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domenica 3 aprile 2016

L'Abbecedario Culinario Mondiale: Povitica

Quando nel Luglio del 2013 la Croazia entrò a far parte della Comunità Europea, la nostra Aiu' si sentì un po' spiazzata. Lei e le sue amiche viaggiatrici erano in giro per l'Europa con l'Abbecedario Culinario della Comunità Europea: 27 Nazioni e 27 lettere... Una ventottesima Nazione non l'avevamo prevista e di scrivere all'Accademia della Crusca per aggiungere una nuova lettera non ce la sentivamo :-) Così la Croazia ha dovuto aspettare la fine del nostro viaggio mondiale per avere il suo momento di gloria anche da noi. Eccola quindi chiudere il nostro viaggio, con la nostra ambasciatrice Francesca che ci ospita alla grande.


E per chiudere in bellezza questo viaggio, dato che la nostra Aiu' ultimamente ha ripreso la voglia di fare pane e ne sta sperimentando vari, ha cercato in rete un pane croato e ha trovato questo, che poi è una specie di brioche. Buonissimo, peccato per l'inesperienza della nostra Trattora nel mettere il ripieno e avvolgere il pane.

Ingredienti:
  • impasto
    • 50 gr. di zucchero
    • 190 ml. di latte tiepido
    • 1/2 cucchiaio di sale
    • 50 gr. di burro morbido
    • 1 bustina di lievito per panificazione
    • 350 gr. di farina
    • 1 uovo
  • ripieno
    • 100 gr. di noci tritate
    • 100 gr. di zucchero
    • 50 gr. di burro
    • 1 cucchiaino di cannella in polvere
    • 2 bianchi d'uovo

Preparazione:
Sciogliete il lievito e un cucchiaino di zucchero nella metà del latte. Lasciate agire per 10 minuti, quindi aggiungete tutti i rimanenti ingredienti dell'impasto. Impastate fino a ottenere un impasto liscio e lasciate riposare coperto per 1 ora (o fino al suo raddoppio). 
Preparate il ripieno mischiando tutti gli ingredienti assieme con un frullatore a immersione, in modo da ottenere un composto dalla consistenza di un purea. 
Stendete l'impasto su un piano leggermente infarinato, formate un rettangolo sottile e coprite con il ripieno. Avvolgete da un'estremità all'altra facendo in modo di non lasciare andare il ripieno e chiudete nei bordi.
Mettete in uno stampo imburrato e fate cuocere per 1 ora a 180ºC. Lasciate riposare prima di togliere dallo stampo. Servitelo una volta freddo.



venerdì 11 marzo 2016

L'Abbecedario Culinario Mondiale: Sou-berag

Sembra ieri che iniziava questo viaggio e invece siamo già arrivati alla Y, ovvero alla penultima tappa di questa avventura. Cristina ci ospita infatti in Armenia e a noi rimangono ancora pochi giorni per cucinare qualcosa per lei. Noi arriviamo solo ora per vari motivi. Abbiamo avuto molte visite in questi giorni, la nostra eroina sta provando a mangiar meno, la nostra eroina sta lavorando tantissimo, la nostra eroina sta cercando di andare un po' in piscina, la nostra eroina ha iniziato un nuovo corso di catalano, la nostra eroina fra un po' esplode :-)


Ma la nostra ricetta alla nostra Cristina la portiamo. Si tratta delle lasagne alla maniera degli armeni o almeno questo è quello che dicono qui. Le lasagne, manco a dirlo le abbiamo comprate già fatte perché la nostra eroina non avrebbe saputo come fare altrimenti. Il piatto è interessante, dobbiamo ammetterlo. Ci è piaciuto!

Ingredienti:
  • 9 lasagne
  • 1 cucchiaio di burro ammorbidito
  • 100 gr. di formaggio "Jack" grattugiato
  • 125 gr. di formaggio curd cottage
  • 125 gr. di ricotta
  • 2 uova sbattute
  • 1 mazzo di prezzemolo tritato
  • 1/2 cucchiaino di sale
  • 1 cucchiaino di pepe
Preparazione:
In una pentola capiente portate a ebollizione acqua salata e fate cuocere per qualche minuto le lasagne. 
A parte mischiate tutti i formaggi assieme con il prezzemolo, il sale e il pepe. 
Spandete metà del burro nel fondo della teglia, coprite con uno strato di lasagne, quindi coprite con il formaggio e continuate così fino a esaurimento degli ingredienti. L'ultimo strato dovrà essere di lasagne. Spandete il restante burro sopra l'ultimo strato e infornate in forno già caldo a 175º per circa 20-25 minuti. Servite caldo.


domenica 21 febbraio 2016

L'Abbecedario Culinario Mondiale: Mele fritte

E arriviamo l'ultimo giorno con l'ultima ricetta per la nostra tappa cinese e la nostra Carla Emilia che ci ha ospitati come solo le ambasciatrici dell'abbecedario sanno fare!


Ricetta di repertorio, risalente al 2010 che ci riporta indietro di 6 anni e ci fa riaffiorare tanti ricordi...e per fortuna sono i ricordi belli quelli che poi contano veramente!

