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domenica 18 ottobre 2015

L'Abbecedario Culinario Mondiale: Harira

Eccola l'ultima ricetta per questa tappa marocchina in cui siamo stati ospiti di Patrizia!


In realtà questa ricetta non è nuova, giaceva qui pubblicata dal Gennaio 2014, anche se noi ce n'eravamo completamente dimenticati, ma per fortuna il tag "Marocco" ci ha riportati qui. Del resto cambiare ricetta ogni giorno, come per anni abbiamo fatto per anni (ora dobbiamo ammettere che vivendo sola la nostra eroina si è calmata parecchio), è un po' come cambiare fidanzato ogni giorno (che non abbiamo mai fatto) e quindi si rischia di dimenticarsi di alcune di loro. Ma siccome la metafora ci è piaciuta, continuiamo dicendo che ci sono poi quelle ricette che ti rimangono nel cuore, che non ti stancheresti mai di rifare e che ti mancano quando rimani un po' senza farle. C'è bisogno che vi spieghi la metafora?

Ingredienti:
  • 500 gr. di carne di agnello, tagliata a pezzi piccoli 
  • 1 cipolla tritata 
  • 150 gr. di ceci, messi a bagno la notte prima 
  • 150 gr. di lenticchie, messe a bagno la notte prima 
  • ¼ di gambo di sedano tritato 
  • 1 cucchiaino di curcuma 
  • ½ cucchiaino di cannella 
  • ½ cucchiaino di zafferano 
  • ½ cucchiaino di paprika 
  • 125 gr. di pomodori pelati 
  • 100 gr. di riso basmati
  • sale
  • pepe nero 
  • olio extra vergine d’oliva 
  • prezzemolo, tritato al coltello 
  • coriandolo 
Preparazione:
In una pentola capiente mettete la carne, i legumi, il sedano, la cipolla e le spezie con un po’ di olio e acqua fino a coprire, e fate cuocere a fuoco basso un’ora circa. Trascorso il tempo indicato, unite in pentola i pelati, spezzettandoli con l’aiuto di un cucchiaio di legno, il prezzemolo e il coriandolo, poi aggiustate di sale e fate cuocere il tutto ancora un’ora, aggiungendo acqua se necessario. A parte, cuocete il riso in acqua bollente salata, poi scolatelo quando appare cotto e morbido. Quando la base di carne e legumi è pronta, mescolatevi il riso e servite il piatto ben caldo.


venerdì 16 ottobre 2015

L'Abbecedario Culinario Mondiale: Stufato marocchino con riso rosso

Ed ecco con la prima delle 2 ricette di repertorio per questa tappa marocchina dell'abbecedario trainata dalla nostra Patrizia.



Rileggendo le 4 stupidaggini scritte dalla nostra Aiu' ci siamo ricordati come fosse ieri quel momento, quell'emergency situation (che ora possiamo pure dire che andò a buon fine) e quel momento davanti al banco della carne in cui la parola "cordero" alla nostra eroina proprio non le veniva... Sono cambiate tante cose da quella ricetta a oggi, alcune rimangono. Gli amici che hanno vissuto con te i for emergency e il sorriso all'idea di tziu Antoni che se la ride ricordando il "cordero asado".

Ingredienti:
  • 120 gr. di riso rosso
  • 1/2 zucca piccola
  • 400 gr. di fettine di bistecchine d'agnello
  • spezie marocchine
  • 2 scalogni
  • 1 spicchio d'aglio
  • olio extra-vergine d'oliva
  • 2 cucchiai di marmellata di albicocche
  • 500 cc. di brodo vegetale
Preparazione:
Fate cuocere il riso in acqua bollente salata per 30 minuti.
Mettete a marinare l'agnello tagliato a tocchetti con le spezie e olio extra-vergine d'oliva. Nel mentre, fate soffriggere l'aglio in poco olio, aggiungete la cipolla tagliata a fettine sottili e fate imbiondire. Togliete quindi l'aglio e aggiungete la zucca tagliata a tocchetti. Coprite con il brodo, condite con una manciata di spezie e fate cuocere a fuoco basso per circa 15 minuti. Quando la zucca sarà quasi cotta, alzate la fiamma e fate evaporare la metà del brodo. Aggiungete la carne e la marinatura, fate cuocere qualche minuto a fuoco vivace, aggiungete la marmellate, mescolate bene e quindi fate saltare assieme il riso. Servite caldo.


mercoledì 14 ottobre 2015

L'Abbecedario Culinario Mondiale: Tajine di ortaggi misti

Eccoci ancora in Marocco, accompagnati da Patrizia, ed ecco la ricetta per cui abbiamo chiesto "l'aiuto da casa" ovvero quella che fa uso della tajine, perché Aiu' non avrebbe lasciato questa tappa senza prima provare la tajine, questo lo sapete vero?




