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mercoledì 7 novembre 2012

Salutiamoci: Zastoch

Questa ricetta l'avevamo adocchiata quando con il nostro abbecedario percorrevamo Trieste e il Friuli Venezia Giulia (a proposito, ora siamo a Zocca, non perdetevi l'ultima tappa dell'abbecedario!). L'abbiamo letta e riletta per essere sicuri che non ci equivocassimo e quindi abbiamo deciso: segnalibro e ricetta con la Zucca per le nostre amiche di Salutiamoci (che per tutto Novembre parleranno di zucca) pronta da essere preparata. Sì, dai a volte siamo bravi ed efficienti, se vogliamo :-)
Le nostre amiche ci perdoneranno se la ricetta usa uno tra gli ingredienti "sconsigliati" (la patata) e speriamo che la ricetta venga ugualmente accolta nella raccolta, perché noi un po' di impegno ce lo stiamo mettendo!

Ingredienti (per 4 persone):
  • 400 gr. di zucca
  • 400 gr. di fagioli sgranati
  • 400 gr. di patata
  • 1 cipolla
  • 3 cucchiai di olio extravergine d'oliva
  • sale

Preparazione:
Lavate i fagioli e lessateli in acqua leggermente salata per circa 1 ora e mezza. Lavate e lessate le patate in una casseruola a parte. In un'altra casseruola, lessate per 20 minuti la zucca tagliata a dadini.
Scolate le tre verdure separatamente, spellata la patata e fatela a dadini.
In una padella ampia soffriggete la cipolla tagliata finemente in poco olio d'oliva. Aggiungete le verdure e cuocete per circa 20 minuti mescolando di tanto in tanto.
Servite ben caldo.

Zucca

lunedì 1 ottobre 2012

L'Abbecedario Culinario Italiano: Riso e fagioli alla friulana

Ci voleva Trieste per far tornare ai fornelli e al blog la carissima e ci voleva Trieste per far tornare a preparare un piatto con 120 minuti di cottura alla nostra Aiuolik!

Per la T di Trieste, infatti, la nostra eroina ha attinto dal libro "Giro d'Italia in Cucina" e ha scelto un piatto di quelli ricchi, quelli perfetti per l'inverno e per le temperature friuliane... Il fatto poi che lei lo abbia preparato e mangiato in una calda mattina di Settembre a Barcellona, non sminuisce la bontà di questo piatto :-)

E voi, mi raccomando, fate tappa con noi in Friuli, lasciando la vostra ricetta come commento a questo post di Gì!

Ah, quasi ci dimenticavamo! A Trieste la nostra eroina ci andò qualche vita fa in compagnia di Sign.ra Doriana e ci passarono un bel pomeriggio...fortunatamente senza vento!

Ingredienti (per 4 persone):
  • 300 gr. di patate
  • 200 gr. di riso
  • 150 gr. di fagioli secchi
  • 100 gr. di lardo
  • 1,5 l. di brodo vegetale
  • 1 cipolla
  • 1 costa di sedano
  • 2 foglie di alloro
Preparazione:
Ammollate i fagioli in acqua tiepida per una notte, quindi scolateli con un mestolo forato.
Tritate il lardo con la cipolla e il sedano e appassite il tutto in una casseruola capiente. Unite i fagioli, le foglie di alloro, le patate spellate e fatte a cubetti. Versate tutto il brodo e cuocete per circa 2 ore.
A 20 minuti da fine cottura, versate il riso e portate a cottura. Servite subito ben caldo.

Trieste

venerdì 19 ottobre 2007

Melagrappa

L'idea e la ricetta di questo liquore ci arriva dal nord Italia, precisamente dal Friuli...anche perchè qui in Sardegna non si produce la grappa ma il fileferru :-)


Uncle Pigor assaggiò questo liquore a casa Poddig dove nella cantina si conservavano preziosi barattoli riempiti accuratamente da nonna Poddig. Fu amore a primo assaggio e così non potevamo rimanere con le mani in mano e abbiamo aggiunto nella nostra produzione anche questo liquore.
La ricetta è semplicissima, dovete procurarvi della buona grappa e delle buone melagrane (il seme dev'essere il più possibile tenero).

Ingredienti:
  • 1 l di grappa
  • 4 melagrane "serie"
  • barattoli per conserve
Preparazione:
Armati di pazienza dovete sgranare la melagrana, riponete quindi i chicchi nei barattoli e quando questi saranno pieni aggiungete la grappa che dovrà coprire completamente la melagrana.
Lasciate in dispensa per almeno 15 giorni e a quel punto potrete assaggiare il risultato!

Ottimo dopo una cena con amici ma, a detta di Uncle Pigor, anche dopo una cena e basta :-)

Da provare!