Ingredienti (per 2 Trattori):
  • 2 mele grosse a polpa soda
  • 100 gr. di farina 00
  • 3 cucchiai di maizena
  • 1 albume d'uovo
  • 1 cucchiaio d'acqua
  • olio per friggere
Preparazione:
Sbucciate le mele e tagliate in 8 spicchi. Infarinate gli spicchi nella farina bianca e teneteli da parte. Alla farina rimasta aggiungete la maizena, l'albume l'acqua in modo da ottenere una pastella densa. Scaldate nel wok l'olio, passare gli spicchi di mela nella pastella e fateli cuocere su tutti i lati. Toglieteli e metteteli su carta assorbente. Servite calde.


venerdì 12 febbraio 2016

L'Abbecedario Culinario Mondiale: Noodle rossi agli 8 profumi

Eccoci ancora in Cina, ospiti di Carla Emilia ed eccoci ancora tirar fuori dal cappello una ricetta già vista su questi monitor e mangiata qualche vita fa nella sede originaria della Trattoria più famosa del Web!



Ingredienti (per 2 Trattori):
  • 100 gr. di noodle rossi cinesi
  • 1 uovo
  • 100 gr. di carne di suino macinata
  • 50 gr. di gamberetti sgusciati
  • 50 gr. di germogli di soia
  • 50 gr. di spinaci
  • 1 porro
  • 1 cucchiaio di salsa di soia
  • 2 cucchiaino di maizena
  • 1/2 cucchiaino di zucchero
  • olio extra-vergine d'oliva
  • sale q.b.
Preparazione:
Mettete a marinare per 20-30 minuti la carne nella salsa di soia emulsionata con lo zucchero e la maizena. A parte sbattete l'uovo con un po' di sale e cuocetelo a frittata. 
Fate rosolare i pezzetti di carne in una padella con un cucchiaio d'olio. Togliete e mettete da parte. Nella stessa padella portate a doratura il porro tagliato a rondelline. Aggiungete quindi i germogli di soia, gli spinaci e dopo qualche minuto i gamberetti, la carne e la frittata tagliata a listelline.
Nel mentre cuocete le tagliatelle, scolatele quindi al dente e fatele saltare con in condimento. Servite caldo.


mercoledì 6 gennaio 2016

L'Abbecedario Culinario Mondiale: Siberian palmeni

Questo post non ci sarebbe dovuto essere, cioè, nel senso che la ricetta era nata per altri motivi. Siccome però la vita ci riserva tante sorprese e solo gli stupidi non cambiano mai idea, Aiu' ha cambiato ordine alle cose e ha deciso che questo post era giusto venisse alla luce proprio oggi, proprio ora. Ovvero, ora che la nostra carovana virtuale è arrivata in Russia, capeggiata da Tamara.


E per la foto che vedete qui sotto, lasciateci dire "¡Gracias Chilitemple!"

Ingredienti:
  • Impasto
    • 3 uova
    • 700 gr. di farina (mista tra farina 0 e 00)
    • 200 ml. di acqua
    • 1 cucchiaino di sale
  • Ripieno
    • 1 kg. di carne macinata mista
    • 1 cipolla
    • sale
    • pepe nero
    • 2 cucchiai di olio vegetale
  • Panna
Preparazione:
Mettete la farina sul piano da lavoro, fate un buco al centro e gradatamente aggiungete uova e acqua. Impastate fino a ottenere un impasto omogeneo. Create una palla e lasciate riposare per 30 minuti in frigorifero.
Mischiate la carne con la cipolla finemente tritata, il sale e il pepe. Condite con l'olio e mischiate bene.
Togliete fuori l'impasto dal frigo e stendentelo con il matterello o la macchina per la pasta, quindi formate dei cerchi di circa 6-7 cm. di diametro. Mettete dentro ogni cerchio un cucchiaino di carne condita e chiudete con le mani dando la forma di mezza luna.
Cuocete in abbondante acqua salata per circa 7 minuti, scolate, impiattate e servite con un po' di panna.


giovedì 31 dicembre 2015

L'Abbecedario Culinario Mondiale: Torta Napoleone

Eccoci alla conclusione di un altro anno, ma se vi aspettate un post di buoni propositi e di desideri per quello che inizia tra poche ore, ci spiace deludervi. Concludiamo l'anno assieme alle nostre viaggiatrici +1 del nostro abbecedario culinario che è approdato in Russia, a Volgorad, capeggiato dalla nostra instancabile Tamara.


Noi una ricetta russa ce l'avevo pronta da mesi che aspettava solo il momento giusto per venire alla luce. Questa ricetta fa parte delle ricette che arrivano un giorno qualunque in una chat di whatsapp in cui c'è la nostra eroina. In questa chat ci si mandano foto di ricette viste in TV e che "dobbiamo provare" e che, quasi tutte, prima o poi, si provano. Ricetta strana ma buona, difficile forse da mangiare, ma non per questo non mangiata con gusto da tutti gli esperti chef che guidati dalla nostra Aiu'-Chicote l'hanno realizzata e, quindi, mangiata.
E se volete leggervi la ricetta originale, ovviamente in spagnolo, la trovate qui.

