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lunedì 27 ottobre 2014

Filetto di maiale al sale e aromi - Lomo a la sal y aromas

Abajo en español ;-)


Oggi racconteremo una ricetta, ma per farlo vi parleremo prima di sale, come già abbiamo fatto in questo post. 10 kg di sale in regalo per la nostra eroina preferita, ma non solo! Anche un mini-corso di una mattina dove un bravissimo cuoco ci ha insegnato a preparare il filetto di maiale di cui parliamo oggi.


Aiuolik storce sempre un po' il naso quando qualcuno loda qualcun altro perché sa fare il suo mestiere, e lo fa bene. Sì, perché dovremmo imbestialirci quando qualcuno il suo lavoro non lo sa fare, non quando qualcuno lo fa con professionalità. Siamo veramente arrivati a un punto in cui le persone non sanno fare il proprio mestiere e l'eccezione è diventato farlo bene? Sembrerebbe di sì! Detto questo, in barba alla premessa (come lo traduco io tutto questo in spagnolo poi?) Aiu' ci tiene a fare le lodi al Signor Costa, presente quel sabato mattina di mini-corso. Una persona che ama il suo mestiere, che conosce l'ingrediente prezioso che gli dà da vivere (il sale, appunto) e che dava suggerimenti e consigli al cuoco, perché il Signor Costa il sale lo vende, ma lo usa anche!



Insomma, bravo il cuoco, bravo l'anfitrione, simpatici i compagni di corso. Una bella mattinata del sabato conclusasi con l'assaggio del filetto. Buonissimo!!!

Nota importante per cucinare la al sale: lo strato di sale nella teglia/leccarda deve essere sufficientemente alto perché la carne non vada a contatto con la teglia/leccarda e il sale assorba tutto il grasso rilasciato in cottura.

Ingredienti:
  • 1 pezzo di filetto intero da 1 kg
  • sale alta cucina
  • timo
  • zucchero di canna
  • arancia candita (vedi sotto)


Preparazione:
Mettere sul fondo della leccarda (o di una teglia capiente) uno strato di sale di circa 2.5 cm. Umidificarlo in modo che si compatti. A parte, spennellate il filetto (su tutti i lati) con olio aromatizzato, quindi copritelo con il timo, quindi l'arancia candita e per ultimo lo zucchero di canna. 


Ponete quindi il filetto sul letto di sale e copritelo con altrettanto abbondante sale su tutti i lati. Umidificare e mettete in forno già caldo a 260º per circa 45-60 min. (tempo per 1 kg d carne).


Togliete dal forno e rompete il sale con un matterello.


Servito accompagnato con purea di patate.



Arancia candita:
  • 4 arance non trattate
  • 12 grani di pepe
  • 2 cucchiai di sale
  • 20 dl. di vino bianco
  • 3 foglie di alloro


Preparazione:
Lavate bene le arance e mettete a bollire la buccia con gli altri ingredienti. Fate bollire per 25 minuti (aggiungendo acqua se necessario). 


Togliete dall'acqua, fate raffreddare, con un coltellino ben affilato togliete la parte bianca, fate delle striscioline e mettetele in un vasetto completamente ricoperte d'olio. 


Una volta raffreddato, conservare in frigo. Usare dopo 1-2 giorni.



¡Ahora en español!


Hoy vamos a contar una receta, como siempre, pero primero os hablaremos de sal, como ya hicimos en este post. 10 kg de sal como regalo para nuestra heroína preferida y algo más! Un taller de cocina en el cual un cocinero muy muy bueno nos ha enseñado a cocinar el lomo de que os vamos a hablar hoy.


Antes de empezar, Aiuolik quiere hacer una consideración. Sì, porque a Aiuolik no le gustan los que siempre hablan bien de alguien que sepa hacer su trabajo. Deberíamos cabrearnos cuando alguien no sepa hacer su trabajo, no cuando alguien trabaje con profesionalidad. ¿En serio hemos llegado a un punto donde la excepción es trabajar bien? Parece que sí.
Dicho esto, a pesar de esta premisa, Aiu' quiere contaros lo bueno que es el Señor Costa, huésped del taller, en hacer su trabajo. Una persona que ama su trabajo, que conoce los secretos del ingrediente que le da de vivir, que usa su producto, no sólo lo vende, y sabe dar consejos y sugerencias a un cocinero!


Pues, muy bueno el cocinero, muy bueno el anfitrión, simpáticos los compañeros. Una mañana muy amable que se concluyó comiendo el lomo, con lo bueno que ha salido!

