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mercoledì 6 febbraio 2013

La torta del pane avanzato

"Il cibo non si butta", insegnano da sempre mamme e nonne e così tante ricette popolari nascono per sfruttare gli avanzi. Avendo anche partecipato alla giornata del riciclo qui a Barcellona,  davanti a quella baguette iniziata e mai finita, la nostra eroina non poteva certo prendere il sacchetto marroncino e accompagnarvi dentro la baguette. Urgeva una soluzione diversa dal pane grattugiato dato che nella nuova Trattoria non abbiamo la macchina per il sottovuoto e quindi meglio non riempirsi di potenziali covi di farfalline, se non il tanto del normale consumo
Aiuolik ricordava di aver letto in vari blog di una "torta di pane" e così ha cercato un po' in rete e prendendo un po' spunto di qua e di là ha preparato la sua. 

Il motto del blog è, come sapete, "what you see is what we eat" per cui ci sembra anche doveroso dare dei giudizi sulle cose che proviamo, soprattutto quando non ci piacciono particolarmente. La torta è finita (in pancia, non nel sacchetto marroncino di cui sopra), però dobbiamo anche dire che non è la torta migliore del mondo :-) Piacerà sicuramente a chi non ama i dolci troppo dolci e probabilmente un tocco di cannella ci starebbe bene. Ottima comunque per non buttar via il pane!

Ingredienti:

  • 150 gr. di pane (noi abbiamo usato la baguette)
  • 200 gr. di latte
  • 50 gr. di uva sultanina
  • scorza di 1 limone
  • 50 gr. di burro a temperatura ambiente
  • 50 gr. di zucchero
  • pangrattato
  • 1 uovo
  • 1 tappo di fil'e ferru (la grappa va benissimo ;-) )
  • 25 gr. di pinoli
  • 50 gr. di farina
Preparazione:
Tagliate a pezzetti il pane e mettetelo in ammollo nel latte per 15 minuti, a parte fate rinvenire l'uvetta n acqua. Grattugiate la scorza del limone e preparate la tortiera imburrandola e cospargendo il fondo e le pareti di pangrattato.
Una volta che il pane avrà assorbito il latte, unitevi lo zucchero, l'uovo, il burro tagliato a pezzetti e lavorate tutto assieme. Aggiungete il fil'e ferru, l'uvetta scolata, la scorza del limone e i pinoli. Mescolate tutto assieme e quindi aggiungete la farina setacciata. Mescolate sino a ottenere un composto omogeneo, trasferitelo nella tortiera e infornate in forno già caldo a 180° per 45 minuti. Per verificare se la torta è pronta, verificate che la superficie sia dorata. Togliete dal fuoco e fate raffreddare su una gratella.

Chlieb

lunedì 28 gennaio 2013

Pensa Compra Cucina Mangia

Prima di entrare nel vivo del post di oggi, lasciateci ammettere di essere stra-felici per il successo della prima tappa dell'Abbecedario Culinario della Comunità Europea, anche se stasera/notte non sappiamo se saremo ancora tanto felici, mentre aggiorneremo la pagina :-) 
Vi ricordiamo dunque che da oggi e per tre settimane saremo in Slovacchia, ospitati da Terry in questo suo bellissimo post! Non mancate! 

E ora entriamo nel vivo del post di oggi, è un post lungo, prendetevi il vostro tempo e state comodi!


No, niente a che vedere con "Mangia, prega, ama", qui non parliamo di donne in crisi esistenziale, qui parliamo di un'iniziativa dell'Ayuntamiento de Barcelona che all'interno del progetto The Conundrum of Food Waste (grazie Simona per il link) ha organizzato dei "taller de cuina" (corsi di cucina, ndT) all'interno dei mercati di Barcellona, ogni sabato un mercato diverso. Il tema è "impariamo a riciclare gli  avanzi". Qui (per chi fosse interessato) il calendario completo dell'iniziativa.


Ecco quindi che la nostra Aiuolik non si è lasciata perdere l'opportunità di partecipare all'evento presso il mercato Abaceria in quel di Gracia.

La cuoca, simpatica e preparata, data l'ora (9.40 circa) ha deciso di iniziare da qualcosa di dolce, ovvero "come ti riciclo quella torta che ti è avanzata e oramai è diventata duretta".

Polpette con resti di torta

Ingredienti:
  • avanzi di torta o di croissant o di maddalene o di brioche o...
  • marmellata
  • farina
  • avanzi di cioccolato (per farcire)
Preparazione:
Mettete gli avanzi di torta in una ciotola, sbriciolateli grossolanamente con le mani, aggiungete un po' di marmellata sino a ottenere una consistenza morbida. Fate delle polpettine, infarinatele leggermente e cuocetele al forno oppure friggetele in una padella. Decorate con un pezzetto di cioccolato.

Il non plus ultra del riciclo sembra essere, per lo meno qui in Spagna, la crocchetta. Potete fare crocchette con qualunque cosa: pollo, pesce, verdura... Così la nostra cuoca ci ha dato la ricetta base della crocchetta. Lei però non ha potuto realizzarle perché le crocchette hanno bisogno di 24 ore di riposo.


Crocchette

Ingredienti (per circa 70-80 crocchette):
  • 1 l. di latte
  • 250 gr. di farina
  • 250 gr. di burro
Preparazione:
Fate sciogliere il burro in un pentolino, aggiungete la farina e lavorate sino a unire i due ingredienti. Aggiungete quindi il latte tiepido e mischiate bene il tutto sopra il fornello. Il composto è pronto quando si stacca senza problemi dai bordi.

