domenica 13 gennaio 2019

Menù Lib(e)ro - Liquori e digestivi: Grog al miele


Eccoci arrivati all'ultima pagina del nostro Menù Lib(e)ro. Questa volta la Chef è la nostra carissima Brii e noi salutiamo la Chef attuale e tutte le altre che ci hanno ospitato in questo Menù Lib(e)ro con un bel liquorino chiamato Grog preso da questo libro!


La scelta di questo liquore, ancora una volta, è stata detta dalla curiosità "che ci fa il tè nero con il Rum?" anche, ahinoi, dalla necessità. Se qui a Barcellona chiedete a uno qualsiasi di miei amici dove comprare l'alcol puro vi risponderà "in Farmacia". No, tra i miei amici nessuno ha mai fatto un liquore in casa e, a giudicare, dagli scaffali dei vini e liquori in cui ho curiosato io, l'alcol, quello vero, sembrerebbe non esserci! Continuerò a cercare, parola di Aiu'!


Ingredienti:
  • 400 ml di Rum scuro
  • 4 cucchiai di miele
  • 1/2 litro di tè nero
  • 1 limone 
Preparazione:
  1. Preparate il tè nero e, dopo 5-7 minuti di infusione, filtratelo e trasferitelo in un tegamino sul fuoco dove aggiungerete lentamente il miele e 4 cucchiai di succo di limone filtrato.
  2. Fate bollire il tutto per pochi istante, poi togliete il tegamino dal fuoco e versate nel liquido ancora caldissimo il Rum.
  3. Mescolate il grog qualche istante e poi servite subito la bevanda in tazze o in bicchierini.
Cin cin!

domenica 6 gennaio 2019

Crostata cioccolato e marmellata


Questa prima ricetta dell'anno è in realtà l'ultima ricetta preparata l'anno scorso. Cenone di Capodanno tra amici, ognuno porta qualcosa e ad Aiu', cioè a me, viene chiesto di portare una torta... Ovviamente volevo provarne una nuova, e ovviamente da un libro.



Altri anni ho fatto resoconti dell'anno appena passato e stilato lista di buoni propositi per il nuovo anno. Quest'anno non lo farò. Il 2018 è stato un anno con i suoi alti e bassi ma nel complesso positivo e lo stesso mi auguro per il 2019. Il resto è tutto da scrivere con vecchi e sicuramente nuovi compagni di viaggio. A propositi di viaggi, questo numero lo lascio a memoria futura: nel 2018 ho preso ben 35 aerei!!! E se consideriamo che tra poche ore prenderò il secondo del 2019, diciamo che l'anno è iniziato alla !


Ingredienti:
  • Pasta frolla
    • 250 g di farina
    • 50 g di nocciole
    • 80 g di zucchero
    • 140 g di burro
    • 1 uovo e 1 tuorlo
    • 50 g di nocciole intere
    • cannella
    • sale
  • Farcia
    • 400 g di marmellata di lamponi
    • 200 g di cioccolato fondente
    • 50 g di burro
    • 200 dl di panna liquida
  • Guarnizione
    • Lamponi freschi

Preparazione:
  1. Mescolate la farina con le nocciole tostate e tritate, lo zucchero, un  pizzico di sale e un pizzico di cannella. Ponete al centro il burro ammorbidito e tagliato a pezzetti e impastate rapidamente. 
  2. Quando avete ottenuto un composto sabbioso, amalgamatevi i tuorli leggermente sbattuti e formate una palla che lascerete riposare in frigorifero per circa mezz'ora, coperta di pellicola da cucina.
  3. Stendete la pasta nella tortiera, facendo un bordo alto 2 dita sul quale attaccherete, con un po' di chiara d'uovo sbattuta, delle nocciole intere; bucherellate il fondo con una forchetta, poi copritelo con della carta da forno. Riempite completamente la crostata con dei fagioli secchi e infornatela a 180º C per 20 minuti. Eliminate i fagioli e la carta, cuocete ancora per 5 minuti, poi sfornate.
  4. A parte preparate la ganache di cioccolato. Fate sciogliere a bagnomaria il cioccolato, quindi toglietelo dal fuoco e versatevi il burro a pezzetti e la panna. Sbattete il tutto con la frusta così che gli ingredienti si amalgamino bene e si montino.
  5. Stendete sul fondo della base della crostata la marmellata di lamponi, quindi la ganache fredda e lisciatela bene.
  6. Lasciate la torta in frigorifero per una mezz'ora, poi tiratela fuori e servitela guarnita con i lamponi freschi, a temperatura ambiente.
Buon 2019!!!

