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domenica 8 luglio 2018

Bola rápida de carnes de Santa Comba

L'idea di collezionare i libri dei posti visitati mi venne un giorno di Luglio del 2002 alla stazione centrale di Bologna, circa 16 anni fa esatti di ritorno da una conferenza... a quell'epoca avevo già iniziato a viaggiare spesso per lavoro ma forse non avevo una chiara idea di quanti libri di posti meravigliosi avrei accumulato negli anni. 


Il libro che ho scelto per la ricetta del giorno (o della settimana, dato che ormai pubblico solo 1 volta alla settimana, di domenica) è arrivato in Trattoria di ritorno dalla stessa conferenza ma 6 anni dopo. Questa volta la conferenza si celebrò a Estoril, in Portogallo, che non visitai granché dato che ero una brava ragazza che andava a seguire la conferenza, ma che lo Spazzolatore Folle immortalò per me e per voi!


La scelta della ricetta è stata abbastanza casuale, questo piatto non l'avevo provato e neanche ne avevo sentito parlare, però l'aggettivo "rapido" me l'ha fatto notare ed eccolo in tutto il suo splendore

Torta rapida di carne di Santa Comba

Ingredienti:
  • 3 tazze da colazione di farina
  • 1 tazza da colazione di margarina ammorbidita
  • 5 uova
  • 1 tazza da colazione di latte
  • 1 cucchiaio colmo di lievito
  • 1 cucchiaino di sale
  • 600 g di prosciutto affumicato tagliato a listarelle, salame di maiale (choritzo) affumicato o no, salsiccia piccante, porchetta, tutto tagliato finemente
  • 100 g di olive nere tagliuzzate
  • 1 tuorlo per spennellare
  • burro per imburrare la teglia
Preparazione:
  1. Per prima cosa imburrate una teglia di 40x25 cm con burro.
  2. Lavorate assieme la farina, la margarina, le uova, il latte, il lievito e il sale sino a ottenere un composto soffice.
  3. Ponete 1/3 dell'impasto sul fondo della teglia e spianatelo. Versatevi sopra la metà delle carni e le olive, coprite con un'altra terza parte di impasto e quindi con la restante carne e le olive rimaste. Infine coprite con l'impasto rimasto.
  4. Spennellate con il tuorlo e mettete in forno preriscaldato a 160º C per 45 minuti.

Rápido e bom

lunedì 25 febbraio 2013

Abbecedario Culinario della Comunità Europea: Açorda de marisco

Ma quanto ci piace questo abbecedario? Che dite? Stiamo diventando noiosi? Che dite? Ce la suoniamo e ce la cantiamo? Può darsi, ma chi se ne straciccia :-)

Mercoledì vi avevamo anticipato che oggi avremmo parlato del secondo (e ultimo, per ora) viaggio di Aiuolik in Portogallo: Estoril. Certo, andare a Estoril in Maggio è un po' come andare a Madonna di Campiglio in Giugno (in effetti, Aiuolik ha fatto pure quello!): pochissima gente, locali (nel senso di punti di ristorazione, non nel senso di persone del luogo :-P) ancora in parte chiusi, oceano freddo, piscina dell'albergo inutilizzabile se non sei tedesco, sole timido... Ah sì, volendo a Estoril c'è un casinò, ma noi a parte il fotografarlo non abbiamo avuto modo di interagirci.


nel centro di Lisbona,
seduta al tavolo di un bar,
c'è la statua di Pessoa
che sembra li proprio per me
[Malinconia d'Ottobre - L. Dalla]


Sfruttando però quel giorno in più, lasciato libero apposta, una gita a Lisbona non ce la siamo risparmiati. Bella, ci è piaciuta, col suo castello, la sua piazza, i suoi tram, il suo cibo :-) Un resoconto già lo demmo in questi post: uno, due, tre e quattro.


La ricetta che abbiamo scelto per partecipare all'abbecedario (ospitato per il Portogallo da Patrizia) non è una ricetta che provammo lì e che pensammo di rifare. Bensì, si tratta di una ricetta che abbiamo trovato in rete e che ci è piaciuta perché ha il sapore di mare (sapore di sale) e anche perché ci ha permesso (ancora una volta!) di riciclare del pane (non siamo diventati dei talebani del riciclo, però se possiamo evitare di buttar via del cibo...).

