Visualizzazione post con etichetta contorni. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta contorni. Mostra tutti i post

domenica 12 maggio 2024

S di Sardina / Mangoé Rafalari / Guinea

Oggi menzione d'onore per il Becario dei TeleCookers. Quando "La Jefa" (ovvero Aiu', sempre lei) ha proposto ai suoi TeleCookers di preparare un piatto che mischiasse insieme mango e sardine, tutti hanno storto il naso ed sono stati ben contenti di avere altri impegni per quel sabato mattina. Tutti? Tutti tranne lui, il Becario. Lui, come la nostra eroina, si è detto "proviamo, se in Guinea lo mangiano sarà perché non hanno molto altro, ma anche perché saranno sapori che possono unirsi bene". Ok, il Becario tutto questo non l'ha pensato, ma ci piace pensare che sia così, fa più letteratura.

Che poi, la nostra eroina ha dato pure un'occhiata a "La Grammatica dei Sapori" di Niki Segnit per scoprire che il mango e il pesce bianco sono un buon accostamento. Quindi dai, anche se la sardina è azzurro e non bianco, non mettiamoci a sottilizzare. La nostra eroina era ottimista e ha fatto bene perché il piatto non è male. Sottolineamo che non è un piatto principale, ma un contorno. La Trattora ci tiene a sottolinearlo perché pensiamo che a mangiarlo come piatto principale potrebbe generare un po' di nausea.


S come Sardegna

domenica 18 febbraio 2024

Z di Zucca / Nyekoe / Lesotho

Oggi parliamo di geografia. Aiu' non è mai stata appassionata dello studio della geografia. Forse fin da piccola aveva una resistenza a dover studiare a memoria cose che poteva trovare facilmente nei libri. In un atlante ci sono tutte le bandiere, tutti gli stati, tutte le capitali... (E parliamo di atlanti perché sappiamo che all'epoca della nostra amata eroina, Internet, Google, Wikipedia, Bard e ChatGPT non esistevano). Ovviamente aveva sempre bei voti, perché le cose le studiava, sia detto. Ma nel giro di pochissimo, tutto era già dimenticato. Tutto questo per dire che oggi coi TeleCookers vi portiamo in Lesotho e che uno dei TeleCookers (non Aiu', sia messo agli atti) ha dubitato dell'esistenza di una nazione con questo nome. Insomma, a ognuno il suo livello di memoria...

I piatti africani, stiamo scoprendo, sono sempre abbastanza semplici e con pochi ingredienti, semplici pure loro. Questo mix strano che non ci sarebbe mai venuto in mente, è stata una bella scoperta. Facilissimo da preparare, fra l'altro.


Z di Zorro

domenica 4 novembre 2018

Menù Lib(e)ro - Contorni: Fondi di carciofi ai funghi

Ci sono persone che lasciano il segno, ciascuna nell'ambito di competenza. Sora Lella, a Roma ma in tutta Italia (grazie anche a Verdone), è sicuramente tra quelle nell'ambito della cucina e della ristorazione. Così avendo in casa questo libro, era già scritto che il contorno del Menù Lib(e)ro sarebbe arrivato da qui.


Sì, noi zitti zitti stiamo continuando a scrivere questo menù e siamo già ai contorni dove il nostro unico chef uomo ci ospita in cucina (non in bagno).



Tra i tanti contorni proposti da Sora Lella, la scelta è caduta su uno stagionale a base di carciofo.


Ingredienti (per 3 persone):
  • 6 carciofi senza spine
  • 40 g di funghi secchi
  • 4 dl di panna da cucina
  • 3 limoni
  • 2 cucchiai di burro
  • 2 cucchiai di farina
  • sale
  • pepe
Preparazione:
  1. Tagliate via i gambi dei carciofi, staccate le foglie esterne più dure e tagliate a metà quelle che rimangono.
  2. Man mano, lavateli sotto l'acqua corrente e strofinateli con mezzo limone; in questo modo no diventeranno neri a contatto con l'acqua.
  3. Lessate per 20 minuti i carciofi in una pentola con l'acqua bollente salata e acidulata; quindi scolateli e lasciateli sgocciolare al caldo fino al momento di usarli.
  4. Ponete i funghi, ammollati e tritati, in una casseruolina con la panna, scolateli, pepateli e lasciateli cuocere a calore dolcissimo per 30 minuti circa.
  5. Quando i funghi saranno diventati teneri, toglieteli dalla casseruolina e teneteli in caldo. Alla panna, sul fuoco, unite il burro impastato con la farina.
  6. Mescolate a fondo e fate sobbollire per 2 minuti; unite poi il succo di mezzo limone e togliete la salsetta dal fuoco.
  7. Adagiate su  un piatto di portata i fondi di carciofo, allargate bene le foglie centrali e distribuite nella cavità di ciascun carciofo, una cucchiaiata di funghi.
  8. Copriteli con la salsetta preparata, guarnite con fettine di limone e servite subito, ben caldo.
Sora Lello :-)


mercoledì 14 ottobre 2015

L'Abbecedario Culinario Mondiale: Tajine di ortaggi misti

Eccoci ancora in Marocco, accompagnati da Patrizia, ed ecco la ricetta per cui abbiamo chiesto "l'aiuto da casa" ovvero quella che fa uso della tajine, perché Aiu' non avrebbe lasciato questa tappa senza prima provare la tajine, questo lo sapete vero?




