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lunedì 24 ottobre 2011

Abbecedario culinario: British Monday: Scones al profumo di lavanda

ed un pensiero le passa per la testa
"forse la vita non è stata tutta persa"...
forse qualcosa s'è salvato...
forse davvero, non è stato poi tutto sbagliato!
[Sally - V. Rossi]

Domenica mattina, cantando "Like a rolling SCONE", la nostra eroina (esaurita) di fiducia ha realizzato ancora degli scones. Dopo il primo tentativo, infatti, girando qua e là per la rete ha visto che di tipologie di scone ce n'è veramente tantissime. Così ha iniziato a spulciare anche i tanti libri della Trattoria. La prima ricerca è stata effettuata nel libro comprato proprio a Glasgow e invece, niente, scones non pervenuti. Nel libro di dolci regalo di un compleanno ha invece trovato una ricetta e dalla foto sembravano proprio invitanti e così ha optato per la loro realizzazione. Leggendo gli ingredienti, quel cucchiaio di zucchero, le ha però fatto pensare che in frigo (tenere il luogo fresco!) c'era un barattolo di zucchero alla lavanda portato dal nostro Uncle, ormai esperto in caricamento di valigia con qualsiasi prodotto commestibile :-) E così via di piccola modifica! 

Alla fine del nostro esperimento, possiamo affermare che la lavanda ci sta bene (anche se per la glassa forse sarebbe meglio usare lo zucchero normale) ma possiamo anche affermare che questi scones non hanno niente (ma niente!) a che fare con quelli di lunedì scorso. Ci toccherà tornare in Scozia per provare quelli veri :-)

Ingredienti:
  • 225 gr. di farina
  • 1 cucchiaio di zucchero alla lavanda
  • 1 cucchiaino di lievito istantaneo
  • 1 pizzico di sale
  • 50 gr. di burro a cubetti ammorbidito
  • 1 uovo grosso
  • 90 cc. di latte
Ingredienti per la glassa:
  • 1 tuorlo
  • 1 cucchiaio di latte
  • zucchero alla lavanda

Preparazione:
Preriscaldate il forno a 180° e rivestite una placca di carta da forno. Mescolate la farina, lo zucchero, il lievito e il sale in una terrina di media grandezza. Aggiungete il burro con la punta delle dita fino a ottenere un composto granuloso. Sbattete l'uovo in una ciotola con una forchetta e unite metà del latte, tenendo il restante a portata di mano. Versate il composto nella farina e mescolate rapidamente con delicatezza. Se necessario unite gradualmente altro latte, ma senza mescolare a lungo, fino a ottenere una pasta morbida e non troppo appiccicosa. Collocatela su una superficie infarinata e riducetela a uno spessore di 2,5 cm. Con un tagliapasta infarinato da 6 cm. di diametro ritagliate i dischi e disponeteli a 5 cm. l'uno dall'altro sulla placca da forno. Preparate la glassa e usatela per spennellare i dischi, spolverizzate con un po' di zucchero e fate cuocere per 15-20 minuti o finché saranno dorati e lievitati. Lasciate raffreddare su una gratella. Tagliateli a metà e servite con burro e marmellata.

S come...
...e Se con Dario

lunedì 17 ottobre 2011

Abbecedario culinario: British Monday: S come Scones della BBC

Gli amori io non li conosco bene
però ne ho visti tanti
tutti orribili alla fine
ma all'inizio entusiasmanti
E le passioni le conosco bene
che ancora porto i segni
per l'abitudine sciocca
che ho di credere ai sogni
[Samantha - D. Silvestri]

Eccoli finalmente gli scones! Questi panini/dolcetti fanno parte degli arrivi nell'abbecedario perché la nostra eroina si era promessa più di una volta di provarli. Ma siccome tra dire e il fare c'è di mezzo e il, ci voleva un po' di organizzazione e di forzatura e così eccoli nella nostra S...

Il primo tentativo non ci convinse, eravamo anche quasi convinti che la ricetta della BBC non fosse giustissima... tipo, siamo sicuri che non ci voglia il lievito? Il risultato è che il sapore è buono ma l'aspetto mica tanto (ok che c'è chi campa di brutti ma buoni, ma questi non assomigliano a quelli della foto originale...). Così mentre riportavamo qui la ricetta abbiamo scoperto l'arcano! Gli amici della BBC usano "self raising flour", ooopsss! Vuoi vedere che il lievito ci voleva? Sarà il caso di smetterla di cucinare alle 10 di sera dopo 10 ore di lavoro? E così il primo tentativo è anche il secondo, ovvero questo!


