martedì 8 dicembre 2009

The Aiuolik Innkeeper's Project: Conserve

We are blown by the wind
Just like clouds in the sky
We don't know where we're going,
Don't know why

Ridendo e scherzando siamo arrivati al 20° capitolo di questa saga. Anche se oggi è un giorno festivo, la nostra Trattora non si ferma mica ed è pronta ad affrontare con voi la sfida sul tema delle conserve. Sua Maestà ne propone diverse più o meno elaborate. Noi abbiamo scelto di andare sul classico un po' per gusto personale e un po' per la stagione in cui ci troviamo. Se optate anche voi per questa conserva (che possiamo chiamare senza paura di smentite "marmellata", se avete dei dubbi, fate un salto qui), tenete conto che dovrete iniziare il lavoro 3 giorni prima di quando effettivamente potrete produrla. Tenete anche conto che questa marmellata è semplicemente buonissima!!!

CONSERVA DI ARANCI

Le conserve e le gelatine di frutta fanno molto comodo nelle famiglie, perché entrano spesso nella composizione dei piatti dolci, sono gustate dalle signore alla fine di una colazione e, spalmate sul pane, sono un ottimo spuntino, nutriente e salubre, pei bambini.

Ingredienti:
  • 12 aranci
  • 1 limone di giardino
  • zucchero bianco e fine quant'è il peso degli aranci
  • acqua metà del peso degli aranci
  • rhum genuino, quattro cucchiaiate
Preparazione:
Con le punte di una forchetta bucate tutta la scorza degli aranci, poi teneteli in molle per tre giorni cambiando l'acqua sera e mattina. Il quarto giorno tagliateli a metà ed ogni metà a filetti grossi mezzo centimetro circa, gettandone via i semi. Pesateli e solo allora regolatevi per lo zucchero e per l'acqua nelle proporzioni indicate. Metteteli al fuoco da prima colla sola acqua e dopo dieci minuti di bollitura aggiungete il limone tagliato come gli aranci. Subito dopo versate lo zucchero e rimestate continuamente finché il liquido non avrà ripreso il forte bollore, perché altrimenti lo zucchero precipita al fondo e potrebbe attaccarsi alla cazzaruola.
Per cogliere il punto della cottura, versatene a quando a quando qualche goccia su di un piatto, soffiateci sopra e se stenta a scorrere levatela subito. Aspettate che sia tiepida per aggiungere il rhum, e versatela nei vasi per custodirla come tutte le altre conserve di frutta, avvertendovi che questa ha il merito di possedere una virtù stomatica.
Del limone si può fare anche a meno.

Il tocco di Aiuolik:
Innanzitutto, Aiuolik non ha fatto a meno del limone (del resto con un alberello in giardino pronto all'uso, perché farne a meno?). Sul rhum, poi, è andata sul sicuro: Ron Barcelò (il rhum preferito della nostra intenditrice di fiducia, aka Susana).
Inoltre alcune note sulla sterilizzazione dei barattoli: mettete ciascun barattolo e ciascun coperchio in un'abbondante pentola colma d'acqua che porterete a ebollizione. Una volta raggiunta l'ebollizione lasciateli lì per circa 5-10 minuti. Dopodiché, aiutandovi per esempio con le pinze per gli spaghetti (in tal caso avrete fatto bollire anche loro), tirateli fuori e riponeteli capovolti sopra un panno pulito. Dopo qualche secondo sono pronti per essere riempiti, con un mestolo in metallo anch'esso opportunamente sterilizzato. Una volta riempiti, metteteli nuovamente in acqua bollente, fateli bollire per 10 minuti, quindi tirateli fuori e metteteli su un panno capovolti in modo che vadano sottovuoto.
Prima di farvi prendere dall'entusiasmo (come Aiuolik) e di comprare 12 arance, tenete conto che con 12 arance dovrete usare circa 2,5 kg. di zucchero, ovvero vi escono una decina di vasetti medi di marmellata.
Infine, la conserva fatta secondo questa ricetta ha tante scorzette, per cui se vi piacciono le conserve spalmabili e non siete amanti delle scorzette, riducete la dose di bucce. Se invece vi piacciono le scorzette (e l'aranzada, vero Sing.ra Doriana?) questa marmellata fa al caso vostro!

Aiuolik's Psychedelic Breakfast (*)

(*) La frase è in riferimento al brano dei Pink Floyd "Alan's Psychedelic Breakfast" che, pare, fosse dedicato proprio ad Alan Parsons...e se ascoltate il (poco) testo sentirete che nella colazione Alan si mangia la marmelade :-)

3 commenti:

  1. Oho, questa ve la copio, a te ed al maestro, ho fatto la marmellata di "aranci" diversi anni fa e cìnon ricordo più la ricetta ed il procedimento. Ma tu hai usato proprio tutto lo zucchero?? Era troppo dolce o andava bene? BAcio :)

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  2. Ciao carissima! Ho usato tutto lo zucchero come dice sua maestà e ti assicuro che non è troppo dolce (ad Uncle le marmellate troppo dolci non piacciono) forse per via delle scorzette. L'unica osservazione è che ci sono troppe scorze e che probabilmente, anziché fare le striscioline come dice sua maestà si potrebbero fare dei pezzi più piccoli (magari quadrettini, non so). In ogni caso, io userei la metà della dose di scorzette. E ricordati che con 12 arance ne esce tanta tantissima :-)

    Ciaooooo!

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  3. Mi sono persa ben 6 puntate del Project. Mamma mia, siete davvero da ammirare. A Zurigo ho visto la "Bibbia" di Julia Child, due tomi enormi, e ho pensato a Julie che ha veramente cucinato ogni singola ricetta. Mamma mia.
    La marmellata di arance non l'ho mai fatta, sarebbe ora di iniziare, anche perchè ne vado matta.
    Baci, Alex

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