martedì 1 dicembre 2009

The Aiuolik Innkeeper's project: Piatti di pesce

I would do it all again
Holding on to memories and pretending not to care
Knowing that the show was soon to end

Ci voleva sua Maestà per far tornare i Trattori di sabato mattina (rigorosamente alla chiusura) al mercato per comprare un po' di pesce. La materia di oggi è "piatti di pesce" e dopo aver escluso a malincuore il cacciucco (per il quale servono ore di preparazione e un reggimento per mangiarlo tutto), la nostra eroina ha optato per le triglie alla livornese. Il bottino della visita al mercato ovviamente non potevano essere solo le triglie. I nostri Trattori, infatti, hanno portato via con loro dell'ottima polpa di ricci fresca (usata la sera per degli ottimi spaghetti ai ricci), delle aringhe affumicate (utilizzate per un antipastino di cui vi parleremo prima o poi su questi monitor) e un po' di baccalà (che al momento giace in ammollo nella nostra cucina). E siccome "a qualcuno piace il pesce", le triglie alla livornese, preparate come sua Maestà comanda, sono state mangiate in compagnia di Pepi e di un buon Giogantinu fresco al punto giusto.

TRIGLIE ALLA LIVORNESE

La pesca di questo pesce è più facile e più produttiva di giorno che di notte e la sua stagione, quando cioè è più grasso, è, come si disse, il settembre e l'ottobre.
Il pesce, se è fresco, ha l'occhio vivace e lucido; lo ha pallido ed appannato se non è fresco. Un altro indizio della sua freschezza è il colore rosso delle branchie; ma queste potendo essere state colorite ad arte col sangue, toccatele con un dito e portatevelo al naso: l'odore vi farà la spia. Un altro carattere del pesce fresco è la sodezza delle carni, perché se sta molto nel ghiaccio diventa frollo e morbido al tatto.


Ingredienti (per 3 persone):
  • 1 spicchio d'aglio
  • prezzemolo q.b.
  • 1 costa di sedano
  • olio extra-vergine d'oliva
  • 3 pomodori
  • sale q.b.
  • pepe q.b.
  • 6 triglie grandi
Preparazione:
Fate un battutino con aglio, prezzemolo e il sedano; mettetelo al fuoco con olio a buona misura e quando l'aglio avrà preso colore, unitevi i pomodori a pezzi e condite con sale e pepe. Lasciate che i pomodori cuociano bene, rimestateli spesso e passatene il sugo. In questo sugo collocate le triglie e cuocetele. Se sono piccole non hanno bisogno d'esser voltate e se il vaso dove hanno bollito distese non è abbastanza decente prendetele su a una a una per non romperle e collocatele in un vassoio.
Poco prima di levarle dal fuoco fioritele leggermente di prezzemolo tritato.

Il tocco di Aiuolik:
L'unica variante apportata è stata nell'usare al posto dei pomodori freschi sei pomodori pelati con il loro sugo.


Sotto il segno dei pesci

Nota: scusate la foto, ma il nostro Uncle aveva fretta di mangiare :-)

4 commenti:

  1. le triglie alla livornese, ovvero quando la semplicità dventa sontuosità di gusto e profumo.
    ottima scelta!

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  2. Ma siamo davvero allineate oggi!
    La prossima volta che trovo le triglie finiscono alla livornese (che secondo me e' proprio la morte loro :D) pero' cerchero' di non farmo fregare sulla freschezza...stavolta me ne hanno rifilata una vecchia tra le altre fresche, ho non ci si puo' distrarre un attimo :(
    Buongiorno!

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  3. brava ad Aiuolik e una bacchettata all'affamato Uncle che quasi non ci fa nemmeno apprezzare il lavoro della nostra trattora.

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  4. A me non spiace che tu abbia optato per le triglie e comprendo l'impazienza di Uncle!

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