Nota importante para cocinar con la sal: la capa de sal en la bandeja del horno tiene que ser lo suficientemente espesa para que la grasa de la carne se absorba y la carne no toque la bandeja.

Ingredientes:
  • 1 lomo de 1 kg
  • sal alta cocina
  • tomillo
  • azúcar moreno
  • naranja confitada (abajo)


Elaboración:
Poner en el fondo de la bandeja de horno una capa de sal de aproximadamente 2,5 cm. Humedecer de manera que compacte. Engrasar el lomo (en todos los lados) con aceite de aromas y luego el tomillo, la naranja confitada y, finalmente, el azúcar moreno.


Poner el lomo encima de la sal y cubrir con un montón de sal por todos los lados. Humedecer y colocar en el horno precalentado a 260º durante aproximadamente 45-60 min. (Tiempo para 1 kg de carne).


Retirar del horno y romper la sal con un rodillo.


Servir con purea de patatas.



Arancia confitada:
  • 4 naranjas bio
  • 12 granos de pimentos
  • 2 cucharadas de sal
  • 20 dl. de vino blanco
  • 3 hojas de laurel


Elaboración:
Lavar las naranjas y poner a hervir la cáscara con los demás ingredientes. Hervir a fuego lento durante 25 minutos (añadiendo agua si es necesario).


Eliminar de agua, dejar enfriar, con un cuchillo muy afilado quitar la parte blanca, hacer tiras y ponerlas en un bote completamente cubierto de aceite.


Una vez enfriado, guardar en la nevera. Usar después de 1-2 días.



mercoledì 25 dicembre 2013

Corso di pasticceria: Il tronchetto di Natale

Anche se la Germania ci ricorda i mercatini di Natale, un super-albero (non fotografabile) in un negozio di Heidelberg che tutto l'anno vende addobbi natalizi e tante altre cose...oggi facciamo una pausa nell'abbecedario per regalarvi una ricetta tematica. Oggi è Natale ed eccovi il tronchetto di Natale, noto in Italia come in Spagna!

Certo, potreste obiettare che magari se lo pubblicavamo avevate tempo anche voi di prepararlo e vi potremmo anche rispondere che Aiu' lo ha appreso al corso di cucina ben prima di Natale... Ma siccome, lo diciamo ancora una volta, il blog è nostro, facciamo un po' come ci pare e poi si sa...

O è Natale tutti i giorni,
o non è Natale mai!

E dopo questa citazione colta abbiamo altro da aggiungere? Probabilmente no :-)
Anzi sì! Tantissimi auguri amici che passate di qua, passate un buonissimo e dolcissimo Natale coi vostri cari e cercate di essere buoni sempre, non solo a Natale!


Ingredienti:
  • per la base
    • 7 uova
    • 175 gr. di zucchero
    • 150 gr. di farina
    • 20 gr. di acqua
  • per la crema "tartufo" chiara
    • 500 gr. di panna
    • 75 gr. di zucchero a velo
    • 65 gr. di cacao in polvere
  • per la copertura
    • 150 gr. di cioccolato fondente
  • per la ganache
    • 400 gr. di cioccolato fondente
    • 400 gr. di panna da montare
    • 20 gr. di liquore

Preparazione:
Base. Montate i bianchi delle uova a neve molto ferma. A parte mischiate i tuorli con lo zucchero fino a mischiarli bene e ottenere un impasto biancastro. Aggiungete la farina e lavorate a mano con la frusta, se serve aggiungete pochissima acqua. Aggiungete quindi i bianchi lavorando sempre a mano con la frusta, sempre dal basso verso l'alto, senza mischiare troppo forte. 
Con una tasca da pasticcere, versate il composto in uno stampo rettangolare di 30x40 cm.


Nota: versate il composto facendo delle strisce in senso diagonale, in modo che in seguito non si rompa quando lo arrotolate.

Fate cuocere a 230° in forno già caldo per 5-6 minuti. Fate raffreddare in frigorifero per un paio d'ore.

Crema "tartufo" chiara. Mischiate la panna con lo zucchero e il cacao setacciato quindi montatela a neve. Conservate in frigo.

Ganache. Mettete la panna in un fornello e tagliate grossolanamente il cioccolato riponendolo in un recipiente capiente. Quando la panna inizia a bollire, togliete dal fuoco e aggiungete al cioccolato. Lavorate con la frusta sino a che il cioccolato è sciolto completamente e non ci sono grumi. Aggiungete infine il liquore e lavorare ancora.

