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venerdì 27 gennaio 2023

A di Aglio / Sopa de ajo / Spagna

Ogni tanto bisogna anche stare un po' a casa e riposare e così con l'aglio Aiu' vi porta tutti a casa sua in Spagna. 

Questa zuppa oltre che "zuppa d'aglio" è chiamata anche "zuppa castigliana". Sarà che forse la Trattoria si trova in quel di Barcellona, capitale della Catalogna, sarà che forse quando è stata in Castilla non l'ha mai notata, ma sta zuppa la nostra eroina non solo non l'aveva mai preparata, ma non l'aveva neanche mai assaggiata... Benvengano dunque questo nuovo viaggio e questa nuova avventura che ci fa ancora oggi scoprire nuove ricette e nuovi sapori. La zuppa è piuttosto "potente" ma con il freddo di questi giorni alla nostra Aiu' ha fatto proprio piacere.


A come Assaggiamo

domenica 8 luglio 2018

Bola rápida de carnes de Santa Comba

L'idea di collezionare i libri dei posti visitati mi venne un giorno di Luglio del 2002 alla stazione centrale di Bologna, circa 16 anni fa esatti di ritorno da una conferenza... a quell'epoca avevo già iniziato a viaggiare spesso per lavoro ma forse non avevo una chiara idea di quanti libri di posti meravigliosi avrei accumulato negli anni. 


Il libro che ho scelto per la ricetta del giorno (o della settimana, dato che ormai pubblico solo 1 volta alla settimana, di domenica) è arrivato in Trattoria di ritorno dalla stessa conferenza ma 6 anni dopo. Questa volta la conferenza si celebrò a Estoril, in Portogallo, che non visitai granché dato che ero una brava ragazza che andava a seguire la conferenza, ma che lo Spazzolatore Folle immortalò per me e per voi!


La scelta della ricetta è stata abbastanza casuale, questo piatto non l'avevo provato e neanche ne avevo sentito parlare, però l'aggettivo "rapido" me l'ha fatto notare ed eccolo in tutto il suo splendore

Torta rapida di carne di Santa Comba

Ingredienti:
  • 3 tazze da colazione di farina
  • 1 tazza da colazione di margarina ammorbidita
  • 5 uova
  • 1 tazza da colazione di latte
  • 1 cucchiaio colmo di lievito
  • 1 cucchiaino di sale
  • 600 g di prosciutto affumicato tagliato a listarelle, salame di maiale (choritzo) affumicato o no, salsiccia piccante, porchetta, tutto tagliato finemente
  • 100 g di olive nere tagliuzzate
  • 1 tuorlo per spennellare
  • burro per imburrare la teglia
Preparazione:
  1. Per prima cosa imburrate una teglia di 40x25 cm con burro.
  2. Lavorate assieme la farina, la margarina, le uova, il latte, il lievito e il sale sino a ottenere un composto soffice.
  3. Ponete 1/3 dell'impasto sul fondo della teglia e spianatelo. Versatevi sopra la metà delle carni e le olive, coprite con un'altra terza parte di impasto e quindi con la restante carne e le olive rimaste. Infine coprite con l'impasto rimasto.
  4. Spennellate con il tuorlo e mettete in forno preriscaldato a 160º C per 45 minuti.

Rápido e bom

domenica 27 maggio 2018

Hutspot met klapstuk

Molti dei libri della mia collezione culinaria provengono da viaggi. Quello di oggi ci parla di un viaggio di 13 anni fa. Una conferenza ben nota, amici e colleghi ben noti. Il libro di oggi ci porta in Olanda o, come mi fecero notare i colleghi di Groningen, nei Paesi Bassi. Il viaggio di 13 anni fa mi riporta a Utrecht.


La foto di qui sopra però parla di un altro viaggio, questa volta 100% ludico, di due Abuelas Viajeras che girando tra Paesi Bassi e Belgio, passarono anche per Utrecht. Infine, quando questo post verrà pubblicato in automatico dal nostro caro Blogger, io sarò di ritorno da Utrecht, per una conferenza nota, ancora una volta con amici e colleghi noti (ormai arcinoti). Sarebbe una bella coincidenza, ma in realtà avevo pensato a tutto (spero di non avervi deluso)! 


