lunedì 31 gennaio 2022

Whiskey sourdough bread: Il pane al Whiskey di Aiuolik

L'abbiamo già detto anche su IG "chi si loda s'imbroda", però Aiu' è veramente contenta del risultato ottenuto con questo suo esperimento.

Ok ok, torniamo un poco indietro. Iniziamo dal 2008... Così indietro? Pfff... Di ritorno da un viaggio di lavoro a Glasgow (quando ancora si viaggiava per lavoro...), Aiu' portò in Trattoria un libro di ricette con il whiskey da cui per la Fattoria Consapevole e Solidale avevamo preparato questa ricetta

In questi ultimi anni, soprattutto in questi anni di lockdown/confinamento/coprifuoco/be-negative, Aiu' attinge spesso dai libri della sua biblioteca per scoprire nuove ricette e nuovi sapori. Dal libro di cui sopra, più di una volta ha preparato il "Whiskey soda bread", facile, veloce e di sicuro successo. 

Da poco poi, Una Mela chiese ad Aiu' "ma il sapore del Whiskey si sente?" e, non sapendo rispondere, la nostra testolina mai ferma fece l'esperimento doppio: pane con e pane senza Whiskey. Il risultato? Come potete vedere nella foto qui sotto, alla vista sono uguali. Come non potete vedere ma potete fidarvi, all'olfatto pure. Al gusto? Diciamo che è praticamente impossibile qual è quello con e quale quello senza.

Parlando poi con Bec de TeleCookers, che aveva provato i due pani senza notare differenze e senza neanche arrivare a immaginare che "l'ingrediente segreto" era il Whiskey, ad Aiu' è venuta voglia di fare un'altra prova... E se invece di fare un "soda bread" facessi un "sourdough bread"? Detto e fatto (questa è l'eroina che tutti conosciamo!). Il risultato lo vedete in questo post, creato su due piedi dopo che Una Mela ha fatto notare ad Aiu' che "questa è una tua ricetta, segnatela per non dimenticarti come l'hai fatta". Così, cari lettori, eccovi qua la ricetta del pane al Whiskey di Aiuolik.

Ingredienti:

  • Lievito madre
    • 100 g di farina di forza
    • 100 g di acqua
    • 1 g di lievito di birra
  • Pane
    • 375 ml di yogurt naturale
    • 300 g di farina integrale
    • 150 g di farina di forza
    • 150 g di farina 0
    • 75 ml di Whiskey
    • 50 g di zucchero
    • 1 uovo
    • 4 g di lievito di birra
    • 1 cucchiaino di sale
    • olio vegetale

Preparazione:

  1. La notte prima mischiate gli ingredienti del lievito madre, mettete il composto in un recipiente e conservate tutta la notte in frigo coperto con pellicola trasparente.
  2. Per preparare il pane, in un recipiente capiente mischiate le farine con il lievito madre, il lievito di birra e il Whiskey. A poco a poco aggiungete lo yogurt e impastate sino a ottenere un impasto omogeneo. Lasciate riposare 10 minuti (autolisi).
  3. Riprendete ad impastare, aggiungendo il sale e l'uovo leggermente sbattuto. Impastate fino a quando l'impasto si stacca dai bordi del recipiente. Aggiungete della farina se l'impasto è troppo liquido. Lasciate riposare 10 minuti.
  4. Impastate per un'ultima volta, meglio se sul piano di lavoro infarinato, e formate una pallina. Mettetela quindi in un recipiente ben oleato e coprite con pellicola trasparente. Fate lievitare in un posto a temperatura costante (meglio se tra 20-22º C) per circa 2 ore, sino al raddoppio.
  5. Trasferite l'impasto sul piano di lavoro con delicatezza. Lavoratelo con i polpastrelli per far scendere il gas ma senza perdere le bolle che saranno spuntate durante la lievitazione. Trasferitelo nel cesto per la fermentazione e lasciar fermentare altre 2 ore a temperatura costante, come per la lievitazione.
  6. Trasferite il pane sulla teglia (o sulla pietra refrattaria), spolveratelo con un poco di farina e fate cuocere in forno già caldo a 190º C per 40 minuti. Trascorso questo tempo, date dei colpetti sul fondo per verificare la cottura (dovete sentire un rumore sordo). Se durante la cottura la parte di sopra si dora eccessivamente, coprite con un foglio di alluminio. 
  7. Togliete dal fuoco e fate raffreddare sulla gratella prima di tagliarlo (se ci riuscite!).
La felicità delle piccole cose

sabato 16 ottobre 2021

World Bread Day 2021: Pane alle bacche di goji e feta

Eccoci dopo diversi anni a partecipare ancora una volta al World Bready Day. Quest'anno non potevamo mancare, con tutti i pani che ha provato la nostra eroina nell'ultimo anno e mezzo, e con la sfida di preparare tutti quelli del libro "Love is in the bread" di Daniel Jordà, la nostra presenza era d'obbligo.

