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domenica 10 giugno 2012

Oggi pranzo fuori!

Mai dire a un ex-universitario italiano che qualcosa scade alla mezzanotte di un certo giorno, perché si corre il rischio che invii il proprio contributo allo scadere (magari anche chiedendosi "la mezzanotte di quale fuso orario?", deformazione professionale)... Così oggi sul filo del rasoio partecipiamo al contest della nostra amica Patrizia e per farlo andiamo contro alcuni principi della Trattoria (questo perché giorni fa ad Aiuolik è stato detto "secondo me sei metodica" e questa cosa non le è scesa giù, anche se forse forse c'è del vero...). Contro quali principi andiamo quest'oggi?
  1. pubblichiamo un post di ricette la domenica;
  2. pubblichiamo il post a un orario imprecisato, non alle canoniche 9.30 del mattino;
  3. per pubblicare oggi, rinunciamo a pubblicare domani la nostra ricetta per l'Abruzzo che pubblicheremo martedì... e qui ne approfittiamo per aprire una parentesi e tirare le orecchie a quanti ancora non hanno inviato alla nostra Vale la ricetta per la L di L'Aquila, suvvia avete ancora una settimana di tempo!
Ma veniamo al contest (altrimenti per la mezzanotte non facciamo in tempo!), partecipiamo alla categoria "Oggi pranzo fuori" le cui regole sono:
Vi chiedo di pensare non a una ricetta, ma a un pranzo. Siete quindi invitati a presentare almeno due preparazioni (max tre): ad esempio un’insalata d’orzo e verdure e un piccolo dolce, oppure una miniquiche e un’insalata e una bevanda speciale, ecc… I giudici saranno molto attenti a considerare l’equilibrio di sapori, la qualità degli accostamenti, la gradevolezza anche visiva delle preparazioni. 


Eccole quindi le nostre 3 portate (abbiamo pensato a un pranzo completo!) che poi sono veramente il pranzo di domani della nostra Aiuolik :-)


Prima portata: Gazpacho andaluso
La ricetta del gazpacho non la riportiamo qui, ma la trovate già pubblicata su questi monitor in questo post e siccome l'Ortega è l'Ortega non abbiamo nessuna intenzione di cambiare ricetta :-)


Seconda portata: Quiche di zucchine

Ingredienti:
  • 1 rotolo di pasta sfoglia
  • 2 zucchine
  • 1 scalogno
  • 1/2 dado vegetale
  • 50 gr. di prosciutto crudo a cubetti
  • 2 uova grandi
  • 125 ml. di panna da cucina
  • 1 bicchiere di vino bianco
  • olio extravergine d'oliva
  • pangrattato
Preparazione:
Versate poco olio in una padella e fate rosolare per un paio di minuti il prosciutto crudo, quindi toglietelo e tenetelo da parte. Nella stessa padella fate soffriggere lo scalogno tagliato a fettine sottili e aggiungete quindi le zucchine tagliate a rondelle. Fate rosolare per qualche minuto, quindi versate il vino e fate sfumare. Aggiungete quindi un bicchiere d'acqua, il dado e fate cuocere sino a che tutta l'acqua non è evaporata. Versate quindi il prosciutto e fate insaporire. A parte, in una terrina versate le uova, sbattetele e mischiatele con la panna. Stendete la pasta sfoglia su una teglia coperta di carta forno, spolverate il fondo con un po' di pangrattato, quindi versatevi le zucchine e il prosciutto e coprite bene con il composto di uova e panna. Fate cuocere in forno già caldo a 170° per 1 ora. Servite tiepida o fredda.


Terza portata: Fragole limone, arancia e zucchero
Ovvero questa ricetta ma senza la panna!


Infine ci siamo chiesti...dove potremmo andare a mangiare tutta questa roba? In un parco! E tra i tanti possibili parchi di Barcellona (visto che da qui scriviamo) abbiamo pensato al parco della Diagonal del Mar!

Loro



venerdì 3 febbraio 2012

La pasta al tonno di Sghilli

Oggi ci sarebbe dovuta essere l'ultima ricetta della Z, ovvero l'ultima dell'abbecedario, ma la ricetta non riuscì e così lasciamo il tappeto rosso a un'altra Z, quella della nostra piccola-grande Zeus.

