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mercoledì 17 maggio 2023

F di (Farina di) Farro / Dinkelbrot / Germania

Ci ha messo un po' la nostra eroina a capire che questa era la volta buona che il pane non doveva apparire solo come attore non protagonista, ma stavolta era lì per recitare con il ruolo principale, il grande eroe che avrebbe fatto felici grandi e bambini. E così è stato grazie a questa F farinosa e grazie a un barbecue a cui la nostra eroina ha partecipato sotto le veci di #eloysuspanes temporada 2023. 

Così quando ha finalmente capito che era arrivato il momento opportuno, è andata a cercare se in qualche parte del mondo ci fosse un pane al farro tipico tipico tipico... E la Germania, patria di tanto brot integrale e con semini, ci ha fatto felici. Aiu' contenta: habemus panem!

Nota importante: se siete curiosi e volete provare questo pane, attenti ai tempi! Aiu' ha iniziato il venerdì alle 19 con il polish, ha preparato il kochstück alle 7 del mattino del sabato e ha sfornato il pane poco dopo la mezzanotte. Aiu' felice :-)



F come Facile

domenica 14 ottobre 2018

Specktorte

Quando in Trattoria iniziammo la collezione di libri provenienti dai viaggi realizzati, decidemmo comprarli in lingua originale per rendere il tutto meno turistico. Per fortuna però un giorno capimmo che per certe lingue è meglio lasciar perdere...
In Germania però non potevamo non comprare un libro tutto in tedesco dato che, il nostro Uncle, parlava e parla (?) tedesco. Il fatto che i libri siano ora in Trattoria a Barcellona e che io non parli tedesco, non ci ha (mi ha) impedito di preparare una ricetta buonissima da un libro in tedesco!


Come sempre è difficile scegliere una ricetta da un libro che di cose belle e buone ne propone tantissime. Di fatto, ora che ho risfogliato il libro alla ricerca della ricetta da copiare qui, ho visto un bel po' di piatti mangiati proprio di recente a Monaco che avrei voglia di provare... Non mettiamo limiti ai fornelli!
La scelta di questa ricetta è dovuta alla sua provenienza, dato che sotto il nome, il libro ci dice "Saarbrücker Spezialitatät". E siccome a Saarbrücken ci son stata (18 anni fa!) e porto con me dei bei ricordi, questa ricetta è stata l'eletta. Se non siete mai stati a Saarbrücken ecco per voi un assaggio con una me un po' più giovane :-)


Ingredienti (per 4-6 persone):
  • base
  • 200 g di farina
  • 100 g di burro
  • 1 presa di sale
  • 1 uovo
  • ripieno
  • 150 g di speck
  • 1 cipolla grande
  • 150 g di gruviera
  • 1 manciata di prezzemolo
  • 4 uova
  • 200 g di panna
  • sale
  • pepe nero macinato al momento
Preparazione:
  1. Impastate la farina con il burro. Aggiungete il sale, l'uovo ed eventualmente dell'acqua se vedete que l'impasto rimane troppo duro. Formate una palla e lasciate riposare.
  2. Tagliate lo speck a dadini. In una padella fate soffriggere lo speck sinché inizia a diventar croccante. Aggiungete quindi le cipolle tagliate finissime e fatele rosolare con lo speck, sino a che diventano bianche. Togliete dal fuoco e lasciate raffreddare.
  3. Grattugiate il formaggio e triturate il prezzemolo. In un recipiente capiente, sbattete le uova e aggiungetevi il composto di speck e cipolle. Aggiungete quindi il formaggio, il prezzemolo e infine la panna. Mischiate bene il tutto.
  4. Accendete il forno a 200 ºC. Ungete una teglia rotonda di 20 cm di diametro. Spianate l'impasto e mettetelo sulla teglia, lasciando i bordi un po' alti.
  5. Versatevi il ripieno, infornate e fate cuocere per 35-40 minuti. È buona sia calda che fredda.