Il libro che comprai 13 anni fa, lo comprai in olandese, credo che da allora ripensai un po' la lingua in cui comprare i libri dei viaggi dato che, onestamente, neanche Uncle che parla tedesco è mai riuscito a decifrarne una ricetta. Credo infatti che questa sia la prima ricetta che prendo da questo libro...sentitevi un po' onorati.


Stufato con carne di manzo

Ingredienti:
  • 400 g di carne di manzo
  • 8 g si sale
  • 1,5 kg di carote
  • 1/2 kg di cipolle
  • 2 kg di patate
  • 40 g di burro

Preparazione:
  1. Pre-bollite la carne per 2 o 3 ore in acqua con sale. 
  2. Prendete le carote, lavatele e tritatele. 
  3. Sbucciate e tagliate le cipolle e le patate.
  4. Mettete le patate, le carote e il sale nella pentola con la carne e cuocete tutto assieme per mezz'ora.
  5. Togliere la carne dalla padella e tagliatela in tocchetti. 
  6. Togliete le verdure e trituratele sino a ottenere un puré, usando il brodo per dare la giusta consistenza, e mischiate con il burro. 
Geniet van je maaltijd!

lunedì 7 maggio 2018

Costruiamo assieme il Menù Lib(e)ro! - Let's build the Menu Lib(e)ro together!

[In English below]

Da un'idea di Marta, una progettazione di Aiu' e un'entusiasmante partecipazione delle nostre amiche + 1, eccoci ancora qui assieme per un altro progetto, un altro gioco, un'altra scusa per provare nuove ricette e condividerle con voi che ci leggete. E come da tradizione, quest'annuncio esce a blog unificati!

Stavolta le regole del gioco sono un po' diverse e in qualche modo più rigide, ma è quando il gioco si fa duro che si vede chi davvero conta e noi siamo pronti, giocate con noi?


Scopo del gioco: costruire un menù partendo da ricette prese dai libri.

Regole del gioco:
  1. Ogni 2 settimane, di venerdì, uno di noi si metterà il cappello da Chef e vi proporrà una pietanza presa da un libro, citando la fonte e pubblicando la foto del libro e della ricetta (l'elenco e il calendario li trovate qui sotto).
  2. Tutti gli altri partecipanti potranno partecipare come aiuto-cuochi e presentare pure loro una ricetta (diversa!) presa pure lei da un libro, fotografando ricetta e libro. È ammessa solo una ricetta per blog.
  3. Non sono valide ricette già pubblicate.
  4. Non ci devono essere doppioni (stesso libro e stessa ricetta). Nel caso in cui la ricetta sia la stessa ma il libro diverso, bisognerà specificare nel titolo il nome dell'autore del libro da cui è presa (per esempio "pasta e fagioli di Alfredo" e "pasta e fagioli di Bernardo").
  5. Una volta pubblicata, il link della ricetta va lasciato come commento nel blog Chef.
  6. Tutte le ricette verranno raccolte nel blog http://abcincucina.blogspot.com/ e prepareremo un pdf che sarà disponibile alla fine del progetto.
Calendario, pietanze e Chef:
Link e hashtag:
---
[English]

From an idea by Marta, an implementation by Aiu', and an exciting participation by our girl-friends +1, here we are all together for a new project, a new game, another excuse to try new recipes and share them with you that are reading us. And, as always, this announcement comes in all the blogs at the same time!

This time the rules are a little bit different and, somehow, more rigid, but it's when the play goes hard that you may see who counts. We're ready. Do you want to play with us?


Objective: to build a menu starting from recipes taken from cook-books.