Guarnizione. Spezzettate il cioccolato, quindi fondetelo in un pentolino. Versatelo in un piano di lavoro di marmo e spianatelo con una spatola per farlo raffreddare. Mettete quindi in frigo.

Composizione. Togliere la base dal frigo, estraetela dalla teglia rovesciandola (il sotto diventa il sopra e viceversa). Spalmatevi sopra la crema appiattendola con una spatola. 


Avvolgete lungo il lato corto, quindi premete bene in modo che la crema aderisca bene su tutta la superficie. Coprire i bordi con dell'altra crema e quindi mettete in freezer per un paio d'ore. 
Togliete dal freezer e coprite la parte visibile del tronco con la ganache. Usate la spatola per fare l'effetto "corteccia".


Mettete nuovamente in freezer perché aderisca bene e lasciatela circa un'ora.
Togliete dal congelatore, tagliate i bordi e poneteli sopra il tronco. 


Decorate con la guarnizione che, aiutandovi con un coltello, avrete fatto diventare delle scagliette di cioccolato.


Frohe Weihnachten!

lunedì 18 novembre 2013

Abbecedario Culinario della Comunità Europea: Corso di pasticceria: Turrón

Come abbiamo già detto varie volte in questi anni su questi monitor, alla domanda "pandoro o panettone?" la nostra eroina risponderà "torrone" (come per esempio diciamo in un post molto nerd). Tanto che una volta pensò anche di fare uno studio accurato e di provare il torrone in ogni luogo che lo produce. Una pazzia? Beh, un po' come decidere di fotografare insegne di bagni in giro per il mondo :-) Non mettete limiti alla creatività (pazzia?) di un'eroina e della sua fame (più che sete) di conoscenza.

Oggi, proprio mentre la carovana dell'abbecedario europeo si muove in Spagna ospitato da Francesca, parliamo di torrone spagnolo e così con questa prima ricetta partecipiamo già alla tappa...e a questa tappa parteciperemo moooltooo attivamente dato che è la nostra seconda patria (anche se ancora non ci è chiaro se la nostra seconda patria è la Spagna o la Catalogna)!


Visto che le foto in questo caso non ci mancano, lasciateci iniziare la tappa spagnola con questa foto, scattata quest'estate a Tossa de Mar.


Turrón praliné y avellanas
(Torrone pralinato con nocciole)

Ingredienti:
  • 500 gr. di nocciole tostate
  • 200 gr. di zucchero a velo
  • 50 gr. di burro di cacao alimentare
  • 150 gr. di cioccolato al latte
  • 100 gr. di cioccolato fondente

Preparazione:
Preparate il pralinato con 250 gr. di nocciole tostate mischiate con lo zucchero a velo. Tritate il tutto. Aggiungete quindi il burro di cacao fuso al microonde e mischiate bene. Otterrete un impasto dalla consistenza simile a quella del marzapane.
A parte, spezzettate il cioccolato al latte e quello fondente, aggiungete il pralinato, quindi aggiungete le nocciole tritate al mortaio. Mischiate bene e mettete in un recipiente rettangolare 22x17, il cui fondo avrete coperto con carta da forno. 


Spianate bene con una spatola e lasciate raffreddare. Coprite e mettete in frigorifero per almeno 24 h. Una volta pronto, toglietelo dal recipiente e dividetelo longitudinalmente in due. 


Conservate fuori dal frigo.


Turrón de crema cremada
(Torrone di crema bruciata)

Ingredienti:
  • 375 gr. di farina di mandorle
  • 100 gr. di zucchero a velo
  • 100 gr. di gemma candida (= uovo candito: 2 uova + zucchero di peso uguale alle uova)
  • scorza di 1 limone
  • cannella
  • 375 gr. di zucchero
  • 175 gr. di acqua
  • gelatina di frutta

Preparazione:
Preparate l'"uovo candito" battendo assieme l'uovo con lo zucchero. Mettete quindi in un pentolino continuando a sbattere il composto e, quando inizia a bollire, togliete dal fuoco e lasciate raffreddare.

Nota: si conserva anche sino a 1 mese e mezzo.

