martedì 3 luglio 2007

Capperi sotto sale

Puff...pant...Eccoci, in leggero ritardo rispetto al solito, ma ci siamo!
Scusate ma quando l'ADSL (del nostro sponsor, per giunta!) non funziona oggiggiorno è come avere un blackout e potete immaginare che cosa significa questo per una trattoria!
Nota: mi fanno notare che l'ADSL non funziona perchè si sta facendo l'upgrade non per un malfunzionamento...

Oggi MuVarA vi propone una ricetta facile facile da fare se non fosse che la materia prima non è altrettanto facile facile da reperire. Stiamo parlando dei capperi!
Dove si trovano i capperi? Ecco alcune possibilità:

  • nel nostro giardino :-)
  • attaccati a qualche roccia (qui a Cagliari ce ne sono tantissimi nella zona di Castello)
  • al mercato, a volte, raramente (almeno qui a Cagliari, non so nel resto del mondo!)
Una volta procurati i capperi, le dosi dipendono da voi e soprattutto dalle vostre fonti, la nostra piantina per esempio è ancora molto piccola...
Oltre ai capperi vi serve del sale grosso, tanto sale grosso e un po' di pazienza.


Preparazione:
Raccogliete i capperi prima della fioritura, versateli in un colino (o uno scolapasta a seconda delle dosi) sotto il quale avrete riposto un opportuno recipiente, e coprite i capperi con abbondante sale.
Lasciateli in pieno sole per 5 giorni, avendo cura di riportarli dentro casa la sera per evitare che si impregnino di umido.


Trascorsi i 5 giorni, riponeteli in un barattolo, sempre coperti di sale (questa volta sale fine) e usateli nelle vostre ricette preferite!

Capperi, che buoni!

5 commenti:

  1. Capperini!! Non ho mai visto una pianta di capperi dal vivo! Ma davvero ce l'avete in giardino? Fantastico! Ciaoooo, Alex

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  2. Eh già, è piccolina ma ci sta già dando qualche soddisfazione. Quando verrai a lavorare da noi la vedrai :-)
    Ciaoooo

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  3. Signora Doriana4 luglio 2007 19:03

    La signora Doriana fa presente che in questo periodo i capperi abbondano in banchetti improvvisati fuori dai mercati rionali (Quirra, San Benedetto, Is Bingias). Fa altresì presente che i capperi di Selargius (dove vengono coltivati e venduti) sono stati riconosciuti come prodotto tipico da tutelare. Capperi! è anche un'esclamazione. Ciao.

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  4. Signora Doriana4 luglio 2007 19:13

    Se a Selargius vengono coltivate, a Cagliari le piante crescono spontanee un po' dappertutto, soprattutto nelle mura del Castello. Nel viale Regina Elena, specie nei giorni festivi, quando c'è poco traffico, i capperi vengono raccolti con l'utilizzo anche di scale. I sardi però usanao conservarli sotto aceto (...Spiga). Da Pantelleria viene l'uso di conservarli sotto sale. La pianta è bella, i fiori stupendi e... i capperi squisiti!|

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  5. Grazie Signora Doriana per le sue preziosissime informazioni!

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