giovedì 7 giugno 2007

Malloreddus alla campidanese

La natura sarda della Trattoria MuVarA ricompare oggi con una ricetta che possiamo considerare un classico della cucina sarda: i malloreddus alla campidanese.
Per i non sardi, diciamo subito che i malloreddus sono un tipo di pasta tipico della nostra isola. Ma non disperate, li trovate in commercio in tutta la penisola sotto il nome di "gnocchetti sardi".

Ingredienti (per 4 persone)
  • 320 gr. di malloreddus
  • 500 gr. di passata di pomodoro
  • 250 gr. di salsiccia fresca
  • 1/2 bicchiere di vino bianco secco
  • sale q.b.
  • 1 pizzico di peperoncino
  • 2 spicchi d'aglio
  • olio extravergine d'oliva q.b.
  • pecorino stagionato q.b.
Preparazione

In una casseruola, fate soffriggere gli spicchi d'aglio spaccati a metà e la salsiccia, privata della pelle, ridotta a pezzettini. Quando la salsiccia inizierà leggermente a colorarsi, versate mezzo bicchiere di vino bianco secco e lasciate evaporare. Aggiungete quindi la passata di pomodoro, un bicchiere d'acqua e il peperoncino.





Portate a bollore il sugo, abbassate la fiamma, coprite e lasciate cuocere per circa 20-25 minuti. Regolate di sale e lasciate proseguire la cottura, sempre a fuoco lento, per 20 minuti.






Nel frattempo cuocete i malloreddus in abbondante acqua salata.
Scolate i malloreddus quando sono ancora al dente e saltate in una padella con il sugo.
Condite con abbondante pecorino stagionato.





Buon appetito!

8 commenti:

  1. Uva Religiosa8 giugno 2007 16:23

    Che buoooniiii!!! Pigor quando sono da quelle parti me li devi assolutamente preparare. Ho già fame :-)

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  2. Complimenti per il blog!

    ... ma ... Io sono campidanese e nessuno di quelli che conosco, a partire dai più vecchi(gli ultraottantenni) usa l'aglio ed il peperoncino nel sugo po is malloreddus, ma solo la cipolla. Di solito, inoltre, si spella circa un terzo della salsiccia e l'altra si lascia a pezzetti; se piace si può aggiungere l'alloro e non il vino (anche perché uno può usare la salsiccia con la vernaccia e non quella speziata cun pibiri e matafalua).

    Comunque, è proprio vero ... de gustibus ecc..

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  3. Ciao Ro, benvenuta nel blog!
    Non so per l'aglio (noi l'abbiamo sempre messo) però sul peperoncino io penso che qui in Sardegna sia un'usanza relativamente nuova per cui forse è come dici tu... Ma Uncle Pigor l'ha sempre preparata così :-)
    Mettiamola così, tavola che vai, malloreddus che trovi :-)))

    Ripassa a trovarci, mi raccomando!
    Ciao,
    Aiuolik

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  4. Anche mia madre fa i malloreddus con aglio e vino, ma senza peperoncino,io oggi ho copiato la ricetta da voi perciòl'ho messo...biesu!

    vi farò sapere.

    ciao
    Roberta

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  5. @Roberta, facci sapere e grazie della fiducia!

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  6. Buonissimiiiiiiiiiii

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  7. A me l'hanno insegnata col finocchio selvatico è una bontà. Ciao Antonio

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  8. ajo mi che non volete sentiti disquisendo sugli ingredienti miiii

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