Che poi in realtà il suo piano era pure un altro, il suo piano era di studiare "il territorio" direttamente da dentro (come le vere spie) e quindi quando all'Expo si è deciso il padiglione per cui valeva la pena fare la fila, Aiu' non ha avuto dubbi e, fiancheggiata dal prode UB e da altri amici che a quel punto non si potevano opporre, ha fatto 1 ora e mezza di fila per visitare il padiglione del Marocco. For the sake of the Abbecedario. E voi che conoscete la nostra eroina sappiamo che non vi siete stupiti poi tanto.


Dal libro Cocina Marroquí di Anne Wilson, la nostra eroina a casa, con calma ha quindi scelto questo contorno saporito che fa uso di pochi, semplici ingredienti.

Ingredienti:
  • 4 patate grandi pelate e tagliate in dadi di 2 cm
  • 3 carote medie pelate e tagliate in bastoncini di 0.5 x 2.5 cm
  • 4 zucchine medie, tagliate per la metà e quindi in pezzi di 1.5 cm
  • 3 gambi di sedano, tagliati in diagonale e quindi a fette di 1.5 cm
  • 1 cipolla grande tagliata in dadi di 1.5 cm
  • acqua
  • 6 spicchi d'aglio tritati
  • 2 cucchiai di olio extravergine d'oliva
  • 2 peperoncini piccanti tritati
  • 1 cucchiaino di cumino in polvere
  • 2 cucchiai di prezzemolo tritato fine
  • 1 cipolla piccola tagliata finemente

Preparazione:
Mettete le patate, le carote, le zucchine, il sedano, la cipolla grande e l'aglio nella tajine e versate un bicchiere di acqua e mettete sul fuoco e fate cuocere per 15-20 minuti. A parte, in una padella con poco olio fate saltare il peperoncino, il cumino, il prezzemolo e la cipolla piccola per circa 5 minuti. Aggiungete quindi agli ortaggi nella tajine, fate cuocere ancora qualche minuto e togliete dal fuoco. Servite caldo. 


lunedì 24 agosto 2015

L'Abbecedario Culinario Mondiale: Baked Sweet Potatoes

Seconda settimana delle nostre viaggiatrici dell'ABC in Papua Nuova Guinea e seconda ricetta della nostra eroina-trattora-ambasciatrice. Ricette scoperta per caso e anche facente parte della rubrica "di necessità, virtù". Dalla ricetta di apertura di questa tappa, il chicken pot, era avanzata della patata americana e così la nostra eroina ha cercato qualcosa da preparare che contenesse tale ingrediente ed è arrivata qui.  

E mentre vi gustate questo sformato originario della Papuasia, cucinate anche voi qualcosa per questa tappa, vi aspettiamo!

Ingredienti:
  • 3 tazze di patate americane bollite e schiacciate
  • 3 cucchiai di burro
  • 3 cucchiai di cipolla finemente tritata
  • 3 uova
  • 1⁄2 cucchiaino di cannella in polvere
  • 1 cucchiaio di latte
  • sale
  • pepe
Preparazione:

Mischiate le patate con il burro, la cipolla, il latte, la cannella, il sale e il pepe. Separate l'albume dal tuorlo e sbatteteli separatamente. Aggiungete prima il tuorlo alle patate e agli altri ingredienti, mischiate e quindi aggiungete l'albume e mischiate ancora.
Mettete dentro una pirofila da forno e cuocete a 180º per 30-35 minuti.



venerdì 5 giugno 2015

L'Abbecedario Culinario Mondiale: Rösti

[Sotto c'è la ricetta in italiano]

One year ago, when Aiu' was visiting a friend close to Zurich, she was asked about the dinner and she answered "I want something typical". Yes, normally, Aiu' uses the same answer. Because, if "eating is a little bit as traveling" (as Marta knows!), in our opinion "when you travel, you have to taste typical flavors to taste the city".  

And now that we're virtually traveling in Switzerland, we propose (again in this blog!) a typical Suisse food that we tried to make, some lives ago in Trattoria, and that Aiu' ate that day, one year ago in Zurich. Ivy, we hope you like it!

Ingredienti:
  • 250 gr di patate
  • 250 gr di zucca
  • 1 cipolla
  • 1 cucchiaio di amido di mais
  • sale q.b.
  • pepe q.b.
  • olio
Preparazione:
Pelate la zucca con il pelapatate, eliminate i semi e i filamenti. Pelate le patate.
Grattugiate la zucca, le patate e la cipolla con una grattugia a fori larghi.
Mischiate il tutto, aggiungete l'amido di mais, salate e pepate. Scaldate dell'olio in una padella antiaderente e friggete i rösti finché non saranno belli croccanti.


domenica 22 marzo 2015

Abbecedario Culinario Mondiale: Yucca chips


Eccoci ancora ad Hanoi, ancora per poco... Tra 30 minuti, l'allegra carovana prenderà il volo per l'Egitto, ma in questi 30 minuti che rimangono, fateci ancora salutare Sabrina che ha ospitato questa tappa vietnamita e permetteteci di presentare un'altra ricetta, semplicina semplicina.



