
I nostri amici blogger lo sanno, in
Trattoria ci siamo divisi ben bene i compiti:
Uncle Pigor sta dietro i fornelli,
Aiuolik paparazza e mantiene i contatti con la blogsfera. Tipicamente pertanto è Aiuolik ad aggiornare la
to-do-list delle ricettine viste nei blog (che diventa sempre più una
whish-list!) e ogni tanto ne tira fuori dal cappello una e la propone a Uncle Pigor che, in assenza di altra ispirazione, esegue.
Normalmente trovarsi davanti al box dell'uva e sentire Uncle Pigor che dice "
Dobbiamo prendere l'uva nera per la marmellata" non suonerebbe tanto strano. Se non fosse che alla domanda di Aiuolik "
Quale marmellata?", Uncle Pigor abbia risposto "
Quella di Lenny"... Per farla breve, Uncle Pigor incuriosito da un commento di
Lenny sul
cucchiaino brasiliano di una nostra foto è andata a farsi un giro nel suo blog alla ricerca del cucchiaino in comune e arrivando quindi alla ricetta della marmellata d'uva!
Potenza della blogsfera!Che dire, meno male che esistono i cucchiaini brasiliani perchè la marmellata d'uva (che fra l'altro abbiamo cercato anche in commercio, ma invano) è
buonissimissima! Come suggerito da Lenny l'abbiamo abbinata anche a del
formaggio caprino e siamo rimasti estasiati. Fra l'altro con il caprino è buonissima anche la
marmellata di caki che perde tutto il suo sapore da "bocca legata".
Unico
lato negativo della marmellata d'uva (ok,
siamo un po' rompini!) è che da circa
1Kg d'uva è uscito
1/3 di vasetto di nutella (da 125 gr. per intenderci)!
La ricetta originale di Lenny la trovate
qui, al solito la riportiamo anche noi con i passi d'esecuzione.

Ingredienti:Preparazione
Lavate bene l'uva (per lavare l'uva potete aggiungere all'acqua anche un cucchiaino di bicarbonato) e sgranate gli acini. Collocate gli acini in una pentola e fateli andare a fuoco basso per circa un'ora mescolando di tanto in tanto.
Nota: per questa qualità di uva non è necessario, aggiungere zucchero.Successivamente passate l'uva al passaverdura, in modo da separare i vinaccioli e la pelle, dalla polpa. La massa così ottenuta, deve proseguire la cottura per almeno 2 ore.
Nota: in realtà questo tempo dipende molto dalla quantità di frutta che state usando, pertanto regolatevi con la consistenza della confettura. Quando la marmellata avrà raggiunto la giusta consistenza trasferitea nel/i vasetto/i accuratamente lavato/i e sterilizzato/i e conservate in luogo fresco.
Nota: per il processo di sterilizzazione, i passi dettagliati li abbiamo forniti quando abbiamo preparato la marmellata di caki.
Poca ma buona!