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giovedì 18 novembre 2010

Insalata autunnale con melagrana e noci pecan

Dopo la volpe e l'uva, Aiuolik e la melagrana.

La melagrana arrivò in Trattoria tra le dolci manine di Sign.ra Baronia e, dal momento esatto in cui fu messa nel cesto assieme all'altra frutta, pensò che era proprio un onore essere stata regalata alla Trattoria più famosa del web. Passavano i giorni e la melagrana era sempre lì in attesa del suo momento di gloria, ma Aiuolik continuava a prendere una mela al giorno (leva il medico di torno) e nulla più. Per attirare l'attenzione un giorno la melagrana pensò di sacrificare qualche chicco, tra quelli più esterni e visibili. Il sacrificio funzionò, perché mentre prendeva la sua mela giornaliera (la si mangia tutta intera), Aiuolik si accorse della melagrana. "Ach, si sta guastando, e mo'?", si chiese Aiuolik. Pose dunque la melagrana sul tavolo, rimandando alla sera ogni decisione. La melagrana passò 10 ore bellissime sognando tutto ciò che sarebbe potuta diventare (questo, quest'altro oppure questo!). Tornata in Trattoria, Aiuolik guardò la melagrana e si chiese "E mo'? Il tempo per fare la gelatina non ce l'ho mica, il rafano non mi piace e c'è ancora melagrappa dall'anno scorso". Passo numero 1: Aiuolik sgrana la melagrana. Passo numero 2: Aiuolik guarda la scodella piena di chicchi e si chiede: "E mo'?". Alla fine la melagrana, che aveva capito che i suoi sogni di gloria stavano man mano scomparendo (e se Aiuolik non l'avesse smessa di mangiarla a manciate, sarebbe scomparsa definitivamente anche lei), chiese aiuto al sacchetto di noci pecan che aveva superato la manica qualche giorno prima. 

La fine della favola è la ricetta (non ricetta) che segue...

Nota: non diamo dosi perché il tutto è stato fatto rigorosamente "a occhio". In realtà non è neanche una ricetta, ma solo un messaggio per dire, per dirvi, che questo accostamento ci è piaciuto.

Ingredienti:

  • melagrana
  • noci pecan
  • songino
  • lattuga iceberg
  • limone
  • olio
  • sale
Preparazione:
Sgranate la melagrana e sgusciate le noci. In un insalatiere mettete il songino, la lattuga tagliata sottile e infine la melagrana e le noci. In una tazzina emulsionate il sale, l'olio e il limone. Condite dunque l'insalata con questa emulsione.

E vissero tutti felici e mangianti

sabato 31 ottobre 2009

Treccia autunnale


Dal forno al monitor senza passare dal via: un nuovo record per la Trattoria (e abbiamo fatto anche la rima)!

Ebbene sì, questa treccia appena sfornata è stata subito immortalata e portata alle luci della ribalta per i nostri amici e clienti perché è con lei che abbiamo deciso di partecipare al gioco autunnale di Paoletta che, guarda caso!, scade oggi...


Le regole di Paoletta erano molto semplici: lei ci ha fornito gli ingredienti e noi dovevamo solamente pensare alla ricetta. Tutte le istruzioni le trovate qui. L'unico lusso che ci siamo permessi (previsto però dal regolamento) è stato di fare a meno delle uova e di usare in più la semola.

Ingredienti:
  • 150 gr. di farina manitoba
  • 20o gr. di farina 0
  • 50 gr. di farina 00
  • 100 gr. di semola
  • 2 cucchiai di olio
  • 1 cucchiaino scarso di sale
  • 1 presa di zucchero di canna
  • 270 gr. di acqua
  • 1/2 panetto di lievito di birra (12,5 gr.)
  • 100 gr. di noci
  • 50 gr. di uva sultanina
  • 3 fichi secchi
Preparazione:
Intiepidite l'acqua pochi secondi al microonde e scioglietevi il lievito. Versate le farine nella macchina del pane, aggiungete il sale e lo zucchero. Quindi aggiungete l'acqua e il lievito e avviate il programma impasto. Chiudete la macchina e aspettate la conclusione del programma (prima lievitazione).
Al termine del programma, avviarlo nuovamente aggiungendo le noci e i fichi secchi tagliati grossolanamente e l'uva sultanina precedentemente ammollata e quindi strizzata.
Chiudete nuovamente la macchina e aspettate la conclusione del programma (seconda lievitazione).
Al termine della seconda lievitazione, togliete l'impasto dalla macchina, ponetelo sul piano infarinato, dividetelo in quattro parti uguali e formate con ciascuna parte una treccia.

Nota: per agevolarvi nella preparazione della treccia, abbiamo realizzato un piccolo video (non ridete troppo, però!).


Mettete dunque le trecce sopra un canovaccio infarinato e lasciate riposare per circa un'ora (terza lievitazione).

Portate a 220° il forno, possibilmente con la pietra refrattaria dentro. Quando il forno è in temperatura, gettate una tazzina di acqua sul fondo per creare il vapore. Quindi, ponete le trecce sulla pietra (o sulla teglia) e lasciate cuocere per 20 minuti.


Sciolgo le trecce ai cavalli...

venerdì 5 dicembre 2008

Olive al forno alla Nenne

Ok, potete venire a dirci che siamo un po' monotematici con tutte 'ste ricette di olive! Il fatto è che se passaste di qua e vi recaste nella cucina della Trattoria trovereste olive sotto varie forme che aspettano di raggiungere la loro veste definitiva.

Quelle che presentiamo oggi hanno fatto prima di altre a finire sui nostri piatti durante una normale cena in Trattoria. Si tratta, come qui, di olive nere, questa volta però la ricetta ce l'ha fornita Nenne attraverso la voce della zia Shaghy.