Non potendo fare le crocchette, con lo stesso procedimento, sono stati realizzati i

Tartufi al cioccolato con avanzi di biscotti

Ingredienti:
  • latte
  • farina
  • burro
  • avanzi di cioccolato 75%
  • avanzi di biscotti secchi
  • cacao
Preparazione:
Fate sciogliere il burro in un pentolino, aggiungete la farina e lavorate sino a unire i due ingredienti. Aggiungete quindi i biscotti e il cioccolato entrambi spezzettati grossolanamente. Aggiungete infine il latte tiepido e mischiate bene il tutto sopra il fornello. Il composto è pronto quando si stacca dai bordi. Preparate con due cucchiaini delle piccole palline, passatele sul cacao e servite.


E dopo il bis di dolce, per la gioia di alcuni degli astanti, la cuoca passò alla preparazione di qualcosa di salato. Ricetta antica, un po' in via d'estinzione: escabeche (non lo traduciamo perché in sardo sì che lo sappiamo tradurre: scabecciu, però in italiano no e Google ci suggerisce "sott'aceto" che, secondo noi, Google non ce ne voglia, non è la traduzione corretta al 100%). L'escabeche si può fare con qualsiasi avanzo: per esempio, pollo, coniglio, merluzzo, tonno... La cuoca lo suggerisce come aperitivo e per noi l'ha preparato con delle cozze sgusciate (avanzi della paella?).

Cozze a escabeche

Ingredienti:
  • avanzi di cozze bollite (sgusciate)
  • olio di girasole e aceto in pari proporzione
  • 1 foglia di alloro
  • 1 spicchio d'aglio
  • sale
Preparazione:
Mettete l'olio e l'aceto in un pentolino, mettete sul fuoco, fate riscaldare, aggiungete l'alloro e l'aglio, fate cuocere pochi minuti. Togliete dal fuoco, fate intiepidire, versate sulle cozze e salate. Il gusto cambia al passare del tempo, meglio se preparate un giorno prima.


La cuoca consiglia inoltre di usare aceto balsamico (aceto di Modena, come dicono qui) per il tonno e olio d'oliva per pesce dal sapore deciso.

Sin qui, niente di super sconvolgente, per quanto tutto buono. La cuoca torna però al dolce, proponendo un uso alternativo per la buccia della mela (alternativo a buttarlo, ovviamente). La preparazione che vi presentiamo è consigliata da abbinare a dello yogurt naturale. Ideale per le persone che non possono mangiare zucchero.

Buccia di mela saporita

Ingredienti:
  • buccia di mela
  • cannella in polvere
  • olio di girasole
Preparazione:
Tagliate la buccia di mela e listelline. In un pentolino riscaldate l'olio, versate quindi la buccia della mela. Fate dorare su ambo i lati, togliete dall'olio e condite con un po' di cannella (e di zucchero se potete mangiare zucchero).


Chutney di mele e pere

Ingredienti:
  • mele
  • pere
  • zucchero
  • porro
  • aceto
  • curry in polvere
  • zenzero in polvere
  • cannella in polvere
  • grani di pepe nero
Nota: per 1 kg di frutta, usate 350 gr. di zucchero

Preparazione:
Sbucciate la frutta e tagliate a pezzettini piccoli. Metteli in una pentolino sul fuoco, mescolate un poco e quindi aggiungete lo zucchero.
Aggiungete il porro tagliato sottile, versate l'aceto e le spezie. 
Il chutney è pronto quando supera la prova piattino.


Nel nostro caso, per motivi di tempo, non abbiamo aspettato sino alla giusta consistenza, ma il chutney aveva comunque un buonissimo sapore, mangiato da solo e con del riso bollito.

La cuoca consiglia anche di usare la confettura di mele come base per confetture al wisky, al cioccolato o al caffè.

E se non volessimo buttare proprio niente niente? Come per esempio la pelle delle carote o le foglie del porro? Possiamo preparare della tempura di verdura! Così la nostra cuoca ci svela 350€ di corso di tempura in 10 minuti.

Tempura

Ingredienti:
  • verdure o parti di esse: pelle di carota, foglie di porro, funghi, pomodorini ciliegia
  • farina di riso e farina 00 in misura uguale
  • acqua fredda (mettetela in frigo, sarà pronta quando si sarà formato il primo strato di ghiaccio)
  • olio di semi di girasole (a temperatura alta)
Preparazione:
Mischiate le farine nell'acqua. Non dovete ottenere una consistenza liscia, bensì grumosa. Aggiungete le vostre verdure tagliate sottili e versate nell'olio. Togliete dall'olio quando iniziano a dorare e servite subito.


Hamburger di lenticchie

Ingredienti:
  • avanzi di lenticchie bollite
  • avanzi di riso bollito
  • avanzi vari (nel nostro caso, peperoni sott'olio e paté di olive)
Preparazione:
In una ciotola mescolate le lenticchie con il riso, aggiungete gli altri avanzi, date al tutto la forma di un hamburger e cuocete al forno sino a doratura.


Infine, un altro svuota-frigo per eccellenza, a detta della nostra cuoca, sono le crepes! Così il taller termina con la preparazione di crepes dolci e salate...quelle dolci però sono state regalate ai bimbi che iniziavano ad avvicinarsi al taller e Aiuolik ha potuto provare (ma non fotografare) solo un pezzo di crepe con pollo e salsa di soja, buona :-)

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