In principio, quando ci veniva chiesto un po' del nostro lievito madre ci assaliva un po' di soggezione perché non eravamo mica tanto sicuri che il nostro "piccolo" stesse crescendo su bene e fosse pronto per il grande passo... Ora invece sappiamo che l'abbiamo tirato su bene e che è in grado di dare grandi soddisfazioni e così lo regaliamo senza problemi a chiunque ce ne chieda un po'. Così uno dei nostri "piccolini" è finito nella cucina di Cernio e ha dato alla luce un pane in cassetta buonissimissimo! Il primo pensiero che ha avuto Aiuolik quando ha visto la foto di questo pane è stato "e bravo il nostro lievito, e bravo anche Cernio...ah beh sì beh!". Il secondo pensiero è stato dunque "Devo provare pure io!" (non l'avreste mai detto, vero?). Tra il dire e il fare c'è il lungo periodo di lievitazione e la lunga permanenza fuori Trattoria della nostra Trattora (avete presente quella cosa chiamata "lavoro"?). Ma per fortuna che oltre a Carla Bruni c'è anche il weekend, con i suoi tempi più rilassati e la possibilità di poter dedicare del tempo a un tozzo di pane.
Il risultato? Spettacolare! Bello da vedere e buonissimo da mangiare e quindi fatto e rifatto (mangiato e ri-mangiato) più volte in un solo weekend :-)
Il nostro procedimento è leggermente diverso da quello di Cernio visto che noi usiamo la macchina del pane per l'impasto. Se siete sprovvisti di macchina del pane, andate a leggere il post originale.
Il nostro procedimento è leggermente diverso da quello di Cernio visto che noi usiamo la macchina del pane per l'impasto. Se siete sprovvisti di macchina del pane, andate a leggere il post originale.
Ingredienti:
- 250 gr. di semola
- 250 gr. di farina manitoba
- 300 ml. di acqua
- 50 ml. di latte
- 50 gr. di lievito madre
- 1 cucchiaino e mezzo di sale
- 1 cucchiaino di zucchero
Preparazione:
Versate nella macchina del pane la semola, la farina e il sale. In una ciotola a parte, sciogliete il lievito madre con l'acqua e il latte tiepido, aggiungete lo zucchero e mescolate bene. Versate nella macchina del pane e avviate il programma impasto. Al termine del programma, stendete l'impasto sulla spianatoia, fate un giro di pieghe e versatelo in uno stampo da plumcake leggermente tiepido. Coprite con la pellicola e lasciate riposare al calduccio per 10 ore.
Nota: per una digressione sulle temperature per la lievitazione vi rimandiamo ancora al post di Cernio.
Trascorse le 10 ore l'impasto sarà circa raddoppiato. Portate il forno a 230° C, spennellate la superficie dell'impasto con poco latte e infornate. Versate quindi sul fondo del forno una tazzina da caffè di acqua in modo da creare l'effetto vapore. Chiudete il forno e fate cuocere per 30 minuti. Togliete il pane dallo stampo e fatelo raffreddare sulla gratella.
Provare per credere!
Il mio LM è ancora mummificato ^_^ al max uso quello di pagno...
RispondiEliminam'è venuta una voglia di panificare davanti a cotanta genuinità!
Un bacio
mi piace tantissimo la vostra rivisitazione...anche perchè è senza grassi...meraviglioso! un bacione
RispondiEliminache bel risultato!!! complimenti!! ne mangerei volentieri una fettina adesso, anche perchè si avvicina l'ora di pranzo! :) ciao ciao
RispondiEliminamamma che spettacolo!
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