Ingredienti:
  • olio oliva
  • 1 spicchio di aglio
  • 1 foglia di alloro
  • 1 tazzina di aceto bianco
  • qualche foglia di prezzemolo
  • 1 tazza di olive nere
  • sale in abbondanza
Preparazione:
In un recipiente capiente, coprite le olive con il sale e lasciatele per 1 notte e 1 giorno (ovvero per 24 ore).
Trascorso quel tempo, lavatele, mettetele sulla leccarda e asciugatele con un panno. Ponete quindi in forno e fatele appassire alla temperatura di 150°.

Una volta appassite, toglietele dal forno e lasciatele raffreddare.
A parte preparate il condimento come segue. Ponete su un tegame l'olio e fate soffriggere l'aglio tritato sino a farlo imbiondire. Aggiungete quindi l'alloro a pezzetti. Togliete quindi dal fuoco, aggiungete l'aceto, coprite e fate sobollire al minimo per 5 minuti.
Togliete quindi dal fuoco, fate freddare e usatelo per condire le olive. Da ultimo aggiungete il prezzemolo.

Grazie Nonna Nenne!

giovedì 23 ottobre 2008

Mele cotogne caramellate

Prima di presentarvi la supersemplice ricetta odierna, volevamo tranquillizzare tutti voi amici virtuali e reali che ieri vi siete preoccupati per noi e in tanti ci avete chiesto "come state?". Stiamo bene! I ciccetti superspaventati, il giardino eccessivamente irrigato, ma per il resto la Trattoria è sana e salva e i trattori anche. Per fortuna (nostra!) le zone colpite sono state altre e purtroppo i danni sono stati tanti. Per quanto ci riguarda, a parte fare una strada più lunga per andare e tornare da lavoro, nessun danno! Grazie a tutti per aver pensato a noi e per esser stati vicini vicini!

E ora per riscaldarci dopo tutta questa acqua, ecco una ricetta supersemplice dal sapore di una volta.

Sign.ra Doriana ci ha fornito delle mele cotogne e noi abbiamo terminato la nostra cena con una frutta di stagione riscaldata e addolcita!

Ingredienti (a persona):
  • 1 mela cotogna
  • zucchero (noi abbiamo usato quello di canna)
  • succo di limone
Preparazione:
Lavate le mele cotogne e tagliatele a spicchi. Riponetele nella pentola a pressione con mezzo bicchiere d'acqua per ciascun chilo di mele e fate cuocere per 5 minuti dal sibilo.

Toglietele dalla pentola, versatele in una pirofila, condite con un po' di succo di limone.

Cospargete quindi le mele con lo zucchero e caramellatele con la piccola fiamma ossidrica da cucina.

Calde e saporite

martedì 21 ottobre 2008

Olive condite

Ricordate? Qualche tempo fa vi abbiamo chiesto consiglio su cosa fare di queste:

E così mentre Ciboulette ci inviava una ricetta intrigante ma difficile da realizzare senza soda caustica...e noi proprio non l'abbiamo trovata, ma la ricetta è salvata, nulla è perduto, potremmo ancora farcela! Dicevamo, mentre Ciboulette ci inviava una ricetta intrigante ma di difficile realizzazione, Salsa di sapa commentava "potresti farle sott'olio!". Sott'olio? Perché le olive si possono fare sott'olio? Ok...google aiutaci tu! E google ci ha portati qui: http://www.gondrano.it/ricette/olive.htm e da qui sono nate le olive condite che presentiamo oggi!

Premessa...queste olive le consigliamo se siete persone pazienti e avete abbastanza tempo libero... Ma siccome le ha fatte Aiuolik che di pazienza non è che ne abbia tantissima e che di tempo libero ne ha ancora meno (ha dovuto farle la notte dopouna lunga giornata di lavoro!) forse forse le può fare chiunque!

Ingredienti:
  • olive appena raccolte
  • denocciolatore
  • acqua
  • sale
  • aceto balsamico
  • olio
  • aglio
  • peperoncino
  • sedano
Preparazione:
Snocciolate le olive con il denocciolatore.

Nota: siate più furbi di Aiuolik, usate i guanti!!!

Lasciatele a mollo 5 giorni con acqua fredda e poco sale cambiando l'acqua due volte al giorno, mattina e sera (il sale va messo ad ogni cambio di acqua).

Trascorsi i 5 giorni, lavate le olive e conditele con aceto, olio, aglio, peperoncino e sedano. Potete consumarle subito, si conservano per qualche giorno.

Grazie Blogamiche!

martedì 7 ottobre 2008

Olive: raccolto 2008

La produzione MuVarA continua a dare i suoi frutti! Questo è il periodo delle olive e così domenica con l'aiuto di Una Mela e Sign.ra Doriana abbiamo raccolto la nostra produzione...

Questo alberello qui

ci ha donato più di 7 kg. di olive!

Poiché abbiamo già barattoli di olive in salamoia preparati la scorsa stagione secondo la nostra stra-collaudata ricetta, ci appelliamo alla blogsfera per avere suggerimenti per dare degna sepoltura a queste olive!

Thanks in advance!

sabato 8 dicembre 2007

Le decorazioni di zia Shaghy: Autunno

Due settimane fa vi avevamo anticipato che l'archivio delle foto di zia Shaghy piano piano giunge al termine...e il commento di Alex era stato che era ora che la zia Shaghy si rimettesse a pasticciare.
La zia Shaghy, ignara ti tale commento, proprio quel sabato preparava la torta che vi proponiamo oggi.


Una torta tutta autunnale bellissima da vedere e sicuramente anche da mangiare :-)

Aspettando l'inverno...