Dopo un furto in Trattoria, ormai qualche vita fa, i Trattori si misero in testa che ci voleva un cane da guardia e così una mattina Uncle, mentre accompagnava Aiuolik a lavoro, deviò in direzione del canile di Cagliari. I nostri Trattori, però, al canile non entrarono mai perché, proprio lì davanti, trovarono due occhioni attaccati con dello spago per pacchi a un palo. Quegli occhi imploravano di essere portati via di lì e i Trattori non riuscirono a dire di no. Uncle, che aveva avuto gatti da tutta una vita, ebbe il compito di decidere se il cucciolotto era maschio oppure femmina. Stabilito che era maschio, Aiuolik ebbe il compito di dargli un nome e, essendo giovedì, il cucciolotto prese il nome di Zeus. Si scoprì poi che il cucciolotto era una cucciolotta, per cui più che Zeus sarebbe dovuta essere Era, ma ormai era Zeus ;-)


Zeus arrivò in Trattoria timida timida, magrolina magrolina (da qui il suo secondo nome, ovvero Sghilli) e mangiava poco o niente. Così Aiuolik iniziò a imboccarla e Zeus a mangiare. In men che non si dica la timidina iniziò a mangiare qualsiasi cosa e per "qualsiasi" intendiamo "qualsiasi". In un colpo perse anche tutta la sua timidezza, sfruttò i suoi occhioni per ottenere di tutto da coloro che passavano di lì e sviluppò un'intelligenza incredibile che sfrutta tuttora per prendere il giro il suo fratello minore cronologicamente ma maggiore come razza e dimensioni.


Ci fu però un giorno, quando ancora era cagnetta unica, che Zeus rivelò (o scoprì) il suo piatto preferito. Quel giorno in Trattoria avanzò della pasta al tonno e quel giorno Zeus la sgalluppò come non aveva fatto mai. Da allora si fa sempre un po' di pasta al tonno in più (anche per il fratello maggiore, ovviamente!) anche se l'ultima volta, la pasta al tonno ha portato un po' di malinconia alla nostra piccola-grande Sghilli!

Con questo racconto interamente dedicato alla nostra cagnetta, partecipiamo al contest di Lo.


Ingredienti (per 2 Trattori):
  • 1 spicchio d'aglio
  • succo di limone q.b.
  • 80 gr. tonno sgocciolato
  • 180 gr. di pasta
  • prezzemolo
Preparazione:
Mentre cuocete la pasta, schiacciate l'aglio sul recipiente in cui servirete la pasta. Aggiungete il succo di limone e il tonno e mescolate bene. Aggiungete quindi il prezzemolo tritato. Quando la pasta sarà cotta, scolatela e versatela nel recipiente, condite bene la pasta e servite.


Z come...
...Zeus

martedì 31 gennaio 2012

The versatile blogger

Era da tanto che non vincevamo un premio da blogger...al punto che pensavamo che i suddetti premi non esistessero più. E poi arriva Gata e scopriamo che esistono ancora e che ne abbiamo vinto uno!


Siccome siamo antipatici solo per metà, rispondiamo al meme (ooops! Qualcuno li chiama ancora così?) ma non rilanciamo a nessun altro. O meglio, chi ha voglia di proseguire la catena partendo da noi, faccia pure, altrimenti, come direbbe Sign.ra Doriana, "a perdonare".

Il meme consiste nell'elencare 7 cose di sé e quindi eccole 7 cose di Aiuolik!

  1. Mi piace viaggiare, leggere, cucinare, stare all'aria aperta. Viaggio sempre con un libro (anzi, da un annetto con il Kindle) da leggere in aereo, treno, metro, per strada (shhh!). Mi piace leggere di cucina e sperimentare sempre nuove ricette (ma va!?) e mi piace camminare e immergermi nelle città che visito o che abito e nella mia attuale vita mi piace farlo anche con bici o pattini.
  2. Non mi piacciono i broccoli, le attese, lo stare con le mani in mano, le persone che non ti ascoltano. Per i broccoli potrei ancora cambiare idea in una prossima vita, visto che per altre cose la vecchiaia ha portato giudizio. Per le attese e lo stare con le mani in mano direi che non c'è speranza, ma in fondo a noi piace che sia così. Infine, se le persone non si possono cambiare, le persone da frequentare sì.
  3. Sono un'inguaribile ottimista che sogna continuamente ad occhi aperti. Il bicchiere è mezzo pieno! Come no? Non lo vedete che è mezzo pieno? E poi si sa, i sogni son desideri...
  4. Adoro i cani, in particolare due...che mi mancano da impazzire :-(
  5. Detesto essere presa in giro e/o essere sottovalutata. Sono capricorno e per giunta sarda, non poteva essere diversamente, credo.
  6. Devo avere la musica di sottofondo in qualsiasi momento della mia giornata (tranne quando leggo). Radio, iPod, youtube, non possono mai mancare.
  7. Non devo sentirmi dire cosa fare e non fare. Non mi piace ricevere ordini, mi piace sbattere la testa contro il muro perché quel muro l'ho scelto io non perché qualcun altro me l'ha consigliato. Sono testarda? Noooooooo ;-)


Z come...
...Zeppola!

martedì 20 dicembre 2011

Il gioco di Gata

Ci sono persone nella vita, quella reale, che basta solo uno sguardo, un sorriso, una parola e capisci che ti stanno simpatiche, che c'è un certo feeling anche se magari sai poco di loro, forse niente o forse da quello sguardo e da quel sorriso e da quella parola hai imparato molto più tu che le persone che le stanno sempre intorno. Poi magari tutto finisce in quell'attimo e non ci si vedrà più. Oppure magari la vita ti darà modo di rivedere quella persona e conoscendola capirai che la prima impressione non ti aveva ingannata e nascerà una stupenda amicizia.