Ovviamente non può essere l'unico tentativo in materia (ne abbiamo già visti altri da provare!), l'unica cosa è che da una rapida gita nel Web e sui libri, ci sembra di capire che scones è semplicemente un paninetto dolce, non proprio un biscotto, che si usa in Scozia (e non solo) per accompagnare il tè. I veri scones scozzesi la nostra eroina a Glasgow non li assaggiò (accidenti, però almeno durante il coffee break potevano metterne qualcuno!) e così non ci tocca che provarne diverse versioni, da mangiare all'ora del (difficile!) o la mattina a colazione (più plausibile).

Ma prima della ricetta, menzione d'onore alla nostra mitica Gata che ha già pubblicato i suoi scones al cioccolato fondente! L'abbecedario non sarebbe lo stesso senza i nostri affezionati cuochi!!!

Ingredienti:
  • 225gr. di farina
  • 1 pizzico di sale
  • 55gr. di burro
  • 25gr. di zucchero
  • 150ml. di latte
  • 1/2 bustina di lievito istantaneo
  • 1 uovo sbattuto
Preparazione:
Riscaldate il forno a 220° C. Mischiate assieme la farina eil sale e lavorateli con il burro. Aggiungete lo zucchero e il latte per ottenere un impasto soffice. Mettete l'impasto sulla spianatoia e lavoratelo dolcemente dandogli la forma di un cerchio di 2 cm. di spessore. Con un tagliabiscotti create i cerchi di 5 cm. e metteteli sulla teglia coperta di carta da forno. Continuate sino a terminare l'impasto. Spennellate la superficie con l'uovo e fate cuocere per 12-15 minuti sino a che saranno cresciuti e dorati

S come...
...Scozia

martedì 16 novembre 2010

Purea viola

Una vita fa (o forse due), Aiuolik e Uncle già grandicelli giocavano a insultarsi con un allora bimbo, ora grandicello, e l'insulto massimo, super-offensivo, che avreste sentito se foste passati di lì, sarebbe stato "limone viola". Ci siamo sempre chiesti da cosa nascesse questo limone viola, forse complice era una famosa ditta di quaderni che in quel periodo (anche ora? Chissà!) metteva in copertina della frutta dai colori improbabili. Da cosa nascesse quel limone viola dunque non lo sappiamo, di sicuro, però, sappiamo che mai, all'epoca, ci saremmo aspettati di trovare in vendita le patate viola!

Queste patate, qualche tempo fa, Aiuolik le aveva viste in qualche blog, così quando Uncle le dice di averle trovate, di lì a poco le patate viola arrivano in Trattoria. La cosa utile è che assieme al sacchetto a Uncle è stato dato anche un mini-ricettario. Per chi non le avesse mai mangiate e si stesse chiedendo di cosa sanno, daremo una risposta inaspettata: di patata! :-)

Ingredienti (per 4 mangiatori):
  • 1,25 kg. di patate viola
  • brodo vegetale
  • 2-3 noci di burro
Preparazione:
Fate bollire le patate viola.

Nota: se usate la pentola a pressione, dal sibilo ci vorranno circa 30 minuti.

Tiratele fuori dall'acqua, pelatele e schiacciatele con una forchetta. Mettete in una pentola, aggiungete a poco a poco il brodo e fate cuocere sino a ottenere un composto morbido. Aggiungete il burro, fate squagliare e togliete dal fuoco.


Nota: in posa assieme al purea trovate un buonissimo haggis precotto (precotto? Ahiaiaiaiiiii!), lo stesso che avevate visto qui, il tutto innaffiato da sidro alla pera.

Patata viola
:-PPPPPPPP

lunedì 9 novembre 2009

British monday: Preparati per noi: Haggis

Questa volta Aiuolik è tornata da un viaggio senza foto di cibo, quindi per vedere qualcosa di francese (perché Aiuolik, non ve l'abbiamo detto, ma è stata a Parigi) dovrete aspettare che la vostra Trattora preferita riproduca in Trattoria alcune delle cose buone che ha mangiato!

Per farci perdonare per questa mancanza, però, rimaniamo internazionali e riapriamo la rubrica del British Monday che iniziammo qui. Questo post fa inoltre parte della rubrica Preparati per noi visto che, se non fosse stato per il nostro amico scozzese, non l'avremmo mai assaggiato.
Alla fine di tutta questa premessa, però, c'è un "però"... non abbiamo una ricetta perché Scott non l'ha preparato di suo ma l'ha portato con sé in valigia già preconfezionato per farcelo assaggiare.