E con questa ricetta auguriamo a tutti i nostri lettori uno sfavillante 2016 e se siete un po' giù o vi sembra che il mondo si stia rivoltando contro di voi, ricordatevi che dopo un periodo di buio, arriva sempre la luce, parola di Aiuolik!

Ingredienti:
  • Impasto
    • 300 gr. di strutto
    • 2 uova
    • 150 ml. di acqua
    • 1 cucchiaio di aceto
    • 600-650 gr. di farina
  • Crema
    • 1 litro di latte
    • 400 gr. di zucchero
    • 2 cucchiaini di vanillina
    • 8 tuorli di uovo
    • 100 gr. di farina
Preparazione:
Mischiate l'aceto con un po' di acqua fredda. Sbattete le uova e mischiatevi assieme l'acqua con l'aceto e un pizzico di sale. 
Versate la farina nel piano di lavoro e mischiatevi lo strutto freddo grattugiato. Tagliate quindi la farina e lo strutto a pezzetti. Fate un buco al centro e versatevi le uova con l'aceto. Impastate, formate un impasto omogeneo e quindi dividete l'impasto in 10-12 palline. Coprite con pellicola trasparente e fate riposare in frigorifero per 1 ora.
Trascorso questo tempo, appianate tutte le palline con un matterello sopra carta da forno. Tagliate ogni sfoglia in un cerchio di circa 24-26 cm (non buttate la pasta che avanza). Bucherellate la pasta con una forchetta e infornate in forno caldo a 180º sino a doratura.
A parte preparate la crema. Fate bollire il latte, mischiatevi i tuorli, lo zucchero e la vanillina. Aggiungete quindi la farina e fate cuocere tutto a fuoco lento, avendo cura di mischiare tutto continuamente, sino a che non si inspessisce. 
Una volta che i cerchi sono raffreddati, prendetene uno, mettetevi un po' di crema sopra e quindi coprite con un altro cerchio su cui metterete della crema e continuate così con tutti i cerchi.
Tritate i prezzi di cerchi rimasti e spolverateli sopra la crema dell'ultimo cerchio.


domenica 20 dicembre 2015

L'Abbecedario Culinario Mondiale: Budaatai Khuurga

Eccola la seconda e ultima ricetta di questa tappa mongola ospitata da UB (il nostro +1, attualmente 1/3!). Come abbiamo detto ieri, non è che arriviamo tardi perché ci andava di insegnare a UB che cosa vuol dire essere in ritardo, è che #lacapa Trattora supereroina Aiu' ultimamente fa fatica a star dietro a tutti suoi hobby e alla vita sociale...ma eccoci qui!


Ingredienti:
  • 200 gr. di carne macinata (di montone o vaccina)
  • 250 gr. di riso
  • 3 dl. di acqua
  • 2 cucchiai di olio
  • 1 cipolla
  • 2 spicchi d'aglio
  • 400 gr. tra carote, peperoni e foglie di cavolo
  • sale
  • pepe
Preparazione:
Mettete il riso e l'acqua, un po' di sale e di olio in una padella e portate a ebollizione. Lasciate bollire sino a che l'acqua scende sotto il livello del riso (circa 10 minuti). Togliete dal fuoco e tenete in caldo.
In una padella ampia, soffriggete le cipolle tagliate in anelli e quindi aggiungete l'aglio schiacciato e le verdure tagliate a strisce sottili. Cuocete a fuoco basso e a media cottura delle verdure, aggiungete la carne. Quando la carne sarà cotta, aggiustate di sale e pepe e aggiungete il riso. Mischiate bene e impiattate.



sabato 19 dicembre 2015

L'Abbecedario Culinario Mondiale: Khuushuur

Sembrerebbe fatto apposta ma così non è. Cioè, non è che siccome la tappa della Mongolia è condotta dal nostro +1 (ora +1/3...) che arriva sempre per ultimo alle tappe altrui, noi abbiamo aspettato all'ultimo per pubblicare la nostra ricetta. Giurin giuretto, non è così!


Il fatto è che #lacapa è impegnata su tanti fronti e fa un po' fatica a star dietro a tutto e tutti nei tempi... Ma alla fine eccoci qui con la prima (prima? Ma quando arriva la seconda?) ricetta per la nostra tappa mongola. Per l'occasione, memori della ricetta preparata dal nostro ambasciatore e preparata proprio qui in Trattoria, abbiamo scelto pure noi dei ravioli, ma stavolta fritti. Forse ora diremo un'eresia che il mondo mongolo non apprezzerà, ma se possiamo dire la verità questi ravioli ci sono piaciuti di più il giorno dopo riscaldati al microonde. Ecco l'abbiamo detto e ora i Mongoli non ce ne vogliano!

