Di viaggi di dolcetti di candeline e di streghe
Oggi un post carico carico di...tante cose!
Innanzitutto, come promesso, dobbiamo svelare il luogo in cui è stata la nostra eroina la scorsa settimana e quindi menzione d'onore a Luca & Sabrina e a Edith Pilaff per aver "riconosciuto" Valencia, una stretta di mano a Viola per aver almeno identificato la Spagna e una tirata d'orecchie ad Astro, Milena e Unika per non aver risposto correttamente, in particolare ad Astro visto il nome del suo blog :-P
Per la cronaca, le foto presentate venerdì, e raccolte nuovamente qui sopra, mostrano "ensalada valenciana", "paella valenciana", "orxata y fanton", "agua de Valencia". Paella e agua probabilmente finiranno presto nella nostra rubrica del martedì, l'ensalada non siamo sicuri di riuscire a riprodurla esattamente uguale per mancanza di memoria, l'orxata probabilmente è impossibile da preparare senza la chufa e soprattutto senza sapere bene che cos'è la chufa. Ma se capitate a Valencia troverete tanti chioschetti come quello qui sotto pronti a vendervi orxata e fanton a prezzi modici!
La seconda parte di questo post è dedicata ad Halloween, festeggiato ieri a Villa Cobolda congiuntamente con il secondo compleanno del piccolo aiutante della Trattoria (ricordate il suo primo compleanno?). Le candeline però le spegneremo in differita sabato con una nuova puntata delle decorazioni della zia Shaghy (special guest Pi). Oggi accontentatevi di qualche altra immagine.
Cappelli di strega e scopette
(i cappelli sono di pasta sfoglia,
le scopette sono bastoni alsaziani con setole di sottilette)
Stelle, lune e scopette dolci
(biscottini con glassa bianca)
Spaventapasseri
(la ricetta su questi monitor!)





