Visualizzazione post con etichetta Modena. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Modena. Mostra tutti i post

venerdì 16 novembre 2012

Abbecedario Culinario Italiano: Tigelle

Ultima tappa emiliana trattora per l'ultima tappa dell'abbecedario. Questa volta ci fermiamo in una piccola città (bastardo posto?) per parlare di tigelle, ma prima un foto omaggio alla città e alla sua pizza più famosapiazza grande!

[Foto instagram]

Anche la ricetta di oggi ci riporta a Villa Cobolda, dove queste tigelle furono prodotte assieme alla zia Shaghy, e ci fa parlare di amici, come il nostro Aldebran che procurò la tigelliera da regalare alla zia Shaghy per la laurea (ognuno ha i regali che si merita!) e che fornì la ricetta di famiglia della farcia... Che aggiungere? Niente, dai, tutti a mangiar tigelle!

Ingredienti per le tigelle:
  • 1 kg di farina
  • 250 ml di latte tiepido
  • 2-3 cucchiai di olio
  • 25 gr. di lievito di birra
  • un pizzico di sale
Ingredienti per la farcia:
  • 100 gr. di pancetta non affumicata
  • 3 spicchi d'aglio
  • qualche foglia di rosmarino
Preparazione:
Impastate tutti gi ingredienti sino a ottenere un composto semiduro.
Stendete quindi l'impasto e tagliate con l'apposito stampo (noi abbiamo usato bicchieri della nutella).
Fate lievitare per 1-2 ore. Scaldate quindi lo stampo (senza farlo diventare rovente!) e ponetevi quindi le tigelle. Cuocete girando lo stampo più volte. Togliete quando le tigelle sono dorate.


Per la farcia, tritate tutti gli ingredienti fino a che non diventa spalmabile. Accompagnate la farcia con il parmigiano grattugiato.

Zia

giovedì 22 gennaio 2009

Zampone in crostata

Quando i libri non ce li comprimo in giro per il mondo, ce li regalano, beh anche perché rubarli non ci sembra corretto :-)
Così questo Natale Aldebaran ci ha regalato la Guida ai salumi italiani e questa domenica Aiuolik osservando lo zampone in cucina ha pensato di vedere se il libro poteva suggerire qualche ricetta innovativa che non fosse prendete lo zampone e cuocetelo!
L'ottimismo è stato premiato e così ha avuto solo l'imbarazzo della scelta. Alla fine, lei e Uncle hanno optato per la ricetta del cotecchino di Modena in crostata. Ma non si era parlato di zampone? Vabbè, zampone e cotecchino che differenza fa? Ok ok, se decidete di imitare la nostra ricetta consigliamo di usare il cotecchino perché la sua forma perfettamente cilindrica vi aiuterà non poco nella realizzazione per giungere alla perfezione.

Così dopo aver omaggiato da poco Bologna e qualche post fa Parma, oggi ancora un po' di Emilia con Modena (piccola città io ti conosco), poi chissà a breve potrebbe esserci qualche sorpresa!


Nota sugli ingredienti: il nostro zampone era di quelli precotti, per cui l'abbiamo tolto dall'involucro, sgrassato e privato del brodo rappreso. Se voi avete la possibilità di procurarvi zampone o cotecchino "vero" dovrete solamente cuocerlo.

Ingredienti (per 2 Trattori e 2 amici):
  • 1 zampone
  • 300 gr. di verza
  • 1 confenzione di pasta sfoglia
  • 1 uovo
  • una noce di burro
Preparazione:
Lessate in acqua salata le foglie di verza lavate, scolatele, strizzatele bene, tritatele grossolanamente e passatele al burro.

Stendete la pasta sfoglia, stendetevi sopra la verza lasciando liberi i bordi della pasta, deponetevi lo zampone già cotto e avvolgete la pasta chiudendo i lembi spennellati di uovo battuto.

Mettete il cilindro così ottenuto su una pirofila, spennellatelo con il restante uovo battuto e cuocete in forno caldo a 200° per circa 30 minuti.

The Zamp1