Ingredienti:
  • per la pasta
    • 250 g di farina
    • 150 ml di acqua
  • per il ripieno
    • 300 g di carne di manzo tritata
    • una cipolla tritata
    • 2 spicchi d’aglio tritati
    • 50-60 ml d’acqua
    • cumino
    • sale
    • pepe
  • per accompagnare
    • salsa di soia
Preparazione:
Impastate la farina e l’acqua fino a ottenere un impasto omogeneo. Lasciate riposare per 15 minuti. Nel mentre, preparate il ripieno mescolando tutti gli ingredienti formando un composto omogeneo.
Una volta che l’impasto ha riposato, lavorate la pasta col matterello (o con la macchina per la pasta), per poi ricavare da esso dei dischi non troppo sottili, dal diametro di circa 7 cm. 
Prendere poi un disco, mettere un cucchiaino di ripieno al centro. Chiudete il raviolo, creando delle mezzelune, stando attenti a non tirare troppo la pasta per evitare che si apra in cottura.
Cuocete in abbondante olio a temperatura e cuocete sino a quando iniziano a dorare. Accompagnate con salsa di soia.


domenica 29 novembre 2015

L'Abbecedario Culinario Mondiale: Bejma

Stavolta #lacapa Trattora Aiu' arriva per ultima a chiudere questa tappa tunisina ospitata da Resy.

Stavolta la nostra eroina ha scelto un pane, chiamato bejma. Perché un pane? Beh, perché la nostra eroina si è trovato un altro lavoro, ah no, scusate, hobby. Ha infatti stabilito un accordo e in cambio di un nuovo dolcetto da provare ogni lunedì, lei ogni domenica preparerà un pane da far provare a sua volta! Così, come spesso accade, per unire l'utile al dilettevole, una domenica di panificazione, la nostra eroina ha cercato un pane tunisino per il suo/nostro abbecedario.

Ingredienti:
  • 2 cucchiai di lievito in polvere
  • 1/4 di tazza di zucchero
  • 1 1/2 di tazza di acqua tiepida
  • 4 uova grandi
  • 1/4 di tazza di olio vegetale
  • 1 cucchiaino di sale
  • 7 tazze di farina 0

Preparazione:
Dissolvete il lievito e un cucchiaino di zucchero in una tazza di acqua. Mischiate e lasciate riposare per 10 minuti.
Trascorso quel tempo, aggiungete 3 uova precedentemente sbattute con una forchetta, olio, sale, la restante acqua e lo zucchero. Lavorate bene sino a ottenere un impasto omogeneo, quindi formate una palla e fate riposare per 1 ora a temperatura costante e coperto da un canovaccio. 
Dividete quindi l'impasto in 9 parti uguali e con le mani formate delle palline che assemblerete una vicino all'altra nella leccarda coperta da carta da forno.
Spennellate con l'uovo rimasto e infornate a 180º per 20 minuti.


sabato 28 novembre 2015

L'Abbecedario Culinario Mondiale: Insalata tunisina

Puff pant! Puff pant! Eccomi eccomi. Ok che "prisa mata" però dobbiamo pur scrivere il post prima che sia troppo tardi, o no?

Quindi Resy, eccomi qua con la seconda ricetta per la Tunisia e se stai pensando che in realtà c'era tempo pure domani...beh....è che domani uscirà un'altra ricetta, sempre per il nostro splendido abbecedario!


E sì, Resy, la ricetta è proprio scema, si tratta di una semplicissima insalata :-) Domani arriviamo con qualcosa di più articolato e succulento :-)

Ingredienti (per 4 persone):

  • 2 pomodori da insalata
  • 2 cetrioli
  • 1/2 cipolla grande
  • tonno sott'olio
  • 1 peperone rossa
  • olive nere snocciolate
  • sale
  • olio extravergine d'oliva
  • aceto

Preparazione:
Tagliate tutte le verdure omogeneamente, mettetele in un insalatiere, aggiungete il tonno spezzettato e le olive snocciolate. Condite a piacere con sale, olio e aceto.



lunedì 23 novembre 2015

L'Abbecedario Culinario Mondiale: Chakchouka

La nostra carovana già da 2 settimane è sbarcata a Tunisi dove Resy ci ospita tutti molto calorosamente. Così, approfittando della visita di un'amica, nonché supereroina, un sabato la nostra eroina preferita decide di preparare un pranzo tunisino. Quando si dice "di necessità, virtù".


Il piatto principale l'abbiamo scelto perché il nome suonava simpatico ed esotico e quindi l'abbiamo immaginato nella lista di ricette alla fine di questa tappa e ci piaceva l'idea. "Le mie canzoni nascono da sole. Escono fuori già con le parole", dice(va) Vasco e noi qui in Trattoria possiamo dire che le ricette si scelgono da sole.

Ingredienti:
  • 6 pomodori maturi
  • 1 peperone rosso
  • 1 peperone verde
  • 1 peperone giallo
  • 2 grandi spicchi d'aglio
  • 1 grossa cipolla
  • sale
  • pepe
  • cumino
  • 1 cucchiaio di olio d'oliva
  • 2 uova
Preparazione:
Sbollentare i pomodori in acqua bollente per circa 15 secondi. Quindi scolarli, privarli della pelle e dividerli in 8. Tagliate i peperoni in filetti.
In una padella capiente, soffriggete per 10 minuti la cipolla tagliata fine e gli spicchi d'aglio schiacciati. Aggiungete quindi i pomodori e i peperoni e fate cuocere per circa 20 minuti a fuoco medio-basso. Aggiustate di sale, pepe e cumino e quindi versatevi sopra le uova e fate cuocere 10  minuti. Servite caldo.





domenica 8 novembre 2015

L'Abbecedario Culinario Mondiale: Ginger fish

Eccoci finalmente arrivare nelle Fiji, proprio quando tutte le nostre viaggiatrici stanno già rimettendo tutto nelle valigie, pronte per la prossima tappa. Speriamo che Silvia sia ancora lì che ci aspetta, anche perché confidiamo nei nostri fanalini di coda UB e Simona.