Rules:
  1. Every 2 week, on Friday, one of us will play the role of Chef and will propose you a dish taken from a book, referring the source, and publishing the photo of the book as well as of the dish (the list and the calendar are reported below).
  2. All the other participants may participate as chef's assistant and present a different recipe, taken from a book, photographing both the book and the dish. Only one recipe from each blog will be accepted.
  3. Recipes already published are not allowed.
  4. Duplicated are not admitted (i.e., same book and same recipe). In case the recipe is the same but from a different book, it is mandatory to specify in the title the name of the author of the book (e.g., “Quiche Lorraine by Alfred” and “Quiche Lorraine by Bernard”).
  5. Once published, the link of the recipe has to be put as a comment in the Chef's blog.
  6. All the recipes will be collected in http://abcincucina.blogspot.com/ and a pdf will be prepared step by step and it will be available at the end of the project.
Calendar, dishes and Chef:
Links and hashtag:

domenica 15 aprile 2018

Jerusalem Chamin - Carne e fagioli stufati a cottura lenta con polpettine di pane e riso

A poco più di una settimana da una scadenza importante che mi sta rubando le notti e i fine settimana decido di risollevare la saracinesca della Trattoria e a poco meno di 4 giorni dalla suddetta scadenza decido di cimentarmi in un piatto mica da ridere, che richiede 15 ore di cottura (più il tempo di preparazione!)...ma si sa, sono fatta così, che ci vogliamo fare, di certo è un po' tardi per cambiarmi!

Per riprendere alla grande (o così speriamo) questa avventura trattoriana ripartendo dai libri, dallo scaffale ho scelto l'ultimo acquisto in terra straniera: il libro della cucina israeliana.



Sì, perché unendo l'utile al dilettevole, dovendo andare a Tel Aviv per lavoro, ne ho approfittato e ho fatto una vacanzina per visitare Gerusalemme, Masada, il mar Morto, Jaffa e, ovviamente, Tel Aviv. Son tornata da quel viaggio carica di ricordi, di odori, sapori, foto, emozioni e un libro!


E siccome di Gerusalemme mi sono proprio innamorata, la ricetta che ho scelto è tipica di questa città straordinaria. Questa città che il venerdì sera dopo il tramonto si ferma e riprende a vivere il sabato sera. E questo piatto appartiene alla tradizione del Sabbath, si prepara il venerdì pomeriggio e si lascia cuocere sino all'indomani alle 13 o alle 14 e così dopo le preghiere del sabato, il pranzo è pronto!  


Ingredienti (per 1 Trattora e 3 amici):
  • Polpettine di pane e riso
    • olio d'oliva
    • 1 cipolla grande, tagliata finemente
    • sale
    • pepe nero appena macinato
    • 3/4 di challah o di pane bianco privato della crosta
    • 1 uovo, sbattuto
    • 1 manciata abbondante di coriandolo in foglie, tagliato finemente
    • farina 00
    • 480 g di riso bascmati
  • Stufato
    • 1,5 kg di stinco di manzo o agnello (in un unico pezzo o in tocchetti)
    • 60 ml di olio d'oliva
    • 3 cipolle medie, tagliate finemente
    • 400 g di fagiolini bianchi, lasciati in ammollo dalla notte prima
    • sale
    • pepe nero appena macinato 
    • 4 ossi di manzo con il midollo
    • 1 cipolla intera, con la buccia
    • 6 patate medie, pelate e tagliate a metà
Preparazione:
Polpettine di pane e riso