L'idea di preparare queste "chips" nasce dall'averle viste e provate in un ristorante vietnamita qui a Barcellona. In realtà, cercando un po' in rete abbiamo scoperto che ancora più tipiche sarebbero le cassava chips e per un attimo abbiamo creduto/sperato che yucca e cassava fossero la stessa cosa (dato che dalle foto trovate in giro sembrerebbero identici). Invece, sembrerebbe di no, si vede che sono moooltooo parenti ma non sono la stessa cosa. Fratelli, ma non gemelli. Nessuno è perfetto!




Ingredienti:
  • yucca
  • olio per friggere
  • sale

Preparazione:
Eliminare le due estremità della yucca e pelarla con il pelapatate. Sempre con il pelapatate tagliate sottilmente la yucca. Mettetela in acqua salata per 30 minuti, quindi scolate, asciugate e mettete a friggere in olio bollente sino a doratura.


domenica 16 novembre 2014

L'Abbecedario Culinario Mondiale di Elastic Woman: Dum Aloo

Abajo en español ;-)

Eccoci alla B di Balarampur con una sorpresa, Cinzia, sei pronta?


La nostra Elastic Woman, dopo aver fatto da cavia e da co-cuoca in non sappiamo più quante ricette dell'Abbecedario Culinario della Comunità Europea (nome più lungo, no?) e dopo aver partecipato in qualità di ospite nonché fotografa al raduno delle nostre blogger viaggiatrici, ha detto "e se partecipassi anche io all'abbecedario?". Così, anche se si è persa la A, per la B abbiamo una new entry. La nostra Elastic Woman ha mandato ricetta e foto ad Aiu' e sul filo del rasoio partecipa anche lei a questa tappa. La speranza è che faccia le valigie ogni 3 settimane e che viaggi con noi ancora e ancora di più.

La ricetta la nostra eroina l'ha presa qui e noi la riportiamo così come EW ce l'ha mandata.

Ingredienti:
  • 15 patate piccole
  • 1 cipolla grande
  • 1 cagliata
  • 1 foglia di alloro
  • 1 cucchiaino di polvere di chili rosso
  • 1/4 di cucchiaino di curcuma
  • 1 cucchiaino di pasta di "ginger garlic"
  • 1 bustina di cardamomo verde
  • 1/2 cucchiaino di cumino in bacche
  • 1 stecca piccola di cannella
  • 4 chiodi di garofano
  • 8/10 anacardi
  • 1/2 cucchiaio di Kasuri Methi
  • 1 cucchiaino di zucchero
  • 5 cucchiai di olio
  • 2 cucchiai di foglie di coriandolo tritate
  • sale
Preparazione:
Cuocete le patate con la buccia. Cuando sono pronto, scolatele e pelatele. In una padella mettete due cucchiai di olio, aggiungete le patate e lasciate che raggiungano un colore brunito. Cuando sono pronte, togliete dal fuoco. A parte, tritate la cannella, i chiodi di garofano, il cardamomo, gli anacardi e il cumino. In una padella mettete il restante olio e una volta che è caldo, friggete la cipolla trittata finemente assieme con l'alloro. Una volta che sarà ben dorata, aggiungete la pasta di ginger garlic e rimestate per circa 30 secondi. Aggiungete quindi le spezie tritate e mischiate bene per 1 minuto. Aggiungete quindi la polvere di chili e la curcuma. Mescolate per 2-3 minuti sino a che l'olio inizia separarsi. Aggiungete le patate, il sale, lo zucchero e il Kasuri Merhi. Lasciate cucinare a fuoco lento per 2 minuti. Aggiungete 3/4 di bicchiere di acqua e lasciate cuocere sino a raggiungimento della cottura. Una volta pronto, togliere dal fuoco e servire.


¡Ahora en español!

Estamos a la B de Balarampur y tenemos una sorpresa, Cinzia, ¿estás lista?


Nuestra querida Elastic Woman, después de haber hecho de conejillo de India (India?) y de co-cocinera en no sabemos cuantas recetas de el Abbecedario Culinario della Comunità Europea (esto no lo voy a traducir, toma ya!) y después de haber participado como huésped y, más importante, como fotógrafa a la reunión de las bloggers viajadoras, ha dicho "¿y si participo a el abecedario como cocinera?". Así que, aunque la A se la ha perdida, a la B ¡tenemos una "new entry" en nuestro abecedario! Sí, nuestra querida EW ha enviado la receta y la foto a Aiu' (¡justo en el último día!) y participa a esta etapa. Ahora esperamos que EW haga las maletas cada 3 semanas y se venga de viaje con nosotras cada vez más y mejor.

La receta EW la ha encontrada aquí y nosotros os la proponemos así como ella nos la ha enviada.