Fatta questa premessa, Aiuolik è pienamente convinta che tutto ciò che può succedere nella vita reale, può succedere in egual misura nella vita virtuale. E giusto per aprire una parentesi questo la porta a pensare che tutti quelli che parlano male del Web, delle community e dei social network, in realtà non ha ancora capito che sono "solamente" dei bar dello sport all'ennesima potenza, del resto, per citare un cantautore a caso (che infatti non citiamo perché sapete chi è!) "Ti è mai venuto in mente che a forza di gridare - la rabbia della gente non fa che aumentare - la forza certamente deriva dall'unione - ma il rischio è che la forza soverchi la ragione".

Fatta questa seconda premessa, anche nella vita virtuale ci sono persone che conosci un giorno nel tuo blog o nella tua bacheca di FB e che da una sola frase o da un commento capisci che quella persona ti piace.

Mony, ovvero Gata da plar, nella vita di Aiuolik (anzi di Aiù!) ne è un esempio. Arrivò in Trattoria grazie all'abbecedario e da allora non ci molla (che dici, la piastra dei waffel la compriamo? Se vuoi la mia è inutilizzata in Sardegna...) e dal primo commento che lasciò Aiù capì che questa ragazza le stava simpatica :-)

Così è con grande piacere che rispondiamo al suo gioco natalizio! Le regole sono facilissime e le trovate tutte nel suo post. Noi, ci siamo presi la libertà di non dirlo solo a due persone, ma di dirlo a tutti quelli che passano di qui (che poi, sempre due sono!).

W come...
...I Wish you a merry XMAS :)

venerdì 28 ottobre 2011

Sformatini ai gamberetti

non combatterò per te né draghi,
né mulini a vento, né demoni dell'inferno...
no, per te non farò niente di tutto questo...
Per te mi venderò,
per te farò il buffone,
mi darò sempre torto
anche quando avrò ragione


Tra i tanti colori del cibo, il rosa non è probabilmente il più facile da trovare nature. Però, come ogni anno, in Ottobre, andiamo a cercare il rosa in natura e lo portiamo in tavola... Due anni fa portammo la mortadella, l'anno scorso il prosciutto e quest'anno? Quest'anno gamberetti. Perché tutto questo? Per ricordare, anche noi nel nostro piccolo, che Ottobre è il mese della prevenzione del tumore al seno. Per maggiori informazioni vi rimandiamo al sito della Campagna Nastro Rosa organizzata dalla LILT (Lega Italiana Lotta contro i Tumori).

Con questa ricetta partecipiamo quindi con tutto il nostro entusiasmo e con la nostra piccola voce, alla raccolta che quest'anno sta tenendo Gialla.


La ricetta l'abbiamo presa dal volume Antipasti dell'Enciclopedia della Cucina Italiana

Ingredienti (per 2 sformatini):

  • 125 gr. di gamberetti sgusciati
  • 100 cc. di latte
  • 1/2 mazzetto di erba cipollina
  • 1 uovo
  • sale q.b.
  • pepe q.b.
Preparazione:
Tagliate i gamberetti a pezzetti. Lavate l'erba cipollina, asciugatela e tagliuzzatela. In una ciotola sbattete il latte, l'uovo, l'erba cipollina, sale e pepe. Incorporate i gamberetti e versate il composto negli stampini imburrati. Cuocete a bagnomaria nel forno già caldo a 180° per 25 minuti circa.


S come...
...Salute!

martedì 22 marzo 2011

Muffin triplo cioccolato

Angelo mio saltiamo
Spaccami il cuore piano
Portami ovunque senza andare via
[Suicidio d'amore - G. Nannini]

Federica ci invita a partecipare al contest "Cook the book", un contest che la nostra Aiuolik, considerata la sua passione per i libri, non voleva e non poteva perdere...anche se, se non avesse dato un'occhiata ai bookmark e non si fosse accorta che la scadenza è per il 25 Marzo, l'avrebbe perso, eccome!


In questo contest Federica ci chiede di consigliarle un libro che ci è piaciuto e di elaborare una ricetta che in qualche modo sia legata al cibo. La ricetta però non dev'essere scritta sul libro!
La richiesta di Federica, apparentemente facile, in realtà così facile non è...Mumble mumble, crumble crumble, alla fine ad Aiuolik è venuto in mente un libro letto sul finire del 2010, acquistato per il titolo e per l'autore, una garanzia. Si tratta di "Non buttiamoci giù" di Nick Hornby. Il libro racconta di quattro emeriti sconosciuti che si incontrano su un grattacielo la notte di capodanno quando sono sul punto si suicidarsi... Detto così forse fa un po' paura, ma se conoscete Nick Hornby avrete già capito che riesce a parlare di suicidio e di problemi esistenziali in una maniera che anche il più depresso tra di voi si troverà a sorridere, se non addirittura a ridere.