Che poi in realtà il suo piano era pure un altro, il suo piano era di studiare "il territorio" direttamente da dentro (come le vere spie) e quindi quando all'Expo si è deciso il padiglione per cui valeva la pena fare la fila, Aiu' non ha avuto dubbi e, fiancheggiata dal prode UB e da altri amici che a quel punto non si potevano opporre, ha fatto 1 ora e mezza di fila per visitare il padiglione del Marocco. For the sake of the Abbecedario. E voi che conoscete la nostra eroina sappiamo che non vi siete stupiti poi tanto.


Dal libro Cocina Marroquí di Anne Wilson, la nostra eroina a casa, con calma ha quindi scelto questo contorno saporito che fa uso di pochi, semplici ingredienti.

Ingredienti:
  • 4 patate grandi pelate e tagliate in dadi di 2 cm
  • 3 carote medie pelate e tagliate in bastoncini di 0.5 x 2.5 cm
  • 4 zucchine medie, tagliate per la metà e quindi in pezzi di 1.5 cm
  • 3 gambi di sedano, tagliati in diagonale e quindi a fette di 1.5 cm
  • 1 cipolla grande tagliata in dadi di 1.5 cm
  • acqua
  • 6 spicchi d'aglio tritati
  • 2 cucchiai di olio extravergine d'oliva
  • 2 peperoncini piccanti tritati
  • 1 cucchiaino di cumino in polvere
  • 2 cucchiai di prezzemolo tritato fine
  • 1 cipolla piccola tagliata finemente

Preparazione:
Mettete le patate, le carote, le zucchine, il sedano, la cipolla grande e l'aglio nella tajine e versate un bicchiere di acqua e mettete sul fuoco e fate cuocere per 15-20 minuti. A parte, in una padella con poco olio fate saltare il peperoncino, il cumino, il prezzemolo e la cipolla piccola per circa 5 minuti. Aggiungete quindi agli ortaggi nella tajine, fate cuocere ancora qualche minuto e togliete dal fuoco. Servite caldo. 


lunedì 12 ottobre 2015

L'Abbecedario Culinario Mondiale: Trote con datteri

Il nostro abbecedario è sbarcato a Rabat con la nostra Patrizia già da due settimane e finalmente ci arriva pure la nostra Trattora che ha appena scoperto di avere pure due ricette di repertorio da tirar fuori per questa tappa e così questa settimana ci sentiremo molto "bereber" e vi pubblicheremo ben 4 ricette, che ve ne pare?


Iniziamo dalla prima. Aiu' voleva una ricetta in cui si usasse la tajine e così chiede al suo amico che ne possiede una se è così gentile da lasciargliela usare e lui, che è molto bereber, non dice certo di no e così una sera dopo il lavoro, la nostra Aiu' prepara una cena per amici, con amici, a casa di un amico. Bella la vita! Ma siccome abbiamo deciso di raccontarvi questo aneddoto e siccome la nostra eroina normale normale non è (ma se lo fosse non vi piacerebbe così tanto), iniziamo con la ricetta senza tajine :-)

La ricetta è presa dal libro "Cocina Marroquì" di Anne Wilson.

Ingredienti (per 2 persone):
  • 2 trote medie
  • 1 tazza di datteri tritati
  • 1/4 di tazza di riso bollito
  • 1 cipolla piccola tagliata finemente
  • 1/4 di tazza di mandorle tagliate finemente
  • 2 cucchiai di coriandolo fresco tritato
  • 1/2 cucchiaino di cannella in polvere
  • olio extra-vergine d'oliva
  • 1/4 di cucchiaino di pepe in polvere
  • 1/4 di cucchiaino di zenzero in polvere
  • 1 cucchiaino di zucchero
  • 1/4 di cucchiaino di cannella in polvere
Preparazione:
Riscaldate il forno a 160¨.
Pulite le trote sotto acqua corrente e privatele delle interiora, quindi asciugatele con carta da cucina. Mischiate i datteri, il riso, la cipolla, le mandorle, il coriandolo e la cannella in un insalatiere. 
Con un cucchiaio riempite l'interno delle trote con il composto di risa e chiudetele con uno stecchino in metallo.
Ungete il pesce con l'olio e spolveratelo con il mix di pepe, zenzero, zucchero e cannella.
Cuocete in forno per 20 minuti e servitelo con cannella fresca.



lunedì 20 gennaio 2014

Harira

C'era un tempo non troppo lontano in cui la sera prima di coricarsi la nostra Trattora si sedeva sul divano e controllava il suo lettore di feed preferito per passare a trovare gli amici blogger e anche per scoprire nuove ricette da copiare o da cui ispirarsi. Anche le atre blogger facevano lo stesso, anche se a volte si scriveva qualcosa solo per dire "sono passata di qua" senza magari neanche leggere ciò che nel post c'era effettivamente scritto. Quel tempo sembra ormai sparito, da quando le persone usano Facebook per condividere automaticamente le ricette (come facciamo noi del resto) e da quando i blog sono diventati tantissimi e i social network occupano gran parte del nostro tempo e delle nostre attività hobbistiche. Così il tempo per girare per i blog, almeno per la nostra eroina è diventato praticamente nullo, ma siccome il suo wall (bacheca, muro, chiamatelo come volete) di Facebook è sempre pieno di ricette, le ispirazioni ancora arrivano via Internet. La ricetta di oggi ne è una prova: un amico pubblicò il link a questa ricetta e Aiu' lo fece suo aspettando il momento giusto per provarlo. E quale momento migliore se non un pranzo con amici?