Ed è dal libro di Daniel Jordà che arriva questo pane creativo e singolare. Un pane che mischia il dolce-amarognolo delle bacche di goji e della marmellata ai frutti di bosco con il salato della feta. Un mix strano, una preparazione particolare, un pane perfetto per questa giornata!

Ingredienti (per circa 20 paninetti):
  • pane
    • 500 g di farina 0
    • 200 g di acqua
    • 100 g di uovo
    • 40 g di burro
    • 20 g di zucchero
    • 25 g di latte in polvere
    • 10 g di sale
    • 10 g di lievito di birra
  • ripieno
    • 150 g di feta
    • 100 g di bacche di goji
    • 100 g di marmellata ai frutti di bosco
Preparazione:
  1. Mischiate tutti gli ingredienti del pane, iniziando da quelli secchi. Impastate fino a ottenere un impasto omogeneo, fate una piega semplice e lasciar riposare 10 minuti. Impastate suavemente, fate una piega a fazzoletto e lasciate riposare 10 minuti.
  2. Tagliate in pezzi da 45 g e formate le palline. Lasciate riposare sino al raddoppio.
  3. Con il matterello, stendete le pallina sino a tenere uno spessore di 2mm, dandole una forma ellittica.  Spennellate la superficie con la marmellata, spolverate con il formaggio sbriciolato e spargetevi sopra le bacche.
  4. Formate dei cilindri, iniziando dal lato corto in modo da avere più pieghe. Tagliate gli estremi e metteteli in stampini da panettone o da muffin, con la parte tagliata in vista. Lasciate raddoppiare e infornate a 200º C in forno preriscaldato, per 12-15 minuti. 
Il pane quotidiano

domenica 8 agosto 2021

Fattoria consapevole e solidale - Spezie e aromi: Vaniglia e cannella

Anche quest'avventura giunge al termine, almeno nella sua prima parte. Oooops! Ma questo è uno spoiler. Vabbe' tanto se passate di qua siete sicuramente delle contadine della nostra Fattoria quindi è più che giusto che lo sappiate. Per ora ci fermiamo qui, ma torneremo con altri alimenti...

E per finire alla grande (l'avremmo detto qualsiasi pietanza avessimo scelto, lo sapete vero?), abbiamo lasciato per ultimo (dulcis in fundo) un cocktail. Di cocktail con le spezie ce ne sono parecchi, basta andare in un qualsiasi bar di gin tonic qui a Barcellona per scoprire accostamenti di aromi e spezie a cui forse non avreste mai pensato. Così Aiu' si è ricordata del suo libro di cocktail comprato in occasione del Menù Lib(e)ero e ha cercato qualcosa che facesse al caso suo. Sì, perché la nostra eroina non è propriamente famosa per essere una grande fan dei cocktail...

Questo egg nog a quanto pare se lo beveva nientepopodimenoche Cary Grant in The Awful Truth (L'orribile verità). Ad Aiu' è piaciuto perché è un parente del famoso liquore all'uovo di giovinezza memoria, nonché del bombardino bevuto nel XMAS Japo tour qualche anno fa in compagnia dello zio Luca e di Elastic Woman. Quanti bei ricordi...

Egg nog

Ingredienti:

  • 75 ml di latte
  • 1 uovo
  • 50 ml di rum o bourbon
  • 50 ml di panna da montare
  • 25 ml di sciroppo di zucchero
  • 1/2 stecca di cannella
  • 1 goccio di estratto di vaniglia
  • cannella in polvere per servire

Preparazione:

  1. Riscaldate il latte e la panna con le spezie. 
  2. Mischiate l'uovo e lo sciroppo di zucchero sino a inspessire e quindi aggiungeteli al latte tiepido mischiando bene. 
  3. Mettete sul fuoco e cuocete a fuoco medio senza portare a ebollizione, mischiando continuamente. Dopo 4 minuti, trasferite in un contenitore di vetro e lasciate raffreddare.
  4. Aggiungete il rum (o il bourbon) e lasciate in frigo tutta la notte. Servite con una spolverata di cannella in polvere. 
Cin cin!