Mischiate a mano la farina di mandorle con lo zucchero a velo. Aggiungete 2 cucchiai di l'"uovo candito", la scorza del limone e la cannella. Lavorate prima con la spatola e quindi con le mani, fregando i palmi (come se si stesse preparando il couscous).
A parte mettete sul fuoco lo zucchero con l'acqua e quando inizia a bollire calcolate 6 minuti e togliete dal fuoco.
Aggiungete questo sciroppo all'impasto e continuate a lavorare sino a ottenere un impasto omogeneo. Versate quindi il composto in un recipiente rettangolare 22x17, livellate con la spatola, sbattetelo sul tavolo e livellate ancora. Lasciatelo un giorno intero nel frigorifero e aspettate due giorni prima di ultimare la preparazione. 
Togliete dal contenitore rettangolare e dividetelo longitudinalmente in due. 


Cospargete dello zucchero sopra la superficie di ciascun parallelepipedo e quindi bruciatelo con il bruciatore a gas.


Aspettate che si sfreddi, quindi giratelo sul lato opposto e mettete sulla superficie l'"uovo candito" rimasto. Coprite con lo zucchero e bruciate con il bruciatore a gas.


Infine, coprite la superficie con della gelatina fredda.

Más testarudo que un turrón!

venerdì 1 novembre 2013

Corso di pasticceria: Pa de pessic amb merengue i xocolata negra

Continua il resoconto della nostra eroina e del corso di pasticceria che sta seguendo. Che dite? Non capite il titolo del post? E allora com'è che Mr. Google vi ha portato qui? Mmm, ok ok, nessun problema, ora Aiu' sfoggerà il suo perfetto catalano e tradurrà per voi l'ignoto.

La cosa divertente (c'è chi si diverte con poco) è che in italiano questo suonerebbe come qualcosa tipo "pan di spagna con meringa e cioccolato fondente". E che ha di divertente? Che il pan di spagna, in Spagna, non esiste :-) In Catalogna, un suo parente prossimo è il "pa de pessic" (pane di pizzico!) che vi raccontiamo oggi!


Lezione interessante per imparare qualche piccolo-grande trucco, per preparare la ganache di cioccolato "alla lavagna" con quell'odore di cioccolato che alle 8 di sera ha fatto venire una fame pazzesca alla nostra eroina e per tornare a casa e mangiare la sua amata meringa. Che si vuole di più da un corso di pasticceria? :-)

Ehm, come avete notato niente Halloween da queste parti!

Ingredienti:
  • pa de pessic (pan di spagna):
    • 5 uova
    • 150 gr. di zucchero
    • 125 gr. di farina
  • meringa:
    • 100 gr. di albumi (circa 3)
    • 25 gr. di zucchero
    • 200 gr. di zucchero
    • 80 gr. di acqua
  • ganache:
    • 400 gr. di cioccolato fondente
    • 400 gr. di panna da montare
    • 20 gr. di liquore
  • sciroppo:
    • 100 gr. di zucchero
    • 100 gr. di acqua
    • 50 gr. di rum
  • zucchero a velo

Preparazione:
Pa de pessic
Montate i bianchi delle uova a neve molto ferma.
A parte mischiate i tuorli con lo zucchero fino a mischiarli bene e ottenere un impasto biancastro. Aggiungete la farina e lavorate a mano con la frusta, se serve aggiungete pochissima acqua. Aggiungete quindi i bianchi lavorando sempre a mano con la frusta, sempre dal basso verso l'alto, senza mischiare troppo forte. 
Versate il composto in uno stampo di 23-24 cm. di diametro, imburrato e infarinato, e fate cuocere per 20 minuti a 180° in forno già caldo.
Togliete dal forno, capovolgete lo stampo e fate raffreddare prima di estrarre.


Meringa
Portate il forno alla massima temperatura. 
Nel mentre preparate il caramello con l'acqua e lo zucchero in un fornello.
A parte, montate le chiare a neve molto forte e quindi aggiungete lo zucchero.
Quando il caramello è pronto, 


aggiungetelo alle chiare d'uovo e continuate a montare.

Ganache
Mettete la panna in un fornello e tagliate grossolanamente il cioccolato riponendolo in un recipiente capiente. Quando la panna inizia a bollire, togliete dal fuoco e aggiungete al cioccolato. Lavorate con la frusta sino a che il cioccolato è sciolto completamente e non ci sono grumi. Aggiungete infine il liquore e lavorare ancora.  


Sciroppo
Mettete lo zucchero e l'acqua nel fornello e portate a ebollizione. Togliete dal fuoco e aggiungete il rum.

Assemblaggio
Togliete la torta dallo stampo e mettete in frigo perché indurisca un po' e diventi più facile procedere con la farcitura. Tolta dal frigo, con una grattugia limellate i bordi mentre con un coltello togliete la parte superiore. Con un coltello seghettato tagliate la torta longitudinalmente e riponete le due parti su di un vassoio di cartone dello stesso diametro della torta. 
Bagnate un lato di ciascuna metà di torta e quindi spalmate la ganache su uno dei lati. 


