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venerdì 8 dicembre 2023

S di Strutto / Petrali / Italia

Oggi parliamo di panettone contest. Da qualche anno a questa parte in Spagna si sono scatenati nella preparazione di panettoni artigianali. Nei profili di pasticceri e fornai spagnoli troverete panettoni fin dall'estate. Sì, perché si allenano per il concorso del panettone spagnolo artigianale dell'anno. Così, da qualche anno, col Team Rocket prima e con i TeleCookers dopo, viene organizzto il "panettone contest". Ovvero, ogni partecipante compra un panettone artigianale (normalmente si compra anche quello vincitore dell'anno), ci si vede una sera per merenda e si provano e si criticano. La nostra eroina è l'unica a cui è permesso portare un altro dolce, rigorosamente natalizio, dato che statisticamente avrà fatto un viaggio tra fine Novembre e inizio Dicembre e avrà avuto modo di comprare qualche dolcetto nella località in cui è stata. Le critiche possono iniziare con "questo non è panettone" o "questo è un pandoro" (tipicamente la nostra eroina ha commenti del genere) per arrivare a "questo è troppo secco" "ha troppa uvetta" "poco cioccolato" (questi i commenti del team) e via discorrrendo.

Tutto questo per dire che i dolcetti che presentiamo oggi hanno a che fare con il Natale, dato che sono tipici calabresi proprio per questo periodo dell'anno. Dovreste insomma apprezzare che per una volta i tempi sono quelli giusti. E siccome oggi è 8 Dicembre e Aiu' non ha preparato l'albero, per lo meno un tocco natalizio lo dovevamo lasciare.



S di Salute





venerdì 28 aprile 2023

E di Eucalipto / Cicirata / Italia

A Natale gli amici son sempre ben felici di incontrare per qualche ora la nostra eroina, chiacchierare un po', fare qualche selfie, ridere, sorridere, aggiornarsi la vita degli ultimi mesi. Ci sono poi gli amici di sempre che pensano pure a un regalo carino da portare in terra spagnola. Quest'anno hanno pensato di regalarle, tra le altre cose, due vasetti di miele.

Se non fosse stato per Tamara, alla nostra eroina non sarebbe proprio saltato in mente di andare a prendere uno dei due barattoli e portarlo in questo viaggio. Sì, perché uno dei due è il miele all'eucalipto! In realtà poi, considerato lo scietticismo che contraddistingue la nostra eroina, lei ha anche pensato "vabbe' perché mo' la trovo pure una ricetta tipica con questo miele". Non sappiamo perché ma a volte lo scietticismo vince l'ottimismo. Ma siccome la nostra eroina è una ricercatrice (è? era? lo sarà sempre?), la ricerca l'ha fatta davvero e ha così scoperto che la cicirata calabrese si fa con il miele d'eucalipto. Che cosa volete di più da questo viaggio? Quante cose stiamo imparando?

Nota di cronaca, con questo dolcetto, la nostra Aiu' ha salutato l'arrivo della sua nipotina, Olivia.


E come Esperimento

mercoledì 31 ottobre 2012

Abbecedario Culinario Italiano: Peperoncini ripieni

Per quel che abbiamo notato, la Calabria è sempre associata al cibo piccante, dalla famosa nduja al più classico e (forse) immancabile peperoncino. Perciò quando abbiamo letto che questa ricetta, che noi mangiamo abitualmente in Sardegna (a parte Aiuolik che deve evitare il piccante), è di origine calabrese, ci abbiamo creduto. 

Così, mentre i blog a poco a poco si colorano di arancione e mostrano mostri e affini, noi siamo fedeli al nostro abbecedario e lasciamo questo secondo e ultimo contributo ai nostri Luca e Sabrina. E voi cosa aspettate a preparare qualcosa per la V di Vibo Valentia e a lasciarlo come commento a questo post? Suvvia, tutti ai fornelli, c'è tempo sino a domenica!