Che ha a che fare tutto questo con le ricette e con il contest? Qualcuno dei quattro è forse uno chef? Assolutamente no! L'anello di congiunzione è Starbucks. Ci siete ancora? Avete cambiato monitor? Siete passati al feed successivo?
Per quelli che sono rimasti diciamo che i quattro tentatori di suicidio hanno eletto Starbucks come luogo di incontro, perché puoi star lì delle ore senza che nessuno ti noti e quattro personcine eterogenee come loro avevano bisogno esattamente di questo. E a che cosa pensa Aiuolik quando pensa a Starbucks? Al caffè? Noooo, e non per fare l'italiana vera, ma perché lei il caffè non lo beve proprio. Aiuolik pensa ai muffin cicciottissimi e pensa ai muffin al cioccolato, possibilmente fondente...Il passaggio verso i muffin triplo cioccolato è un attimo ed eccoli qui, la ricetta è stata ispirara da qui!

Ingredienti:

  • 200 gr. di farina 00
  • 25 gr. di cacao in polvere
  • 2 cucchiai di lievito in polvere
  • 1/2 cucchiaio di bicarbonato
  • 70 gr. di cioccolato bianco in scaglie
  • 70 gr. di cioccolato al latte in scaglie
  • 60 gr. di cioccolato fondente in scaglie
  • 2 uova
  • 300 gr. di yogurt naturale
  • 85 gr. di zucchero di canna
  • 85 gr. di burro ammorbidito
Preparazione:

Preriscaldata il forno a 180°. In una ciotola capiente mescolate gli ingredienti secchi: la farina, lo zucchero, il cacao, il lievito e il bicarbonato. Aggiungete quindi i cioccolati in scaglie e mescolate. A parte unite gli ingredienti liquidi: le uova, lo yogurt e il burro. Mischiate bene, quindi unite gli ingredienti secchi e mescolate in modo da combinare assieme tutti gli ingredienti. Versate l'impasto nei contenitori per muffin e fate cuocere per 20 minuti.

D come...
...Delicious!

martedì 15 marzo 2011

Se Aiuolik fosse una ricetta...

Se fossi accademico, fossi maestro o dottore,
ti insignirei in toga di quindici lauree ad honorem
[Via Paolo Fabbri 43 - F. Guccini]

Avete presente il giochino "se fossi un animale, sarei un cane", "se fossi un oggetto, sarei un armadio", "se fossi un ..., sarei un ...". Sì, insomma, siamo certi che avete capito benissimo di cosa stiamo parlando anche senza continuare a fare tanti esempi :-) Ecco, a partire da questo giochino, Juls di Juls' kitchen ha deciso di far pensare blogger e no sul tema "se fossi una ricetta...".


Chi bazzica qui da tempo in Trattoria sa bene che Aiuolik al solo leggere l'interrogativo (anzi la frase sospesa) ha iniziato a pensare e pensare (mumble, mumble, crumble, crumble)... Poi ha deciso di chiedere un po' in giro, FB compreso. Sul social network più famoso del mondo, sono stati tutti molto gentili. Si è iniziato con "qualcosa di buono" per passare su "qualcosa di giallo", deviazione con "qualcosa al cioccolato" e per finire con "una torta sacher!".
"Ehi figo, una torta sacher è buona, mi piace..." Poi il dubbio "ma non sarò una torta sacher perché sono un po' pesante?".
Chi studia statistica potrebbe anche far notare che rispetto al numero di amici, coloro che hanno risposto non sono un campione statisticamente rilevante. L'angelo sentenzia "ma hanno risposto solo quelli che ti conoscono meglio" ma il diavolo "gli altri hanno preferito tacere, per non offendere".
Aiuolik la conosciamo e quindi sappiamo che ha continuato a chiedere un po' in giro. Molti, i più, non hanno la più pallida idea di quale ricetta possa essere, ma qualcuno azzarda. Per Una Mela, Aiuolik è un sufflé "Perché quando mi arrabbio mi sgonfio subito?" "No, per via delle guance"... Per Sign.ra Doriana si tratta di una Mont Blanc "Mmm buona, perché?" "Perché mi piace". Per la zia Shaghy, Aiuolik è un tiramisu "Perché sono di supporto agli amici o mi stai dicendo che sono un po' depressa?" "No, perché ti piacciono le uova e poi il tuo tiramisu è proprio buono". E, dulcis in fundo, non poteva mancare lui: Uncle Pigor. "Una crema impazzita" "Come una crema impazzita???" "Sì, perché sei macchillotta" (ovvero mattacchiona, una a cui piace scherzare, ndA).

Insomma, Aiuolik sperava di fare un po' di introspezione solamente parlando di ricette e invece eccoci qua... Ma lei la risposta se l'è data. Volete sapere che cosa sarebbe Aiuolik, secondo Aiuolik, se fosse una ricetta? Beh, immaginiamo di sì, altrimenti avreste già chiuso e sareste passati al prossimo feed. Secondo Aiuolik, se fosse una ricetta sarebbe sel torrone sardo: duro ma dolce.

