Di solito applichiamo questo semplice principio anche noi in trattoria, ma altre volte la voglia di sperimentare cose nuove è così forte che non resistiamo. E così, nonostante siamo super-orgogliosi del risultato della nostra pizza, abbiamo deciso di provare a cambiare l'impasto.
Ecco qui la nuova ricetta...che però a nostro avviso è meno buona di quella "classica" che usiamo solitamente.
MuVarA approfitta anche dell'occasione per fare tantissimi auguri di buon compleanno alla cara Peppina ;-)
Ingredienti (per 3 panetti = 3 pizze):
- 600 gr. di farina
- 220 gr. di acqua naturale
- 100 gr. di acqua gassata
- 2 cucchiai di olio extra-vergine d'oliva
- 1 cucchiaino e mezzo di sale
- 1/4 di cubetto di lievito di birra
Preparazione:
Mettete nella macchina del pane (la nostra mitica Alice) i liquidi, poi il sale, la farina e il lievito sbriciolato. Fate quindi partire il programma impasto.
Terminato il programma, lasciate l'impasto a lievitare fino a raggiungere il coperchio. Toglietelo dalla macchina, formate tre panetti e metteteli a lievitare per 30 minuti a temperatura costante.
Stendete la pasta con le fami.
Ingredienti:
- passata di pomodoro
- olio extra-vergine d'oliva
- sale
- origano
- mozzarella di bufala
- tonno sgocciolato
- pesto alla genovese
A parte mischiate la passata di pomodoro con un poco di olio, un pizzico di sale e una spolverata di origano.
Scolate e strizzate la mozzarella e passatela con il passa-patate ponendola a scolare in uno scolapasta.
Ponete il sugo sopra l'impasto della pizza, aggiungete la mozzarella, il tonno e infine il pesto a ciuffetti.
Fate cuocere sulla pietra refrattaria per 6 minuti circa a 240°.
Guardate, me ne taglierei un pezzo dal monitor! Slurpissima questa pizza! Ho letto proprio l'altro giorno tutto un servizio in una rivista tedesca su San Pietro e su Carloforte e la tonnara ... e musciamme, buzzonaglia, bodano , belu, cassulli, e tante altre specialità di un certo ristorante "Al tonno di corsa" a Carloforte. Se penso che mi è anche saltata la vacanza dalle vostre parti prevista per agosto mi vien male .... ma questo è un altro e lungo discorso! Prima o poi vengo però! Intanto provo a fare la pizza :-)
RispondiEliminaCiao, Alex
vi ho conosciuti grazie a questa ricetta ! Che preparo in momenti di nostalgia, tra una discesa e l'altra, e comunque visitandovi avete un sacco di ottime proposte da provare/sperimentare in cucina !!! Grazie
RispondiEliminada pizzaiolo di carloforte vi consiglio di mettere il pesto sopra la pizza dopo la cottura.
RispondiEliminasaluti da maurizio e Carla dalla pizzeria
Pizzalandya
pizzalandya.jimdo.com
Maurizio e Calra, grazie del consiglio autorevole! Lo faremo di sicuro!!!
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