La ricetta con la quale la
Trattoria omaggia
Foligno e l'
Umbria è quasi un
preparato per noi. Sì, perché anche i
super-eroi al momento del bisogno hanno necessità di chiedere l'
aiuto da casa. Così, ancora in
convalescenza per la varicella,
Aiuolik ha approfittato della presenza di
Sign.ra Doriana e
Una Mela e ha preparato con loro il dolce con cui parliamo di
Umbria.
A Foligno la nostra eroina non ci è mai stata (sembra aver scelto tutte città in cui non è mai stata, sarà forse un messaggio nascosto?) però dell'Umbria ha visto Perugia e Assisi, entrambe molto carine e degne di essere visitate. Ci dicono poi che tutta l'Umbria sia molto bella, abbiamo ancora tanta vita davanti e tanti viaggi da fare e quindi un giorno seguiremo il consiglio di visitarla. Per ora, tutta per voi, una foto di Assisi sotto la pioggia.
Nel suo ritorno in
Patria per
Pasqua,
Aiuolik aveva volutamente sfogliato il libro "
Un secolo di Umbria" di
Guglielma Corsi per attingere una ricetta da lì e così è tornata in
Spagna con in valigia la ricetta della torta chiamata
Bocca di dama. L'idea di scegliere un
dolce è legato al fatto che così
Aiuolik si toglie lo sfizio di
regalarsi un dolce, l'idea di scegliere
questo dolce è legato al nome, che ci ha
incuriosito. Di fatto, ci è sembrata una ricetta
semplicissima, con ingredienti basici, buona per la
colazione.
E voi,
ricordatevi che avete ancora una
settimana di tempo, forza! Andate tutti da
Cristina e lasciate il vostro contributo umbro all'
abbecedario!
Ingredienti:
- 500 gr. di zucchero
- 125 gr. di fecola
- 125 gr. di mandorle dolci
- 16 uova
- odore di vaniglia
- buccia grattugiata di 1 limone
Preparazione:
Immergete le mandorle nell'acqua bollente, fate alzare il bollore, scolate le mandorle, sbucciatele e passatele in forno lievemente caldo per farle asciugare, pestatele poi nel mortaio, con la metà dello zucchero.
Passate la farina di mandorle al setaccio, pestate ancora i piccoli pezzi di mandorle che eventualmente fossero rimasti nel setaccio.
In una terrina ponete 8 rossi d'uovo, aggiungete lo zucchero e con la frusta lavorateli per un quarto d'ora, poi man mano aggiungete un rosso d'uovo alla volta unendo gradatamente le tre qualità di farina, profumate il composto con il limone e la vaniglia.
Lavorate l'impasto per mezz'ora, infine, unite al composto le chiare montate a neve, mescolate con delicatezza e versate il composto in una tortiera bene imburrata e infarinata di 25 cm. di diametro. Cuocete la torta in forno caldo per una mezz'ora.
Foligno