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mercoledì 28 agosto 2013

Preparati per noi: Astice alla cagliaritana

Ci voleva un "preparati per noi" e non solo perché stiamo parlando dell'astice (in castigliano, bogavante) che alla nostra eroina piace tanto. Ci voleva perché ci fa ricordare quei 10 giorni scarsi passati in terra natia con i parenti, gli amici, la sabbia bianca e fine e il mare pulito e caldo.


E poi sì, insomma, è sempre bello quando qualcuna cucina qualcosa per noi. Non trovate?
E così torna su questi monitor Una Mela che in una calda mattina di Luglio ha preparato questo astice alla cagliaritana, un po' di campanilismo ogni tanto non guasta mica!

Ingredienti (per 4 persone):
  • 2 astici
  • 1 limone
  • 4 cucchiai di olio extravergine d'oliva
  • 2 cucchiai di aceto di vino bianco
  • sale
  • pepe
  • per il court-bouillon
    • 30 gr. di burro
    • 1 carota
    • 1 cipolla
    • 1/2 bicchiere di Vermentino di Sardegna
    • un ciuffo di prezzemolo
    • 2-3 foglie di alloro
    • 1 rametto di timo
    • sale
    • pepe in grani
Preparazione:
Mettete in una pentola capiente gli ingredienti per il court-bouillon e portate a ebollizione. Tuffateci dentro gli astici e lasciateli per circa mezz'ora. Quindi scolateli, apriteli con un coltello affilato ed estraete la polpa. 
Tagliata la polpa a fette e disponetele su un piatto di portata. Emulsionate l'olio, l'aceto, il succo di limone, il sale e il pepe. Irrorate con questa salsa le fette di astice e lasciate insaporire prima di servire.

Hummer 

mercoledì 15 agosto 2012

Abbecedario Culinario d'Italia: Burrida a sa casteddaia

Continuiamo la nostra tappa sarda dell'abbecedario con il pranzo di nozze (virtuale) generosamente offerto dalla Trattoria più famosa del Web! Ieri abbiamo iniziato un pane tipico dell'Ogliastra e oggi vi offriamo un antipastino tipico del capoluogo della Sardegna, ovvero della città dei Trattori, Cagliari!


Stiamo parlando della burrida e la ricetta che vi presentiamo appartiene alla categoria "Preparati per noi"perché si tratta della ricetta di Una Mela, che, ancora una volta, ringraziamo!

Ingredienti:
  • 1 kg. di gattuccio già spellato (qui lo si trova al mercato già spellato)
  • 2 spicchi d'aglio
  • 10 noci
  • 1 cucchiaio di olio
  • 1/4 l. di aceto
  • sale
Preparazione:
Pulite il gattuccio e tenete da parte il fegato. Tagliate a pezzi piuttosto piccoli e lessate in acqua salata in ebollizione per circa un quarto d'ora. Sbollentate il fegato in un tegamino a parte. Tritate i gherigli di noce con qualche goccia di aceto perché non risultino untuose. Scaldate in un tegame 4 cucchiaiate di olio e mettete l'aglio, spappolatelo e aggiungete il fegato (meglio se già spappolato). Unite il trito di noci e fate cuocere a fuoco lento per amalgamare bene. Aggiungete l'aceto e fate sobbollire fino a quando la salsina diventerà liscia e omogenea. In una terrina sistemate a strati il gattuccio e ricoprite ogni strato con la salsa. Fate riposare almeno 2 ore. Conservate in frigorifero, è più buono se mangiato dopo 2-3 giorni.

Qualità

lunedì 19 luglio 2010

Zucchine ripiene alla casteddaia



Come direbbero i "migliori" telegiornali nazionali, in questi giorni "ondata di caldo" e a seguire consigli a cui non avreste mai pensato: bevete molto, evitate di uscire nelle ore più calde, e così via... A tutti questi consigli noi aggiungiamo: mangiate qualcosa di fresco (siamo una Trattoria del resto, dobbiamo pensare alle vostre pance!). Questa ricetta, infatti, è ottima mangiata fresca. Dobbiamo però ammettere che per la sua preparazione è richiesto l'uso del forno (quanti di voi sono scappati?).

Le zucchine ripiene alla casteddaia, sono zucchine ripiene...di zucchine. Insomma, zucchine autoreferenzianti, un po' holoniche e un po' ricorsive. Per quelli "del continente" (i più?) aggiungiamo che "alla casteddaia" significa "alla cagliaritana". Che siano "alla cagliaritana" ci è stato insegnato dal nostro fidato Miche' (di cui ogni tanto si parla in questo blog) ed è comprovato da una veloce ricerca nel web e dal fatto che Una Mela le ha sempre preparate così. Se invece anche voi le preparate così e non siete né cagliaritani, né tanto meno sardi. non avete che segnalarlo nei commenti e noi ne prenderemo atto! Più semplice di così...

Ingredienti (per 2 Trattori):
  • 4 zucchine tonde
  • 1 cipolla
  • 2 uova
  • 4 cucchiai pangrattato
  • parmigiano reggiano
  • 1 grattata di noce moscata
  • olio extra-vergine d'oliva
Nota: tipicamente le zucchine usate per questa ricetta sono quelle lunghe, tagliate a metà a mo' di barchetta. Noi abbiamo però deciso di usare le zucchine tonde.

Preparazione:
Per prima cosa, dovete svuotare le zucchine.

Nota: in assenza dello scavino, potete usare un coltello e quindi un cucchiaino. Per LD: in questo caso con l'arricciaburro non dovresti riuscirci...

Soffriggete la cipolla tagliata sottile, aggiungete il ripieno delle zucchine e fate cuocere coperto per una decina di minuti. Scoperchiate e fate cuocere a fuoco lento in modo che il liquido delle zucchine evapori, quindi salate. Aggiungete il formaggio e la noce moscata e mischiate bene. Assaggiate il composto e regolate di formaggio, noce moscata e sale a seconda del gusto. Aggiungete quindi le uova e un pizzico di sale e il pangrattato a poco a poco sino a ottenere un composto non liquido. Riempite le zucchine, spolveratele di pangrattato e mettete in forno già caldo a 180° per 40-45 minuti sino a che il pangrattato diventa bello dorate.
Fate raffreddare, mettete in frigo e servite fredda il giorno dopo.

La zucchina piena di sé