domenica 30 dicembre 2018

Menù Lib(e)ro - Dolcetti per il caffè: Neenish tarts

Quando abbiamo iniziato il nostro progetto del Menù Lib(e)ro sapevo già che uno dei libri sarebbe stato lui!


Certo, non poteva mancare, era ovvio. Ma volevo il colpo ad effetto e quindi volevo lasciarlo "dulcis in fundo". Però nel nostro bellissimo libro non ci sono ricette di liquori o digestivi e quindi ho scelto un "dulcis aliquid in fundo", sì perché dulcis lo è di sicuro e ormai siamo alla penultima pagina! 


Quindi per i dolcetti per il caffè per la nostra Chef Cristina ho scelto questa ricetta australiana presentatati nel libro della nostra carissima Monia


Ingredienti:
  • Pasta frolla 
    • 225 g di farina 00
    • 125 g di burro freddo a pezzi piccoli
    • 50 g di zucchero semolato
    • 1 tuorlo d’uovo
    • 1-2 cucchiai di acqua fredda 
  • Crema di burro 
    • 190 g di burro morbido
    • 150 g di zucchero semolato
    • 60 ml di confettura di lamponi
    • 3 cucchiai di acqua (più 1 e 1⁄2 ulteriore)
    • 1 1⁄2 cucchiai di latte
    • 3⁄4 di cucchiaio di gelatina in polvere
    • 3⁄4 di cucchiaio di estratto di vaniglia 
  • Glassa bicolore 
    • 225 g di zucchero a velo, setacciato
    • 2-4 cucchiai di acqua calda
    • 2 cucchiaini di cacao amaro in polvere
    • colorante rosa alimentare in gel (il mio mix 3 parti di rosso e 1 di blu ha dato un porpora...)
  • Lamponi freschi per decorare 
Preparazione:
  1. Preparate la pasta frolla mescolando farina e zucchero. Versateli nella ciotola della planetaria. Montando il gancio a farfalla, azionate a velocità lenta e aggiungete il burro a pezzi piccoli e continuate a me- scolare, aumentando man mano la velocità, fino ad ottenere un impasto sabbioso. A questo punto, aggiungete il tuorlo leggermente sbattuto con l’acqua e continua- te a impastare. 
  2. Appena gli ingredienti sono tutti incorporati, formate una palla di impasto, appiattitela su un foglio di carta forno, chiudete bene e ponetela a riposare in frigorifero almeno 1 ora. 
  3. Ungete 4 stampi da crostata individuali (12 cm di diametro) con un poco di burro. 
  4. Portate il forno, in modalità statico, a 160° C. 
  5. Prelevate l’impasto dal frigorifero, lavora- telo brevemente sulla spianatoia legger- mente infarinata, perché torni plastico, quindi stendetelo in una sfoglia sottile cir- ca 3 mm. 
  6. Posate, capovolti, gli stampi da crostata sulla sfoglia e con un tagliapasta, giratevi intorno lasciando un bordino più largo di almeno un paio di cm rispetto alla circonferenza dello stampo. Prelevate ogni disco così ricavato e disponetelo dentro ciascuno stampo, facendo aderire bene an- che lungo i bordi. 
  7. Bucherellate il fondo con i rebbi di una forchetta. Posate un quadrato di carta forno sopra a ogni disco di frolla, facendo sbordare bene i lembi, e riempite con le sfere di ceramica (o con fagioli) e fate una prima cottura “in bianco” della frolla, ponendo in forno nella parte centrale, per almeno 6-7 minuti. Eliminate quindi la carta forno e sfere (o fagioli) e terminate la cottura per altri 5-6 minuti, o fino a quando al frolla sarà dorata. Togliete dal forno e lasciate freddare negli stampi, posandoli su una piccola griglia, quindi sformateli. 
  8. Preparate quindi la crema. Mettete latte, acqua e zucchero in un pentolino e mescolate a fuoco basso finché lo zucchero sarà sciolto. In una tazza, mettete la gelatina con il cucchiaio e mezzo d’acqua in più previsto negli ingredienti, quindi unite nel pentolino e mescolate bene per sciogliere. Mettete da parte e fate intiepidire. 
  9. Sbattete il burro con l’estratto di vaniglia fino a renderlo chiaro e morbido e, col mixer in funzione, unite anche il composto di zucchero versandolo a filo in modo costante e lento. Continuate a montare fino a che sarà chiaro e spumoso. 
  10. Prendete ora la base delle crostatine, al centro di ognuna versare uno o due cucchiai di confettura di lamponi quindi coprite con la crema di burro livellando con uno spalmino. Potete eventualmente aiutarvi mettendo la crema in una sac-a-poche. 
  11. A parte, suddividete in parti uguali lo zucchero a velo setacciato, in due ciotoline. Nella prima aggiungete un cucchiaio di acqua calda e una goccia di colorante alimentare rosa e mescolate bene. Se la glassa dovesse risultare troppo dura, non spalmabile, aggiungete, poco alla volta, altra acqua fino ad ottenere la consistenza giusta. Nella seconda ciotolina, allo zucchero a velo unite il cacao amaro in polvere e un cucchiaio di acqua calda e mescolate bene. Anche in questo caso, se la glassa risulta troppo dura, unite altra acqua fino alla consistenza giusta. 
  12. Colate su metà di ogni crostatina, una parte di glassa rosa e sull’altra, la glassa marrone, cercando di fare in modo che la linea di contatto tra le due glasse sia dritta. Mettete in frigo 10 minuti per favorire l’indurimento della glassa. 
Buon fine anno!