Ingredientes:
  • 15 patatas pequeñas 
  • 1 cebolla grande 
  • 1 cuajada 
  • 1 hoja de laurel 
  • 1 cucharilla de café de red chili powder 
  • 1/4 de cucharilla de café de cúrcuma 
  • 1 cucharada de Ginger Garlic Paste 
  • 1 vaina de cardamomo verde 
  • 1/2 cucharada de cafe de comino en grano 
  • 1 rama pequeña de canela 
  • 4 clavos 
  • 8/10 anacardos 
  • 1/2 cucharada de Kasuri Methi 
  • 1 cucharada de cafe de azúcar 
  • 5 cucharadas de aceite 
  • 2 cucharadas de hojas de coriander picadas
  • sal
Preparación:
Cocer las patatas con piel. Cuando estén listas, escurrir y pelar. En una sartén con dos cucharadas de aceite, añadir las patatas y dejar que tomen un color tostado. Cuando estén listas, retirar del fuego. En una picadora añadir la canela, los clavos, el cardamomo, los anacados y el comino. Picar. En una sartén, añadir las tres cucharadas restantes de aceite y una vez esté caliente freir la cebolla picada finamente con el laurel. Cuando esté bien pochada, añadir la Ginge Garlic Paste y remover durante unos 30 segundos. Incorporamos la mezcla de especias de la picadora y removemos durante un minuto. En un tazón batimos la cuajada y la vertemos lentamente a la sartén. Seguidamente añadimos el red chili powder y la cúrcuma. Remover durante 2-3 minutos hasta que el aceite comience a separarse. Incorporamos las patatas en la sartén con la sal, el azúcar y Kasuri Merhi. Dejamos cocinar a fuego lento por un par de minutos. Añadimos 3/4 de un vaso de agua y dejamos cocer hasta que tome la textura deseada. Una vez listo, retirar del fuego y servir.

mercoledì 29 gennaio 2014

Patate arrosto alla Blumenthal

Siamo dei tipi strani, come blogger e nella vita, e questo si era capito da tempo. Ogni tanto ci fermiamo e guardiamo che succede nel resto del mondo bloggistico e ogni tanto pubblichiamo banalità come le fettine alla pizzaiola

Come abbiamo detto qui non molto tempo fa, anche senza andare a visitare i blog, le ricette arrivano attraverso tanti canali sociali, come per esempio l'amato/odiato FB. Così un giorno, la nostra eroina vide il link a questa ricetta con tanto di commento positivo di chi la pubblicava e commenti altrettanto positivi di altre persone che oramai quando preparano le patate arrosto le preparano sempre così. Poteva passare inosservato questo messaggio alla nostra Trattora? Ovviamente no.

Così, una domenica (perché per fare 'ste patate serve un bel po' di tempo libero), la nostra Trattora si è messa all'opera, con calma e fiduciosa. Il "famoso" passaggio dei 15 minuti sotto l'acqua non la convinceva ma da ricercatrice qual è (o dovrebbe essere) ha deciso di sacrificare un po' di ambiente per la "scienza", o forse solo per un'innata curiosità. Insomma, la nostra eroina si è messa bravina bravina a seguire tutti i passi incurante dello stomaco che brontolava e del contaminuti che ogni 20 minuti la distraeva dalla sua lettura e la faceva alzare per dare una girata alle patate. 

Quindi? Quindi... Mah! Le cose belle si fanno attendere (e a volte neanche arrivano, ahinoi!) quindi sorvoliamo sui tempi di preparazione di queste patate al forno. Il verdetto? Mah! Insomma, mica ci sono piaciute così tanto o ci hanno fatto impazzire. Quindi, dato che le cose belle si fanno attendere e queste così belle non ci sono sembrate, torneremo alle nostre patate croccantine che prepariamo da anni. Ci scusino tutti gli altri, ma nella nostra stranezza siamo sinceri :-)

Ingredienti:

  • 1,250 kg di patate
  • olio d'oliva 
  • 8 spicchi d'aglio 
  • sale 
  • rosmarino 

Preparazione:
Lavate le patate, pelatele e tagliatele in quarti. Mettetele in una ciotola e fate scorrere sulla ciotola acqua fredda per cinque minuti, per eliminare l'amido. Mettete le patate in una casseruola, copritele d'acqua e portate a ebollizione, poi abbassate il fuoco e fate cuocere lentamente per 25-30 minuti. Scolattele con delicatezza, perché non si rompano, e fate sgocciolare in un colino. Riscaldate il forno a 180°. Versate 5 mm d'olio sulla placca del forno e infornatela per cinque minuti. Quindi aggiungete le patate, in uno strato solo, gli spicchi d'aglio schiacciati, mescolate bene e cuocete per un'ora girando delicatamente le patate ogni venti minuti. Trascorsa un'ora, aggiungete il rosmarino e infornate per altri 15-20 minuti finché le patate appaiano dorate e croccanti. Fate perdere loro l'olio su carta assorbente, spolverizzate di sale e servite.

