sbriciolato con una forchetta, il formaggio grattugiato e la scamorza tagliata a pezzetti, salate e amalgamate tutto con l'uovo. Regolate di pangrattato in modo da raggiungere la giusta consistenza.
Formate delle polpette con le mani, passatele nel pangrattato e friggetele finché saranno belle dorate.

Nota: se usate la friggitrice, il tempo di cottura è di 5 minuti a 180°.

W la purpetta!

lunedì 19 luglio 2010

Zucchine ripiene alla casteddaia



Come direbbero i "migliori" telegiornali nazionali, in questi giorni "ondata di caldo" e a seguire consigli a cui non avreste mai pensato: bevete molto, evitate di uscire nelle ore più calde, e così via... A tutti questi consigli noi aggiungiamo: mangiate qualcosa di fresco (siamo una Trattoria del resto, dobbiamo pensare alle vostre pance!). Questa ricetta, infatti, è ottima mangiata fresca. Dobbiamo però ammettere che per la sua preparazione è richiesto l'uso del forno (quanti di voi sono scappati?).

Le zucchine ripiene alla casteddaia, sono zucchine ripiene...di zucchine. Insomma, zucchine autoreferenzianti, un po' holoniche e un po' ricorsive. Per quelli "del continente" (i più?) aggiungiamo che "alla casteddaia" significa "alla cagliaritana". Che siano "alla cagliaritana" ci è stato insegnato dal nostro fidato Miche' (di cui ogni tanto si parla in questo blog) ed è comprovato da una veloce ricerca nel web e dal fatto che Una Mela le ha sempre preparate così. Se invece anche voi le preparate così e non siete né cagliaritani, né tanto meno sardi. non avete che segnalarlo nei commenti e noi ne prenderemo atto! Più semplice di così...

Ingredienti (per 2 Trattori):
  • 4 zucchine tonde
  • 1 cipolla
  • 2 uova
  • 4 cucchiai pangrattato
  • parmigiano reggiano
  • 1 grattata di noce moscata
  • olio extra-vergine d'oliva
Nota: tipicamente le zucchine usate per questa ricetta sono quelle lunghe, tagliate a metà a mo' di barchetta. Noi abbiamo però deciso di usare le zucchine tonde.

Preparazione:
Per prima cosa, dovete svuotare le zucchine.

Nota: in assenza dello scavino, potete usare un coltello e quindi un cucchiaino. Per LD: in questo caso con l'arricciaburro non dovresti riuscirci...

Soffriggete la cipolla tagliata sottile, aggiungete il ripieno delle zucchine e fate cuocere coperto per una decina di minuti. Scoperchiate e fate cuocere a fuoco lento in modo che il liquido delle zucchine evapori, quindi salate. Aggiungete il formaggio e la noce moscata e mischiate bene. Assaggiate il composto e regolate di formaggio, noce moscata e sale a seconda del gusto. Aggiungete quindi le uova e un pizzico di sale e il pangrattato a poco a poco sino a ottenere un composto non liquido. Riempite le zucchine, spolveratele di pangrattato e mettete in forno già caldo a 180° per 40-45 minuti sino a che il pangrattato diventa bello dorate.
Fate raffreddare, mettete in frigo e servite fredda il giorno dopo.

La zucchina piena di sé

venerdì 18 dicembre 2009

Stella di verdure

A leggere i vostri blog è ormai Natale dappertutto (quando il Natale arriva, arriva!). Ci sono biscotti in quasi tutti i blog, panettoni e pandori vengono sperimentati e pubblicati un po' ovunque...e qui in Trattoria?
Ecco allora la prima parvenza di Natale pure qui, se non altro nelle forme e negli addobbi...per il resto il piatto di oggi è un normalissimo tortino/sformato di verdure a cui potreste dare la forma che preferite (compatibilmente con gli stampi in vostro possesso) e che potreste mangiare quando volete (se vi accontentate di usare delle verdure conservate in freezer). Siccome noi abbiamo usato lo stampo a forma di stella della Silikomart e abbiamo fatto la foto con alberello e casetta sullo sfondo, allora si potrebbe anche pensare di presentare questo tortino come antipasto per il pranzo di Natale. Insomma, non dite che noi non ve l'abbiamo detto!

Ingredienti:
  • 1 carciofo
  • 6 asparagi verdi
  • 1 carota media
  • 6 cubetti di zucca
  • 1/2 cipolla
  • 2 uova
  • 20 gr. di gruviera
  • 1 fetta tagliata spessa di mustela
  • 100 cc. di panna da cucina
  • pangrattato q.b.
  • 1/2 bicchiere di spumante
  • sale q.b.
  • pepe bianco q.b.
  • olio extra-vergine d'oliva q.b.
Preparazione:
Soffriggete la cipolla tagliata fine nell'olio. Quando inizia a imbiondire aggiungete i carciofi, gli asparagi e la carota tagliati fini. Aggiungete quindi i cubetti di zucca e lasciate cuocere per qualche minuto. Versate lo spumante e fate cuocere per circa 10 minuti a fuoco medio. Togliete dal fuoco e lasciate raffreddare. A parte sbattete le uova, aggiungete il formaggio grattugiato e la mustela tagliata a cubetti e mescolate bene. Unite quindi le verdure e infine la panna. Cospargete il fondo dello stampo con del pangrattato, versate il composto e coprite con dell'altro pangrattato. Mettete in forno già caldo a 190° e lasciate cuocere per circa 35 minuti.

Seconda stella a destra

mercoledì 9 maggio 2007

Minestrone alla genovese

Per circa 30 anni, Aiuolik non ha mangiato il minestrone se non passato, ribattezzato, la melma! Un giorno fu invitata a cena e sul tavolo, dopo gli antipasti, fu portato un grosso recipiente con dentro il minestrone alla genovese...Si sa, non sta bene non mangiare delle pietanze a casa di chi ti ospita e l'ultima cosa che voleva Aiuolik era offendere i suoi ospiti. Inoltre, qualcosa di diverso in questo minestrone c'era. Sopra il minestrone, oltre al parmigiano grattugiato, le versarono un cucchiaio abbondante di pesto alla genovese e un filo d'olio.
Immagino che sappiate già com'è finita la storia...Aiulolik ha apprezzato quel minestrone e allora abbiamo deciso di proporlo anche a voi, nella versione MuVarA!

Ingredienti:
Prodotti dell'orto a scelta...Noi abbiamo optato per: pomodori, melanzane, zucchine, verza, patate, carote e cipolle.




Preparazione:

Tagliare grossolanamente gli ortaggi e porli in una pentola capiente. Coprire gli ortaggi con abbondante acqua e lasciare cuocere fino a che tutto il liquido non si sarà rappreso (circa 3-4 ore).
I puristi vogliono che per verificare la bontà del minestrone bisogna effettuare la prova del cucchiaio. Ovvero, il cucchiaio deve rimanere in piedi dentro il pentolone.
A scelta, si può accompagnare il minestrone con della pasta (per esempio i maltagliati).
Condire con parmigiano reggiano o pecorino, pesto alla genovese (per ora noi ne abbiamo usato già pronto, ma l'ideale è farlo in casa, ecco la ricetta!) e un filo d'olio.

Il giorno dopo è più buono!