Unite le due parti e mettete in freezer.
Quando la meringa è pronta, togliete la torta dal congelatore e coprite la superficie con la meringa. Fare un secondo strato e batterlo con la spatola.


Mettete la torta in forno, dopo averla spolverizzata con zucchero a velo e fate cuocere per circa 5 minuti.

kook

venerdì 25 ottobre 2013

Corso di pasticceria: Crostata di pasta brisée con frangipane e pere

Dobbiamo ammettere che il nostro prof-pasticcere del corso di pasticceria (prima lezione andata in onda in questo post) è un po' caotico e seguire tutto quello che fa non è sempre facilissimo e c'è il rischio di perdersi. Però quando ti chiama alla lavagna, ops! al tavolo da lavoro, e sei tu che devi operare è sempre un gran bel divertimento. Il fatto poi che proprio ad Aiu' sia capitato di dover preparare una crostata, sconosciuta ai catalani ma non a un'italiana, ha un non so che di strano, ma Aiu' quando è in ballo balla!


La novità per la nostra eroina è stata nella preparazione del frangipane, a noi finora sconosciuto (scusate la beata ignoranza e la franchezza nell'ammetterlo). Però, e qui a quanto pare è un tema noto, giusto ieri Aiu' leggendo qua e là i post degli amici su FB, ha letto questo articolo linkato da Elvira. Alla luce dei fatti, non sappiamo dirvi se abbiamo preparato e mangiato il "vero" frangipane, però possiamo dirvi che abbiamo preparato la sua versione catalana :-)

Ingredienti:
  • pasta brisée
    • 100 gr. di zucchero a velo
    • 200 gr. di burro
    • 300 gr. di farina
  • frangipane
    • 50 gr. di zucchero
    • 1 uovo intero
    • 50 gr. di farina di mandorle
    • 25 gr. di farina
  • pere

Preparazione:
In un recipiente capiente, lavorate assieme lo zucchero e il burro tagliato a cubetti fino a farli mischiare bene. Aggiungete quindi la farina e continuate a lavorare bene prima nel recipiente e poi sul piano di lavoro. Formate una palla e mettete a riposare in frigorifero.
Nel mentre preparate il frangipane mischiando lo zucchero con l'uovo e quindi aggiungendo le due farine che avrete mischiato assieme. Lavorate velocemente e tenete da parte.
Pelate e tagliate a fettine le pere.
Prendete l'impasto dal frigorifero, dividetelo in due parti secondo la proporzione 2/3 - 1/3 e iniziate a lavorare con il matterello la parte più grande. Stendete bene la pasta e quindi riponetela su una tortiera precedentemente imburrata. Cospargete la base di frangipane e quindi coprite bene con le fettine di pere. Stendete infine la pasta rimasta e tagliatela a striscioline con le quali coprirete lo strato di pere, formando una griglia.
Infornate in forno già caldo a 180° per circa 45-60 minuti. Lasciate raffreddare prima di togliere dalla tortiera e servire.

hruške

mercoledì 9 ottobre 2013

Corso di pasticceria: Panellets

Tra le novità aiuolikiche dovete sapere, cari lettori che ancora passate di qua, che la nostra eroina ha deciso di provare a seguire un mini corso di pasticceria. Niente di fantasmagorico, ma un modo per conoscere qualche ricette catalana e non, semplice da apprendere e da riprodurre. 

Così abbiamo deciso di deliziarvi con le ricette che apprenderà in questo corso (8 lezioni di cui una già persa e una che verrà persa, insomma, 6 ricette). Iniziamo quindi con la ricette dei panellets ovvero quei dolcetti catalani di cui parlammo qui l'anno scorso. E se l'anno scorso storcevate il naso per quel moniato a voi sconosciuto (parente prossimo della patata americana), quest'anno la ricetta del nostro prof-pasticcere è fatta con la patata, quella sì che potete trovarla anche voi!