Attenti al GO-RI-I-L-LA!

venerdì 27 dicembre 2013

Abbecedario Culinario della Comunità Europea: Lebkuchen

Amici che passate di qua! Sapete cosa c'è oggi? C'è che è il compleanno di una Trattora, un'eroina, ma non una qualsiasi...la Trattora più famosa del web, quella della Trattoria MuVarA, Aiuolik (nota Aiu'), avete presente?


E quest'anno, cifra tonda, come il suo (bel) faccione!!! Pensate, quest'anno sono 101000 anni della nostra eroina, in binario of course :-)

E per questa data importante (ma anche no, in fondo è solo un giorno come gli altri, in fondo è solo un anno come un altro, in fondo è sempre la solita Aiu' di sempre) abbiamo lasciato l'ultima ricetta tedesca per la nostra Simona e la nostra Aiu', potendosi scegliere la ricetta, ha scelto questi biscotti super-buoni, realizzati qualche vita fa grazie all'ingrediente segreto della carissima Alex, la nostra (non) tedesca preferita!

Ingredienti: 
  • 350 gr di miele 
  • 100 gr di zucchero 
  • 100 gr di burro 
  • 1 uovo 
  • 1 cucchiaino di cacao in polvere 
  • 1 bustina di spezie per panpepato 
  • 500 gr di farina 
  • 10 g di bicarbonato di sodio 
  • 3 cucchiai di latte 

Nota: se non siete fortunati come noi e non avete amici in Germania pronti a rimediare le vostre lacune, il mix di spezie può essere riprodotto così: 15 gr tra cannella, coriandolo in polvere, cardamomo in polvere, noce moscata, chiodi di garofano in polvere, scorza di limone e arancia essiccata 

Preparazione: 
Scaldate il miele, lo zucchero e burro in una scodella metallica a bagnomaria finché lo zucchero non si sarà completamente sciolto. Fate raffreddare leggermente. Aggiungete l'uovo, il cacao e le spezie, amalgamate bene e aggiungere infine la farina setacciata alla massa mielosa. Sciogliete il bicarbonato di sodio nel latte e aggiungerlo all'impasto. Impastate il tutto fino ad ottenere un impasto liscio. Comprite l'impasto e fate riposare a temperatura ambiente per 24 ore. Il giorno dopo stendete l'impasto (ca. 1 cm di spessore) su un piano infarinato. Tagliate i biscotti con le formine. Disponeteli a una certa distanza gli uni dagli altri su una placca rivestita di carta da forno e cuocete nel forno preriscaldato a 180°C per circa 10-15 minuti.

Alles Gute zum Geburtstag

lunedì 23 dicembre 2013

Abbecedario Culinario della Comunità Europea: Zwetschgenkuchen mit Lavendelzucker


Eccoci ancora --virtualmente-- in Germania, ospitati dalla carissima Simona. Ancora un dolce, ancora ricetta di repertorio.


E per accompagnarvi mentre degustate --virtualmente-- questo dolce, vi offriamo qualche scatto di Würzburg, visitata, per lavoro e quindi di corsa, in questo 2013 dalla nostra eroina!


Ingredienti (per una leccarda): 

  • 375 gr di farina 
  • 1/2 cubetto di lievito di birra (20 gr) 
  • 125 ml di latte 
  • 75 gr di zucchero 
  • 1 uovo 
  • 60 gr di burro fuso 
  • 1 presa di sale 
  • 2 kg di prugne zucchero
  • cannella in polvere q.b. 