domenica 1 agosto 2021

Fattoria consapevole e solidale - Spezie e aromi: Zenzero e Cannella


Con questo caldo Aiu' voleva un dolcetto buono, speziato, non troppo elaborato e, soprattutto!, fresco. Da tante parti aveva visto che l'abbinamento cioccolato-zenzero è un successo assicurato, del resto pure lei in qualche sua prova culinaria aveva potuto riscontrarne la veridicità. Googlando qua e là aveva visto molte cioccolate allo zenzero ma...quindi...il concetto di fresco? A quel punto però la testolina di Aiu' ha iniziato a pensare e, prendendo il cioccolato alla cannella regalatole dalla Dirección dei TeleCookers, ha detto: "caro ciocco, tu diventerai una mousse e la cannella ti accompagnerà in questo viaggio". (Se pensate che stiamo farneticando più del solito, ricordatevi del caldo che fa)

Mousse di cioccolato alla cannella con zenzero
Ingredienti (per 4 Aiu'):
  • 500 ml di panna fresca + 100 ml per decorare
  • 350 g di cioccolato fondente alla cannella 
  • un pezzetto di zenzero
  • cannella in polvere q.b.
  • zenzero in polvere q.b.
Preparazione:
  1. Mettete a riscaldare in un pentolino 250 ml di panna e portate a una temperatura di massimo 50°. Toglietela dal fuoco. 
  2. Intanto sciogliete a bagnomaria il cioccolato spezzettato e, una volta fuso, grattugiate a piacere lo zenzero precedentemente pelato e surgelato che, grazie al calore, rilascerà in modo omogeneo il suo aroma. 
  3. Incorporate il cioccolato alla panna e mescolate. 
  4. Montate con le fruste elettriche altri 250 ml di panna fresca e incorporateli al composto, che deve aver raggiunto una temperatura di 30/32°. 
  5. Versatela in dei bicchieri e ponete in frigorifero per circa un’ora.
  6. Prima di servire, decorate con panna montata e cannella e zenzero in polvere.


Mi hai speziato il cuore

domenica 25 luglio 2021

Fattoria consapevole e solidale - Spezie e aromi: Zafferano

Se Aiu' fosse una persona superstiziosa, avrebbe aspettato prima di scrivere il post per questo piatto preparato in terra catalana. Sì, perché, se gli astri ci accompagnano, questo post verrà pubblicato quando la nostra eroina si troverà in terra sarda, dopo 19 mesi che non ci metteva piede... E proprio per celebrare questo momento, abbiamo scelto una spezia molto usata e rinomata che si produce nella Terra natia dei Trattori: lo zafferano. Strano a dirsi, ma questa ricetta la nostra eroina non l'aveva mai provata e l'ha scoperta per caso (e poi riadattata) mentre cercava un piatto che rendesse onore a questa spezia, nota come l'oro dei sardi (chissà, magari questo ce lo stiamo inventando in questo momento...o forse no ;-)).

Fregola con gamberoni allo zafferano

Ingredienti (per 2 Aiu'):

  • 150 g di fregola
  • 4-6 gamberoni
  • una manciata di gamberetti
  • 100 g di pomodori
  • 1 spicchio d'aglio
  • 1/2 cipolla
  • prezzemolo
  • vino bianco
  • olio extravergine di oliva 
  • 1 bustina di zafferano
  • sale
  • brodo di pesce
Preparazione:

  1. In una pentola, dorate i gamberoni, marcandoli bene su tutti i lati. Togliete e mettete da parte. 
  2. Sgusciate i gamberetti e mettete da parte le teste e i gusci che farete soffriggere nella pentola con un poco di olio. Toglieteli quindi dalla pentola e fate soffriggere la cipolla tagliata alla brunoise, con un pizzico di sale. Aggiungete i gamberetti e fateli leggermente rosolare. Versate quindi la fregola, tastatele e sfumate col vino bianco. 
  3. Incorporate i pomodori tagliati alla brunoise e continuate a cuocere per 1-2 minuti prima di aggiungere lo zafferano e il brodo a poco a poco, man mano che la fregola lo assorbe.
  4. Quando mancano 2-3 minuti alla cottura della fregola, aggiungete nuovamente i gamberoni e terminate la cottura.
  5. Servite con una spolverata di prezzemolo tritato.
Oh mia patria