Ingredienti:

  • 500 gr. di carne di agnello, tagliata a pezzi piccoli 
  • 1 cipolla tritata 
  • 150 gr. di ceci, messi a bagno la notte prima 
  • 150 gr. di lenticchie, messe a bagno la notte prima 
  • ¼ di gambo di sedano tritato 
  • 1 cucchiaino di curcuma 
  • ½ cucchiaino di cannella 
  • ½ cucchiaino di zafferano 
  • ½ cucchiaino di paprika 
  • 125 gr. di pomodori pelati 
  • 100 gr. di riso basmati
  • sale
  • pepe nero 
  • olio extra vergine d’oliva 
  • prezzemolo, tritato al coltello 
  • coriandolo 

Preparazione:
In una pentola capiente mettete la carne, i legumi, il sedano, la cipolla e le spezie con un po’ di olio e acqua fino a coprire, e fate cuocere a fuoco basso un’ora circa. Trascorso il tempo indicato, unite in pentola i pelati, spezzettandoli con l’aiuto di un cucchiaio di legno, il prezzemolo e il coriandolo, poi aggiustate di sale e fate cuocere il tutto ancora un’ora, aggiungendo acqua se necessario. A parte, cuocete il riso in acqua bollente salata, poi scolatelo quando appare cotto e morbido. Quando la base di carne e legumi è pronta, mescolatevi il riso e servite il piatto ben caldo.

Geistesblitz

lunedì 30 gennaio 2012

Stufato marocchino con riso rosso

Può capitare che la vecchia vita torni a farsi viva con uno di quei "for emergency" di antica memoria che richiedono anche un'extended deadline. Può capitare allora che ci si trovi a lavorare a casa, dopo l'orario di ufficio, con un amico e collega ormai noto e che mentre stai ancora aggiungendo una referenza e spostando una virgola, arrivi l'ora di cena. Così si interrompe ogni attività e si sceglie assieme una ricetta a partire da qualche ingrediente base. Così nonostante ci sia ancora del lavoro da fare e la fame sia tanta, si sceglie ancora una volta di usare del riso a lunga cottura.

La ricetta è stata eseguita su consiglio dello stesso riso (o di chi l'ha confezionato, meglio!) che indica, tra i modi "ideali" in cui servirlo, lo stufato marocchino di cui da una sommaria descrizione. Il riso arriva dall'Inghilterra, i nostri eroi si preparano la lista della spesa in italiano e scendono in un market spagnolo. "Oooops! Come si dice agnello in spagnolo?". Eppure Aiuolik è sicura di saperlo. Prova a spiegare al macellaio che si sta parlando del piccolo della pecora, ma lui niente, non capisce... Ma poi eccola lì la risposta. Nella mente di Aiuolik si materializza tziu Antoni e le sue grasse risate al ricordo delle mangiate in terra spagnola. Così, ecco che nella mente di Aiuolik riaffiora il "cordero asado" di tziu-antoniana memoria. E grazie a tziu Antoni, la cena è servita!

Ingredienti:
  • 120 gr. di riso rosso
  • 1/2 zucca piccola
  • 400 gr. di fettine di bistecchine d'agnello
  • spezie marocchine
  • 2 scalogni
  • 1 spicchio d'aglio
  • olio extra-vergine d'oliva
  • 2 cucchiai di marmellata di albicocche
  • 500 cc. di brodo vegetale

Preparazione:
Fate cuocere il riso in acqua bollente salata per 30 minuti.
Mettete a marinare l'agnello tagliato a tocchetti con le spezie e olio extra-vergine d'oliva. Nel mentre, fate soffriggere l'aglio in poco olio, aggiungete la cipolla tagliata a fettine sottili e fate imbiondire. Togliete quindi l'aglio e aggiungete la zucca tagliata a tocchetti. Coprite con il brodo, condite con una manciata di spezie e fate cuocere a fuoco basso per circa 15 minuti. Quando la zucca sarà quasi cotta, alzate la fiamma e fate evaporare la metà del brodo. Aggiungete la carne e la marinatura, fate cuocere qualche minuto a fuoco vivace, aggiungete la marmellate, mescolate bene e quindi fate saltare assieme il riso. Servite caldo.

Z come...
...Zio Pigor!