Preparazione 
Sciogliete il lievito nel latte tiepido e sciogliete il burro in un pentolino. Versate la farina in una scodella, aggiungete tutti gli altri ingredienti e formate un impasto consistente. Lavoratelo bene e lasciate poi lievitare l'impasto in un luogo caldo finché sarà cresciuto al doppio della sua dimensione iniziale. Una volta lievitato, stendete l'impasto e rivestite la leccarda precedentemente inburrata. Coprite l'impasto con le prugne snocciolate e tagliate a quarti. Mettete in forno ventilato a 180° per circa 30 min. Appena sfornato, cospargere il dolce di zucchero aromatizzato. Servite accompagnando ogni porzione con panna montata!

ausgezeichnet

venerdì 20 dicembre 2013

Abbecedario Culinario della Comunità Europea: Weintraubentorte



A giudicare dalla ricette pubblicate per questa tappa tedesca dell'abbecedario, potrebbe sembrare che in Germania si mangino molti dolci. In realtà non sappiamo se sia vero oppure no, però sappiamo che abbiamo provato diverse ricette di dolci, questo .



Per accompagnarvi mentre vi mangiate un pezzo di questa torta all'uva, abbiamo selezionato per voi alcune foto di Stuttgard (Stoccarda).



Ingredienti: 

  • per l'impasto
    • 2 tazze di farina non setacciata 
    • 2/3 di tazza di zucchero 
    • 1/4 di tazza di burro 
    • 1 grosso uovo 
    • 1 grosso rosso d'uovo 
    • buccia grattugiata di 1 limone 
    • 1/8 cucchiaino di sale 
    • 1/2 bustina di lievito 
  • per il ripieno 
    • 1/2 kg di uva bianca 
    • 3 bianchi d'uovo 
    • 6 cucchiai di zucchero 
    • succo di 1/2limone 

Preparazione: 
Setacciate la farina e lo zucchero in una ciotola di media grandezza. Incorporare il burro fino a che il preparato sembri fatto di briciole. Aggiungere l'uovo, il rosso d'uovo, la buccia di limone, il sale e il lievito. Miscelate con una forchetta per formare l'impasto, coprite e lasciate riposare in frigorifero per 20 minuti. Trascorso quel tempo, stendete l'impasto in un disco e mettetelo in una teglia non unta. Infornate a 175°C per 10 minuti. Nel frattempo, pulite e tagliate a metà i chicchi d'uva e rimuovere i semi. Sbattete i bianchi a neve, incorporate lo zucchero e il succo di limone. Incorporate quindi i chicchi d'uva delicatamente. Rimuovete la torta dal forno e farcitela con il preparato d'uva. Rimettete in forno e cuocete per altri 30 minuti a 175°C. Rimuovete la torta dalla teglia e fate raffreddare.

Süße

mercoledì 18 dicembre 2013

Abbecedario Culinario della Comunità Europea: Patate al forno alla tedesca


Nella nostra selezione di ricette tedesche per l'abbecedario, questa non poteva mancare! Beh, questo è sempre stato uno dei cavalli di battaglia di Uncle.



Un piatto di sicura riuscita, buonissimissimo, con quel tocco alla Uncle che solo Uncle sa mettere e la sicurezza della padella vuota alla fine della cena. Allora preparatene di più, direte voi. Uguale, padella vuota. Allora di più... Uguale, vuota :-)


E visto che stiamo parlando di Germania e Uncle nello stesso post, beh, dovendo selezionare le foto da pubblicare quest'oggi, abbiamo scelto Frankfurt am Main (Francoforte sul Meno).


Ingredienti: 

  • 1 kg. di patate 
  • 600 gr. di cipolle 
  • 300 gr. di pancetta 
  • sale q.b. 
  • olio q.b. 

Preparazione: 
Pelate le patate e tagliatele a cubetti. Versate in una teglia capiente e aggiungete le cipolle tagliate a fettine sottili e la pancetta a dadini. Mischiate il tutto, salate e condite con un po' di olio d'oliva extra-vergine. Cuocete in forno ventilato a 190° per 45-50 minuti.