Haben Sie Zweifel

mercoledì 18 dicembre 2013

Abbecedario Culinario della Comunità Europea: Patate al forno alla tedesca


Nella nostra selezione di ricette tedesche per l'abbecedario, questa non poteva mancare! Beh, questo è sempre stato uno dei cavalli di battaglia di Uncle.



Un piatto di sicura riuscita, buonissimissimo, con quel tocco alla Uncle che solo Uncle sa mettere e la sicurezza della padella vuota alla fine della cena. Allora preparatene di più, direte voi. Uguale, padella vuota. Allora di più... Uguale, vuota :-)


E visto che stiamo parlando di Germania e Uncle nello stesso post, beh, dovendo selezionare le foto da pubblicare quest'oggi, abbiamo scelto Frankfurt am Main (Francoforte sul Meno).


Ingredienti: 

  • 1 kg. di patate 
  • 600 gr. di cipolle 
  • 300 gr. di pancetta 
  • sale q.b. 
  • olio q.b. 

Preparazione: 
Pelate le patate e tagliatele a cubetti. Versate in una teglia capiente e aggiungete le cipolle tagliate a fettine sottili e la pancetta a dadini. Mischiate il tutto, salate e condite con un po' di olio d'oliva extra-vergine. Cuocete in forno ventilato a 190° per 45-50 minuti.

Onkel Koch

venerdì 23 agosto 2013

Abbecedario Culinario della Comunità Europea: Perunamuusi

Eccoci ancora in Finlandia, eccoci ancora a 4 mani con il nostro Uomo in Bagno. Sì, dai, visto che avevamo deciso di partecipare assieme a questa tappa, volenti o nolenti, un po' per caso e un po' per scelta potremmo dire, era giusto fare 2 ricette, così da bravi ingegneri sappiamo che è come se ne avessimo fatta 1 a testa, un po' come dire che ciasc1 ha fatto la sua. Bravini, no?

Siccome siamo molto bravini, mica poco, la seconda ricetta nasce come accompagnamento ideale delle purpette polpette ops! lihapullat della prima ricetta. Insomma, polpette e purea di patate potreste dire voi, che non avete viaggiato. Lihapullat e perunamuusi diciamo noi che invece conosciamo le lingue :-)

Ingredienti (per 4 persone):
  • 1 kg patate 
  • 1-2 dl latte
  • 1 cipolla
  • sale
  • 2 cucchiai di burro
Preparazione:
Sbucciate le patate e mettetele in acqua bollente con un po' di sale. Una volta cotte, schiacciatele con una forchetta. In una casseruola, mettete una noce di burro e il latte, quindi aggiungete le patate e la cipolla tritata. Fate cuocere sino a che il purea non assume la giusta consistenza. Servite caldo.

Perunat

lunedì 1 luglio 2013

Abbecedario Culinario della Comunità Europea: Colcannon

How many cans can a cannibal nibble if a cannibal can nibble cans?

Scusateci, ma il nome della ricetta che proponiamo oggi per la nostra tappa irlandese dell'abbecedario ci fa pensare a questo scioglilingua che la prof di Inglese di Aiu' le insegnò qualche decade fa. Forse è proprio per il ricordo di quello scioglilingua che questa ricetta è stata selezionata da Aiu' come ricetta inedita per questa tappa. Inedita a metà, se vogliamo essere sinceri (e noi siamo sinceri?) perché in realtà di lei già parlammo in quel (famoso) primo post della Trattoria. Sì, perché in quella famosa cena questo era uno dei contorni. Solamente che quel post era un po' acerbo e Aiu' mentre lo scriveva non pensava che la Trattoria sarebbe diventata un posto dove salvare le ricette sperimentate e mangiate. Per fortuna già dal secondo post le cose iniziarono a essere più chiare :-)

Ma che è alla fine della fiera il colcannon? Una specie di purea di cavolo e patate, niente di più. Tutto qui? Sì, se qualcuno ha qualcosa da ridire che lo dica :-)

La ricetta l'abbiamo presa, allora come ora, qui.

Ingredienti:

  • 4 patate medie sbucciate
  • 4 tazze di cavolo sminuzzato
  • 60 g di burro
  • 1/2 tazza di cipolle tritate
  • 2/3 tazza di latte caldo
  • pepe
  • 1 cucchiaio di prezzemolo tritato per decorare

Preparazione:
Tagliate le patate in quattro e bollire per 15 minuti o finché non diventano tenere. Asciugate, schiacciate con una forchetta finché non diventano secche e farinose. Cuocete il cavolo in acqua bollente per 10 minuti, togliete dalla pentola e asciugate bene. Fate sciogliere il burro in una grande pentola, aggiungete il cavolo e le cipolle. Cuocete per 1 minuto. Unite il composto di cavolo alle patate schiacciate. Aggiungete latte in quantità tale da ottenere una consistenza cremosa. Pepate e servite decorato con prezzemolo tritato. Aggiungete alcuni fiocchetti di burro per arricchire il piatto.

Yes, we can!

venerdì 21 giugno 2013

Abbecedario Culinario della Comunità Europea: Gromperekichelchen


Eccoci finalmente a onorare questa tappa dell'abbecedario ed eccoci finalmente arrivare in Lussemburgo, ospitato egregiamente da girlichef in questo post.

