Per noi
blogger, soprattutto per quelli un po'
datati come noi, il WBD può essere solo l'acronimo di
World Bread Day ed è quasi un
obbligo esserci. E poi ci sono quelli come
Enza che all'ultimo ancora sperano di fare in tempo a
partecipare (e noi siamo curiosi di sapere se ci riuscirà!) o come
Genny che ha panificato e deve solo mettersi lì a fare le foto come si deve. Insomma, il
WBD è un momento
importante per un blogger!

Un evento importante che è entrato nelle tradizioni della
Trattoria sin dal suo primo anno di vita. Così nel
2007,
Uncle vinse la sua sfida contro
Julia Child (all'epoca sconosciuta ai Trattori) sfornando un'ottima baguette. Nel
2008, un'altra sfida, ma questa voglia geolocalizzata nella nostra
Sardegna: su pani d'
arrescottu, a cui seguì una
seconda versione ancora più buona, a dire la verità. Nel
2009, una ricetta
briochosa per una colazione invitante. Il
2010 fu l'anno del
lievito madre e quindi quei panini all'olio dovevano per forza aver dentro il nuovo arrivato. Il
2011,
Aiu' optò per qualcosa che aveva
precedentemente provato con un preparato e che l'era piaciuto: il naan. Nel
2012, giusto un anno fa, primo WBD
barcellonese e un esperimento con una farina inglese. E quest'anno?
Quest'anno, vista la passione per la cucina dei suoi amici, Aiu' ha deciso di condividere con loro la gioia di partecipare al WBD. Ma se per un blogger è una cosa normalissima, i nostri amici hanno iniziato a fare domande "e chi partecipa?", facile! "E cosa si vince?". Ecco, a questo mica avevamo pensato. Mica si vince niente! E questa cosa che non si vince niente fa tanto ridere i nostri amici che non capiscono che senso abbia un giorno del pane e tutti lì a far pane per una competizione che non è una competizione.
Nonostante le
risate, lo
scetticismo e l'
incredulità, nessuno si è però tirato indietro dal panificare e così domenica la
Trattoria ha ospitato i suoi amici e il buon
Tonifaste ha panificato per noi lo
Zopf, un pane di origine svizzera come lui :-)
Prima della ricetta una nota di colore. Dato che Aiu' in terra natia è conosciuta anche come Civraxeddu e in terra adottiva come Cara de pan, oggi è un po' la sua festa!!!
Ingredienti (per due Zopf):
- 500 gr. di farina
- 300 gr. di latte
- 25 gr. di lievito di birra
- 60 gr. di burro
- 2 cucchiaini di sale
- 1 tuorlo d'uovo
Preparazione:
Intiepidite il latte e scioglietevi dentro il lievito. Mettete la farina sul tavolo da lavoro, fate un buco al centro e unitevi il composto di latte e lievito. Mescolate velocemente e fate riposare per 10-15 minuti.
Trascorso questo tempo, unite il burro ammorbidito e il sale. Lavorate bene fino a ottenere un composto omogeneo con la consistenza del lobo. Formate una palla, riponetela in un recipiente, coprite con un panno e fate riposare sino al raddoppio dell'impasto.
Riprendete quindi l'impasto, lavoratelo ancora e dividetelo in due parti. Prendete la prima metà, dividetela ancora in due, e formate dei salsicciotti lunghi e sottili. Unite i due salsicciotti in modo da formare una treccia, come mostra il video.
Nota: scusateci per la qualità del video e per le risate in sottofondo, non siamo persone serie :-)
Ripetete l'operazione con l'altra metà dell'impasto. Mettete le trecce a riposare per 20 minuti circa. Nel mentre portate il forno a 210°.
Spennellate con l'uovo e cuocete per 20 minuti circa.
kruh
PS: ottimo con la Nutella :-)