Onkel Koch

lunedì 16 dicembre 2013

Abbecedario Culiniario della Comunità Europea: Westfalen suppe


Eccola la ricetta inedita per questa tappa tedesca del nostro abbecedario! L'idea iniziale era di preparare la torta della foresta negra e Aiu' si stava già leccando i baffi. Aveva davanti la ricetta, in una mano l'iPhone e la app per la lista della spesa, quando il suo diavoletto le ha ricordato che forse non è il caso di mangiare tanti dolci e poi le ha ricordato anche che mangiarsi una torta da sola forse non è una cosa molto saggia.


Per via delle feste e degli impegni mondani in previsione delle festività, organizzare una cena in Trattoria diventava ancor più complicato e così... Così in una calda domenica di Dicembre, una di quelle da andare in giro in felpa (e i più trasgressivi in maniche di camicia), Aiu' si è preparata una zuppa calda :-)


La ricetta l'abbiamo trovata qui, l'unica differenza è che qui lo speck proprio non l'abbiamo trovato e abbiamo usato prosciutto crudo. Ricetta ottima nonostante il caldo e per farvela assaporare, vi lasciamo qualche scatto di tavolini tedeschi!


Ingredienti (per 4 persone): 

  • 100 gr. di fagioli bianchi secchi
  • 250 gr. di prosciutto crudo
  • 150 gr. di fagiolini 
  • 150 gr. di carote 
  • 150 gr. di patate 
  • 100 gr. di mele renette 
  • 100 gr. di pere 
  • 1 cipolla grossa 
  • 30 gr. di burro
  • prezzemolo 
  • sale 
  • pepe 

Preparazione: 
La sera prima, mettete in una pentola piena d’acqua (circa 1 litro) i fagioli bianchi. Il giorno dopo, fate cuocere per un’ora i fagioli in quella stessa acqua aggiungendo tutto il prosciutto tagliato a dadini. Nel mentre, pulite i fagiolini, le carote e togliere la buccia alle patate. Aggiungete quindi ai fagioli e prosciutto. Fate cuocere per circa 30 minuti e poi aggiungete le mele e le pere precedentemente sbucciate e tagliate a fettine. Fate quindi cuocere per altri 30 minuti. 
Prendete quindi una padella e fate rosolare tutte la cipolla dopo averla tritata. Una volta dorate aggiungetele al vostro il minestrone. Infine insaporite con sale, pepe e il prezzemolo tritato. Fate cuocere altri 5-10 minuti per far amalgamare bene tutti gli ingredienti.

aber kalt

venerdì 13 dicembre 2013

Abbecedario Culinario della Comunità Europea: Bienenstich


Vi avevamo promesso tante ricettine tedesche per questa tappa dell'abbecedario e allora mettetevi comodi, rilassatevi e gustatevi con noi quello che la Trattoria ha da proporvi con accompagnamento visivo di immagini germaniche.


Oggi vi offriamo un po' di una città in cui la nostra eroina è stata --udite udite-- ben tre volte, tutte per lavoro, tutte a distanza ravvicinata. Non sappiamo bene perché, ma evidentemente in quel periodo Lipsia (Leipzig) andava di moda.

Ora non è che ci manchi, però un caro ricordo ce l'ha lasciato! Alcuni ricordi piacevoli poi li lasciammo anche in questo blog :-)



E dopo la carrellata di foto, dalla collezione MuVarA 2009, tiriamo fuori questa torta che la zia Shaghy preparò per noi!

Ingredienti:
  • torta: 
    • 4 Uova 
    • 175 gr. Zucchero 
    • 175 gr. Farina 
    • 1 cucchiaino lievito 
  • copertura: 
    • 100gr. Mandorle a lamelle 
    • 1 Cucchiaio di Margarina 
    • 2 cucchiaini Miele 
  • crema paradiso: 
    • 5 tuorli d'uovo 
    • 120 gr di farina 
    • 200 gr di zucchero 
    • 800 ml di latte 
    • 1 bustina di vanillina 
    • 100 gr di burro
  • ripieno: 
    • 500 gr. panna montata 

