giovedì 10 luglio 2008

Insalata di pasta sardo-tunisina


Che la Sardegna sia stata influenzata negli anni dagli arabi non è una novità. Queste influenze si notano nei tratti somatici di tanti sardi e nella cucina di alcune zone della Sardegna. Prendiamo Carloforte per esempio, la colonia di genovesi stabilita nell’Isola di San Pietro proveniva da Tabarka, località tunisina. Prendendo spunto proprio da Carloforte e da uno dei suoi piatti tipici, u cascà tabarkin, nasce l'insalata di pasta fredda che vi presentiamo oggi e con la quale partecipiamo alla sfida lanciata da Giallo Zafferano.

Ingredienti (per 4-5 persone):
  • 300 gr. di fregola sarda grossa
  • 1 manciata di fagiolini
  • 2 carote
  • 150 gr. di cavolo verza
  • 1 cipolla
  • spezie per couscous
  • brodo vegetale
  • 60 gr. di ceci
  • 1 rametto di rosmarino
  • 1 melanzana
  • 1 zucchina
  • 25 gr. di pinoli
  • sale
  • olio extra-vergine d'oliva
  • olio per friggere
Preparazione:
Mettete i ceci in ammollo per 24 ore. Trascorso quel tempo, scolateli e metteteli in pentola a pressione con altra acqua, sale e il rametto di rosmarino. Al fischio della pentola, abbassate la fiamma e lasciate cuocere per 45 minuti.

Nota: se non siete felici possessori di una pentola a pressione, usate una pentola normale e fate cuocere per circa 1 ora e mezza.

Nel mentre che cuociono i ceci, fate sbollentare la verza e tagliate i fagiolini e le carote a tocchetti. Una volta sbollentata la verza, scolatela e tagliatela a listarelle. Preparate quindi uno stufato con la verza, i fagiolini e le carote, con una base di soffritto di olio e cipolla. Aggiungete brodo fino a coprire le verdure e poi ancora per tutto il tempo di cottura (circa 40 minuti). Terminata la cottura aggiungete qualche pizzico della polvere di spezie.
A parte, friggete le melanzane e le zucchine, entrambe tagliate a tocchetti, e tenetele quindi da parte.
In un'altra pentola fate cuocere la fregola con del brodo vegetale. Scolatela al dente (circa 2 minuti prima del tempo di cottura) aggiungete i ceci, le melanzane, le zucchine, i pinoli e metà delle verdure stufate. Coprite il tutto con il brodo e lasciate raffreddare coperto, mescolando ogni tanto, stando attenti che non si asciughi completamente.
Le verdure stufate rimaste servono per accompagnare la pasta.
E' ancora più buono se gustato il giorno dopo!


W le unioni tra i popoli!

17 commenti:

  1. Che bella ricetta...direi quasi internazionale, vista la peculiarietà della cucina sarda..che è magnifica!
    Complimenti...davvero originale e gustosa.
    Buondì,
    Laura

    RispondiElimina
  2. Sono sempre io!
    visto che siamo una grande famiglia vorrei chiedervi una mano, se posso.
    Sono andata sul forum per inserire la ricetta per la gara ma non riesco a caricare la foto.Mi dice di inserire l'url della foto...che devo fare?Non ho mai avuto problemi del genere...inoltre ho mandato una mail di help ma non mi hanno ancora risposto.
    Voi come avete fatto?
    Grazie mille....
    baci
    Laura

    RispondiElimina
  3. io sono una felice possess...ora di pentola a pressione! Anzi, dovrei anche usarla un po'.....

    mi piacciono tantissimo queste cose tipiche che sono buone e anche salutari!!!!!

    Chissa' se rieco a trovare la fregola in qualche gastronomia....

    Bravi!!! E in bocca al lupo!!!

    RispondiElimina
  4. Laura io ho copiato e incollato il post e non ho avuto problemi... Fammi sapere!

    Ciaooo,
    Aiuolik

    RispondiElimina
  5. ci ho impiegato un po' a capire cos'era la fregola....danta ignoranza..oa ho capito tutto!!! Ottima ricettina...anche perchè amo i ceci!!!

    RispondiElimina
  6. Deliziosa questa insalata unione tra i popoli!!! Io sono tra quelle che la pentola a pressione non ce l'hanno, proverò nell'altro metodo perchè adoro i ceci, ma non li ho mai cucinati!
    Buona giornata!

    p.s. in bocca al lupo per la sfida!

    RispondiElimina
  7. Non avevo pensato alla cosa più ovvia!
    Grazie mille..risolto!
    laura

    RispondiElimina
  8. Ciboluette spero tu riesca a trovare la fregola così puoi testare con mano...ehm con il palato :-)

    Lo quando ho postato altre ricette con la fregola ho scoperto che non è difficile reperirla nel resto d'Italia, spero la riesca a trovare anche tu :-)

    Camomilla devi solo decidere con un po' più di anticipo, tutto qui :-)

    Ciaoooo,
    Aiuolik

    RispondiElimina
  9. avendo appena sposato un veronese non posso che unirmi al coro: viva l'unione tra i popoliii!!!
    si.. ho da urlare un'altra coas... io la fregola grossa... ce l'hoooooooo!!! evvivaaaaaaaaa posso rifarla nella mia cucinaaa!! aleeeee ohh ohhhh
    baci grandi grandissimi!!!

    RispondiElimina
  10. Ma che bello!
    Veramente paradisiaco, complimenti...
    baci

    RispondiElimina
  11. E' una ricetta meravigliosa, bravi bravi! E bellissimo anche il grembiule:))Elga

    RispondiElimina
  12. Ma...è interessantissima, da mandar giù a grandi cucchiaiate!!! Complimenti!!!

    RispondiElimina
  13. partecipi alla sfida con una ricetta golosissima! posso solo dirti: in bocca al lupooo!!!!

    RispondiElimina
  14. la fregola l'ho assagiata solo una volta e mi è piaciuta tantissimo!
    questa è una ricetta che mi intriga un sacco.
    quanto mi piacciono questi mix di cucina.
    brava bravissima
    bacioniiii

    RispondiElimina
  15. oooh che sono in ritardo come al solito..
    la sfida � scaduta..sigh sigh
    beh...mi guster� tutte le vostre ricette
    bacioniii

    RispondiElimina
  16. Bella ricetta! Estiva e sfiziosa! Bacio Laura

    RispondiElimina
  17. Viviana tu sei un esempio di quanto siano belle le unioni tra i popoli :-)

    Daniela grazie!!!

    Elga il grembiule di Uncle Pigor ormai è quasi una costante!

    Precisina eh sì si mangia meglio con il cucchiaio, è proprio vero!

    Babi crepi il lupo allora!

    Max grazie :-)

    Brii mi dicono che la fregola si trovi un po' dappertutto, speriamo che ci sia anche dalle tue parti. Per la sfida sarà per la prossima!

    Laura grazie!

    Ciaoooo,
    Aiuolik

    RispondiElimina

Non essere timido, lasciaci un commento!