Che poi a Lussemburgo la nostra eroina ci è andata neanche troppo tempo fa...


E che ha mangiato? Qualcosa di tipico? A dir la verità non abbiamo capito bene che cosa sia "tipico" a Lussemburgo, dato che ci è sembrato tutto molto "francese": macarons e crepes in ogni dove, per esempio. 


Tipico o no, nel piatto della nostra eroina è finito anche questo pesce:


Allora che scegliere come ricetta lussemburghese per l'abbecedario? Si cerca in rete, si capita in questa pagina, il traduttore non ha il lussemburghese e allora ci si adatta con quel che si trova, per esempio questo, perché alla fine di rosti si tratta. Ricetta super semplice a parte la difficoltà nel dare un po' di forma al tutto.

Ingredienti:
  • patate
  • burro
  • grasso vegetale
  • sale
Preparazione:
Cuocete le patate in abbondante acqua leggermente salata. Le patate devono bollire ma mantenere una certa consistenza. Togliete dal fuoco, scolate e fate riposare qualche ora. Quindi, grattugiatele. Mettete un po' di burro in una padella e fate soffriggere. Versate la patata grattugiata e fate cuocere per qualche minuto. Aiutandovi con un piatto fate rivoltare l'impasto, versate un po' di grasso vegetale nella padella e cuocete il secondo lato.

ABC

mercoledì 7 novembre 2012

Salutiamoci: Zastoch

Questa ricetta l'avevamo adocchiata quando con il nostro abbecedario percorrevamo Trieste e il Friuli Venezia Giulia (a proposito, ora siamo a Zocca, non perdetevi l'ultima tappa dell'abbecedario!). L'abbiamo letta e riletta per essere sicuri che non ci equivocassimo e quindi abbiamo deciso: segnalibro e ricetta con la Zucca per le nostre amiche di Salutiamoci (che per tutto Novembre parleranno di zucca) pronta da essere preparata. Sì, dai a volte siamo bravi ed efficienti, se vogliamo :-)
Le nostre amiche ci perdoneranno se la ricetta usa uno tra gli ingredienti "sconsigliati" (la patata) e speriamo che la ricetta venga ugualmente accolta nella raccolta, perché noi un po' di impegno ce lo stiamo mettendo!

Ingredienti (per 4 persone):
  • 400 gr. di zucca
  • 400 gr. di fagioli sgranati
  • 400 gr. di patata
  • 1 cipolla
  • 3 cucchiai di olio extravergine d'oliva
  • sale

Preparazione:
Lavate i fagioli e lessateli in acqua leggermente salata per circa 1 ora e mezza. Lavate e lessate le patate in una casseruola a parte. In un'altra casseruola, lessate per 20 minuti la zucca tagliata a dadini.
Scolate le tre verdure separatamente, spellata la patata e fatela a dadini.
In una padella ampia soffriggete la cipolla tagliata finemente in poco olio d'oliva. Aggiungete le verdure e cuocete per circa 20 minuti mescolando di tanto in tanto.
Servite ben caldo.

Zucca

mercoledì 1 agosto 2012

Melanzane impanate fritte

Nel nostro archivio di blogger ci sono ben 44 ricette tra le bozze e non sono nemmeno in fila per 3 col resto di 2! Anzi, a dire il vero sono 43 visto che una ricetta sta uscendo or ora dalle bozze...e non è che ogni giorno cuciniamo 8 portate e le fotografiamo tutte. Più semplicemente, vuoi per l'abbecedario (a proposito, tutti a Pavia!), vuoi perché ora pubblichiamo a giorni alterni (ma torneremo alle nostre attività quotidiane, prima o poi!), vuoi perché la buona usanza di preparare sempre qualcosa di diverso ancora non ci è passata, le ricette si accumulano...anche se --inspiegabilmente-- non abbiamo le foto di tutte le ricette (Aiuolik sbadata e sì che sta sempre attentissima a non cancellar niente!).

Queste melanzane giacevano tra le bozze (se blogspot non ci inganna) dal 10 Agosto 2011, che dire, è giunta l'ora anche per loro di emergere e di uscire nella loro bellezza (si fa per dire, visto che anche le foto non sono eccezionali) su questi monitor. Del resto, le abbiamo fatte in estate, è giusto che compaiano in estate...cerchiamo di mostrare un certo senso foodistico-bloggistico anche noi  ogni tanto :-)

Ingredienti:
  • melanzane
  • farina
  • uova
  • sale 
  • preaparato per impanatura
  • spumante
  • olio per friggere

Preparazione:
Tagliate le melanzane a fettine di 4 o 5mm e le passate nella farina in modo che le melanzane durante la frittura non si impregnino all'interno di olio. Sbattete le uova con un poco di spumante, passateci le melanzane infarinate e quindi passatele nel preparato per impanatura. Passatele nuovamente nelle uova e ancora nel preparato per impanatura.
Scaldate l'olio e appena è caldo immergetevi le melanzane e fatele dorare su ambo i lati.