  1. Riscaldate l'olio d'oliva in una padella capiente e fate imbiondire la cipolla fino a che non diventi trasparente. Salate e pepate e mettete da parte.
  2. Preparate le polpettine di pane, bagnando il pane nell'acqua e quindi strizzandolo per privarlo completamente dell'acqua.
  3. Aggiungete metà delle cipolle soffritte, l'uovo, sale, pepe e due cucchiai di coriandolo. Mischiate bene e mettete da parte per 15 minuti.
  4. Trascorso questo tempo, mettete la farina in un piatto piano. Create delle palline con il composto di pane e quindi passatele nella farina.
  5. Fate friggere sino a che imbruniscano su tutti i lati. Rimuovete dall'olio e tenete da parte.
  6. Preparate il riso, prendendo per prima cosa un telo da cucina quadrato delle dimensioni di 20 cm quadrati.
  7. Lavate il riso, asciugatelo e mischiatelo con la cipolla rimasta.
  8. Aggiungete il coriandolo rimanente, un cucchiaio raso di sale e pepe. Mischiate bene.
  9. Mettete il riso nel telo e chiudete unendo gli estremi opposti e annodandoli tra loro.
Stufato 
  1. In una pentola capiente, fate imbrunire la carne su ambo i lati in poco olio. Togliete la carne e mettete da parte. 
  2. Abbassata il fuoco, aggiungete un po' di olio e fate imbiondire le cipolle tagliuzzate. 
  3. Una volta che le cipolle sono diventate trasparenti, aggiungete i fagioli precedentemente ammollati, un cucchiaino di sale e pepe. 
  4. Mischiate bene, quindi aggiungete gli ossi e successivamente la cipolla con la sua buccia. 
  5. Mettete la carne sopra il resto degli ingredienti, salate e pepate.
  6. Mettete il sacchetto di riso sopra tutti gli altri ingredienti e versate nella pentola le patate e le polpettine di pane. Aggiungete una manciata abbondante di pepe.
  7. Versate dell'acqua sino a coprire tutti gli ingredienti. Coperchiate, portate a ebollizione leggera e fate cuocere a fuoco basso per 20 minuti.
  8. Trascorso questo tempo, aggiustate di sale se necessario e aggiungete dell'acqua se le patate sono rimaste scoperte.
  9. Mettete in forno già caldo a 150º C e fate cuocere per 30  minuti.
  10. Abbassate la temperatura a 100º C e lasciate cuocere tutta la notte sino alle 13-14 del giorno dopo.
Nota di Aiuolik: l'idea di dormire con il forno accesso e di risvegliarmi croccante o non risvegliarmi affatto non mi piaceva. Quindi l'ho fatto cuocere dalle 17 alle 24, l'ho lasciato nel forno spento sino all'indomani e l'ho fatto cuocere dalle 8 alle 13 del giorno dopo.

Servite tutti gli ingredienti in piatti separati in modo che i commensali preparino il proprio piatto a gusto.

Shalom!

mercoledì 22 ottobre 2014

A come Amicizia, B come Blogger, C come Compagni di viaggio

Ho sempre evitato di parlare di me in questo blog, a volte l'ho fatto tramite dei meme (ma quanti secoli sono passati, che cosa sono diventati oggi i meme?) e in ogni caso l'ho sempre fatto dietro la maschera di Aiu'. Ok, sì, Aiu' sono io, ma stavolta parlo in prima persona, stavolta parla Aiu'.

Ecco, lo sapevo mi sono già persa e vi ho già persi!

[foto instagram]

Lo sapete (lo sapete, vero?), sono entrata nel mondo dei blog senza neanche sapere che ci fosse un mondo dei blog. Uncle e io ci siamo nascosti dietro una saracinesca virtuale di una trattoria altrettanto virtuale mangiando cibo reale e abbiamo pubblicato tutto quello che provavamo. Poi le cose cambiano, la vita cambia e la Trattoria resta. E resta anche grazie a un primo timido abbecedario creato per invogliare Aiu' (cioè me) a cucinare e cucinare ancora. E l'abbecedario nel suo piccolo piace e un giorno, sulle strade di Torino, nasce suo fratellino tutto italiano e l'idea di Aiu' (cioè mia) di aprire le lettere ad altre blogger. E abbiamo girato l'Italia per arrivare quindi in Europa e come i musicanti di Brema siamo cresciuti di numero e abbiamo appena iniziato il viaggio mondiale. Da questa atmosfera magica che abbiamo creato cucinando piatti italiani prima ed europei dopo è nata la voglia di vedersi, di vedere che faccia avesse ciascuno di noi, di capire chi erano le persone che si nascondevano dietro una foto di un piatto lituano oppure slovacco.