Preparazione:
Crema paradiso. Separate i tuorli dagli albumi. Versate i tuorli direttamente in un pentolino con il fondo arrotondato. Scaldate il latte in un pentolino e unitevi la vanillina. Unite lo zucchero ai tuorli e mescolate bene con una frusta a mano. Dovete lavorare per alcuni minuti fino a ottenere una spuma di colore chiaro. Unite la farina e mescolate bene con la frusta. Se l'impasto diventasse troppo denso, allungatelo con 2 cucchiai di latte freddo e mescolate finché la farina sarà ben incorporata. Versate il latte nel pentolino coi tuorli. Mescolate subito con la frusta per evitare che il latte bollente cuocia i tuorli e formi dei grumi. Quando avete ottenuto un impasto omogeneo, ponete il pentolino su fuoco bassissimo e continuate a mescolare finché la crema si addensa. Da ultimo aggiungete il burro. 

Torta. Fate fondere la margarina in un recipiente, aggiungete le mandorle a lamelle e lasciate tostare a fuoco moderato per circa 10-15 minuti. Riscaldate il forno a 175°. Montate gli albumi a neve ferma. incorporate i tuorli, poi lo zucchero e infine la farina e il lievito mescolando bene. Versate il composto nel tegame da forno, cospargete con le mandorle, bagnate con il miele e lasciatelo sgocciolare. Cuocete per circa 25-30 minuti. 

Nota: il colore deve essere marrone dorato. 

Lasciate raffreddare e tagliate quindi la torta orizzontalmente. Farcite con la crema paradiso e la panna montata.

süße Erinnerungen

mercoledì 11 dicembre 2013

Abbecedario Culinario della Comunità Europea: Bretzel


Eccoci alla tappa tedesca del nostro abbecedario, ospitati in questo post dalla carissima Simona, una delle tante belle scoperte di questo viaggio virtuale!


La Trattoria con la Germania ha sempre avuto un feeling particolare, non sappiamo neanche noi il perché... Fattostà che per tre anni di seguito (2 in Trattoria e 1 a Villa Cobolda) i nostri eroi hanno organizzato la loro personale interpretazione dell'Oktober fest (2007, 2008 e 2009). Così, le ricette tedesche nel nostro archivio non mancano e ne abbiamo selezionato alcune per partecipare a questa tappa virtuale e una ricetta nuova di zecca la prepareremo per l'occasione, non temete!


Visto che il nostro affetto per la Germania ci ha portato più volte a visitarla, vi offriremo anche un po' di foto conservate gelosamente nei nostri hard disk :-) Oggi per esempio, vi portiamo a Heidelberg!



Iniziamo quindi il viaggio con una ricetta a cui tenevamo particolarmente e che al suo terzo tentativo raggiunse, per noi, la perfezione: i bretzel!


Ingredienti (per 14 Brezel):

  • primo impasto
    • 144 gr. di farina
    • 94 gr. di acqua
    • 2,8 gr. di sale (3/4 cc)
    • 1 pizzico di lievito secco (1 gr. di lievito di birra fresco) 
  • impasto finale 
    • 578 gr. di farina 
    • 340 gr. di acqua 
    • 11,5 gr. di sale 
    • 14,2 gr. di lievito di birra fresco 
    • 36 gr. di burro morbido 
    • 7,2 gr. di malto diastatico 
    • 240 gr. di primo impasto (l’intera quantità di cui sopra) 
    • sale grosso bicarbonato  

Preparazione: 
Primo impasto: sciogliete il lievito nell’acqua, aggiungete la farina ed il sale e impastate finché l’impasto diventa liscio. 

Nota: Il primo impasto deve avere la consistenza della pasta del pane. 

Coprite con la pellicola trasparente e fate lievitare il primo impasto a ca. 21 gradi per 12-16 ore. L’impasto è pronto quando è ben lievitato e sta quasi per riaccasciarsi. 