Pubblicare

lunedì 28 maggio 2012

Abbecedario Culinario d'Italia: Affunniatelle

Eccoci in Molise, ospitati dalla carissima Rosa Maria che ha aperto le danze lunedì scorso con un post molto bello e sentito.

Eccoci arrivati alla I di Isernia, quindi...e qui casca l'asino, o l'asina, insomma Aiuolik! Beh, si diciamolo subito e togliamoci il dente. La nostra eroina in Molise non ci è mai stata! Amici molisani non ce ne vogliate, promettiamo di farvi visita appena possibile, parola di Trattora

Non essendo mai stati in Molise, questa volta abbiamo dovuto studiare un po' di più, ma del resto l'abbecedario ce lo siamo inventati proprio per questo. Abbiamo così scoperto che la cucina molisana si fonda su ingredienti semplici e genuini. Aiutati da mamma Google e dal libro Giro d'Italia in cucina abbiamo attinto a più ricette prima di arrivare a questa. E mentre la nostra eroina la cucinava a un certo punto il flash! Ma questa ricetta mi ricorda qualcosa...mi ricorda Budapest...mi ricorda un pub...mi ricorda alcuni compagni di viaggio e in particolare uno, colui che ordinò il Lecsó. A fine ricetta, Aiuolik ha poi cercato tra le ricette del blog e l'ha trovato (perché qualche tempo dopo Aiuolik provò il Lecsó in Trattoria) e in effetti a leggere gli ingredienti e il procedimento, la similitudine c'è tutta!

Ingredienti:
  • 1/2 kg. di peperoni friggitelli
  • 8 uova
  • 1 cipolla
  • 8 pomodori maturi
  • olio d'oliva extravergine
  • prezzemolo
  • basilico
  • sale

Preparazione:
Versate un po' di olio d'oliva in una padella capiente, aggiungete la cipolla affettata e fatela appassire dolcemente a fuoco moderato. Mondate i peperoni, privateli dei semi e del picciolo, quindi tagliateli a fettine sottili e fateli soffriggere con la cipolla per qualche minuto. Nel frattempo pelate i pomodori, tagliateli grossolanamente e versateli sui peperoni. Aggiungete il prezzemolo tritato, il basilico, salate e fate cuocere per circa 10 minuti. Quando il sugo sarà diventato denso, unitevi le uova sbattute, fate rapprendere leggermente e servite subito in tavola.

Isernia

mercoledì 22 febbraio 2012

Tortino di zucchine, patate e cipolle al forno

Quale potrebbe essere il regalo ideale per un'amante dei libri e della cucina? Un libro di cucina? Beh, sì, ma sarebbe troppo ovvio... Che ne dite di un libro-libro (un romanzo per intenderci) che però alla fine presenta delle ricette? Ecco, potrebbe essere un'idea, se solo esistesse... Ehi,  ma esiste! E infatti questo Natale la nostra amante dei libri e della cucina ha trovato questo libro. Un libro che parla di Sicilia, di famiglia, di campagna e di ricette! Un libro che la nostra Aiuolik ha divorato in pochi giorni e che l'ha lasciata con la fame di conoscenza riguardo alle ricette da provare. Così una sera che aveva voglia di preparare un contorno sfizioso ha pensato di aprire il libro e di prendere ispirazione da lì. La cosa che fa un po' sorridere (e un po' no, perché è anche sinonimo di perdita di stagionalità) è che la ricetta è posta sotto il mese "Agosto" e la nostra Aiuolik l'ha preparata in Febbraio... 

Ingredienti (per circa 8 persone):
  • 1,5 kg. di patate
  • 500 gr. di zucchine
  • 400 gr. di cipolle
  • 80 ml. di olio extra-vergine d'oliva
  • 400 gr. di passata di pomodoro
  • 400 gr. di pecorino fresco
  • qualche cucchiaio di origano
  • 1 tazzina di caffè di mandorle tritate
  • 150 gr. di basilico tritato
  • sale q.b.
  • pepe q.b.

Preparazione:
Sbucciate e tagliate a fettine sottili (1/2 cm. circa) le patate e mettetele in una ciotola. Fate la stessa cosa con le zucchine e le cipolle. Tagliate il formaggio a piccolissimi dadi e mettetelo in una ciotola. Tritate finemente il basilico con le mandorle, metteteli in un bicchiere, ammorbidite con un filo d'olio e mescolate.
Prendete una teglia da forno a bordo alto, distribuite sul fondo 1 cucchiaio di olio e disponetevi uno strato di patate condite con sale e pepe, 3-4 cucchiaiate di passata di pomodoro, 1 di formaggio a dadini, una spruzzata di origano e 1 cucchiaio del trito di mandorle e basilico.
Fate un secondo strato con le zucchine condite nello stesso modo e poi un terzo con le cipolle, aggiungendo lo stesso condimento. Un quarto strato con le patate, poi ancora zucchine e poi cipolle; infine, come ultimo strato, le patate.
Coprite con la carta da forno, infornate e cuocete a calore medio (180°) per circa 1 ora e mezza. Dopo meno di un'ora, provate la cottura con uno spiedino: se entra con facilità attraversando tutti gli strati, togliete la carta e continuate la cottura per almeno 20 minuti, fin quando le patate non prendono un bel colore dorato.
Agosto

