Abbecedario culinario: M come Mostarda mantovana
ne hanno scritta una per Francesca che non si trovava,
per Giulia che era brava, per Silvia che ignorava che Luca si bucava,
per Anna che sapeva fare l'amore,
per Gianna Gianna Gianna che aveva un coccodrillo ed un dottore,
a Marinella volata su una stella lassu', e che due palle ci aveva fatto Lisa dagli occhi blu.
Cosi' dopo signora Lia e passerotto non andare via, ecco la mia dedicata alla Maria.
[Maria Maria - Articolo 31]
Per la rubrica "i casi della vita", ecco la mostarda mantovana tratta dal libro Questo l'ho fattio io. Sì, perché questo libro ci è stato regalato a Natale 2010 e Aiuolik nello sfogliarlo decise che la prima ricetta che avrebbe provato sarebbe stata la mostarda mantovana. Così si mise a prepararla ma, non sappiamo cosa sia successo, la ricetta non riuscì e così quando la stessa Aiuolik pensò alle lettere per l'abbecedario alla M scelse mostarda, perché le piacciono le sfide, lo sapete ormai!
Così in contemporanea con la mostarda all'uso toscano di sua Maestà che vi abbiamo presentato la settimana scorsa, abbiamo realizzato la mostarda mantovana con la ricetta presa dal libro di cui sopra. E questa volta la mostarda è riuscita e così eccola entrare di diritto nell'abbecedario...
Ingredienti:
- 1 kg. di mele
- 400 gr. di zucchero
- 1 cucchiaino di senape
Preparazione:
Lavate le mele, privatele della buccia con un coltello e tagliatele a fette sottili. Versate le mele in una terrina e cospargetele con lo zucchero. Lasciatele riposare per 48 ore.
Filtrate il composto, versate lo sciroppo ricavato in una casseruola capiente e fatelo cuocere per 5 minuti. Ancora caldo, versatelo sulla frutta tenuta da parte e mescolate.
Ripetete l'operazione per 2 giorni consecutivi, quindi unite la senape al composto raffreddato, mescolate bene e invasate in vasetti sterilizzati.
M come...
...Mai dire Mai