Impasto finale: mettete tutti gli ingredienti (eccetto il primo impasto) nella macchina del pane e impastate finché gli ingredienti non si saranno bel amalgamati (ovvero per circa 3 minuti alla velocità minima se usate l'impastatrice). Appena gli ingredienti si uniscono per bene, aggiungete il primo impasto a pezzettini. Fate dunque terminare il programma impasto (se usate l'impastatrice, impastate per altri 5 minuti alla velocità in seconda posizione). La temperatura ideale per l’impasto è di circa 24°C. A questo punto mettete l’impasto in una scodella leggermente oliata, girate l’impasto nello strato d’olio e fate lievitare per circa 2 ore nella scodella coperta con la pellicola. 
Trascorso quel tempo, dividete l’impasto in pezzi da 85 gr. circa. Formate dei cilindri e fateli riposare un po’ sotto alla pellicola. Formate quindi dei rotoli di circa 55-60 cm di lunghezza. 

Nota: la parte centrale deve essere molto più spessa delle estremità. 

Formate i brezel (per i passi dettagliati, vedi qui) e disponeteli su canovacci puliti e leggermente infarinati. Fateli quindi lievitare, coperti, per circa 30-40 minuti finché saranno cresciuti del 75% circa. Scopriteli e metteteli 30 minuti al fresco o in frigo in modo che si formi una pellicina dura. Questo procedimento agevola la cottura nel bicarbonato.
Preriscaldare il forno a 230° C. Nel mentre, in una larga casseruola, portate a bollore acqua (4-5 litri) con 3 cucchiai di bicarbonato. Con l’aiuto di una schiumarola immergete i brezel per circa 5 secondi (ovvero sinché non salgono a galla!) nella soluzione di bicarbonato, tirateli fuori e scolateli leggermente. Mettete i brezel su una placca da forno imburrata (non di alluminio dicono le istruzioni, noi abbiamo usato la pietra refrattaria con carta forno imburrata) e con un coltello affilato fare un taglio nella parte spessa del brezel. 
Cospargete di sale grosso e infornate a 230° C per circa 14-16 minuti, ovvero finché saranno belli marroncini.

Lecker!

mercoledì 26 settembre 2012

Una Gamberotta a Barcellona: Kurz&Gut

Come fa notare Lo Spazzolatore Folle, a leggere i post dei gamberotti sembra che i super-eroi nati per salvare la pausa-pranzo si siano un po' montati la testa e siano diventati così ricchi da permettersi dei ristoranti "seri"... Per fortuna però lui ci riporta subito alla nostra vera natura con questo post super-ciccioso e con un tasso di colesterolo altissimo con questo post

Noi lo seguiamo con questo post barcelloneta che racconta di calorie, wustel, patate brave e ci riporta ai fast-food di gamberottiana memoria. Uno per tutti (tutti per uno) l'ineguagliabile (e qui molti possono aggiungere, per fortuna, se desiderano!) McDonalds che i gamberotti recensirono qui.

Il Kurz&Gut di cui parliamo oggi si trova nel centro commerciale Diagonal del Mar. Se siete amanti dei centri commerciali, come i compagni di mangiata di Aiuolik, Lilo e Stitch, saprete che ogni centro commerciale riserva tantissimi ristoranti e fast-food per accompagnare le compere con del (buon) cibo.


In questo caso i nostri eroi avevano in mente di provare un altro di questi ristoranti, ma alla fine non ne rimasero così colpiti come la prima volta che lo videro. Probabilmente è solo un fatto di marketing e chi ha fatto i menù non è riuscito a rendere appetibile il locale (per quanto il menù a pranzo sia molto conveniente). Così, dopo un'accurata selezione, scelsero un po' di calorie-tedesche accompagnate da un po' di birra spagnola.