La ricetta originale la trovate qui (ormai abbiamo deciso di cercare ricette in lingua originale), a seguire la nostra esecuzione.

Zuppa di mare

Ingredienti:
  • 600 gr. di arselle
  • 600 gr. di vongole
  • 750 gr. di gamberi
  • 600 gr. di pane duro
  • 4 spicchi d'aglio
  • 0,5 dl. di olio d'oliva extravergine
  • 1 manciata di coriandolo
  • 4 uova
  • sale
  • pepe
  • paprika
Preparazione:
Mettete a spurgare le vongole e le arselle in acqua salata per almeno 4 ore. Controllate che i mitili siano vivi aprendoli con un coltellino: se si richiudono sono vivi. Fate aprire le vongole e le arselle in una padella con dell'aglio. Sgusciatele e conservate l'acqua di cottura.
Cuocete i gamberi in acqua salata, calcolate 10 minuti da quando l'acqua inizia a bollire e quindi toglieteli dall'acqua, conservando quest'ultima. Pulite i gamberi, lasciandone qualcuno intero per la decorazione.
Mettete assieme l'acqua di cottura dei mitili e dei gamberoni e portate a ebollizione. Togliete dal fuoco e versatevi il pane che avrete tagliato a tocchetti.
Nel mentre, tagliate l'aglio e fatelo soffriggere leggermente in poco olio assieme al coriandolo. Aggiungete il pane strizzato e mischiate con un mestolo di legno. Mettete il pane sul fuoco, aggiungendo dell'acqua di cottura, se necessario, in modo che non diventi mai secco. Aggiustate di sale e condite con il pepe e la paprika e, fuori dal fuoco, togliete il coriandolo.
Aggiungete i gamberi e le vongole e quindi le uova. Mischiate bene rapidamente, guarnite con i gamberi che avevate lasciato da parte e guarnite con del coriandolo tritato.

Vivo o ABC!



mercoledì 20 febbraio 2013

Abbecedario Culinario della Comunità Europea: Batatas esmagadas com bacalhau

Dalle FAQ dell'abbecedario...

Q. Bisogna mettere il link all'abbecedario e/o al blog ospite e/o il logo dell'iniziativa?
A. Il link al blog ospite ovviamente sì, quello all'abbecedario non è obbligatorio, ma gradito e il logo ugualmente siete liberi di metterlo o non metterlo. Ovviamente più lo mettiamo e più la gente ci conosce e più gente si aggiunge alla strana combricola!


Q. le ricette già postate valgono?
A. Ovvio che sì! Lo scopo del viaggio è quello di raccogliere quante più ricette possibili e di essere in tanti, tantissimi a viaggiare e a divertirci assieme!

In accordo con questa seconda domanda, noi andiamo a rispulciare una ricetta di qualche tempo fa in attesa (lunedì, come da copione) di pubblicare la ricetta inedita mangiata cucinata apposta per questo viaggio!

Ma prima...l'angolo dei ricordi.
In Portogallo la nostra eroina c'è stata due volte e oggi parleremo della prima: Porto.

Correva l'anno 2001 (se la memoria non ci inganna) e la nostra Intrepida, in compagnia di 3 valenti studenti si recò in quel di Porto per una competizione europea. Computer a parte, i 4, a cui si unirono anche 3 udinesi, trovarono il tempo di passeggiare un po' per Porto. Anzi, per il porto di Porto (battutona!).

Erano tempi pre-digitale per cui non abbiamo sottomano foto da presentarvi, ma nella mente di Aiuolik è scolpito il lungofiume con da una parte le case dei pescatori con le loro ceramiche e dall'altra le fabbriche del liquore che porta lo stesso nome della città. Bellissimo.

Del cibo pochi ricordi se non che Aiuolik chiese consiglio a un indigeno per mangiare qualcosa di tipico senza spendere troppo (epoca di vacche magre e di missioni non pagate!). L'omino (che non parlava inglese) ci disse di seguirlo e noi lo seguimmo tutti contenti. Il problema nacque quando scoprimmo che la meta era un bar di serie B (o forse C) con 3 tavolini (di quelli tondi in metallo, avete presente?) in croce e qualche sbevazzone al banco. Optammo per cercarci noi un locale, con la scusa che in 7 non ci saremmo stati :-) Finimmo in un posto sicuramente troppo turistico e forse neanche economicissimo e bevemmo persino della Sangria (beata ignoranza!).