La ricetta non c'è perché Aiuolik il torrone non ci pensa proprio a farlo in Trattoria, però se un giorno qualche signora di Tonara volesse invitarla e insegnarglielo, lei è pronta!

C come...
C'assomiglia :-)

martedì 8 marzo 2011

Sotto il vestito...Trattora!

Figlio con un piede ancora in terra e l'altro già nel mare
e una giacchetta per coprirti e un berretto per salutare
e i soldi chiusi dentro la cintura che nessuno te li può strappare,
la gente oggi non ha più paura, nemmeno di rubare.

Quest'anno niente frittelle di carnevale in Trattoria, niente vestiti a maschera a sfilare, niente feste in maschera a cui partecipare... Insomma, un carnevale un po' in sordina qui in Trattoria, ma a volte capita anche questo, magari ci rifacciamo un altr'anno!

Però, comunque sia, oggi parliamo un po' di maschere o dovremo dire di "giù le maschere"... Sì, perché in seguito all'uscita di quest'articolo, le foodblogger non sono rimaste colpite dalle parole e dalle citazioni di alcuni dei blog più seguiti e più famosi, bensì dalle foto di donne e cibo in posizioni compromettenti. Sì, vabbè che la donna in abiti succinti è, ahinoi!, un trend molto attuale, ma visto che si parla di cibo perché non parlare di cibo e far venire l'acquolina in bocca ai lettori con qualche piatto succulento (eh sì, che almeno le redazioni dei giornali delle belle foto al cibo le dovrebbero saper fare!)!?

Così ecco che a Caris di CookingPlanner è venuto in mente il contest "Sotto il vestito...blogger", ovvero un modo simpatico di dire che difficilmente troverete una foodblogger che sta ai fornelli in reggiseno e tanga o completamente cosparsa di cioccolato... La foodblogger, donna moderna e pratica, cucina in tutta comodità con gli abiti che le danno più sicurezza, un po' come Linus


Così anche la nostra Aiuolik ha deciso di mettersi a nudo e di farsi fotografare nei suoi vestiti succinti da cuoca. Siete pronti a scoprire la nostra Trattora? Astenersi i deboli di cuore, mi raccomando!


L'abbigliamento preferito? La tuta da ginnastica (o canadese, come si dice da queste parti, se non siete della zona, non fate domande, tanto non sappiamo rispondere)! In particolare in inverno, la tuta preferita consta di un pile giallo (in assoluto il colore preferito dalla nostra Trattora) e di un paio di pantaloni blu (no, nessun riferimento al Verona calcio, è solo un caso). Il tutto accompagnato da un paio di pantofole calde e comode e dai capelli raccolti a coda di cavallo. Siete svenuti? Troppo hard? E che ci volete fare, il mondo va così...ecco le prove!

C come...
...Comodità!

lunedì 14 febbraio 2011

Caccavelliadi: Donuts


Avete presente Dexter? Ecco, la nostra Aiuolik si è un po' sentita come lui... No, no, non fraintendeteci! Nessun pluri-delinquente da far fuori e tagliare a pezzetti, che avete capito?

Riproviamo...

Avete presente Dexter? Avete presente che la mattina arriva in ufficio con un vassoio di donuts per i suoi colleghi? Ecco, la nostra Aiuolik ha portato i donuts ai suoi colleghi, un po' per gentilezza, un po' perché chiesto dalla bilancia (anzi dalla wii). Il risultato? Si pensa già alla prossima ricetta da condividere in ufficio...insomma Wayl e Alejandro hanno fatto da cavie senza firmare nessuna liberatoria e ci hanno pure preso gusto!

La storia di questa ricetta è un po' lunga, per cui mettetevi comodi.


Siccome non siamo le uniche teste matte, Enza si è inventata le Caccavelliadi e quando abbiamo letto "Ok tu, maniaco delle caccavelle che in un impeto di follia hai comprato la crepiera per tenerla a prendere polvere sotto il letto: voglio te!" abbiamo visto il dito puntato verso di noi... Non tanto per la crepiera, anche quella per la verità usata pochino e solo per i pancake, ma per gli acquisti compulsivi di oggetti poi dimenticati... Il pensiero a quel punto è andato allo stampo per donuts che, un giorno di chissà quale era geologica, i Trattori comprarono al Lidl non tanto per l'offerta speciale imperdibile, quanto perché convinti che l'avrebbero usata spesso e volentieri. In realtà, non vorremmo sbagliare, ma Aiuolik un po' titubante lo era, ma di sicuro Uncle la convinse che da lì a poco sarebbero stati dei produttori di donuts incredibili :-) Così lo stampo arriva in Trattoria, trova posto nel cassettone di Mary Poppins ed Eta Beta tra la macchina per i waffel e la grattugia per gli spatzle e lì rimane... Quest'estate poi in Aiuolik riaffiorò alla memoria e propose "perché questo weekend non prepariamo i donuts?" La nostra inguaribile ottimista cercò anche la ricetta e trovò la ricetta segreta con l'ingrediente segreto... La ricetta viene salvata tra i bookmark e lì rimane...