Quando le mie amiche l'hanno buttata lì io non pensavo si arrivasse davvero ad avere una data e un luogo: 18 Ottobre 2014 - Bologna


Come sempre ho affrontato le cose con il mio sorriso e la mia incoscienza. So di essere timida ma dopo tanti viaggi per il mondo e tante persone conosciute tra convegni, conferenze e riunioni varie, sapevo che sarebbe stato divertente conoscere 20 blogger trepidanti di conoscermi, o meglio, di conoscere Aiuolik.


Se non sapete di chi e cosa parlo pensate che mi sia montata la testa e forse lo penserei anche io al vostro posto. Io voglio solo dire che ero io quella curiosa di conoscere tutte quelle persone che lettera dopo lettera, città dopo città, nazione dopo nazione, hanno pubblicato con costanza, passione e grande professionalità senza mai stancarsi, senza mai abbandonare questa strana carovana, chiedendo addirittura scusa se a una tappa non riuscivano a partecipare. 

L'abbecedario siete voi, voi che mi avete portato a Bologna, voi che mi avete fatto tanti regalini, ma che il regalo più bello rimane quello di avervi viste (quasi) tutte davanti a Nettuno e davanti a tanto buon cibo.

G come Grazie!

giovedì 2 ottobre 2014

Diamo il via all'Abbecedario Culinario Mondiale!

C'è una parola che va tanto di moda ed è "virale". Qualcosa diventa virale perché tutti lo vogliono, tutti lo conoscono, tutti ne parlano... Ecco, l'abbecedario culinario d'Europa non è diventato virale, però rileggendo il suo post di apertura del Gennaio 2013, si parlava di 16 blog che a blog unificati annunciavano il viaggio (virtuale) culinario europeo, e quest'anno? Quest'anno abbiamo un calendario già pronto, abbiamo un gruppo di 29 blogger che compongono la nostra carovana, tra ambasciatrici, ambasciatore, "semplici" viaggiatrici e un'Aiuolik. 

Ebbene signori, noi siamo pronti e siamo lieti di annunciarvi:

L'ABBECEDARIO CULINARIO MONDIALE

Avete capito bene, questa volta giriamo (virtualmente) il mondo e lo mettiamo sul piatto, letterina per letterina!


Anche questo viaggio consta di un ambasciatore/ambasciatrice per ogni letterina e anche quest'anno ci aspettiamo che siate in tanti a viaggiare con noi, che sia per una tappa o per tutto il viaggio o ogni volta che avete il trolley pronto e vi volete aggiungere.
Questa volta però ogni lettera è associata a una città, rappresentativa di una nazione e l'ambasciatore/ambasciatrice ha l'onore di aprire le danze con un piatto tipico a sua scelta. In seguito, tutti gli altri partecipanti/viaggiatori possono pubblicare una ricetta tipica di quel luogo. Semplice, no?

Più brevemente, se volete partecipare ricordatevi la regola delle 4W:
  1. WHEN: ogni 3 settimane esce una lettera; 
  2. WHAT: potete pubblicare una qualsiasi ricetta (o anche più di una) della nazione rappresentata da quella lettera (la ricetta può iniziare con qualsiasi lettera!); 
  3. WHERE: la ricetta la pubblicate nel vostro blog e poi lasciate il link al blog ospite come commento al suo post di apertura; 
  4. WHO: chiunque abbia un blog può partecipare, più siamo e più ci divertiamo quindi sarebbe fantastico fare più tappe possibili tutti assieme, ma potete partecipare anche solo per una lettera, anche una lettera sì e una no, anche solo i mesi dispari! 
Il post deve includere un riferimento all'evento e al blog ospitante, mentre l'utilizzo del logo dell'evento (ovvero l'immagine che vedete un po' più su) è facoltativo (ma gradito). Potete anche utilizzare ricette dal vostro archivio: basta aggiungere il riferimento all'evento e procedere come sopra.