mercoledì 3 agosto 2011

Melanzane sceme

Quel giorno una melanzana, comprata senza una vera ragione o una vera ricetta, giaceva nel nostro frigo in attesa di passare a miglior vita. E quel giorno Aiuolik lesse questo post della sua amica Alex e pensò che in effetti quella poteva essere, per la nostra melanzana, la giusta sepoltura (che post allegro!). Ovviamente tra il dire e il fare c'è il solito "e il" in mezzo, quindi non è che Aiuolik "pronti via" ha preparato la melanzana proprio quel giorno. Così prima di lei l'ha preparata la nostra amica Ciboulette come potete vedere qui e oggi tocca a noi...che poi, da non sottovalutare, che la stessa Alex l'ha presa "in prestito" qui da Petula.

Dobbiamo aggiungere altro? Ah certo! La ricetta :-)

Ingredienti:
  • melanzane lunghe (noi però avevamo quelle tonde)
  • aglio
  • olio extra-vergine d'oliva
  • poco aceto balsamico
  • acqua
  • erba cipollina
  • gomasio
  • pepe
Preparazione:
Preriscaldate il forno a 200°. Tagliate a metà, per il lato lungo, le melanzane e incidetele a scacchiera, facendo attenzione a non tagliare la buccia. Infilate nelle incisioni tante fettine di aglio. A parte, preparate il condimento con l'olio, l'aceto balsamico, un po’ d’acqua e l'erba cipollina. Condite le melanzane e infilatele nel forno per 30 minuti. Fate raffreddare e condite con il gomasio e il pepe.

M come...
...Melanzana

mercoledì 27 luglio 2011

A kind of ratatouille - WHB #294

Com'è che si dice? Cerchiamo cerchiamo la nostra felicità altrove e non ci accorgiamo di averla proprio qui davanti a noi? Beh, a noi è successo qualcosa di simile con la raccolta Weekend Herb Blogging.
Tempo fa ci chiede di partecipare Cindystar e noi vorremmo, veramente, nonostante l'abbecedario, il tempo che è quello che è e così via, vorremmo...ma non ci vengono idee. Poi ce lo chiede Brii in persona che è colei che ospita l'evento qui in Italia e noi vorremmo, ma la settimana ci scorre davanti e niente post per il WHB. Stavolta ce lo chiede Astro e noi pensiamo che non è che possiamo sempre dire "farò di tutto per partecipare" e poi lasciamo scivolare i giorni e i post senza partecipare. Così confortati dal fatto che la ricetta non dev'essere a base di "erbette" ma vanno bene i vegetali tutti, che devono farla da padrone, noi pensiamo a cosa potremmo preparare per l'occasione (di usare qualcosa di già postato a sto punto non ci va) e pensa che ti ripensa la risposta è già lì che ci guarda tra le bozze del blog.



Giusto per ricapitolare il WHB, la fondatrice è stata Kalyn, l'organizzatrice internazionale è Haalo, l'organizzatrice italiana è Brii, e, last but not least, questa settimana la raccolta è ospitata da Astro.

In questa ricetta di verdure ce n'è in quantità e ci sono pure le "erbette", che dire, speriamo che Astro apprezzi, noi per ora possiamo dire che coloro che hanno mangiato con noi questo piatto ne sono rimasti soddisfatti, compreso il "piccolo" Spazzolatore che normalmente non si ciba di "erba", come riportato anche qui.

Ingredienti:
  • 1 limone, scorza e succo
  • 1 manciata di rosmarino fresco
  • un pizzico di timo fresco
  • 2 spicchi d'aglio, pelati e schiacciati
  • 300 gr. di patate viola, lavate e tagliate in quarti (con la buccia)
  • 300 gr. di patate novelle, sbucciate, lavate e tagliate in quarti 
  • 2 cipolle, pelate e tagliate a spicchi grossi
  • 4 cipollotti, tagliati a fettine un po' grosse
  • 1 peperone rosso, tagliato a pezzi grossi
  • 1 peperone verde, tagliato a pezzi grossi
  • 4 carote, tagliate a rondelle un po' grosse
  • 2-3 cucchiai di olio d'oliva
  • 1 cucchiaino di aglio in polvere
  • 1 cucchiaino di sale
  • pepe nero q.b.

Preparazione:
Preriscaldate il forno a 200°. 
In una ciotola, emulsionate l'olio, la scorza del limone, il succo di limone, l'aglio in polvere e il sale con le erbe e l'aglio spremuto.
A parte, mettete le patate, le cipolle, le carote, i peperoni e le carote in una pirofila capiente. Versateci sopra l'emulsione di limone ed erbe e condite con un po' di pepe nero. 
Cuocete per 25 minuti, quindi mischiate bene, aggiungete poco olio e fate cuocere per altri 35 minuti, finché tutte le verdure non saranno cotte.
M come...
...Mangiare (è come viaggiare)