Ecco quindi che le Caccavelliadi riaccendono il ricordo e riattivano la nostra eroina che riguarda il video con la ricetta, apprezza il fatto che servano solo 6 semplici ingredienti, scopre che il segreto è nella patata (e qui le battute si sprecherebbero, ma a noi gli sprechi non piacciono!) e, udite! udite!, che bastano 30 minuti. Ok, stavolta è fatta! Aiuolik pianifica "Domani sera li preparo e dopodomani mattina li porto a lavoro...". Poi un dubbio... "Mmm, meglio rileggere la ricetta, dev'essermi sfuggito qualcosa". E invece no! I donuts si friggono...a che serve dunque lo stampo!? Chiediamo aiuto a Mamma Google che ci porta qui. Se non altro non siamo i soli acquirenti di stampi inutili :-)

Quindi? Beh, la ricetta noi l'abbiamo fatta, i donuts ce li siamo mangiati dopo averli fotografati, la caccavella c'è anche se è rimasta nel solito cassettone...quindi questo è il primo capitolo del contributo della Trattoria alle caccavelliadi. Abbiamo già il secondo capitolo in mente e le nostre cavie non vedono l'ora che veda la luce!

Ultima considerazione (poi ricetta, promesso!). I donuts si devono guarnire con della glassa o al limite del banale zucchero a velo. Noi abbiamo scelto una crema al cacao già pronta perché anche lei era lì che aspettava di essere usata (acquistata anche lei per una ricetta mai fatta con una caccavella ancora da utilizzare), ma mentre le caccavelle non scadono, lei sì, per cui...

Ingredienti (per circa 10 donuts):
  • olio per friggere
  • 1 patata
  • 2 tazze di farina
  • 1/2 cucchiaino di sale
  • 1/4 di tazza di zucchero
  • 5 cucchiaini di lievito
  • 1 tazza di latte
  • 2 cucchiai di olio
Nota: il nostro ricettario Lagostina dice che 2 tazze equivalgono a 500 gr. 

Preparazione:
Mettete la patata a cuocere 5 minuti nel microonde. Scaldata per 30-40 secondi il latte dentro il microonde e quindi mischiatevi il lievito.
Nel mentre, schiacciate la patata (alla fine dovrete avere 1/2 tazza di patata schiacciata). Mischiate assieme, la farina, la patata, il sale e lo zucchero. Quindi aggiungete il latte e infine 2 cucchiai d'olio. Impastate bene, quindi stendete l'impasto sul piano da lavoro infarinato e spianate con il matterello, lo spessore dovrà essere di circa 1 cm. A quel punto aiutandovi con un bicchiere a cui avrete infarinato la bocca, create dei tondi e quindi con un altro stampino (per esempio un tappo di bottiglia) fate il buco al centro.
Friggete a una temperatura di 150° per circa 6 minuti o comunque sinché non saranno diventati dorati.

Nota: noi per la frittura abbiamo usato la friggitrice.

Infine guarnite con la vostra glassa preferita o semplicemente con zucchero a velo. Noi abbiamo usato una crema al cacao già pronta.

Nota importante: abbassiamo la saracinesca per qualche giorno...mi raccomando attendiamo ancora tanti aspic, accorrete numerosi! Noi torniamo lunedì con l'abbecedario e ripartiamo dalla lettera B, per cui...
A come...
...Aspettateci!

mercoledì 2 febbraio 2011

Porco Maiale

Ragionavo proprio ieri sera
con un avvocato fuori dal portone
tipo silenzioso, sguardo corrucciato
ma era preoccupato per la situazione
io gli ho detto:
"Guarda, che lui vinca o perda,
tanto nella merda non ci finirà"
[Che bella faccia - D. Silvestri]

Chi ci segue da tempo avrà notato che qui in Trattoria non si parla mai di politica, eppure chi conosce le nostre belle faccione sa bene come la pensiamo...


Quando abbiamo saputo di questa iniziativa, oltre a condividerne il pensiero, ci è subito venuto in mente un libro nuovo di zecca arrivato in Trattoria questo Natale e non ancora inaugurato...Il fatto è che questo libro cade a pennello e così...oggi partecipiamo anche noi all'iniziativa di Madama Bavareisa, anche se, ahinoi!, mi sa che non ci libereremo del maiale tanto facilmente e se del maiale non si butta via niente, noi questo maiale lo butteremmo via tutto!

Mo' basta!

lunedì 24 gennaio 2011

Abbecedario culinario

AGGIORNATO AL 25 GENNAIO!

Da dove iniziamo? Dall'inizio...anche se è difficile dire con esattezza quale sia.