Se è tutto chiaro, ecco quindi il calendario, non fatevi spaventare dalle date, il viaggio sarà piacevolissimo in nostra compagnia!
Viaggiare con noi è gratis, si apprendono tante cose e troverai sempre un sorriso, che aspetti a preparare il trolley anche tu?

lunedì 27 gennaio 2014

Abbecedario Culinario della Comunità Europea: Cordon Bleu


Ecco che la carovana virtuale più allegra che ci sia, che, anche se cammina per chilometri e chilometri, con tutto quello che sta mangiando sta sicuramente ingrassando!
Ora ci troviamo in Austria, ospitati dalla carissima Rosa Maria, che non poteva di certo mancare tra le ambasciatrici di questo abbecedario!


Siamo in Austria e in Austria la nostra eroina ci è stata giusto un anno fa (mese più mese meno). Ma non a Vienna come farebbero tutti, a Graz! E se siete persone di buona memoria ve lo raccontammo già qui e se invece avete bisogno di un po' di fosforo, vi lasciamo qualche foto anche qui!


Fu a Graz che la nostra Aiu' scoprì che uno dei piatti tipici è il cordon bleu e decise di provarlo (chissà perché!)! 


E fu a Graz che iniziò anche la raccolta #infondoadestra con questa prima foto. Magari non vi interessava, ma a noi sembrava carino dirvelo :-P

Ingredienti:
  • 1 petto di pollo
  • 2 fette di prosciutto cotto
  • 2 fette di formaggio a pasta morbida
  • 1 cucchiaio di funghi trifolati
  • farina q.b.
  • 2 uova
  • 1 chicchera di caffè di latte
  • pangrattato
  • olio per friggere

Preparazione:
Aprite il petto in modo da formare una tasca, riempitelo con il prosciutto, quindi il formaggio, i funghi e nuovamente il formaggio e il prosciutto. Infarinate il petto di pollo, quindi passatelo nelle uova. Infarinatelo nuovamente e passatelo nelle uova. Passatelo infine nel pangrattato. Friggete in olio già caldo fino a completa doratura. 

Nota: ad Aiu', come già un'altra volta, è venuto fuori un cordon bleu super-ciccione!

und denken Sie

venerdì 15 novembre 2013

A bite of Vilnius

Ci sarebbe piaciuto raccontarvi di Vilnius con il sorriso tipico di chi serba un dolce ricordo e ci sarebbe anche piaciuto condividere con voi qualche foto della città. Invece la vita, come il Monopoli, a volte tira fuori la carta degli "Imprevisti" e ai dolci ricordi (che comunque ci sono e sempre ci saranno) si affiancano quelli amari (e anch'essi rimarranno per sempre)...

Eccoci dunque riaprire la saracinesca della Trattoria con qualche giorno di ritardo ed ecco le uniche foto di non-cibo che siamo in grado di proporvi. 
Un dettaglio del LitExpo durante l'ICT day:


E ancora, un dettaglio del caos e della grande sala illuminata (!) durante l'evento sociale:


Se però siete fiduciosi e pensate che almeno sul cibo ci rifaremo, dobbiamo deludervi ancora...
Una cena i nostri eroi l'hanno avuta in un ristorante greco, l'unico a garantire un tavolo per 11 alle 21.30 (quasi 22) in una Vilnius affollata all'inverosimile. 

Di tipico, possiamo però proporvi un classico: la zuppa di barbabietola rossa. A questo proposito, permetteteci un test. Secondo un nostro accurato studio scientifico, la "barbarossa" piace solo a 10 italiani in tutto (non abbiamo dati riguardo il resto del mondo, ma in Lituania, per forza di cose, il numero dev'essere maggiore). Considerato che 2 di tali italiani erano presenti a Vilnius, la domanda è: a chi di voi piace la barbarossa e si mangerebbe questa zuppa?


Sempre in tema di "cose rare dal mondo", quanti di voi leggendo nel menù "pig's ear" lo ordinerebbe per provarlo? Il nostro studio scientifico dimostra che su 8 commensali, in 3 l'hanno provato e solo 2 hanno fatto il bis... La nostra eroina presa dallo studio scientifico (perché che lei è uno dei 2 che ha fatto il bis si è capito, vero?) si è dimenticata di fare la foto prima di azzannarlo,  perdonateci dunque se l'unica foto che abbiamo è questa.