Non sappiamo cosa sia successo in queste 3 settimane da impedire alla nostra eroina di preparare la sua ricetta per l'abbecedario (e sì che in principio ne voleva provare più di una). Forse il fatto che ha iniziato ad andare 2 volte alla settimana in piscina, forse per via del weekend passato a Valencia, forse perché sta lavorando così tanto e su tanti fronti che il tempo per cucinare e per fare spesa "seria" è quello che è. Fattostà che anche se all'ultimo e con una sola ricetta non potevamo certo perderci una tappa del nostro mitico viaggio!

Eccovi dunque questo pesce allo zenzero, la cui ricetta abbiamo trovato qui.

Ingredienti:
  • pesce dalla carne bianca (noi abbiamo scelto un luccio), uno per commensale
  • 1 limone
  • 2 cucchiai di olio d'oliva
  • 1/4 di tazza di salsa di soia
  • 1/4 di tazza di olio di mais
  • 3/4 di tazza di vino bianco
  • 1 spicchio d'aglio, tritato
  • 2 cucchiaini di zenzero grattugiato
  • 2 cucchiaini di zucchero
  • prezzemolo o coriandolo tritato per guarnire
Preparazione:
Pulite il pesce e asciugatelo. Tagliate il limone in due e spremetelo. Versate il succo sopra e dentro il pesce e mettete in frigo per circa 1 ora. Togliete dunque dal frigo e spennellatelo con l'olio d'oliva.
In un recipiente mischiate la salsa di soia, l'olio di mais, il vino, l'aglio tritato, lo zenzero e lo zucchero. Mettete il pesce in una teglia da forno e copritelo con la salsa. Mettete a cuocere a 180º per circa 40 minuti avendo cura di versare della salsa di quando in quando. Togliete dal forno, guarnite con prezzemolo o coriandolo e servite.



domenica 18 ottobre 2015

L'Abbecedario Culinario Mondiale: Harira

Eccola l'ultima ricetta per questa tappa marocchina in cui siamo stati ospiti di Patrizia!


In realtà questa ricetta non è nuova, giaceva qui pubblicata dal Gennaio 2014, anche se noi ce n'eravamo completamente dimenticati, ma per fortuna il tag "Marocco" ci ha riportati qui. Del resto cambiare ricetta ogni giorno, come per anni abbiamo fatto per anni (ora dobbiamo ammettere che vivendo sola la nostra eroina si è calmata parecchio), è un po' come cambiare fidanzato ogni giorno (che non abbiamo mai fatto) e quindi si rischia di dimenticarsi di alcune di loro. Ma siccome la metafora ci è piaciuta, continuiamo dicendo che ci sono poi quelle ricette che ti rimangono nel cuore, che non ti stancheresti mai di rifare e che ti mancano quando rimani un po' senza farle. C'è bisogno che vi spieghi la metafora?

Ingredienti:
  • 500 gr. di carne di agnello, tagliata a pezzi piccoli 
  • 1 cipolla tritata 
  • 150 gr. di ceci, messi a bagno la notte prima 
  • 150 gr. di lenticchie, messe a bagno la notte prima 
  • ¼ di gambo di sedano tritato 
  • 1 cucchiaino di curcuma 
  • ½ cucchiaino di cannella 
  • ½ cucchiaino di zafferano 
  • ½ cucchiaino di paprika 
  • 125 gr. di pomodori pelati 
  • 100 gr. di riso basmati
  • sale
  • pepe nero 
  • olio extra vergine d’oliva 
  • prezzemolo, tritato al coltello 
  • coriandolo 
Preparazione:
In una pentola capiente mettete la carne, i legumi, il sedano, la cipolla e le spezie con un po’ di olio e acqua fino a coprire, e fate cuocere a fuoco basso un’ora circa. Trascorso il tempo indicato, unite in pentola i pelati, spezzettandoli con l’aiuto di un cucchiaio di legno, il prezzemolo e il coriandolo, poi aggiustate di sale e fate cuocere il tutto ancora un’ora, aggiungendo acqua se necessario. A parte, cuocete il riso in acqua bollente salata, poi scolatelo quando appare cotto e morbido. Quando la base di carne e legumi è pronta, mescolatevi il riso e servite il piatto ben caldo.


venerdì 16 ottobre 2015

L'Abbecedario Culinario Mondiale: Stufato marocchino con riso rosso

Ed ecco con la prima delle 2 ricette di repertorio per questa tappa marocchina dell'abbecedario trainata dalla nostra Patrizia.



