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domenica 13 agosto 2023

N di Nocciole / Linzer torte / Austria

Oggi parliamo di sconfitte. Ma come? Ron è una vita che dice "parlare dei successi e dei fischi non parlarne mai" e qui in Trattoria ci mettiamo a parlare di sconfitte? Il fatto è che siamo di quelli che pensano che dalle sconfitte si possono ottenere grandi lezioni di vita e che ogni volta che si cade da cavallo bisogna risalirci per superare la paura. Mindfullness da 4 soldi, ma pur sempre mindufllness.... Facciamo un passo indietro al 2014 (neanche 10 anni, in fondo!). Aiu' e su hijo Tonifaste decisero di preparare la Linzer torte per salutare la loro amica Elastic Woman che lasciava Barcellona e la Spagna per cercar fortuna in Italia (i casi della vita!). La torta non uscì proprio bene-bene, anzi diciamo pure che uscì malaccio anche se Elastic Woman e gli altri commensali se la sbaffarono in quattro e quattr'otto. Capite bene che Aiu' non prese bene la cosa e segnò questa torta nella lista delle sfide da rifare.

Così ora che inizia la N è venuto il momento della riscossa. E stavolta Aiu' è rimasta più che soddisfatta. Risultato ottimo, apprezzato sia dalla nostra Trattora che dai suoi amici che se la sono sgalluppata durante un pranzo estivo. Non sia mai che Aiu' venga invitata a pranzo e non porti un dolcetto!


N di Never give up!

lunedì 27 gennaio 2014

Abbecedario Culinario della Comunità Europea: Cordon Bleu


Ecco che la carovana virtuale più allegra che ci sia, che, anche se cammina per chilometri e chilometri, con tutto quello che sta mangiando sta sicuramente ingrassando!
Ora ci troviamo in Austria, ospitati dalla carissima Rosa Maria, che non poteva di certo mancare tra le ambasciatrici di questo abbecedario!


Siamo in Austria e in Austria la nostra eroina ci è stata giusto un anno fa (mese più mese meno). Ma non a Vienna come farebbero tutti, a Graz! E se siete persone di buona memoria ve lo raccontammo già qui e se invece avete bisogno di un po' di fosforo, vi lasciamo qualche foto anche qui!


Fu a Graz che la nostra Aiu' scoprì che uno dei piatti tipici è il cordon bleu e decise di provarlo (chissà perché!)! 


E fu a Graz che iniziò anche la raccolta #infondoadestra con questa prima foto. Magari non vi interessava, ma a noi sembrava carino dirvelo :-P

Ingredienti:
  • 1 petto di pollo
  • 2 fette di prosciutto cotto
  • 2 fette di formaggio a pasta morbida
  • 1 cucchiaio di funghi trifolati
  • farina q.b.
  • 2 uova
  • 1 chicchera di caffè di latte
  • pangrattato
  • olio per friggere

Preparazione:
Aprite il petto in modo da formare una tasca, riempitelo con il prosciutto, quindi il formaggio, i funghi e nuovamente il formaggio e il prosciutto. Infarinate il petto di pollo, quindi passatelo nelle uova. Infarinatelo nuovamente e passatelo nelle uova. Passatelo infine nel pangrattato. Friggete in olio già caldo fino a completa doratura. 

Nota: ad Aiu', come già un'altra volta, è venuto fuori un cordon bleu super-ciccione!

und denken Sie

lunedì 22 aprile 2013

Visiting Graz

Dopo 2 settimane e 10 ricette francesi per il nostro bellissimo abbecedario che oggi sbarca in Danimarca, ospitato da Le affinità elettive, la Trattoria torna alla normalità. Ma...che cos'è la normalità? 


Dato che non sappiamo rispondere a questa semplice domanda, riavvolgiamo il nastro e ripartiamo dall'ultimo (ancora per poco) viaggio della nostra eroina. Un po' per caso, un po' per scelta, un po' per acclamazione popolare, la nostra trattora preferita dopo aver fatto tappa nella sua città natale e dopo aver trascorso la Pasqua in terra di albione, senza passare dal via, ha preso la sua valigia ed una fredda mattina un po' febbricitante per giunta, è volata a Graz.


Prima volta in Austria della nostra eroina e tanta curiosità culinaria, come sempre...e anche in previsione della tappa austriaca dell'abbecedario che arriverà con la S di Sachertorte il prossimo Gennaio.



Graz è piaciuta alla nostra eroina, piccolina, si gira e si rigira in fretta, ricorda gli scenari tipici della Germania...


...è bagnata dal fiume Mur (e quindi ci piace anche per questo) e su quel fiume si sono persino inventati un bar flottante (nel quale però la nostra eroina non è riuscita a entrare, causa festa privata in corso).


Graz è una città universitaria e come tale abbastanza economica per il mangiare. I locali dove andare non sono tantissimi (escludendo pizzerie e tapas bar), molti dei locali (tutti quelli in cui siamo stati, a dirla tutta) hanno la classica atmosfera da baita, come questo (l'orso che inizia il post fa anche lui parte dello scenario di questo ristorante).


Che si mangia in Austria? Cibo ricco e pesante, adatto a vincere il freddo...


Spaetzle a volontà...


e se ordinate qualcosa di "leggero" come un'insalata può capitarvi che vi arrivi qualcosa come questo.


Il pane ovviamente non manca ed è di quello buono, come piace a noi.


A proposito di pane, le guide consigliano di fare un salto alla panetteria/pasticceria più vecchia di Graz, questa:


Per concludere due chicche.
La prima culinaria: il cordon bleu è tipico dell'Austria e Aiuolik non poteva di certo perderselo. Va anche detto che il cordon bleu austriaco è ripieno di prosciutto, formaggio, funghi e cipolle, inoltre è ricoperto di semi di zucca. Buono? Sì :-)


La seconda è una chicca di costume e società! Gli italiani a quanto pare non mancano neanche a Graz e anche lì hanno aperto vari ristoranti. Menzione d'onore all'italiano (o agli italiani) che nella stessa piazza ha/nno aperto i ristoranti Peppone e Don Camillo.

Italiensk