Tornando a parlare di zuppe e di creme, che ne dite di questa crema di funghi servita dentro un pane di segale (panettone-style)?


E se pensate che in Lituania vadano molto le zuppe, ecco un simil-gulash...


Che ne dite poi di un piatto che vi incuriosisce perché la sua traduzione "inglese" è "ravioli"? Ecco, sappiate che i ravioli lituani (buoni, ci sono piaciuti!) sono ripieni di carne e hanno una pasta simile a quella degli ravioli cinesi e vengono serviti con una salsina pannosa-burrosa con cipolla e pancetta.


E per finire un piatto che, ci dicono, è assai tipico ma di cui noi ('gnoranti) non avevamo mai sentito parlare: gli zeppelin. Di che si tratta? Di un impasto a base di patata, dall'aspetto gelatinoso (e dal sapore anche) non meglio identificato (c'è chi parla di strutto) ripieno di (nel nostro caso) carne e servito con una salsina con della pancetta (country style). Ci piacerebbe dirvi che la nostra eroina lo preparerà per la tappa lituana dell'abbecedario, ma in realtà è così pesante che abbiamo qualche dubbio in merito!


Terminiamo con una nota di colore. Se vi capita di chiedere un amaro, potrebbe anche capitarvi che vi venga portata una bottiglia di Nocino prodotta e imbottigliata in Italia :-)
E se per finire volevate un dolce, altra delusione, non ne abbiamo mangiato, vi lasciamo invece questo piatto vegetariano a base di formaggio e zucchine :-P

hambumus ja minna

domenica 15 settembre 2013

Sunday roast

Sunday morning, rain is falling
Steal some covers, share some skin
Clouds are shrouding us in moments unforgettable
[Sunday morning - Maroon 5]

But you looked like me on Sunday
You came in with the breeze
On Sunday Morning
You sure have changed since yesterday
Without any warning
[Sunday morning - No doubt]

Nel nostro ultimo post vi avevamo dato appuntamento a venerdì e invece così non è stato. Per scusarci con i 2 lettori che questo venerdì sono passati a vedere se c'erano novità e con quei 2 che hanno atteso invano che il proprio lettore di feed preferito mostrasse loro l'attualizzazione della Trattoria...edizione straordinaria qui in Trattoria e post di domenica! Ma sì, dai! Così i 2 che venerdì hanno pensato che il proprio lettore di feed non funzionasse, stavolta senza alcun dubbio penseranno che si è rotto definitivamente. Un post di domenica? Ma si può? Certo, che si può. Qui è Aiu' quella che comanda :-)


Però nessuna ricetta. Visto che la nostra eroina preferita la settimana scorsa si trovava a Londra e visto che oggi è domenica, abbiamo pensato di offrirvi un sunday roast, anzi 2! Un giorno poi magari la nostra Aiu' proverà pure a prepararlo un bel sunday roast!

Ci si vede domani con una ricetta, buona domenica!

 Sunday roast a Putney

Sunday roast a Windsor

Söndag

lunedì 26 agosto 2013

Due Gamberotti a Barcellona: El Modernista

Oggi che un noto Gamberotto ospita in tutto il suo splendore la Svezia per l'Abbecedario Culinario della Comunità Europea, ci sembra il giorno giusto per raccontarvi dello stesso Gamberotto in visita con altri super-eroi qui a Barcellona e di una loro mangiata.

La scelta del ristorante, per una volta, non è stata casuale. L'Intrepida Aiuolik e l'Uomo in Bagno ricordavano infatti la fiera della tapas di un anno fa, raccontata qui e IA ricordava quei ceci buonissimi che regalarono a El Modernista un 4.5, che come sapete tutti e 4 che ci leggete, per un Gamberotto è un voto alto. 


