venerdì 14 gennaio 2011

Sconcigli gratinati e fantasia


Ogni tanto qualcuno, nella vita vera, ci chiede com'è che facciamo qui in Trattoria ad avere sempre una ricetta da pubblicare...La risposta è molto semplice, anche se ad alcuni può apparire strana. Riusciamo a pubblicare sempre una nuova ricetta perché quasi mai mangiamo due volte la stessa cosa. Al che ci siamo anche sentiti dire, quando magari abbiamo fotografato qualche preparato per noi, "così dei giorni non diventate scemi a cercare una nuova ricetta". Il fatto è che per noi non è un "diventare scemi" (e non perché lo siamo già!) ma piacere di provare nuovi sapori e nuovi accostamenti. Poi vabbé la fregola con le arselle è la fregola con le arselle (tautologia!) e non ci stancheremmo mai di mangiarla...però ci sono così tante ricette in giro, così tanti libri di ricette (fuori e dentro la Trattoria), così tanti blog di cucina da cui trarre ispirazione, che alla fine cambiare ricetta ogni giorno non è né difficile, né stancante, anzi è divertente! E visto che in tanti hanno "la crisi bloggistica" noi continuiamo a dire che sinché ci divertiamo continuiamo così...E anche nei rari momenti in cui abbiamo pensato di abbassare la saracinesca (millesimi di secondo sporadici nelle giornate no) abbiamo poi pensato "ma mica cuciniamo solo per il blog", sottotitolo "continueremmo a mangiare cose diverse come sempre!".

Se siete arrivati fin qui, vi starete chiedendo che cosa centra tutto questo discorso con la ricetta di oggi. Ecco, l'Aiuolik-pensiero è nato dal fatto che quando ha visto questa ricetta tra le bozze ha pensato "e questa? Quanti mesi fa l'abbiamo mangiata?". 

Ingredienti:
  • 270 gr. di sconcigli
  • 1/2 peperone giallo
  • 1/2 cipolla
  • 1 carota piccola
  • una manciata di capperi sotto sale (MuVarA!)
  • 70 gr. di guanciale
  • 400 gr. di pomodori pelati
  • 1 cucchiaino di concentrato di pomodoro
  • olio evo
  • parmigiano

Preparazione:
Soffriggete la cipolla tagliata fine, quando inizia a imbiondire aggiungete la carota tagliuzzata. Quindi il peperone a tocchetti e dopo qualche minuto il guanciale a listarelle. Lasciate soffriggere e poi aggiungete i pomodori e i capperi lavati e strizzati.
A parte fate cuocere in acqua bollente salata la pasta per metà del tempo di cottura, scolate e saltate nel sugo. Versate in una pirofila, condite con abbondante parmigiano grattugiato e fate cuocere 20-25 minuti in forno già caldo a 200° C.

Ci piace questo elemento

10 commenti:

  1. Non sapevo cosa fossero gli sconcigli... e sono venuta a curiosare.

    Buona!

    ciao

    A.

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  2. si, siete prorpio bravi qui in trattoria ! bacione

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  3. ahahahah io pensavo che avevi cucinato il pesce...da noi gli sconcigli sono dei frutti di mare:-) un ottimo piatto di pasta...un bacio
    Annamaria

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  4. heilà carissima indimenticata amica.
    Come posso essere perdonato dopo così tanto tempo?
    Impossibile, lo so. Ma le traversie della vita mi hanno incatenato come le bestie del circo Orfei.
    Ora da vecchio leone spellacchiato e sdentato, mi hanno messo a riposo. Eccomi quà a bussare alla porta della trattoria, per stare in allegria condividendo la nostra passione.
    Si potrebbe avere un vasetto (anche piccolissimo) di quelle deliziose olive che vedo quì sotto?

    a presto

    sergio

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  5. anch'io mi sono incuriosita!
    bellissima ricetta, e bellissimo post!
    sono d'accordo con tutto!
    il blog è come un nostro personalissimo libretto di ricette.
    se qualcuno vuole trarre ispirazione ben venga se no, resta per noi da sfogliare, ricordare e magari anche rifare!
    baciussss

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  6. O___________O ops...ho letto sconsigli, e mi son detta vediamo da cosa ci mettono in guardia i trattori.......poi però vedo meglio...lo ammetto sono un po' cecata, e leggo sconcigli, quindi mi si allargano i miei occhietti e mi dico ma che cavolo saranno......alla fine della ricetta e rilettura ho capito ....
    sono dei funghi.....^________^..... no no dai ho capito che è la pasta, e anch'io come voi finchè ci sono ricette nel barattolo delle foto, posterò, poi si vedrà............ buona serata alla trattoria!

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  7. Ciao,ultimamente siete scatenati,li a Villa Cobolda! Ho il sospetto che uno dei prossimi post lo farete da Versailles...
    Non avevo mai sentito parlare degli sconcigli,sono simili alle orecchiette?
    La ricetta mi ispira assai!
    Bacioni.

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  8. formato di pasta a me sconosciuto :-) ma ricetta veramente molto saporita e gustosa! ma sapete che anche nella mia bagnarola quasi mai si mangia due volte la stessa cosa? forse perchè poi non mi ricordo cosa metto nella prima votla che provo a cucinarla :-)))) baci Ely

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  9. Ci credi se ti dico che dai miei parenti si mangia sempre, sempre, sempre la stessa cosa. Evviva la fantasia in cucina. Anche io adoro cambiare spesso. Poi succede anche che mangi tre giorni di seguito la stessa cosa, non perchè avanzi, ma perchè quando mi entusiasmo per una ricetta la faccio e rifaccio fino a stancarmi :-))
    Sconcigli sconosciuti anche per me.
    Baci

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