domenica 23 dicembre 2018

Tronchetto di Natale


Ecco a voi un libro d'epoca, io ero piccola e questo libro (e tutta la serie) era già in casa perché mia madre lo sfogliasse in cerca di ispirazione. Lisa Biondi era una grande cuoca agli occhi della piccola Elo e quanti libri...sinché un giorno la verità arrivò, inevitabile e dura. Ormai sapevo che Babbo Natale non esiste, ma scoprire che neanche la famosa Lisa Biondi esiste è stato un duro colpo! Eccomi però a 2 giorni dal Natale a renderle omaggio, anzi a rendere omaggio a tutti i ghost writer di questo libro e a tutti i cuochi che hanno lasciato lì le loro ricette per essere dimenticati per colpa di un'inesistente signora...

Ma vabbè siamo quasi a Natale, tutti siamo più buoni e così anch'io provo a esserlo :-) E per ricordarvi che arriva il Natale, vi lascio anche questo scorcio del presepe-non-presepe che l'Ayuntamiento di Barcellona ha preparato per cittadini e turisti.


Ingredienti (per 4-5 persone):
  • Pasta
    • 5 uova
    • 100 g di zucchero
    • 100 g di farina
    • 1 bustina di zucchero vanigliato
  • Crema moka
    • 225 g di burro a temperatura ambiente
    • 75 g di zucchero a velo
    • 2 cucchiai di cacao amaro
    • 2 cucchiai di caffè molto concentrato
    • 200 g di panna liquida
    • 60 g di zucchero a velo
  • Decorazione
    • noci o pistacchi q.b.