Se siete curiosi (nonché anglofoni) vi rimandiamo a questa lettura oppure a quest'altra.

Se invece vi accontentate, sappiate che l'haggis è un piatto tipico scozzese a base di frattaglie e di avena che si accompagna tipicamente con purea di patate e fagiolini lessi.

E per tutti, ecco la foto del nostro haggis!


Un trio perfetto!

lunedì 4 agosto 2008

British monday: Scotch in Scotland!

Innanzitutto, visto che si parla di Scozia non possiamo non mostrare qualche kilt! E se vi state chiedendo se Aiuolik è tornata in Trattoria con un kilt per Uncle, la risposta è no... Uncle ha già il suo kilt home-made realizzato per un carnevale...grande mago!

Ora veniamo al tema di questo post: come birra sta a Germania, pasta sta a Italia...Scotch sta a Scozia!

Aiuolik non è una bevitrice di super-alcolici e quindi il wisky (ops! lo scotch!) non rientra tra le sue conoscenze...però una volta che si è lì non si può tornare a casa senza neanche portare una fiaschettina per ricordo. E siccome two is better than one ne ha portato a destinazione ben due!

Il fatto è che neanche Uncle è un gran bevitore e allora che fare con questo scotch? Ecco, si potrebbe usare per cucinare...ma dove le trovo delle ricette con il wisky (sempre lo scotch, sia chiaro!)? In Scozia, of course!

Così nella piccola valigia (un tempo bagaglio a mano) di Aiuolik ha trovato posto anche questo interessantissimo libro di cui sentirete ancora parlare su questi monitor :-)

Stay tuned!

martedì 3 giugno 2008

Preparati per noi: Chowder

Eccoci di ritorno alla grande, con una ricetta americana, preparataci in Inghilterra da un nostro vecchio amico scozzese...insomma, MuVarA senza frontiere!

A detta del nostro scozzese questo piatto è molto popolare in america e ce ne sono diverse versioni. Quella che ci ha proposto lui è particolarmente famosa nel New England, la versione newyorkese prevede invece, al posto della panna, la salsa di pomodoro. A noi è piaciuta tantissimo, certo è ideale in inverno piuttosto che in estate, ma da qualche parte del mondo è ancora inverno, no? E poi a dire il vero a Londra non è che facesse poi proprio caldo caldo...

Ingredienti (per 4 persone):
  • 1 fettina di pancetta affumicata tagliata grossa
  • 2 patate medie
  • 500 ml di panna da cucina
  • 400 gr. di stocafisso
  • 1 manciata di gamberetti
  • 1 spicchio d'aglio
  • olio q.b.
Preparazione:
In una pentola alta fate soffriggere in poco olio la pancetta tagliata a dadini. Appena prende colore levatela dalla pentola e mettetela da parte. Nella pentola in cui avete soffritto la pancetta aggiungete le patate tagliate a tocchetti piccoli e lasciatele cuocere a fuoco lento fino a che iniziano a rammollirsi. Aggiungete l'aglio e soffriggete velocemente, versate nuovamente la pancetta e infine la panna. Fate cuocere qualche minuto, quindi aggiungete lo stocafisso tagliato a cubetti e i gamberetti. Fate cuocere il tutto a fuoco medio per 15-20 minuti.

Servitelo caldo accompagnato, per chi gradisce con tocchetti di pane abbrustolito.

un...deux...trois...fiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii!!!

domenica 9 dicembre 2007

Scottish biscuits for cheese

Della sorella inglese ve ne abbiamo già parlato a proposito dei Muffin di Millie.
Capita che ogni tanto qualcuno prenda un aereo e arrivi sino a Londra...
Capita che quando poi qualcuno torna in patria, arrivi qualche regalino per la Trattoria...
Capita che il regalino sia di natura mangereccia!!!

Così è stato anche questa volta e in trattoria è entrata una confezione di biscotti scozzesi (vabbè, sempre di Gran Bretagna si parla!) appositi per il formaggio.

Che dire, noi non li conoscevamo proprio e così abbiamo fatto la scorta di formaggi (a volte ci facciamo prendere la mano, bisogna ammetterlo!)...


La confezione contiene quattro tipi di biscotti:
  • Highlnd Oatcakes: con fiocchi d'avena
  • Triangle Oatcakes: anch'essi con fiocchi d'avena ma più sottili dei precedenti
  • Pepper Oatcakes: con fiocchi d'avena e pepe nero
  • Wheat'n Oat Biscuits: con avena, burro e zucchero di canna

Questo è solo un assaggio!