Rileggendo le 4 stupidaggini scritte dalla nostra Aiu' ci siamo ricordati come fosse ieri quel momento, quell'emergency situation (che ora possiamo pure dire che andò a buon fine) e quel momento davanti al banco della carne in cui la parola "cordero" alla nostra eroina proprio non le veniva... Sono cambiate tante cose da quella ricetta a oggi, alcune rimangono. Gli amici che hanno vissuto con te i for emergency e il sorriso all'idea di tziu Antoni che se la ride ricordando il "cordero asado".

Ingredienti:
  • 120 gr. di riso rosso
  • 1/2 zucca piccola
  • 400 gr. di fettine di bistecchine d'agnello
  • spezie marocchine
  • 2 scalogni
  • 1 spicchio d'aglio
  • olio extra-vergine d'oliva
  • 2 cucchiai di marmellata di albicocche
  • 500 cc. di brodo vegetale
Preparazione:
Fate cuocere il riso in acqua bollente salata per 30 minuti.
Mettete a marinare l'agnello tagliato a tocchetti con le spezie e olio extra-vergine d'oliva. Nel mentre, fate soffriggere l'aglio in poco olio, aggiungete la cipolla tagliata a fettine sottili e fate imbiondire. Togliete quindi l'aglio e aggiungete la zucca tagliata a tocchetti. Coprite con il brodo, condite con una manciata di spezie e fate cuocere a fuoco basso per circa 15 minuti. Quando la zucca sarà quasi cotta, alzate la fiamma e fate evaporare la metà del brodo. Aggiungete la carne e la marinatura, fate cuocere qualche minuto a fuoco vivace, aggiungete la marmellate, mescolate bene e quindi fate saltare assieme il riso. Servite caldo.


lunedì 12 ottobre 2015

L'Abbecedario Culinario Mondiale: Trote con datteri

Il nostro abbecedario è sbarcato a Rabat con la nostra Patrizia già da due settimane e finalmente ci arriva pure la nostra Trattora che ha appena scoperto di avere pure due ricette di repertorio da tirar fuori per questa tappa e così questa settimana ci sentiremo molto "bereber" e vi pubblicheremo ben 4 ricette, che ve ne pare?


Iniziamo dalla prima. Aiu' voleva una ricetta in cui si usasse la tajine e così chiede al suo amico che ne possiede una se è così gentile da lasciargliela usare e lui, che è molto bereber, non dice certo di no e così una sera dopo il lavoro, la nostra Aiu' prepara una cena per amici, con amici, a casa di un amico. Bella la vita! Ma siccome abbiamo deciso di raccontarvi questo aneddoto e siccome la nostra eroina normale normale non è (ma se lo fosse non vi piacerebbe così tanto), iniziamo con la ricetta senza tajine :-)

La ricetta è presa dal libro "Cocina Marroquì" di Anne Wilson.

Ingredienti (per 2 persone):
  • 2 trote medie
  • 1 tazza di datteri tritati
  • 1/4 di tazza di riso bollito
  • 1 cipolla piccola tagliata finemente
  • 1/4 di tazza di mandorle tagliate finemente
  • 2 cucchiai di coriandolo fresco tritato
  • 1/2 cucchiaino di cannella in polvere
  • olio extra-vergine d'oliva
  • 1/4 di cucchiaino di pepe in polvere
  • 1/4 di cucchiaino di zenzero in polvere
  • 1 cucchiaino di zucchero
  • 1/4 di cucchiaino di cannella in polvere
Preparazione:
Riscaldate il forno a 160¨.
Pulite le trote sotto acqua corrente e privatele delle interiora, quindi asciugatele con carta da cucina. Mischiate i datteri, il riso, la cipolla, le mandorle, il coriandolo e la cannella in un insalatiere. 
Con un cucchiaio riempite l'interno delle trote con il composto di risa e chiudetele con uno stecchino in metallo.
Ungete il pesce con l'olio e spolveratelo con il mix di pepe, zenzero, zucchero e cannella.
Cuocete in forno per 20 minuti e servitelo con cannella fresca.



mercoledì 23 settembre 2015

L'Abbecedario Culinario Mondiale: Flan de coco con caramelo de naranja

'Sto viaggio in Ecuador sembrava non arrivare mai. Eh sì, perché se la nostra eroina passa la maggior parte del suo tempo fuori dalla sua patria adottiva e usa gli aerei come fossero taxi, allora il tempo per stare un attimo coi piedi per terra, cercare una ricetta e quindi farla non si trova mica così facilmente! Del resto il tempo è la cosa più preziosa che abbiamo.

Quindi, riassumendo, per ancora pochi giorni saremo in Ecuador, Alessandra è stata bravissima come tutte e ci sta ospitando alla grande. Grazie a #lasegretaria Marta tutto è sotto controllo, quindi, insomma, non mi rimane che pubblicare la nostra ricetta (che abbiamo appena finito di mangiare ed è buonissima!).


Perché un dolce se la nostra Aiu' sta cercando di evitarli? Forse perché tra gli ingredienti c'era lui, l'inimitabile, il mai-più-senza di questo abbecedario...


La ricetta l'abbiamo presa qui.