Ingredienti:
  • 500 gr. Peperoncini rossi piccoli e tondi
  • 350 gr. di tonno sott'olio
  • 35 gr. di capperi sotto sale (capperi MuVarA, of course!)
  • 5/6 acciughe sott'olio
  • olio extra-vergine d'oliva q.b.
  • 500 ml. aceto di vino
Preparazione:
Utilizzando dei guanti, pulite i peperoncini togliendo un piccolo dischetto attorno al picciolo e i semi.Ponete nel mixer, il tonno, i capperi opportunamente lavati e le acciughe. Tritate tutto sino ad ottenere un composto omogeneo. Assaggiate e regolate le dosi degli ingredienti in base al vostro personale gusto.Portate ad ebollizione una pentola con acqua e aceto (metà e metà), sbollentate i peperoncini per 5 minuti e metteteli a testa in giù in un canovaccio.
Riempite i peperoncini con il composto di tonno/capperi/acciughe, poneteli nei vasetti sterilizzati, coprire d'olio e chiudete.

Veraci

lunedì 29 ottobre 2012

Abbecedario Culinario Italiano: Ravioli con lo stocco

Da una settimana l'abbecedario è sbarcato in Calabria per la penultima tappa di questo giro d'Italia virtuale e mangereccio. La V di Vibo Valentia è ospitata dai carissimi Sabrina e Luca (o Luca e Sabrina, per rispettare l'ordine alfabetico :-)) e per l'occasione Aiuolik ha tirato fuori la sua macchina per la pasta (ora con tutti i pezzi che qui mancavano!) e ha provato i ravioli che presentiamo oggi, un po' per la voglia di fare un po' di pasta fresca, un po' per l'ingrediente "stoccafisso", sempre gradito alla nostra eroina.


Prima della ricetta dobbiamo ammettere a malincuore che in Calabria la nostra eroina non ci è mai stata e quindi la aggiungiamo alle regioni italiane che ancora mancano da visitare!

Ingredienti
  • per la pasta
    • 1/2 kg. di farina 00
    • 4 uova
    • 1 tuorlo
    • 1 pizzico di sale
  • per il ripieno
    • 300 gr. di stoccafisso già ammollato
    • 150 gr. di spinaci
    • 4 cucchiai di pecorino stagionato grattugiato
    • 1 spicchio d'aglio
    • 3 uova
    • pangrattato q.b.
    • prezzemolo q.b.
    • sale
  • per il condimento
    • 400 gr. di pomodori pelati
    • 1 cipolla
    • 200 gr. di ventresca di stoccafisso
    • 3 cucchiai di olio extravergine d'oliva

Preparazione:
Impastate assieme la farina, con le uova e il sale e lavorate fino a ottenere un impasto omogeneo. Lasciate riposare e nel mentre preparate il ripieno come segue. Lessate in acqua bollente, leggermente salata, gli spinaci, scolateli, strizzateli e tritateli. Lessate lo stoccafisso per 20 minuti, scolatelo e tritatelo. Unite assieme lo stoccafisso con le uova, il pecorino, l'aglio e il prezzemolo tritati e gli spinaci e amalgamate con pangrattato sufficiente a ottenere un composto omogeneo di media consistenza.
Tirate quindi la pasta con la macchina per la pasta (noi ci siamo fermati al quarto livello di spessore), disponetela sul piano di lavoro infarinato e versatevi sopra delle palline di ripieno equidistanti. Richiudete con la pasta e tagliate con l'apposita rotella tagliapasta. Premete ogni raviolo sui bordi in modo da chiuderlo perfettamente.
A parte, fate soffriggere la cipolla tritata, aggiungete la ventresca a pezzettini, fate insaporire e aggiungete quindi i pomodori. Fate cuocere sino a ottenere una salsa omogenea.
Fate cuocere i ravioli in abbondante acqua salata, scolateli, condite con la salsa e servite.

Vibo Valentia