Dell'altro viaggio parleremo lunedì (ma in realtà già parlammo), dall'altro viaggio portammo anche il libro da cui prendemmo la ricetta che oggi vi riproponiamo a base di...baccalà, what else?

Ingredienti (per 4 persone):
  • 1 kg. di patate
  • 100 gr. di pane
  • 1,5 dl. di olio extra-vergine d'oliva
  • 2 spicchi d'aglio
  • 2 cipolle tagliate a rondelle
  • 1 foglia di alloro
  • 600 gr. di baccalà
  • sale q.b.
  • pepe q.b.
Preparazione:
Lasciate in ammollo il baccalà per 3-4 giorni. Togliete tutte le spine e tagliatelo a cubetti. Pelate le patate, tagliatele e cuocetele in acqua salata. Tagliate il pane in piccoli cubetti. Mettete 1 dl. di olio d'oliva in una padella, scaldate e aggiungete l'aglio, la cipolla e l'alloro. Mescolate e, dopo circa un minuto, aggiungete il baccalà. Continuate a mescolare finché il baccalà è cotto e aggiustate di sale e pepe. Scolate le patate e schiacciatele con una forchetta, unite il pane e il resto dell'olio d'oliva. Aggiustate di sale e servite con il baccalà in cima.

Bacalhau

mercoledì 10 febbraio 2010

Batatas esmagadas com bacalhau

Dopo la ricetta spagnola offertaci ieri dalla nostra zia Shaghy, oggi ci allontaniamo di poco e vi presentiamo una ricetta portoghese. Come ormai dovreste sapere, quando la nostra eroina va in trasferta in qualche nuova località torna in Trattoria con un libro di ricette tipiche del luogo. Così quella volta lì, tornò con un libro di ricette portoghesi. Per fortuna delle volte Aiuolik usa anche la testa per cui lo comprò bi-lingue: portoghese-inglese e grazie a questo colpo di genio, finalmente abbiamo avuto modo di provare una delle ricette del libro e finalmente nel blog si torna a parlare di baccalà (se vi ricordate c'era voluto sua Maestà per far spuntar fuori il primo).

Ingredienti (per 4 persone):
  • 1 kg. di patate
  • 100 gr. di pane
  • 1,5 dl. di olio extra-vergine d'oliva
  • 2 spicchi d'aglio
  • 2 cipolle tagliate a rondelle
  • 1 foglia di alloro
  • 600 gr. di baccalà
  • sale q.b.
  • pepe q.b.
Preparazione:
Lasciate in ammollo il baccalà per 3-4 giorni. Togliete tutte le spine e tagliatelo a cubetti. Pelate le patate, tagliatele e cuocetele in acqua salata. Tagliate il pane in piccoli cubetti. Mettete 1 dl. di olio d'oliva in una padella, scaldate e aggiungete l'aglio, la cipolla e l'alloro. Mescolate e, dopo circa un minuto, aggiungete il baccalà. Continuate a mescolare finché il baccalà è cotto e aggiustate di sale e pepe. Scolate le patate e schiacciatele con una forchetta, unite il pane e il resto dell'olio d'oliva. Aggiustate di sale e servite con il baccalà in cima.
Bacalhau meravigliau

venerdì 23 maggio 2008

Sabores de Portugal - parte IV (e ultima)

Eccoci giunti all'ultima tappa di questa esperienza portoghese.


Oggi vi regaliamo uno scorcio di Lisbona:

Ops! Dite che è troppo "scorcio"? Ok ok eccovi un'altra veduta ;-)


E per concludere il nostro viaggio culinario, ancora pesce...

Arrosto misto
(per due persone)


Riso di mare
(per due persone)


Riso in brodo di pesce e gamberetti



Polpo grigliato



Sardine
(un'altra specialità portoghese)


Adiòs Lisboa!

giovedì 22 maggio 2008

Sabores de Portugal - parte III

Eccoci alla terza tappa del nostro viaggio culinario portoghese...tranquilli vi annoieremo con questo viaggio solo questa settimana...dalla prossima torneranno le solite ricette da Trattoria (che nel mentre si accumulano nel nostro archivio!).