Ingredienti:
  • per il caramello
    • 1 tazza di zucchero
    • 1/4 di tazza di acqua
    • 1/4 di tazza di spremuta d'arancia
  • per il flan
    • 6 uova
    • 350 gr. di latte condensato
    • 400 gr. di latte di cocco
    • 1 tazza di scaglie di cocco
    • 3/4 di tazza di zucchero
    • 1 cucchiaio di scorza di arancia grattugiata
    • 3 cucchiai di amido di mais
    • un pizzico di sale
  • per servire
    • 1 spolverata di scaglie di cocco
Preparazione:
In un pentolino mettete lo zucchero assieme all'acqua e al succo d'arancia, mettete sul fuoco e mescolando fate arrivare a sobollire mantenendo a fiamma molto bassa. Sempre mescolando, mantenete sul fuoco sino a quando si forma il caramello.

Nota: per via dell'arancia, il colore risulterà più chiaro, quindi noterete il formarsi del caramello per via del cambio di consistenza.

Tirate quindi dal fuoco e versatelo nel fondo degli stampi per flan.

Accendete il forno a 180º. Mischiate assieme tutti gli ingredienti per il flan e quando saranno ben amalgamati versate negli stampi.
Mettete quindi a cuocere a bagnomaria dentro il forno per circa 40-50 minuti.
Lasciate raffreddare, prima di rovesciare su un piatto e servire.


lunedì 24 agosto 2015

L'Abbecedario Culinario Mondiale: Baked Sweet Potatoes

Seconda settimana delle nostre viaggiatrici dell'ABC in Papua Nuova Guinea e seconda ricetta della nostra eroina-trattora-ambasciatrice. Ricette scoperta per caso e anche facente parte della rubrica "di necessità, virtù". Dalla ricetta di apertura di questa tappa, il chicken pot, era avanzata della patata americana e così la nostra eroina ha cercato qualcosa da preparare che contenesse tale ingrediente ed è arrivata qui.  

E mentre vi gustate questo sformato originario della Papuasia, cucinate anche voi qualcosa per questa tappa, vi aspettiamo!

Ingredienti:
  • 3 tazze di patate americane bollite e schiacciate
  • 3 cucchiai di burro
  • 3 cucchiai di cipolla finemente tritata
  • 3 uova
  • 1⁄2 cucchiaino di cannella in polvere
  • 1 cucchiaio di latte
  • sale
  • pepe
Preparazione:

Mischiate le patate con il burro, la cipolla, il latte, la cannella, il sale e il pepe. Separate l'albume dal tuorlo e sbatteteli separatamente. Aggiungete prima il tuorlo alle patate e agli altri ingredienti, mischiate e quindi aggiungete l'albume e mischiate ancora.
Mettete dentro una pirofila da forno e cuocete a 180º per 30-35 minuti.



lunedì 17 agosto 2015

L'Abbecedario Culinario Mondiale: P di Port Moresby

E proprio mentre Google diventa Alphabet, in attesa che un giorno il Sign. Page ci chiami e si offra di comprare in blocco i nostri abbecedari, la nostra Trattora è lieta di fare da ambasciatrice di questa tappa.


Questo weekend con alcuni amici si commentava la propensione della gente a vedere solo e sempre il lato negativo delle cose, mentre sarebbe molto più bello vivere evidenziando le cose belle e nulla più. Così questo pomeriggio, dopo 7 ore di lavoro, mentre la nostra eroina si recava a comprare gli ingredienti per questa ricetta, pensava che in fondo il fatto di aver perso un'ambasciatrice per strada, ha dato l'opportunità alla nostra eroina di far lei da ambasciatrice, cosa che negli abbecedari "comunitari" non era previsto. E la cosa ci piace!

Eccoci dunque a ospitare la P di Port Moresby che ci vede arrivare dritti dritti dall'Ucraina alla Papua Nuova Guinea, nota anche come Papuasia. Dato che la nostra eroina (ancora!) non ha visitato questo pezzo di terra, ci siamo documentati un po' e per prima cosa l'abbiamo cercata sul mappamondo!


Abbiamo anche sbirciato un po' di foto qua e là per il web...

[fonte: Wikipedia]

[fonte: New York post]

[fonte: True North Mark]

E sapete cosa? Ci è venuta voglia di andarci!

Prima di fare i biglietti però permetteteci di presentarvi la nostra ricetta per questo bellissimo viaggio virtuale con la speranza che la fine d'Agosto, le ultime ferie e le parole "dopo le vacanze mi metto a dieta" non vi impediscano di partecipare a questa tappa! Noi vi aspettiamo, eh!

La ricetta è quella del chicken pot e noi l'abbiamo presa qui!

Ingredienti:
  • 1 pollo intero tagliato a pezzi
  • 1 patata americana grande
  • 1 cipolla verde media
  • qualche fetta di zucca
  • 2 pannocchie
  • 2-3 barattoli di latte di cocco
  • un po' di olio
  • sale
  • curry
Preparazione:
Mettete pochissimo olio sul fondo di un tegame e ponetevi sopra i pezzi di pollo. Coprite la patata a fette, quindi con la cipolla a fette, poi con la zucca a fette e infine con la pannocchia privata delle foglie e tagliata a pezzi. Coprite con il latte di cocco, ponete sul fuoco, fate arrivare a ebollizione, coprite col coperchio, abbassate la fiamma e fate cuocere per 30-40 minuti a fuoco lentissimo. Trascorso questo tempo, salate, condite col curry, mischiate e togliete dal fuoco.

giovedì 13 agosto 2015

L'Abbecedario Culinario Mondiale: Borsch

Ed eccoci ancora qui con la nostra valigia a vagare per il web alla ricerca di ricette tipiche del mondo. Questa volta siamo in Ucraina, a Odessa, ospitati da Stefania e noi, piano piano, arriviamo.


