giovedì 19 novembre 2009

The Aiuolik Innkeeper's Project: Paste e pastelle

Freedom's in the air
It's calling you
Your heart is there

Oggi iniziamo con un indovinello semplice semplice. Secondo voi, tra le seguenti voci dell'indice del libro di sua Maestà, quale poteva maggiormente incuriosire la nostra eroina?
  • Pasta matta
  • Pasta sfoglia
  • Pasta sfoglia a metà
  • Pastella per le fritture
  • Pastella per fritti di carne
  • Pasta per pasticci diacci di carne
  • Pasta per pasticci di cacciagione
Secondo noi ci siete arrivati un po' tutti. Una testa matta come lei non poteva che rimanere folgorata dalla pasta matta ed è con essa che la nostra Trattora sfida sua Maestà alla materia "Paste e pastelle", ottavo capitolo della saga...

PASTA MATTA

Si chiama matta non perché sia capace di qualche pazzia, ma per la semplicità colla quale si presta a far la parte di stival che manca in diversi piatti.

Ingredienti:
  • farina
  • acqua
  • sale
Preparazione:
Spegnete farina con acqua e sale e formate un pane da potersi tirare a sfoglia col matterello.

Il tocco di Aiuolik:
Il suo contributo oggi Aiuolik ve lo dà dando un po' di dosi visto che sua Maestà confida nella praticità ed esperienza dei suoi lettori. Aiuolik ha fatto un impasto con circa 200 gr. di farina, 100 gr. di acqua e 2 pizzichi di sale. Per impastare ha inoltre usato il mix con le "lame" per impastare e la sfoglia l'ha tirata con il mattarello, anche se in realtà si farebbe prima con la macchina per la pasta (visto che siamo nel 21° secolo, approfittiamone!)

Paste e pastelle
mangio queste e quelle!

9 commenti:

  1. Io avrei detto Pasta matta a metà, però anche Pasta matta intera può andare bene;)
    Buona giornata!

    RispondiElimina
  2. artù a parte che spegnere mi fa morire, però aioulik nei secoli la pasta matta è diventata anche quella squisita ed indimenticabile della panada con l'olio di oliva e chi se la scorda specie se la rifaccio con le anguille (non di salina purtroppo) tutte le vigilie di natale.

    RispondiElimina
  3. @Enza, ma in realtà la pasta per la panada noi la facciamo con semola fine (non farina) e strutto (anche se oggi più salutisticamente si protenderebbe per l'olio). Devo anche dire che la pasta matta qui sopra l'ho usata per un fritto (che uscirà su questi monitor lunedì) e che la pasta per la panada non ho mai provato a friggerla... In ogni caso la panada di anguille è buonissimissima :-)

    RispondiElimina
  4. Si, pasta matta! Però anche pasta per pasticci è curiosa!

    RispondiElimina
  5. davvero interessante! senza uova :-) mi piace :-) baci Ely

    RispondiElimina
  6. E brava la pastaia matta ! :-D
    Si, avevo già visto che anche tu sta "artuseggiando" ultimamente: in realtà io volevo riprendere la ricetta degli gnocchi col semolino e mi è piaciuto pubblicare (cosa che non avevo ancora fatto) l'incipit del libro, che trovo delizioso.
    Brava, continua così :-D

    RispondiElimina
  7. questa idea della pasta matta è molto stuzzicante ci mostrerai come usarla vero? :)

    RispondiElimina
  8. hihihihi belle le ricette dell'artusi è !

    RispondiElimina
  9. Ho recuperato gli ultimi post che mi ero persa: la nostra eroina è un portento :))

    RispondiElimina

Non essere timido, lasciaci un commento!