Ingredienti:
  • per la base (marzapane):
    • 500 gr. di zucchero
    • 500 gr. di farina di mandorle
    • 50 gr. di patata bollita
  • per i panellets ai pinoli
    • albumi
    • pinoli
  • per i pannellets al limone
    • albumi e tuorlo in rapporto 2:1
    • scorza di limone
    • zucchero a velo
  • per i pannellets alla frutta candita
    • albumi e tuorlo in rapporto 2:1
    • frutta candita
  • per i panellets al cocco
    • farina di cocco
  • per i panellets alle mandorle
    • albumi
    • mandorle in granella
  • per i panellets al caffè
    • albumi e tuorlo in rapporto 2:1
    • caffè solubile
    • zucchero a velo
  • per i panellets "castagna" con cioccolato
    • cioccolato fondente
  • per i panellets alla cotognata
    • cotognata
    • rhum
Preparazione:
Schiacciate le patate bollite e mischiatele con la farina di mandorle e di zucchero. Lasciate riposare almeno 48 ore (noi lo abbiamo fatto riposare 1 settimana).
In seguito dividete l'impasto in quanti tipi di panellets decidete di fare.

Panellets ai pinoli:
Formate un salsicciotto con l'impasto e dividetelo in pezzi da 15 gr. circa. In una ciotola mettete gli albumi e i pinoli e con i pezzi dell'impasto create delle palline e rotolatele nel composto di albumi e pinoli. Pennellate infine con del tuorlo d'uovo. Cuocete in forno già caldo a 230° per 4-5 minuti.
[nella foto i primi da sinistra]

Panellets al limone:
Mischiate assieme tuorlo e albumi, prendete l'impasto e dategli la forma del vulcano. Versate dentro il composto d'uovo e la scorza del limone grattugiato. Schiacciate con le mani e quindi lavorate bene perché gli ingredienti si mischino. Create un salsicciotto e tagliate in pezzi di circa 20 gr., formate quindi delle palline e passatele nello zucchero a velo. Cuocete in forno già caldo a 230° per 4-5 minuti.
[nella foto i secondi da sinistra]

Panellets alla frutta candita:
Tagliate la frutta candita molto finemente. Nell'impasto create un buco al centro e versatevi il composto di albumi e tuorli che avrete precedentemente mischiato. Aggiungete quindi la frutta candita, schiacciate e lavorate bene. Create un salsicciotto e tagliare in tocchetti da 20 gr. circa. Cuocete in forno già caldo a 230° per 4-5 minuti.
[nella foto i terzi da sinistra]

Panellets al cocco:
Fate rinvenire la farina di cocco nell'acqua e lasciate qualche minuto. Scolate e unite la farina di cocco bagnata con l'impasto dei panellets. Lavorate fino a ottenere un impasto omogeneo, aggiungendo dell'impasto nel caso risulti troppo liquido. Con l'impasto formate delle montagnette e cuocete in forno già caldo a 230* per 4-5 minuti.
[nella foto i quarti da sinistra]

Panellets alle mandorle:
Formate un salsicciotto con l'impasto e dividetelo in pezzi da 20 gr. circa. In una ciotola mettete gli albumi e le mandorle tritate e con i pezzi dell'impasto create delle palline e rotolatele nel composto di albumi e mandorle. Dategli la forma di mezzaluna e pennellate con il tuorlo d'uovo. Cuocete in forno già caldo a 230° per 4-5 minuti.
[nella foto i quarti da destra]

Panellets al caffè:
Mischiate assieme tuorlo e albumi, prendete l'impasto e dategli la forma del vulcano. Versate dentro il composto d'uovo e il caffè solubile. Schiacciate con le mani e quindi lavorate bene perché gli ingredienti si mischino. Create un salsicciotto e tagliate in pezzi di circa 20 gr., formate quindi delle palline e quindi dategli la forma di crocchette e passatele nello zucchero a velo. Cuocete in forno già caldo a 230° per 4-5 minuti.
[nella foto i terzi da destra]

Panellets "castagna" con cioccolato:
Formate un salsicciotto con l'impasto e tagliatelo in tocchetti da 20 gr. circa. Create una pallina con ciascun tocchetto e premendo con le dita sui bordi dategli la forma di castagna. Mettete a riposare in frigo. Nel mentre fate fondere il cioccolato. Togliete quindi le castagne dal frigo e bagnatele su un lato nel cioccolato. Conservate in frigorifero.
[nella foto i secondi da destra]

Panellets alla cotognata:
Bagnate l'impasto con un po' di rhum quindi lavoratelo bene e spianatelo in modo da ottenere un rettangolo lungo ma stretto. Mettete quindi al centro la cotognata in fette sottili e chiudete l'impasto a salsicciotto. Fate cuocere in forno già caldo a 230° gradi per 4-5 minuti.
[nella foto i primi da destra]


vsi svetniki