In teoria doveva essere una tappa facile facile, perché la nostra amica Natalia è ucraina. E infatti lei è stata bravissima, ci ha suggerito la ricetta, ce l'ha cercata, tradotta e inviata. Siamo noi che un po' per il caldo, un po' per un torpore che ha colpito la nostra eroina preferita togliendole un po' di voglia di cucinare (passerà amici, non preoccupatevi!), un po' perché forse ma forse ma sì... Insomma, arriviamo oggi con la nostra ricetta made in Ucraina, o meglio, una ricetta ucraina made in Spain, ops!, Catalogna!

Così, un caldo pomeriggio di Agosto, che cosa c'è di meglio se non preparare una calda zuppa a base di barbabietola? Che poi il borsch è un parente del Burokėlių sriuba che mangiammo a Vilnius e preparammo per l'Abbecedario Culinario Europeo... La vita è così, ci sono cose che a volte ritornano...

Ingredienti:
  • 500 gr. di carne di pollo o di manzo
  • 100 gr. di barbabietola rossa
  • 1-2 carote medie
  • 1 cipolla piccola
  • 1 foglia di alloro
  • 2 patate medie
  • 1 verza
  • salsa di pomodoro
  • pepe nero in grani
  • panna da cucina spessa
  • aceto
  • olio extra-vergine q.b.
  • sale q.b.

Preparazione:
A parte preparate un brodo con la carne, quindi togliete la carne e mettetela da parte. 
Grattugiate la barbabietola, mettetela in una pentola, coprite con un bicchiere d'acqua, aggiungete un cucchiaio di aceto e fate cuocere per circa 20 minuti. Aggiungete quindi la carota e la cipolla che avrete a sua volta grattugiato e soffritto a parte. Fate cuocere 5 minuti e aggiungete la salsa di pomodoro. Fate cuocere a fuoco basso per circa 10 minuti.
A parte, portate il brodo a ebollizione, versate la verza tagliata grossolanamente, la patate tagliata in tocchetti e fate cuocere per circa 20-25 minuti. Aggiungete quindi la foglia di alloro, i chicchi di pepe in grano e aggiustate di sale. Infine, aggiungete la salsa di barbabietola e fate cuocere 5-10 minuti a fuoco basso.
Togliete dal fuoco e servite calda con tocchi di carne e un po' di panna da cucina spessa. 


martedì 14 luglio 2015

L'Abbecedario Culinario Mondiale: Coupe Mount Kenya

Fa veramente caldo in questi giorni, tanto da svegliarsi già sudati di prima mattina (se "prima mattina" si può chiamare l'ora in cui si alza la nostra Aiuolik). Così per la nostra tappa keniota che la nostra Valentina sta onorando alla grande e ha tirato su con grande coraggio nonostante il poco preavviso, abbiamo realizzato un gelatino. La ricetta ispiratrice l'abbiamo trovata qui e assomiglia alle tante altre che potete trovare in rete.


E con questo gelatino vi salutiamo per un po', la Trattoria abbassa le saracinesche per poco più di una settimana...a presto!

Ingredienti (per 6 persone):
  • per il gelato
    • 400 g di manghi maturi 
    • 2 cucchiai di buccia di limone grattugiata
    • 2 cucchiai di latte condensato
    • 1/2 cucchiaino di sale
    • 400 ml. di panna da montare 
    • 100 g di zucchero a velo
  • per la salsa
    • 600 g di ananas fresco 
    • 3 cucchiai di pistacchi tritati 
    • 2,5 dl di succo di ananas 
    • 1,2 dl di rum 
    • 200 g di zucchero semolato
  • pistacchi
Preparazione:
Tagliate i manghi a metà, snocciolateli con cura e sbucciateli. Ponete la polpa in una ciotola e schiacciatela con una forchetta fino a ottenere una purea. Amalgamatevi la buccia di limone grattugiata, il latte condensato e il sale. Montate la panna con lo zucchero a velo e unitela al composto. Versate la crema ottenuta in una coppa e riponetela in freezer, lasciandola raffreddare per almeno 4 ore.
Nel frattempo preparate la salsa. In un pentolino scaldate a fiamma dolce il succo di ananas. Unite lo zucchero semolato e mescolate fino a quando sarà completamente sciolto, quindi aggiungete il rum, mescolate ancora, togliete dal fuoco e lasciate raffreddare. Sbucciate l’ananas, eliminate il torsolo e tagliate la polpa a pezzetti. Mettetela in una terrina, versatevi sopra la salsa al rum ormai fredda e lasciate marinare in frigorifero fino al momento di servire.
Distribuite il gelato al mango in coppette individuali, versatevi sopra l’ananas con la sua marinata e cospargete con i pistacchi tritati.