Tabella di Valutazione
Gusto Prezzo Ambiente Cortesia
L'Intrepida Aiuolik 3 3 2 3
Lilo 3.5 4.25 3.5 3.5
Stitch 3 4 2.5 4
Media Totale 3.33 3.83 2.67 3.5
Partiamo dal voto più basso. L'ambiente, soprattutto a detta di Aiuolik, non è proprio niente di che. Atmosfera banale, tavoli senza coperto, ambiente frugale ma pulito. 
La cameriera one-woman-band doveva seguire da sola tutti i tavoli ma non per questo si è persa d'animo e oltre ad aver eseguito il suo compito molto celermente, per i canoni spagnoli ovviamente!, è sempre apparsa molto sorridente e ha accettato tutte le richieste dei nostri super-eroi (salsa sì, salsa no, voglio questo, no voglio anch'io quest'altro, salsa fuori, salsa dentro, etc.). 
Il locale non è economicissimo a detta della nostra eroina catalana, mentre i super-eroi cagliaritani-quartesi hanno trovato che invece non sia tanto caro. Per la trasparenza, riportiamo qui che per 2 birre piccole, 1 bottiglietta d'acqua e 3 piatti "composti" i nostri eroi hanno speso 35€. A voi giudicare.


Dal punto di vista del gusto, tutto nella norma. Niente di eccelso, calorie e colesterolo al punto giusto. Facciamo notare che il voto della nostra Intrepida è dovuto al fatto che non ha potuto valutare la crema catalana, dato che non fa parte dell'offerta del locale. Stitch però ha gradito la torta al cioccolato, anche se la Sacher è tutta un'altra cosa :-)

Torta

giovedì 22 ottobre 2009

Panini integrali con sesamo e spezie


Giusto oggi Aiuolik stupiva uno dei suoi colleghi (l'ultimo arrivato) parlando di pane fatto in casa. Per lui era una cosa stranissima che gli faceva pensare alle nonne e ad antiche ricette e tradizioni. Appena Zorra avrà pronto il blogroll del WBD 2009, Aiuolik dovrà mostrarglielo per far vedere quanti siamo a panificare!

Parliamo dunque di questi panini. Per l'Oktoberfest de noantri, la zia Shaghy normalmente chiede ad Uncle di preparare il pane tedesco: "quello nero coi semini che mi piace tanto". L'anno scorso, Uncle preparò questo, quest'anno non avendo trovato la farina giusta, il nostro piccolo mugnaio ha fatto di testa sua. Tra gli altri ingredienti, abbiamo usato anche un mix di spezie ragalatoci da Alex (grazie!) di cui vi abbiamo già parlato qui. Per chi volesse riprodurlo, il mix è composto da anice, finocchio, coriandolo e cumino. Il risultato? Beh, non abbiamo contato esattamente quanti panini sono usciti ma non abbiamo fatto neanche in tempo a contare i minuti in cui i panini sono spariti dalla tavola!

Ingredienti:
  • 400 gr. farina integrale
  • 70 gr. di semola
  • 30 gr. di farina 00
  • 1 bustina di lievito secco (7 gr.)
  • 30 gr. di semi di sesamo
  • 1 cucchiaino di spezie per pane nero
  • 1 cucchiaio di olio
  • 1 cucchiaino di sale
  • 1/2 cucchiaino di zucchero
  • 280-300 gr. di acqua
  • 15 gr. di pinoli
Preparazione:
Mettete le farine e la semola nella macchina del pane, aggiungete l'olio, il sale, le spezie e azionate la macchina secondo il programma impasto. Aggiungete quindi l'acqua, quindi il lievito e lo zucchero. Versate poi i semi di sesamo (lasciandone un po' da parte per spolverare i panini in seguito) e i pinoli.
Al termine del programma impasto, lasciate ancora dentro la macchina per circa mezz'ora.
Preparate quindi i paninetti di circa 70 gr. ciascuno, cospargete sopra un po' di semini di sesamo, coprite i panini con un panno e lasciateli lievitare ancora per circa un'ora. Trascorso quel tempo, cuocete in forno già caldo a 220° per 15 minuti.


Mangiati (il) sesamo!