Così, approfittando di essere ancora una volta insieme in giro per Barcellona, i nostri eroi hanno deciso di andare a verificare di persona se quel 4.5 se lo meritavano i ceci oppure tutto il locale.

Arrivanti però al locale, la prima delusione:


Quell'odiosa immagine di cibi tristi, precotti e tutti uguali a se stessi tipici dei locali per turisti. Ma siamo in ballo e balliamo, se ai Gamberotti è richiesta una sfida, che sfida sia! E poi, diciamocelo, il bagno è anche entrato nella raccolta della nostra Intrepida!
Si era scelto El Modernista grazie a quella famosa tapa, quindi alle tapas bisognava guardare. Ma...e i ceci? Dove sono quei famosi ceci buonissimi? Che ne è di quel 4.5 di gamberotta memoria? Nessuna traccia nel menù. Decidiamo allora di prendere il mix di tapas dello chef, chissà magari spuntano fuori i ceci (l'ottimismo non deve mai mancare!). I ceci non spuntano fuori, ma arrivano 4 tapas tutte abbastanza buone, a parte l'insalata russa che non è mai stata una delle nostre tapa preferita e che tutti i 5 presenti valutano mediocre. 


Ottimismo e testardaggine poi portano anche la nostra Intrepida a chiedere al cameriere notizie di alcuni ceci... Lui sorride, fa finta di sapere ciò che gli stiamo chiedendo e poi dice che non li fanno più. Ma come, erano così buoni, erano stati scelti come testimonial alla fiera delle tapas. Big delusion!


Prima di proseguire a parlare di cibo, una nota sui camerieri. Ne conosciamo tre, due ragazze e un ragazzo. Il ragazzo è quello che ci accompagna al tavolo, che anzi lo prepara in terrazza anche se lo spazio è quello che è ed è sempre molto carino e simpatico, sempre disponibile e anche eccessivamente generoso quando si parla di liquori.


Le due ragazze crediamo abbiano fatto il colloquio stando zitte e rispondendo a quest'unica domanda: sai andare avanti e indietro tra i tavoli con un paio di short? Avendo evidentemente risposto affermativamente il colloquio deve essersi concluso e loro assunte. Ci spiace dirlo e non è un'Aiuolik gelosa di non poter indossare gli short quella che scrive, piuttosto è che le due cameriere di voglia di lavorare ne avevano veramente poca, efficienza neanche a parlarne.


L'ambiente, oltre alle insegne del bagno è carino, la terrazza da direttamente sulla strada ma questo è normale a Barcellona e occupa gran parte del marciapiede. Dentro carino, ma da provare in inverno, sempre che vogliate tornarci!


Il cibo varia tra carne e pesce e dobbiamo dire che tapas e secondo piatti ci sono piaciuti abbastanza e come vedete dalle foto le razioni sono più che dignitose anche per un Gamberotto.


Purtroppo però, ci sono ancora due noti dolenti: dolci e prezzo.


Memore del suo ruolo di Gamberotta, l'IA ha ordinato la crema catalana che ha diviso con Hungry Bird, anche Corto Pirrese ha fatto la stessa scelta e siamo rimasti tutti ampiamente delusi. L'UB ha invece optato per un pudding e come vedrete tra poco nella tabella, l'unico a dare un voto un po' alto al gusto (perché un 4 è alto!) è stato Iranian Jones, l'unico che non ha ordinato il dolce.


Ultimo in ordine di apparizione, ma non di importanza, il prezzo. 162,50 € per 4 tapas condivise, 4 secondi piatti, 3 dolci, 3 birre e 3 liquori alle erbe (abbondanti). Prezzo per turisti, non per barcellonesi.

Tabella di Valutazione
Gusto Prezzo Ambiente Cortesia
L'Intrepida Aiuolik 2.75 2 3.25 2,5
Uomo in Bagno 3.5 2 3 2.75
Corto Pirrese 3.5 1,5 3 2.75
Hungry Bird 3.5 1,5 3 2.5
Iranian Jones 4 1,75 4 2
Media Totale 3.45 1.95 3.25 2.5