Partiamo da venerdì sera, quando Aiuolik sfoglia un libro interamente dedicato agli antipasti alla ricerca di una ricetta sfiziosa da proporre ai suoi ospiti a cena la sera dopo. Arriva quindi al capitolo del libro dedicato ad Aspic, terrine, mousse e paté
Aiuolik-pensiero #1: in tanti anni, mai provato un aspic.
Aiuolik-pensiero #2: ecco le terrine che ho visto qua e là per i blog in questi giorni, dovrò provarne una, prima o poi.
Da lì i pensieri si accavallano, si aggiungono buoni propositi culinari per il nuovo anno, ci si promette di colmare un po' di lacune e, dal niente, ecco l'idea: l'abbecedario culinario (chi la conosce avrà anche capito che il fatto che faccia pure rima è un punto in più per l'idea!).
In che consiste l'abbecedario culinario? Per ogni lettera dell'alfabeto, una sfida, una ricetta mai fatta prima. Che so, A come Aspic e T come Terrina! Semplice, no!?

Così, la Trattora più famosa del web prende un foglio, scrive in colonna le 21 lettere dell'alfabeto italiano e accanto a ogni lettera scrive una tipologia di piatto, o almeno ci prova. Nell'arco del weekend ogni lettera ha il suo piatto associato. Rimane solo da pianificare come portare avanti il progetto.

L'idea iniziale è di fare come per il progetto Artusi, ovvero un calendario in cui ogni giorno si tratta un "argomento". Il tutto finirebbe in meno di 6 settimane e assomiglierebbe un po' al progetto precedente (in cui i capitoli erano 25). Ma siamo nel 2011, ci sentiamo molto social e molto collettivi, per cui ci servi anche tu. Sì, proprio tu che stai leggendo e ti nascondi dietro al monitor. La Trattoria vuole te in questo progetto che ci accompagnerà sino a Novembre!

Ecco, avevamo detto che ci sentivamo molto social e molto collettivi? Allora, in seguito alle vostre richieste (tutta colpa di Edith!!!) e grazie alla collaborazione di Konstantina (e della sua mamma!), non ci fermiamo alle 21 lettere dell'alfabeto italiano, ma andiamo oltre: le 25 lettere dell'alfabeto anglosassone!!! Per cui il calendario è cambiato, state attenti, anzi, pay attention! Eh no, Luca e Sabrina, niente ferie estive :-)))

Che cosa devi fare? Ecco le istruzioni:
  • ogni 2 settimane ci concentreremo su una lettera e su un "argomento";
  • il primo giorno di ciascun argomento la Trattoria pubblicherà la sua ricetta a tema;
  • nell'arco delle due settimane, anche tu potrai dare il tuo contributo lasciando come commento il link alla tua ricetta a tema, se hai un blog (valgono anche le ricette già pubblicate), o inviandoci via email la tua ricetta e la foto e penseremo noi a pubblicarla;
  • le ricette finiranno nel blog abcincucina.blogspot.com (per cui con la partecipazione ci autorizzate anche a ri-pubblicare le vostre foto) e alla fine, prepareremo anche un pdf con l'abbecedario completo (Aiuolik si sta già pentendo di averlo scritto).
Nota (anche questa in risposta ai vostri commenti): potete partecipare anche solo per una lettera, anche solo con una ricetta già pubblicata! La nostra eroina le farà tutte, ma voi siete liberi di scegliere!!!

Sei interessata/o? Sei almeno incuriosita/o? Ecco il calendario completo (per motivi lavorativi, iniziamo operativamente il 7 Febbraio):
  • A come Aspic: 7 Febbraio - 20 Febbraio 
  • B come Bavarese: 21 Febbraio - 6 Marzo
  • C come Crumble: 7 Marzo - 20 Marzo
  • D come Danubio, torta: 21 Marzo - 3 Aprile
  • E come Erbazzone: 4 Aprile - 17 Aprile
  • F come Fainé, Farinata: 18 Aprile - 1 Maggio
  • G come Gallina, Galletto: 2 Maggio - 15 Maggio
  • H come Hamburger: 16 Maggio - 29 Maggio
  • I come Involtini: 30 Maggio - 12 Giugno
  • J come Jalapeno: 13 Giugno - 26 Giugno
  • K come Knodel: 27 Giugno - 10 Luglio
  • L come Lasagne: 11 Luglio - 24 Luglio 
  • M come Mostarda: 25 Luglio - 7 Agosto 
  • N come Nasello: 8 Agosto - 21 Agosto
  • O come Oca: 22 Agosto - 28 Agosto
  • P come Panpepato: 29 Agosto - 11 Settembre 
  • Q come Quiche: 12 Settembre - 25 Settembre
  • R come Rifreddo: 26 Settembre - 9 Ottobre 
  • S come Scones: 10 Ottobre - 23 Ottobre 
  • T come Terrina: 24 Ottobre - 6 Novembre
  • U come Uova: 7 Novembre - 20 Novembre
  • V come Vol au vent: 21 Novembre - 4 Dicembre
  • W come Waffel: 5 Dicembre - 18 Dicembre
  • X come Xirotigani: 19 Dicembre - 1 Gennaio
  • Y come Yogurt: 2 Gennaio - 15 Gennaio
  • Z come Zabaione: 16 Gennaio - 29 Genanio
Ora però non chiedete anche le ferie natalizie ;-)

Ovviamente, conoscete tutti Aiuolik, per cui lei andrà avanti a testa bassa anche se nessuno di voi la seguirà... Però, dai, soprattutto se avete ricette già pronte, non mancate!