  1. Foderate un placca larga 45 cm e larga 30 con una carta oleata unta. 
  2. Montate a spuma chiarissima i tuorli d'uova con lo zucchero vanigliato e i bianchi d'uova montati a neve. 
  3. Spalmate il composto in modo uniforme sul foglio di carta oleata e fatelo cuocere in forno moderato (180º C) per 12-14 minuti o finché uno stecchino immerso al centro ne uscirà asciutto.
  4. Sfornate velocemente la torta su un telo fine umido e spolverato di zucchero, ritagliate velocemente gli eventuali angoli secchi, arrotolate la torta con il telo e lasciatela raffreddare.
  5. Preparate la crema. Montate a spuma il burro con lo zucchero a velo poi unitevi il cacao e il caffè.
  6. Riprendete la torta, srotolatela e spalmatela prima con uno strato leggero di crema moka poi con uno di panna montata zuccherata.
  7. Arrotolate nuovamente la torta, questa volta senza il telo, e tagliate le due estremità in sbieco (serviranno per la decorazione).
  8. Spalmate la rimanente crema sul tronco e appoggiatevi i due pozzi tolti come fossero dei nodi di legno.
  9. Con una forchetta tirate delle righe sulla crema imitando il legno e cospargete le due estremità con noci o pistacchi tritati.
  10. Tenete il tronco in frigorifero prima di servire.
Buon Natale!
Bon Nadal!
¡Feliz Navidad!
Merry XMAS!

domenica 16 dicembre 2018

Menù Lib(e)ro - Torte e semifreddi: Reine de saba


Questo libro nel nostro Menù Lib(e)ro non poteva mancare. Me lo regalò Uncle Pigor dopo che andammo al cinema a vedere il film Julie & Julia e ancora ricordo il momento in cui venne con me a Barcellona. Era il periodo in cui ancora c'era il diretto Cagliari - Barcellona e il buon Ryanair mi faceva portare un unico bagaglio a mano di massimo 10 kg e lo pesava prima dell'imbarco. Così, col i  miei 20 kg imbarcati, 10 kg a mano, le tasche piene di tante piccole cose, in mano la nostra eroina aveva questi bei tomi leggeri leggeri :-) 
E ricordo la faccia della mia vicina di posto che notò che un'italiana viaggiava verso la Spagna con un libro di cucina francese scritto in inglese (e se vogliamo aggiungere uno stato, la compagnia aerea era irlandese)... benvenuti nel mio magico mondo!



Da questo libro ho preso la ricetta della torta per la nostra chef Lynne.

Ingredienti (per 6-8 persone):
  • Una tortiera di 20 cm di diametro e 1,5 cm di profondità
  • 115 g di cioccolato fondente ammorbidito con due cucchiai di rum
  • 225 g di burro ammorbidito
  • 70 g di zucchero + 1 cucchiaio
  • 3 uova
  • 1 pizzico di sale
  •  50 g di mandorle in polvere
  • 1/4 di cucchiaino di estratto di mandorle
  • 60 g di farina per dolci
  • Per la copertura di cioccolato
    • 55 g di cioccolato fondente
    • 2 cucchiai di rum
    • 5-6 cucchiai di burro
Preparazione:
  1. Imburrate la tortiera e infarinatela. 
  2. Mettete il cioccolato e il rum e fateli sciogliere assieme a bagnomaria. Togliete dal fuoco e mettete da parte.
  3. Mischiate il burro con lo zucchero sinché diventi una miscela morbida.
  4. Sbattete i tuorli d'uovo assieme alla miscela di burro e zucchero.
  5. Sbattete gli albumi con un pizzico di sale in un contenitore a parte e montateli a neve.
  6. Con una spatola di silicone, mischiate il cioccolato con la miscela di burro e zucchero, aggiungente quindi le mandorle e l'estratto di mandorle. Aggiungete quindi 1/4 degli albumi montati a neve e a poco a poco aggiungete il resto dei bianchi alternando con l'aggiunta della farina. 
  7. Versate il composto nella tortiera, spianandolo con una spatola di silicone. Cuocete in forno già caldo a 180º C per circa 25 minuti. Per vedere quand'è cotta, fare la prova stecchino. 
  8. Mettete a raffreddare la torta sopra una griglia per 10 minuti. Separata i bordi aiutandovi con un coltello e toglietela dalla tortiera. Lasciate riposta per almeno 1-2 ore. Servite con la copertura di cioccolato.
  9. Fate sciogliere il cioccolato con il rum a bagnomaria per circa 5 minuti, girando continuamente. Togliete il cioccolato dal fuoco e unitevi il burro, un cucchiaio alla volta. Mettete quindi sopra un contenitore con acqua e ghiaccio per far raffreddare. Versatelo sulla torta aiutandovi con una spatola.
Thanks Julia