lunedì 11 gennaio 2021

Fattoria consapevole e solidale - I cereali: Grano


Ricomincio dal pane, ma non un pane qualunque. Un pane che parla la lingua della mia Terra natale, la Sardegna
Per vari motivi, la mia passione per la cucina e la sperimentazione culinaria era un po' scemata, per non dire completamente in stand-by, per non dire morta. Ma poi arrivò il 2020, il lockdown, gli amici che ti chiamano per chiederti di fare la pizza assieme ma a distanza. Arriva pure il compleanno della Trattoria, a Marzo, come ogni anno, e decidi dopo tanto di preparare un pane, il più semplice, il più tonto, solo per sporcarti nuovamente di farina, il pane senza impasto che vedete in questa foto!


Da allora, ogni sabato cucino a distanza coi TeleCookers (potete cercare #telecookers su IG) e, con o senza di loro, il pane fatto in casa non è più mancato in Trattoria. Infine, grazie a Uncle, ho aggiunto nel mio portfolio il pane che porta il mio nome (o forse è il contrario?): il civraxiu! Anche se chi si loda s'imbroda, fatemelo dire: è buonissimo!!!!

Con questo civraxiu apro la Fattoria consapevole e solidale con il gruppo alimentare "I cereali" dove il cereale in questione è il grano.


Ingredienti:
  • Lievito madre
    • 40 g di farina di forza
    • 40 g di farina 0
    • 80 g di acqua
    • 2 g di lievito di birra
  • Impasto base
    • 690 g di semola rimacinata
    • 400 g di acqua
    • 16 g di sale
Preparazione:
  • Per prima cosa preparate il lievito madre mischiando assieme tutti gli ingredienti. Lasciatelo in un contenitore coperto di pellicola trasparente a temperatura ambiente 12 ore.
  • Trascorso quel tempo, preparate l'impasto mischiando tutti gli ingredienti tranne il sale. Lavorate l'impasto con l'impastatrice 15 minuti, fate riposare 10 minuti, lavorate nuovamente per 10 minuti e fate riposare 30 minuti. In seguito, aggiungete il sale e impastate altri 10 minuti, fate riposare 10 minuti e impastate nuovamente 10 minuti. Coprite il recipiente con pellicola trasparente e lasciatelo in frigorifero 14 ore.
  • Trascorso quel tempo, togliete dal frigo e lasciate a temperatura ambiente 2 ore.
  • Versatelo quindi nel piano di lavoro leggermente infarinato, "massaggiatelo" delicatamente per fargli perdere il gas e fate le pieghe base. Lasciate riposare 30 minuti, quindi fate un altro passaggio di pieghe. Lasciate riposare altri 30 minuti e fate nuovamente le pieghe. Dopo 30 minuti, date le ultime pieghe per formare la pallina e mettete in un contenitore capiente ben oliato. Coprite con il film trasparente e lasciate riposare 6 ore in un luogo caldo e privo di correnti (io copro il contenitore con una coperta).
  • Trascorse le 6 ore, versate con molta attenzione l'impasto sul piano di lavoro infarinato. Sgonfiatelo usando i polpastrelli e fate le pieghe per formare la pallina. Insemolatela e mettetela nel cesto per la fermentazione lasciandola 2 ore.
  • Informate in forno già caldo a 250º C per 15 minuti con una teglia con acqua nel fondo del forno. Abbassate la temperatura a 220º C, togliete la teglia con l'acqua e fate cuocere altri 40-45 minuti. Lasciate quindi in forno spento 20 minuti.
  • Se potete, non mangiatelo quando è ancora caldissimo :-) 
Buonissimo...

parola di Civraxeddu!

6 commenti:

  1. Si ricomincia alla grande! Brava Elo ❤️

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  2. Il pane, non poteva che essere lui il numero 1 del nostro progetto...bellissimo!

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  3. Bentornati!!!
    Ma il lievito madre lo devo mettere tutto? Quanto ne viene con queste quantità?
    Finalmente posso provare a farlo....
    Grazie e ciao
    Silvia

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    1. Ach scusa, mi ero persa il commento e le domande...Sì, il lievito madre bisogna metterlo tutto. Viene un bel pane grande da circa 1,2 kg. Provaloooo :-)

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  4. Che bello rileggervi, io ho pronta la ricetta ma mi manca il tempo per mettere su il post....non disperate che arrivoooo❤️

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    1. Meno male che Marta ci ha coinvolti nella Fattoria :-) <3

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