Nel mentre che ci pensate, noi ci assentiamo per una settimana, ci si legge lunedì prossimo!

Prendeteci alla lettera!

venerdì 28 maggio 2010

Cipolle in agrodolce


Serata con poca voglia di cucinare. Capita anche in Trattoria delle volte, soprattutto quando si torna a casa che sono già le 8 di sera. Così ci si arrangia con ciò che si trova in dispensa, in frigo o in freezer

Quella sera in frigo c'erano dei wustel tedeschi, in freezer dei panuozzi MuVarA-made e nel cesto in cucina cipolle a volontà. Così abbiamo pensato a un buon vecchio panino stile "caddozzone". 

Piccola parentesi. In Sardegna, dicesi "caddozzone" un qualsiasi mezzo con quattro ruote ma stanziale, tipicamente di colore bianco, che emana il classico odore di salsiccia, wustel, cipolle, patatine, specializzato nella produzione e nella vendita di panini farciti a piacere, il più classico dei quali wustel e cipolle. "Caddozzone" letteralmente vorrebbe dire "molto sporco", ma, tranquilli, in Trattoria la cucina era pulita anche in quell'occasione!

Siccome il panino del caddozzone è il tipico panino da mangiare in compagnia, accompagnato da una birra e magari mentre si guarda una partita alla tv, con la ricetta odierna partecipiamo al contest di QB: Il panino con la coppa.


La ricetta ovviamente non è del panino in quanto tale, ma delle cipolle in agrodolce (ricetta non ricetta anch'essa per la verità!), confidiamo infatti che tutti siano in grado di imbottire un panino con dei wustel cotti alla piastra e delle cipolle ;-)

Ingredienti:
  • 3 cipolle
  • 1 cucchiaio di zucchero
  • 1 cucchiaio di aceto bianco
Nota: la quantità di aceto e zucchero dipende dal gusto.

Preparazione:
Fate soffriggere le cipolle a fuoco molto lento in modo che diventino trasparenti. Aggiungete lo zucchero e l'aceto e lasciate cuocere con poca acqua. 

Caddozzone MuVarA

lunedì 17 maggio 2010

Cenetta gourmet per due Trattori con meno di 15 euro!

I giochi ci sono sempre piaciuti, se poi si tratta di giocare con cibo e numeri, ci piacciono ancora di più. Così il gioco-contest-meme lanciato da Rossa di sera non poteva non intrigare la nostra Aiuolik.


Le regole sono semplici (le regole complete qui):
  • preparare una cena per due composta da tre portate, spendendo solo 15 euro
  • postare il menù completo di ricette, foto e calcoli
Venerdì sera quindi la nostra Aiuolik ha concordato con Uncle la cenetta gourmet.
Sabato mattina si è recata a comprare gli ingredienti, taccuino e penna alla mano.
Sabato pomeriggio ha creato un file Excell verificando prezzi e quantità per scoprire che per la cena gourmet stabilita aveva speso 14,93 euro.
Sabato sera quindi cena gourmet per due Trattori con tanto di bicchiere di Vermentino incluso!

Oggi vi proponiamo la cena nella sua totalità, i prossimi giorni arriveranno le ricette di tutte le portate!

Vermentino di Sardegna
Prezzo (2 bicchieri): € 2,80


Primo piatto: Zuppa di cozze con crostini di pane casereccio
Prezzo: € 4,73
Ingredienti:
  • 1 kg. cozze: € 3,90
  • 1 spicchio aglio: 2,5 cent.
  • 250 gr. pomodori pelati: 50 cent.
  • 400 gr. farina (per il pane): 28 cent.
Ricetta: clicca qui!



Secondo piatto: Orate alla Vernaccia su letto di patate
Prezzo: € 5,95
Ingredienti:
  • 1/2 kg. di orate: € 3,95
  • 1/2 kg. di patate: 35 cent.
  • 150 cc. di Vernaccia di Oristano: € 1,05
  • 1 spicchio aglio: 2,5 cent.
  • pomodoro secco: 50 cent.
  • prezzemolo: 10 cent.
  • alloro
Ricetta: clicca qui!


Dolce: Crema al mascarpone con caramello in fili
Prezzo: € 1,45
Ingredienti:
  • 100 gr. di mascarpone: 40 cent.
  • 100 gr. di zucchero: 9 cent.
  • 2 uova: 22 cent.
  • 5 cc. di rum: 75 cent.
  • caramello
Ricetta: clicca qui!
Buon appetito!