La tappa di oggi è dedicata ad un altro secondo di pesce che in portoghese suona come Espetada mista de peixe e che in inglese abbiamo trovato tradotto in due modi: Mixed Fish on the Spit oppure Mixed Fish Kebab. A dire il vero noi siamo stati attirati da questa seconda denominazione (ovvero quella che abbiamo trovato nel primo ristorante dove siam stati) e siamo stati alquanto di scoprire che il piatto richiesto era questo (contorno compreso!):


E visto che il primo spiedone non si scorda mai abbiamo pensato di ordinarlo ancora...ma questa volta il secondo ristorante dove siamo stati ce l'ha offerto sfatto, ovvero così:

In ogni caso......buoooonooooo!!!

mercoledì 21 maggio 2008

Sabores de Portugal - parte II

Eccoci qui alla seconda tappa portoghese...oggi la tappa è a tema e il tema è un classico della cucina portoghese, o almeno di quella della regione in cui si trovava Aiuolik, ovvero Beira Litoral.
Stiamo parlando del Bacalhau!

Poteva Aiuolik tornare in Trattoria senza aver mangiato il Bacalhau? Of course no! E quindi fin dalla prima sera ha voluto provarlo.

Il nostro reportage di Bacalhau prevede tre versioni, di cui una in doppia veste: ristorante diverso, preparazione diversa, foto diversa!
Versione numero 1:
Bachalau Frito (Baccalà fritto)

un classico sempre attuale

servito con "contorno" di riso e fagioli

Versione numero 2:
Bachalau à Lagareiro (Baccalà con patate e olive)

di questo abbiamo anche la ricetta nel libro-ricordo
regalato da Aiuolik al suo cuoco!

Versione numero 3:
Bachalau na Brasa (Baccalà alla brace)

ristorante #1

ristorante #2

Bacalhau meravigliau!

martedì 20 maggio 2008

Sabores de Portugal - parte I

Ricordate il nostro meme "Un menù per la Trattoria"? Ebbene, per farvi assaggiare un po' di Portogallo, abbiamo deciso di seguire lo stesso stile. Pertanto, dato che la macchina fotografica di Aiuolik è tornata con più foto di cibo che di persone, abbiamo deciso di proporvi le pietanze ristorante per ristorante.

Oggi iniziamo questa rassegna dalla cena tenutasi a Colares nella suggestiva Adega Regional... Si tratta della cena cosiddetta "sociale" ovvero quella prevista dall'organizzazione per far socializzare i partecipanti all'evento. E noi italiani possiamo dire che abbiamo pensato bene di socializzare, di certo non evitando di farci notare. Morale della favola, alla cena ciascuno dei partecipanti è arrivato esibendo il proprio badge con il proprio nome e all'uscita, grazie al tipico Italian mess, qualcuno è uscito con il badge che riportava un nome diverso dal proprio. Ovviamente, Aiuolik non poteva essere da meno e anzi è stata una delle promotrici di questo evento sociale e ancora si chiede chi è che ha portato a casa il suo badge :-)

Ma bando alle ciance, ecco il menù della serata (in English!):

A seguire le foto delle portate, antipasti esclusi dato che i fingerfood sparivano alla velocità della luce e la cosa difficile non era tanto fotografarli (impensabile) ma mangiarli (only the brave)!!! Il tutto reso ulteriormente complicato dal fatto che l'autista dell'autobus su cui si trovava Aiuolik ha pensato bene di sbagliare strada arrivando a destinazione con circa 1 ora di ritardo... In compenso però gli (s)fortunati hanno potuto ammirare Cabo da Roca.



Insalata tre lattughe con salmone affumicato,
frutti tropicali e aceto balsamico

Pesce spada con salsa di asparagi
con contorno di riso selvatico e verdure al forno


Anatra con salsa di miele e arance
e contorno di patate gratin

Torta caramello e cioccolato
con salsa di frutti di bosco

lunedì 19 maggio 2008

Aiuolik is back!

Carissimi,


Aiuolik è tornata sabato notte da Estoril...

Anche se tutti voi l'avete pensata in vacanza, in realtà lei era lì per lavoro e senza Uncle...

E se tutti voi l'avete invidiata perché si trovava in una ridente cittadina di mare, in realtà il tempo non è stato affatto clemente e meno male che si era portata dietro l'ombrello!

Questa è una vista di Estoril...notate il cielo cupo :-(


Per quanto riguarda un reportage culinario del viaggio, concedetele un po' di tempo per sistemare foto, appunti di viaggio etc..

Per ora eccovi solo una foto che riassume ciò che si è portata con sè in valigia!

Ciaoooo!